Il servizio ristorazione scolastica

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Indicazioni generali sul servizio offerto

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Ristorazione Scolastica

Descrizione

Descrizione

​Le scuole cittadine (asili nido, scuole dell'infanzia comunali e statali e scuole primarie) sono state raggruppate in cinque lotti, su base territoriale. Ad ogni lotto corrisponde un'azienda affidataria del servizio:

LOTTO OVEST - Cir food

LOTTO NORD - Cir Food

LOTTO SUD - Euroristorazione

LOTTO CENTRO - Vivenda

LOTTO EST - Sarca - Gma srl

I pasti erogati nelle scuole vengono prodotti da grandi cucine gestite da ditte appaltatrici del servizio

Il pasto è a legame caldo/fresco, ossia viene confezionato dal personale della ditta durante la mattinata (in orari variabili a seconda dell'orario di consumazione delle scuole), collocato in appositi contenitori coibentati che garantiscano il mantenimento delle temperature previste per legge, e trasportato alle scuole, dove viene preparato e distribuito da personale addetto, comunale o dipendente dalle  ditte appaltatrici.

 

GLI OBIETTIVI DEL SERVIZIO​​


 Il servizio di ristorazione scolastica, individuato come un elemento di natura sociale ed educativa, viene erogato con modalità funzionale al coordinamento con lo svolgimento delle attività didattiche.

Le linee guida per la ristorazione scolastica della Regione Lombardia (2002) individuano, tra gli obiettivi della ristorazione scolastica:

  • l'orientamento, attraverso un approccio educativo, del comportamento alimentare dell'utente verso modelli corretti;
  • la possibilità di influenzare positivamente le scelte del piccolo consumatore anche nell'ambito del pasto in famiglia.

Nell'elaborazione dei parametri per il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Brescia si è tenuto conto:

  • delle linee guida di indirizzo nazionale Ministero della Salute 2010;
  • dei LARN (Livelli di assunzione giornaliera raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana);
  • delle direttive dell'Istituto Nazionale della Nutrizione;
  • della tutela della salute e dell'ambiente;
  • della promozione dello sviluppo sostenibile
  • del Piano d'Azione Nazionale per il Green Public Procurement
  • dei Criteri Minimi Ambientali (CAM)
  • delle esperienze sin qui maturate dai Servizi di Ristorazione Scolastica e di Consulenza Dietetica del Comune di Brescia;
  • di alcune proposte dei Rappresentanti dei genitori;
  • dell'introduzione e sperimentazione di nuovi alimenti e pietanze come alimenti biologici, orzo e alimenti integrali;
  • delle linee guida del Comune di Brescia per la ristorazione collettiva 2015.

Sotto sono scaricabili le slides di presentazione del servizio ai media​

 

IL CONTROLLO DI QUALITA'

Al fine di tutelare la salute dei bambini che usufruiscono della mensa scolastica, il Servizio di Ristorazione Scolastica provvede ad attuare un controllo di qualità che si esplica su diversi livelli:

 
 
  1. predisposizione di un capitolato d'appalto che prevede condizioni e caratteristiche chiare e tese ad ottimizzare il servizio erogato.
    A titolo esemplificativo, è prevista una precisa tempistica di produzione, un tempo massimo di percorrenza per gli automezzi che provvedono alla consegna delle derrate o dei pasti, specifici standard igienici per i centri di cottura e le cucine, l'attuazione del piano di autocontrollo in tutti i centri di cottura, cucine comunali e punti di distribuzione* , precise caratteristiche merceologiche degli alimenti precisate in tabelle allegate al capitolato, utilizzo di carrelli termici per il mantenimento delle temperature dei cibi.
    Le ditte appaltatrici vengono inoltre sottoposte ad una severa prequalifica dei propri centri di cottura, con prescrizioni di tipo igienico o sulle attrezzature da installare, e l'indicazione del numero di pasti per cui il centro di produzione è abilitato e a cui è vincolato.
     
