Rigonissima

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Il 6 e il 7 agosto

Data:

08 agosto 2022

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

​​​​Sabato 6 e domenica 7 agosto si terrà la prima edizione di Rigonissima, manifestazione ciclistica non competitiva patrocinata dal Comune di Brescia, organizzata da Velo Club Brixia e Flandres Love in collaborazione con Sportland.

Sabato 6 agosto avrà luogo l'evento principale, Rigonissima, con partenza alle 7 dal Museo Mille Miglia di Brescia: un percorso alla scoperta delle strade immerse nella campagna tra la città e il lago di Garda. Il primo itinerario sarà lungo 200 chilometri, con 1.700 metri di dislivello, mentre il secondo si svilupperà per 120 chilometri, con mille metri di dislivello.

Nel pomeriggio di sabato è prevista la cronoscalata competitiva del Monte Maddalena, aperta a tutti i partecipanti che abbiano completato il percorso lungo o quello medio. Le iscrizioni sono già aperte fino al tetto di mille persone sul sito www.rigonissima.cc.

​Domenica 7 agosto appuntamento con Rigonissima Storica, in sella alle biciclette storiche su una selezione dei tratti più spettacolari del percorso di Rigonissima, con Rigonissima Downtown, una passeggiata in centro città aperta a tutti su un percorso dedicato a famiglie e bambini accompagnati dagli organizzatori e con Rigonissima in Vespa, il raduno per vespisti.

Le iscrizioni agli eventi di domenica sono gratuite. Il Museo Mille Miglia, dove sarà allestito il villaggio degli sponsor principali della manifestazione, sarà il punto di partenza e arrivo di tutti i percorsi.

 

informazioni e iscrizioni

Ultimo aggiornamento

08/08/2022, 07:56

Ammontare complessivo dei premi

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Descrizione breve
Pubblicazione dei dati relativi all'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance ai sensi dell'art. 20 - comma 1 - del D.Lgs n. 33/2013

Amministrazione trasparente
Ammontare complessivo dei premi

Descrizione

Descrizione

​​​​​Art. 20 - comma 1 - D.Lgs. n. 33/2013

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti.

Ultimo aggiornamento

08/08/2025, 09:41

Dati relativi ai premi

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Dati relativi alla distrubuzione dei premi al personale

Amministrazione trasparente
Dati relativi ai premi

Servizi Abitativi Transitori (SAT)

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SAT - modulistica e criteri

Tempo di lettura:

4 min

Aree tematiche
Assegnazioni

Descrizione

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SERVIZI ABITATIVI TRANSITORI

I Servizi Abitativi Transitori (SAT) sono unità abitative da assegnare a particolari destinatari, per un periodo massimo di cinque anni, anche dato dalla somma di contratti di periodi più brevi, ai sensi della Legge Regionale n.16/2016 e ss.mm.ii e della D.G.R. n° XI/6101 del 14.03.2022.


DESTINATARI

Alla luce della normativa regionale e del Regolamento Comunale approvato con Delibera di Consiglio n. 43/2020 e modificato con Delibera di Consiglio n. 84/2022 sono destinatari dei SAT i nuclei familiari che si trovano in una delle seguenti situazioni:

a) Nuclei familiari che debbano forzatamente rilasciare l’alloggio in cui abitano a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto per finita locazione o per morosità incolpevole, accertata ai sensi dell’art.2 del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 30 marzo 2016, nel pagamento del canone di locazione;

b) Nuclei familiari che abbiano rilasciato l’alloggio in cui abitavano nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda, a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto per finita locazione o per morosità incolpevole, come sopra accertata, nel pagamento del canone di locazione e che permangono in una situazione di precarietà abitativa;

c) Nuclei familiari che abbiano rilasciato l’alloggio in cui abitavano nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda a causa di sua inagibilità dovuta ad evento calamitoso, dichiarata da organismo tecnicamente competente e che permangono in una situazione di precarietà abitativa;

d) Nuclei familiari che debbano forzatamente rilasciare l’alloggio di proprietà in cui abitano a seguito di decreto di trasferimento del bene pignorato per il mancato pagamento delle rate di mutuo e/o delle spese condominiali purché il mancato pagamento sia dovuto a morosità incolpevole, come sopra accertata;

e) Nuclei familiari che abbiano rilasciato l’alloggio di proprietà in cui abitavano, a seguito di decreto di trasferimento del bene pignorato, emesso nei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda, per il mancato pagamento delle rate di mutuo e/o delle spese condominiali purché il mancato pagamento sia dovuto a morosità incolpevole, come sopra accertata, e che permangono in una situazione di precarietà abitativa;

f) Nuclei familiari privi di alloggio, o che necessitano in ogni caso di urgente sistemazione abitativa;

g) Nuclei che si trovino in ulteriori condizioni previste dalle disposizioni regionali relative ai servizi abitativi transitori, alle condizioni stabilite nelle disposizioni medesime.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per presentare la domanda di accesso ai SAT è necessario contattare il Servizio Casa chiamando il numero 030 2977426. La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, utilizzando il modulo predisposto, unitamente alla documentazione richiesta ed una marca da bollo da € 16,00.

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande presentate sono sottoposte alla valutazione della sussistenza delle condizioni per l’assegnazione del servizio abitativo da parte di un Nucleo di Valutazione Tecnico sulla base di criteri definiti dallo stesso.
 

 

Ultimo aggiornamento

30/09/2025, 14:31

Iniziative per il contenimento delle procedure di sfratto

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Iniziative per il contenimento delle procedure di sfratto

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5 min

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Casa

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PROGETTO CONTENIMENTO SFRATTI - INIZIATIVE A SOSTEGNO DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI
 
Il Comune di Brescia, con deliberazione di Giunta Comunale n. 320 del 27 luglio 2022, ha approvato le linee guida per l’attuazione degli interventi a sostegno degli inquilini in situazione di morosità incolpevole o soggetti a sfratto per finita locazione o escomio dovuto a vendita all’asta dell’immobile. 
Le linee di intervento, finanziate con fondi regionali e con fondi comunali, si sostanziano in contributi erogati sia alla parte proprietaria, sia direttamente agli inquilini.
 
Per il 2024, come dettagliato nel Piano annuale dell'offerta dei servizi abitativi pubblici e sociali del Comune di Brescia, verranno utilizzati i residui dei fondi regionali assegnati con DGR XI/6970/2022 e, all'esaurimento di questi, i fondi stanziati con DGR XII/1001/2023.
 
Modalità di erogazione 
L’attribuzione dei contributi viene disposta a sportello, fino all’esaurimento dei fondi e previa verifica della sussistenza dei presupposti. Presupposto essenziale per l’effettiva erogazione dei contributi è il consenso della proprietà relativamente alla rinuncia alla procedura, o alla stipula di un nuovo contratto o al rinvio della procedura stessa.
 
Beneficiari
Per le misure regionali (allegato A): inquilini sottoposti a procedura di sfratto per morosità (incolpevole), residenti nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno.
Per le misure comunali (allegato B): inquilini sottoposti a procedura di sfratto per morosità (incolpevole), oppure per fine locazione, oppure proprietari o inquilini di alloggi all’asta, residenti nell’alloggio oggetto della procedura da almeno 6 mesi.
 
Condizioni generali di accesso
- reddito I.S.E. non superiore ad € 35.000,00 o reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000,00;
- avere la cittadinanza italiana, di un Paese dell’U.E., ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’U.E., possedere un regolare titolo di soggiorno;
- non essere titolare o non avere nel proprio nucleo un componente che sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. L’adeguatezza dell’immobile al nucleo è verificata applicando i parametri indicati nella tabella di cui all’art. 7, comma 1, lettera d) del Regolamento regionale n. 4/2017, così come modificato dal Regolamento regionale n. 3/2019;
 
Le condizioni specifiche relative a ogni tipologia di contributo e le cause di esclusione sono indicate nel dettaglio negli allegati A (fondi regionali) e B (fondi comunali) della propria deliberazione n. 320 del 27.07.2022 di seguito allegata.
 