  2. Verifica del rispetto degli standard igienici e di qualità indicati nel capitolato, affidata, oltre che al personale dipendente del Servizio, ai seguenti collaboratori dipendenti da un'Azienda specializzata nel settore:
     
    • dietiste, che si recano quotidianamente presso i centri di cottura o di fornitura derrate o cucine comunali per il controllo di aspetti merceologici, dietetici e di corrispondenza dei pasti a quanto previsto nei menu e che si occupano della stesura e della corretta erogazione di diete speciali; le stesse dietiste effettuano poi a rotazione controlli presso i refettori, per verificare il servizio di distribuzione dei pasti e il gradimento dei piatti proposti;
    • specialisti del settore (in particolare tecnologi alimentari) che effettuano controlli presso i centri di cottura, le cucine e i refettori, con periodici prelievi di campioni di cibo e tamponi ambientali. Tali controlli hanno come oggetto le modalità di stoccaggio, lavorazione e distribuzione dei pasti, le scadenze dei prodotti, lo stato igienico-sanitario di ambienti attrezzature e personale, le modalità di trasporto e tutto quanto è connesso con la produzione e la distribuzione dei pasti.
      Il programma di controlli codificato prevede:
       
      • visite periodiche presso i centri di produzione pasti e i centri di fornitura derrate;
      • visite periodiche presso i refettori;
      • prelievi per analisi microbiologiche, chimico-merceologiche e agronomiche.
 

* Il piano di autocontrollo, in vigore ai sensi del D. L.vo 155/97, prevede l'adozione di un Manuale di autocontrollo per l'igiene, che è uno strumento per consentire ai cuochi/distributori di verificare la propria attività nelle varie fasi (ricevimento, stoccaggio, preparazione, cottura, confezionamento, somministrazione dei cibi e sanificazione dei locali) attraverso la compilazione di apposite schede. Per gli eventuali punti critici che si verifichino in queste fasi sono previste apposite azioni correttive. ​​

 

QUALITA' DEL SERVIZIO E DEGLI ALIMENTI

Alla luce della rapida evoluzione del settore ristorazione scolastica, diventa cruciale una oculata pianificazione del servizio, il cui efficace strumento attuativo è un capitolato d'appalto di qualità.

 

Il pasto di buona qualità deve garantire, oltre ad un equilibrato apporto di nutrienti, le necessarie garanzie igieniche ed un impiego di alimenti con caratteristiche merceologiche che assicurino uno standard di qualità corrispondente a quanto previsto nel capitolato allegato al contratto stipulato con la ditta.


Gli standard qualitativi indicati nel capitolato adottato dal Comune di Brescia prevedono, ad esempio, alcuni requisiti (oltre a quelli di legge):

 
 
  • carne: fresca
  • pesce: sempre congelato
  • olio: extra vergine di oliva
  • pasta e riso: sempre biologici
  • formaggio per condire e per ricette: grana padano / parmigiano reggiano; nei menù sono inoltre presenti formaggi dop e di provenienza locale e da produzione biologica
  • prosciutto cotto: senza polifosfati, caseinati o glutine
  • uova: pastorizzate di provenienza biologica
  • frutta e verdura: di coltivazione biologica certificata* (più di una volta alla settimana la frutta; più di una volta alla settimana la verdura)
  • legumi (ad eccezione dei piselli): di coltivazione biologica certificata (sempre, quando presenti nel menù)
  • yogurt: biologico (sempre, quando presente nel menù)
  • orzo, farina di mais: biologici (sempre, quando presenti nel menù)
  • burro biologico nelle preparazioni
 

*N.B. La coltivazione di prodotti biologici si basa sulla rotazione delle colture, evitando il ricorso a mezzi chimici di sintesi che vengono sostituiti con concimi naturali e con sistemi di lotta biologica, cioè combattendo gli insetti dannosi per le piante con i loro nemici naturali. Non si prefigge semplicemente di ottenere prodotti privi di sostanze chimiche, ma e un nuovo modo di concepire la produzione agricola, attraverso regole di produzione: il prodotto è biologico grazie al processo di produzione che lo precede.

I procedimenti produttivi sono verificati e certificati dagli appositi Organismi di Controllo riconosciuti a livello nazionale, come previsto dal regolamento CEE 2092/91.​

 

Ultimo aggiornamento

11/04/2025, 09:32

Alternative al menù

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Alternativa, dieta leggera, dieta speciale e scelte etico religiose

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3 min

Aree tematiche
Ristorazione Scolastica

Descrizione

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​Occasionalmente è possibile sostituire il secondo piatto del giorno con una proposta alternativa  diversa per ogni giornata, indicata nel prospetto del menù consegnato alle famiglie ed esposto presso le scuole.

 

E’ consigliabile limitare il più possibile il ricorso all’alternativa al fine di incoraggiare i bambini all’assaggio anche dei piatti di più difficile accettazione, preferendo un’alimentazione più varia ed equilibrata.