Presentazione della domanda
La domanda di ammissione al Progetto Contenimento Sfratti può essere presentata allo sportello, previo appuntamento e fino ad esaurimento fondi, compilando gli appositi moduli corredati da copia della documentazione necessaria (scaricabili a fondo pagina). 
 
Per informazioni rivolgersi al Servizio Casa del Comune di Brescia – Piazzale della Repubblica, 1 – Brescia tramite contatto telefonico al numero 030.2977426 oppure via e-mail: progettosfratti@comune.brescia.it.  ​
 

 

Ultimo aggiornamento

20/01/2025, 13:47

Bonus comunale per l’energia

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Prorogati i termini per presentare le domande e innalzato il limite ISEE

Data:

05 agosto 2022

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2 min

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​​​Per presentare la domanda cliccare qui ​

 

Sono stati prorogati, fino a venerdì 16 settembre, i termini per la presentazione delle domande per il “Bonus comunale dell'energia" con l'estensione del limite Isee ordinario fino a un massimo di 18mila euro.

Il bando è destinato ai nuclei familiari residenti a Brescia con un contratto di fornitura di energia elettrica intestato alla persona fisica richiedente il contributo economico, relativo alla propria abitazione di residenza e soggetto agli aumenti (sono esclusi i contratti a prezzo fisso).

Gli interessati potranno compilare il modulo on line, raggiungibile all'autenticandosi con SPID/CIE/CNS senza necessità di allegare documentazione di alcun genere, fatta salva l'ultima bolletta dell'utenza interessata, utilizzando l'indirizzo http://www.comune.brescia.it/servizi/servizisociali/contributiagevolazioni/Pagine/Bonus-comunale-energia---contributo-straordinario-.aspx

Coloro che non fossero in possesso di Spid o di Cns abilitata potranno inviare una mail all'indirizzo servizisociali@comune.brescia.it, comunicando i propri riferimenti (nome, cognome e recapito telefonico), per ricevere assistenza nella compilazione.

​Il contributo, forfettario e una tantum, sarà di 300 euro per le famiglie in cui vive almeno un minorenne e di 200 per tutte le altre. 

 

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Ultimo aggiornamento

12/12/2022, 19:33

Occupazioni di spazi ed aree pubbliche mediante strutture esterne a pubblici esercizi

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Informazioni su permessi ed autorizzazioni da richiedere per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche mediante strutture esterne ai pubblici esercizi

Tempo di lettura:

18 min

Aree tematiche
SUAP

Descrizione

Descrizione

Per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche mediante strutture esterne ad attività commerciali con somministrazione assistita di alimenti e bevande deve essere rilasciata una concessione per l'occupazione degli spazi pubblici o delle aree private soggette a pubblico passaggio.

somministrazione assistita: vendita di alimenti e bevande per il consumo sul posto, con un servizio di assistenza al cliente durante la consumazione ad esempio: prendendo le ordinazioni, servendo al tavolo, oppure gestendo e organizzando l'utilizzo degli arredi, principalmente tavoli e sedie, da parte dei clienti) e/o al termine della consumazione stessa (ad esempio: ripristinando il tavolo al termine dell'utilizzo da parte del cliente) cioè provvedendo alla pulizia degli spazi e al ripristino di tavoli e sedie in maniera costante e continuativa in relazione all'utilizzo dei clienti, oltre che al termine di ogni singolo utilizzo.

 

- All’interno del perimetro del distretto urbano del commercio (DUC), così come individuato dal piano di governo del territorio vigente (PGT), potranno essere consentite esclusivamente occupazioni destinate all’attività di somministrazione assistita, durante gli orari di esercizio, fatta eccezione per le attività artigianali senza somministrazione, che potranno richiedere l’occupazione di suolo pubblico esclusivamente con panchine in metallo di colore nero o grigio antracite per il consumo nei pressi del locale di cibi e bevande venduti per asporto.

 

- Al di fuori dell'orario di esercizio tavoli e sedute dovranno essere prioritariamente rimossi o qualora non sia possibile lo stoccaggio, dovranno almeno essere legati tra loro con idoneo mezzo di chiusura e comunque resi strutturalmente inutilizzabili al fine di impedirne la fruizione o l'utilizzo da parte di terzi.

 

-Non è consentito apporre tappeti, erba artificiale, pavimentazioni in pvc o linoleum, zerbini sul suolo pubblico o sulle pedane in concessione.

 

Concessione su spazi non antistanti il pubblico esercizio

Fatti salvi i diritti di terzi, è consentita l’occupazione di suolo pubblico, o privato aperto al pubblico transito, anche in spazi non antistanti il pubblico esercizio richiedente, sempreché siano confinanti o adiacenti ad esso e, nei casi di occupazioni di aree antistanti proprietà private, la stessa potrà essere concessa esclusivamente per sedie e tavoli senza altri arredi, previo ottenimento del consenso scritto dal parte dei titolari dell’attività fronteggiante dei proprietari dell’immobile o in caso di condominio dell’assenso dei proprietari, con delibera dell’assemblea di condominio nelle modalità determinate dalla legge; in assenza di tale consenso la concessione non verrà rilasciata.

La concessione potrà avere una durata massima di anni uno.

 

Occupazioni all’interno del perimetro del distretto urbano del commercio

 

- L’occupazione non potrà avere una profondità, superiore a ml. 10, estendibili a ml. 15 in casi particolari, debitamente motivati, contestualizzati e descritti e/o in presenza di particolari caratteristiche degli spazi che ne impediscano altrimenti la fruizione e solo a seguito dell'ottenimento del parere favorevole della Commissione tecnica di cui all'articolo 33 del Regolamento di disciplina delle attività economiche. Inoltre, di fronte a tutti gli accessi pedonali dei fabbricati e delle loro pertinenze, dovrà essere sempre garantito uno spazio libero da arredi della misura di ml. 1,00 misurato dal bordo degli accessi.

 

- È ammesso l’uso di divisori leggeri tra plateatici contigui, a mezzo di paline amovibili nere o grigie antracite e corde o nastri, previa richiesta e autorizzazione specifica con parere favorevole della commissione tecnica, composta dei dirigenti, o loro delegati, degli uffici competenti in materia di verde pubblico, gestione del traffico, mobilità, eliminazione barriere architettoniche, trasporto pubblico, Polizia locale, SUAP attività commerciali, che esprime il proprio parere a maggioranza dei presenti.

 

- Allestimenti particolari con elementi di arredo diversi per tipologia, forma e colore, potranno essere richiesti e autorizzati con parere favorevole dalla giunta comunale, previa proposta motivata della commissione tecnica.

 

 

Occupazioni all’esterno del perimetro del distretto urbano del commercio

 

1. All’esterno del perimetro del distretto urbano del commercio sono consentiti:

a) Plateatici, dehors e gazebi con pedane e paraventi.

Allestimenti particolari con elementi di arredo diversi per tipologia, forma e colore, da quelli contemplati nel presente articolo, potranno essere richiesti e autorizzati con parere favorevole dalla giunta comunale, previa proposta motivata della commissione tecnica.

 

Installazione di fioriere su tutto il territorio comunale

- È consentita la collocazione delle fioriere in adiacenza alla parete del fabbricato sede dell’attività ed all’interno della proiezione del fronte su strada dell’unità immobiliare come catastalmente definita, nel rispetto della vigente normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche e garantendo un passaggio minimo di 1,5 m. Le fioriere ornamentali e le specie vegetali in esse contenute non devono ostacolare i flussi pedonali, nonché interferire con l’apertura di porte, finestre e vetrine. È altresì proibito posizionare fioriere che occultino, precludano elementi significativi con valenza di decoro e l’uso di qualsiasi elemento di servizio o arrechino pregiudizio alla sicurezza per la posizione, lo stato di manutenzione o la forma, o che occultino la visibilità di altre diverse attività.

 

- È consentito l’utilizzo di fioriere per delimitare il plateatico in sostituzione dei parapetti laterali di cui all’articolo 28 commi 5 e 6, laddove previsti, purché la vegetazione non invada l’area esterna alla superficie concessa. Le fioriere dovranno comunque essere collocate all’interno del perimetro dell’area concessa.