 

Nel caso si renda necessario il ricorso all’alternativa, sarà cura della famiglia darne comunicazione alla scuola in modo che il personale possa procedere alle ordinazioni della giornata. 

 

E' possibile in caso di indisposizione o malessere temporaneo fare richiesta di dieta leggera (in bianco). La dieta leggera è prevista da apposito menù.

 

La dieta leggera non necessita di certificato medico se la durata è di massimo tre giorni.

 

 

Per motivi di salute o patologie particolari, su presentazione di certificato medico, è prevista I'erogazione di una dieta speciale personalizzata, la cui confezione avviene in cucina o al centro cottura con supervisione di una dietista.

Non saranno ammessi certificati con indicazione generica della dieta, senza la prescrizione dettagliata degli ingredienti da utilizzare.

 

La dieta speciale può essere richiesta all'atto dell'iscrizione o, nel corso dell'anno, al Servizio di Ristorazione Socio Scolastica.

Per esigenze inerenti scelte etico religiose sono in vigore le seguenti possibilità:

  • diete per scelte religiose - è possibile rispettare tale scelta utilizzando l'alternativa al menù del giorno
  • diete per scelte etiche - è possibile rispettare tale scelta mediante la richiesta di menù "no carne no pesce" o "no proteine animali" (scaricabili sotto) - la richiesta deve essere effettuata come indicato nell'allegato

Per le diete leggere e speciali in dettaglio e attualmente somministrate si veda la pagina dedicata presente nella sezione "Pagine informative".

 

Ultimo aggiornamento

11/04/2025, 09:30

I menù

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Dettagli dei menù

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6 min

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Ristorazione Scolastica

Descrizione

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I menù scolastici per il Comune di Brescia sono predisposti da personale specializzato. Nella loro stesura si valutano le caratteristiche, la qualità e la quantità degli alimenti, in relazione alle diverse età dei bambini interessati.

I menù sono elaborati tenendo conto di:

  • LARN ("Livelli di assunzione giornaliera raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana")
  • Direttive dell'Istituto Nazionale della Nutrizione (linee guida)
  • Esperienze maturate nel campo della ristorazione dal Comune di Brescia
  • Linee guida del Comune di Brescia per la ristorazione collettiva
  • Alcune proposte dei rappresentanti dei genitori
  • Sentite necessità di introdurre cibi sani e genuini, come frutta e verdura biologica o alimenti senza conservanti
  • Favorire il consumo di alcuni alimenti come pane integrale, sale iodato, grassi vegetali a prevalente contenuto di grassi monoinsaturi, anziché grassi animali, e alimenti meno conosciuti dai bambini (ad. esempio orzo)

I principi generali sopra citati vengono applicati tenendo conto di numerose variabili come:

  • Abitudini alimentari non sempre positive, e determinate da modelli comportamentali esterni (pubblicità, diversa organizzazione sociale e familiare)
  • Difficoltà a far accettare preparazioni come piatti unici (pasta e fagioli) o alimenti come pesce, lenticchie o ceci, utili per un corretto equilibrio nutrizionale, ma scarsamente proposti nelle famiglie
  • Difficoltà derivanti dal sistema di trasporto dei pasti, che non consente di proporre alcune preparazioni molto amate dai bambini (frittata, ragù di carne, bistecche, ecc.) in quanto non viene garantito il rispetto delle caratteristiche organolettiche e igieniche di questi cibi.

Coniugare produzioni su vasta scala con esigenze e gusti personali è impresa di non poco conto.

A tale proposito, utilissima è una adeguata educazione al gusto: infatti non deve interessare solo che il bambino mangi tutto, ma è importante che impari a conoscere e/o riconoscere i veri sapori degli alimenti, anche quelli nuovi, di cibi naturali non sottoposti ad eccessive manipolazioni, e preparati con ingredienti semplici.

Tale conoscenza è un utile passaporto nella vita per la conquista dei sapori e di un buon stato di salute complessivo.

Per raggiungere tale scopo sono importantissimi la collaborazione, il dialogo e la sinergia con operatori scolastici e famiglie.

Il menu giornaliero è così articolato:

  • un primo piatto
  • un secondo piatto
  • un contorno di verdure
  • pane bianco e/o integrale
  • frutta fresca di stagione (o periodicamente un dolce o uno yogurt)
  • merenda (dove prevista) 

Sono previsti due menu:

  • autunnale/primaverile, da settembre a fine ottobre e da metà aprile fino al termine dell'anno scolastico
  • invernale, da novembre a metà aprile

I menu prevedono pietanze diverse per ogni giorno della settimana, con una rotazione di quattro settimane.