 

- La forma, il materiale, le dimensioni, la pubblicità e le specie vegetali delle fioriere sono disciplinate nell’articolo 30 comma 4 del Regolamento.

 

- È consentito l’utilizzo di vasi di modeste dimensioni da collocare sulle pareti dei parapetti laterali di cui all’articolo 28 commi 5 e 6. Tali installazioni non devono compromettere la stabilità dei parapetti né la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, non necessitano di specifica autorizzazione e possono essere effettuate in corso di validità della concessione anche se non inizialmente previste nella domanda di rilascio, purché contenute entro una sporgenza massima verso l’esterno dall’area oggetto di concessione pari a 20 cm.

 

Installazione di espositori esterni su tutto il territorio comunale

 

-Espositori di merce deperibile: espositori mobili dalla semplice fattura costituiti da ripiani,cestelli o contenitori in appoggio, piani o inclinati facilmente rimovibili;

- È consentita l'istallazione di espositori mobili unicamente in metallo dalla semplice fattura costituiti da ripiani, cestelli o contenitori in appoggio, piani o inclinati, con rotelle alla base degli stessi e facilmente rimovibili. Tali strutture non potranno avere un'altezza complessiva superiore a ml. 1,50 da terra, e dovranno essere verniciati di colore grigio antracite.

 

Per il rilascio della concessione l'occupante dovrà provvedere a presentare domanda esclusivamente in forma telematica tramite il portale SUAP di impresainungiorno.gov.it contestualmente o successivamente alla presentazione della Scia d’inizio attività o di subingresso seguendo alternativamente:

 

- Percorso specifico: "Edilizia, Ambiente, Altri Adempimenti - ALTRE ESIGENZE connesse con l'esercizio dell'attività (Adempimenti SANITARI, mezzi pubblicitari, occupazione di suolo pubblico, ecc…) - Occupazione suolo pubblico";

 

- Percorso partendo dall'attività di interesse: nel caso di specie "Intrattenimento, Divertimento, Attività Artistiche e Sportive (Ateco da 90 a 93) - Intrattenimento e divertimento - Spettacoli e trattenimenti pubblici nell'ambito di sagre, fiere o altre manifestazioni/manifestazioni fieristiche - ALTRE ESIGENZE connesse con l'esercizio dell'attività (Adempimenti SANITARI, mezzi pubblicitari, occupazione di suolo pubblico, ecc…) - Occupazione suolo pubblico".

 

Per i rinnovi concessioni seguire il percorso "Modifica occupazione suolo pubblico" specificando, nella "descrizione sintetica", la tipologia di rinnovo scelta (permanente o temporanea). Il rinnovo delle concessioni annuali va richiesto almeno 15 giorni prima della scadenza nel mese di dicembre.

Il rinnovo delle concessioni temporanee va richiesto l'anno successivo alla scadenza.

 

Le concessioni possono essere temporanee o permanenti per una durata massima di sei anni:

a) Occupazioni permanenti continuative della durata non inferiore ad un anno e della durata non superiore a sei anni;

b) Occupazioni temporanee periodiche per periodi da tre a nove mesi con tariffa giornaliera.

Per tale tipologia di occupazione viene rilasciata una concessione per il solo periodo indicato e con una validità di 6 anni;

 

Le dotazioni di servizi igienici aggiuntivi, previste dal Regolamento edilizio art. 32 per le occupazioni permanenti dei pubblici esercizi, non sono dovute nei casi di occupazioni temporanee.

 

Il numero dei servizi igienici riservati al pubblico, di cui almeno uno dovrà essere usufruibile dalle persone con ridotta o impedita capacità motoria, varia in funzione della superficie di somministrazione, calcolata sommando le aree di somministrazione interne e le pertinenze esterne.

Devono, inoltre, essere previsti ulteriori servizi igienici ad uso del pubblico, in ragione di un servizio per ogni aumento della superficie pari al doppio dell'ultimo aumento di superficie considerato.