Dal 1998 (e dal 1999 per le scuole con cucina) sono stati introdotti nel menu frutta, verdura e legumi biologici, oltre ad altri alimenti variabili per lotto, con la frequenza già precisata nella sezione dedicata alla qualità degli alimenti. In occasione del nuovo appalto, a partire dall'anno scolastico 2016/17, sono stati introdotti anche i CAM (Criteri Minimi ambientali) che prevedono una percentuale minima di prodotti biologici tra gli alimenti che compongono i menù. La frutta e le verdure fresche variano secondo la stagione.

Il Servizio di Ristorazione si impegna costantemente a far rispettare i menu previsti, anche se può accadere eccezionalmente che, per motivi tecnici legati ai centri di produzione o alle cucine scolastiche, vengano preparate pietanze diverse da quelle programmate.

E' prevista infine in caso di gita scolastica o pic-nic la consegna di cestini freddi contenenti:

  • panini con prosciutto cotto
  • crostatina con marmellata o biscotti secchi (o barretta ai cereali per primaria)
  • succo di frutta (o te freddo per primaria)
  • acqua
  • banana

I cestini sono confezionati in sacchetti individuali ad uso alimentare, e vanno richiesti dal personale scolastico alle cucine con congruo anticipo (almeno una settimana prima). 

In alcune scuole la frutta non viene consumata durante il pasto, ma viene gestita durante la giornata come spuntino per merenda o a metà mattina. ​

Allegati

Ultimo aggiornamento

13/11/2025, 15:21

Contatti Suap

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Recapiti telefonici e indirizzi mail/Pec

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5 min

Aree tematiche
Istanze e comunicazioni

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​​​​​​​​​​​NUMERI UTILI E CONTATTI

 

posta elettronica certificata (PEC): suap.comunebrescia@legalmail.it

e-mail: suap@comune.brescia.it 

​per appuntamenti: accedi al servizio di prenotazione on line dedicato

Il servizio Suap riceve solo su appuntamento online che potrà essere fissato tramite  il  Servizio appuntamenti online lasciando il proprio numero di telefono e la propria mail.

Non essendo possibile accedere in presenza presso i nostri uffici sarete contattati telefonicamente, da un nostro operatore, all'orario indicato nell'appuntamento.​​ ​

 

​Per informazioni su impianti pubblicitari (insegne)​ contattare il  Servizio Impianti Pubblicitari: 030/297.8809​

 

Telefonare esclusivamente dalle ore 09.00 alle ore 12.​00

 

Ambulanti e fiera di S. Faustino                                                  030/297.7859-8857-8794

 

​Commercio al dettaglio in sede fissa:                                         030/297.7858 -7857 - 8640 

 

Commercio all'ingrosso:                                                              030/297.8607

 

Commercio on line/agenzie d'affari:                                            030/297.8640

 

Servizi alla Persona (estetisti/parrucchieri/

discipline bionaturali/tatuatori/piercing):                                      030/297.7861

 

Pubblici esercizi (bar-ristorante):                                                 030/297. 7865 - 8553

 

Strutture ricettive/catering banqueting/

Agriturismo/circoli privati con

Somministrazione/mense:                                                            030/297.8553 

 

Sala giochi/installazione apparecchi da

Intrattenimento:                                                                             030/297.8553

 

Attività produttive/artigianali non alimentari, Suap in

variante urbanistica, AUA, carburanti e palestre                           030/297.8726​

 

Depositi/magazzini, noleggio con e senza

conducente, taxi, agenzie di viaggio, 

artigiani alimentari/panificatori

attività di servizio, trasporto merci/alimenti:                                     030/297.8454

 

Occupazione spazi ed aree pubbliche con strutture esterne 

ai pubblici esercizi e ad attività commerciali con

somministrazione:                                                                             030/297.8892

​​
 

Ultimo aggiornamento

28/06/2024, 09:17

IMU dichiarazione comunicazione

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Informazioni sulle modalità di presentazione della dichiarazione IMU

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Aree tematiche
Nuova Imu

Descrizione

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​​

La denuncia di variazione IMU. deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. 

Per l'anno 2024, per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2024, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2025. .

L’obbligo dichiarativo IMU sorge solo nei casi in cui siano intervenute variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal Comune rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni ICI/IMU già presentate.
In generale, la dichiarazione deve essere presentata in tutti i casi in cui l’immobile gode di esenzioni o riduzioni di imposta, con la sola esclusione delle agevolazioni per le quali il regolamento comunale prevede la presentazione di apposita comunicazione. (v. più oltre), nonché in tutti i casi in cui il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria (ad es. leasing, acquisizione o variazione di valore di aree edificabili). La casistica dettagliata è riportata nelle istruzioni ministeriali per la compilazione della dichiarazione (si veda in calce).

In particolare, sussiste l’obbligo dichiarativo per usufruire della riduzione del 50% della base imponibile prevista per i fabbricati di interesse storico-artistico e per gli immobili concessi in comodato gratuito registrato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta di primo grado che la utilizzano come abitazione principale e in tutti i casi di esenzione d’imposta, esclusa quella per abitazione principale.

Non sussiste obbligo dichiarativo nei casi di compravendita immobiliare e nei casi in cui sia stata presentata dichiarazione di successione.

Con Decreto Direttoriale del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 24/04/2024, è stato approvato il nuovo modello di dichiarazione denominato IMU-IMPi da utilizzare per comunicare le variazioni intervenute nel corso dell'anno 2023 e successivi, nonchè le relative istruzioni alle quali si rimanda per la regolamentazione degli obblighi dichiarativi da parte dei soggetti passivi d'imposta.

Non si deve invece presentare la dichiarazione IMU, bensì la comunicazione  predisposta dal Comune e rinvenibile alla pagina delle "agevolazioni ed assimilazioni IMU", nei casi di:

  • contratto di affitto a canone concordato ex art. 2, comma 3 e art. 5, commi 1 e 3 del decreto legislativo n. 431/1998;
  • trasferimento dell'anziano o disabile in casa di cura o di riposo;

Deve essere presentata comunicazione sugli appositi moduli  disponibili alla pagina "IMU-modulistica" anche nei casi di:

  • coniugi separati;
  • immobile inagibile o inabitabile;

Le dichiarazioni relative ad immobili ubicati nel Comune di Brescia devono essere presentate al Settore Fiscalità Locale del Comune di Brescia in via XX Settembre 15, con le seguenti modalità:

  • spedita a mezzo raccomandata semplice senza ricevuta di ritorno utilizzando l’apposita busta o altra busta riportante, comunque, sul frontespizio la dicitura "Dichiarazione IMU 2023", inserendo la sola copia del Comune.

oppure

E' possibile anche la trasmissione telematica tramite i canali Entratel e Fisconline messi a disposizione dall' Agenzia delle Entrate.

Si ricorda che per la trasmissione con posta certificata il modello della dichiarazione IMU deve essere allegato soltanto in formato PDF.

ENTI NON COMMERCIALI

La dichiarazione IMU degli ENTI NON COMMERCIALI  deve essere presentata da parte degli enti pubblici e privati diversi dalle società che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciale residenti nel territorio comunale che posseggano immobili oggetto dell'esenzione prevista dalla lettera i), comma 1, art. 7 del D. Lgs n. 504 del 1992.. 

La dichiarazione deve essere presentata entro i termini di legge, esclusivamente tramite i canali Entratel e Fisconline.

Ultimo aggiornamento

07/02/2025, 11:26

Linee di indirizzo per il commercio su area pubblica

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Linee di indirizzo per il commercio su area pubblica - mercati, fiere, operatore posteggi isolati e itineranti

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Aree tematiche
Fiere e mercati

Viario sezionale

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Viario sezionale

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Aree tematiche
Elettorale e Leva

Descrizione

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​​​​Si pubblica in allegato l'elenco delle sezioni elettorali con la sede e le vie afferenti.​

Ultimo aggiornamento

02/02/2026, 08:40

ROBERTA MORELLI

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Descrizione breve
Cessata dall'incarico di Assessore il 15.05.2023 - Mandato amministrativo 2018-2023

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Roberta Morelli
Roberta Morelli

Descrizione

Descrizione

​​Nata e residente a Brescia, è stata docente di scienze motorie e sportive nella scuola media statale "Lana -Fermi" fino al 2012. Ha conseguito un Master post laurea in Sport Management, Marketing & Society all'Università degli studi di Milano Bicocca e sta ultimando il percorso di studi per il conseguimento della Laurea in Scienze della Formazione.

È stata membro dell'Assemblea del Coni regionale, della Consulta regionale dello Sport e per 19 anni - dal 1994 al 2013 - presidente regionale Lombardia dell'AICS, ente di promozione sportiva, culturale e sociale.

È stata consigliere comunale in Loggia dal 1998 al 2003, impegnata nelle commissioni "Sport", "Cultura", "Pubblica Istruzione", "Servizi alla Persona" e consigliere delegato al Gemellaggio con la città tedesca di Darmstadt.

Dal 2003 al 2009 è stata nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Brescia Musei. Inoltre si  è occupata di Exsport, progetto nato all'interno di Expo 2015.

Precedentemente è stata Consigliere del Ctb - Centro teatrale Bresciano - dal 1992 al 1997. Ha fatto parte del comitato provinciale del Forum del terzo settore, del Comitato Soci di Coop Lombardia ed è stata presidente dell'Associazione Culturale Arnaldo da Brescia, da lei fondata nel 1986, fino al 2013. Dal 2013 al 2018 ha ricoperto la carica di Assessore alla Scuola del Comune di Brescia.

Ultimo aggiornamento

01/10/2024, 09:56

Paolo Fontana

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Cessato dall'incarico di Consigliere il 15.05.2023 - Mandato amministrativo 2018-2023

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Vas Piano Attuativo in variante 18 Real Estate

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Vas Piano Attuativo in variante 18 Real Estate

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Aree tematiche
Valutazione ambientale strategica Piani attuativi

Descrizione

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​​​​​​​​PIANO ATTUATIVO IN VARIANTE AL PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO RELATIVO ALLE AREE SITE IN VIA FAUSTO GAMBA 44 DI PROPRIETA' DELLA SOCIETA' 18 REAL ESTATE S.R.L. PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA.

Pubblicazione del Provvedimento di non assoggettabilità alla VAS

 

 

La Società 18 Real Estate s.r.l., con nota P.G. n. 229924 del 14.9.2021 ha presentato istanza di Piano Attuativo in variante al P.G.T. relativa alle aree site in via Fausto Gamba n. 44, per la realizzazione di due palazzine a destinazione residenziale.

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 265 del 30.6.2022 e successiva Determinazione Dirigenziale n. 1665 del 30.6.2022, si è dato avvio al procedimento di Piano Attuativo in variante al P.G.T. e alla relativa verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica.

Il D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e la L.R. n. 12/2005 e ss.mm.ii. prevedono che gli enti locali, nell'ambito dei procedimenti di elaborazione ed approvazione dei piani e programmi, provvedano ad effettuare la Valutazione Ambientale strategica (VAS) al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile ed assicurare un elevato livello di protezione dell'ambiente e del patrimonio culturale.
 

Si avvisa, altresì,

  • che dal giorno 1 luglio 2022, ai sensi del punto 5.4 dell'allegato 1U DGR IX/3836 del 25.07.2012, ai fini pubblicistici si è messo a disposizione di chiunque ne avesse avuto interesse e degli Enti preposti in materia ambientale il Rapporto Preliminare relativamente al Piano Attuativo in oggetto per trenta giorni;
  • che dalla medesima data ed entro le ore 12 del giorno 1 agosto 2022, i cittadini interessati e gli Enti preposti hanno potuto far pervenire i propri contributi;
  • che la prima conferenza di valutazione si è tenuta in data 20 luglio 2022 in modalità di collegamento da remoto:
    • alle ore 10.00 con gli Enti preposti  e i soggetti territorialmente interessati;
    • alle ore 15.00 con le associazioni ambientaliste e  tutti i cittadini interessati;
  • che dal 18 agosto 2022 si pubblica il Provvedimento di non Assoggettabilità alla VAS unitamente alla Relazione Propedeutica, P.G. n.  257001/2022 del 18.8.2022 e si può procedere con l'adozione del Piano Attuativo in variante;

La documentazione inerente il procedimento in oggetto viene costantemente aggiornata e pubblicata in calce alla presente pagina.

Responsabile del Procedimento è l'ing. Claudio Bresciani , Responsabile del Servizio Progettazione Urbana e Attuazione P.G.T. del Settore Pianificazione Urbanistica.

Autorità Competente per la VAS è Il responsabile del Settore Sostenibilità Ambientale

Autorità Procedente per la VAS è il responsabile del settore Pianificazione Urbanistica e Trasformazione Urbana

Data pubblicazione 1.7.2022
Primo aggiornamento 8.8.2022
​Secondo aggiornamento ​9.8.2022
​Ultimo aggiornamento​ ​18.8.2022

 

Allegati

Ultimo aggiornamento

03/07/2024, 11:28