 - fino a 60 Mq. di superficie di somministrazione: n. 1 WC;

 - da 60 a 120 Mq. di superficie di somministrazione: n. 2 WC;

 - da 120 a 240 Mq. di superficie di somministrazione: n. 3 WC;

 - da 240 a 480 Mq. di superficie di somministrazione: n. 4 WC;

 - da 480 a 960 Mq. di superficie di somministrazione: n. 5 WC;

 - da 960 a 1920 Mq. di superficie di somministrazione: n. 6 WC.

 

Per le nuove attività e per quelle ove vengano apportate modifiche strutturali rispetto allo stato attuale si applicano i requisiti sopra descritti.

 

Documentazione progettuale da allegare alla domanda di concessione:

 

Al fine del conseguimento della concessione per l’occupazione di suolo mediante plateatici, gazebo e dehors, dovrà essere presentata al Settore S.U.A.P. la seguente documentazione progettuale in formato digitale, redatta da tecnico professionista, unitamente alla domanda di concessione con marca da bollo, assolta in modo virtuale:

1. Domanda di concessione;

2. Documentazione fotografica a colori del contesto urbano di riferimento:

- Vista panoramica della via, piazza o portico interessati dall’occupazione pubblica;

- Prospetto dell’edificio cui appartiene l’esercizio commerciale;

- Vista frontale e laterale dell’area oggetto di occupazione;

- Dettagli sulla pavimentazione esistente e su altri eventuali elementi presenti;

3. Disegni di progetto contenenti:

- estratto mappa in scala 1: 500 con l’indicazione dell’area pubblica che si intende

occupare;

- planimetria, piante sezioni e prospetti più significativi in scala 1:100 integralmente quotate e relative all’occupazione da realizzare, con indicazione delle strade circostanti complete della larghezza della carreggiata e l’eventuale presenza di segnaletica stradale che necessita di integrazione- fermate mezzo pubblico ecc. - con indicazione ingombro occupazione, passaggi pedonali, presenza di eventuali elementi a contorno (semafori, piante, pali distribuzione, confini, piste ciclabili);

4. Documentazione fotografica di tutti i componenti di arredo (tavoli sedie, ombrelloni, pedane, coperture, fioriere ecc.) che si intendono proporre;

5. Breve relazione tecnica descrittiva dell’intervento con indicazione dettagliata di materiale, forma e colore degli arredi scelti;

6. Autorizzazione condominiale o di altri soggetti terzi aventi diritti reali relativa all’eventuale occupazione di suolo privato ad uso pubblico;

Si precisa che, a tali fini, l’autorizzazione dovrà provenire da espresse delibere assembleari documentate con i relativi verbali. In caso di impossibilità, per l’assemblea condominiale, di riunirsi in tempi brevi, saranno considerati validi anche nulla osta rilasciati dall’amministratore competente, purché datati, timbrati e sottoscritti dallo stesso.

Suddetti atti autorizzativi, inoltre, dovranno essere tali da specificare il periodo del nulla osta (es.: per tutta la durata della concessione, solo annuale…), dovranno riportare la data e la sottoscrizione dei soggetti dichiaranti e dovranno essere accompagnati da una copia dei documenti d’identità dei sottoscrittori.

In ogni caso di subentro nella concessione da parte di un nuovo intestatario, infine, dovrà sempre essere prodotto nuovo nulla osta condominiale.

7. Elaborato grafico planimetrico in formato A4 relativo alla superficie concessa.

 

Commissione tecnica

 

La valutazione delle domande e dei relativi progetti allegati è sottoposta alla valutazione di un’apposita commissione tecnica composta dei dirigenti, o loro delegati, degli uffici competenti in materia di verde pubblico, gestione del traffico, mobilità, eliminazione barriere architettoniche, trasporto pubblico, Polizia locale, SUAP attività commerciali, che esprime il proprio parere a maggioranza dei presenti. Ove previsto ai sensi degli articoli 28 e 29, la commissione sarà integrata da un funzionario della competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio appositamente delegato ad esprimere il parere di cui agli artt. 21 e 146 del Codice dei Beni Culturali in seno alla commissione stessa.

A seguito di esito favorevole si procederà al rilascio della concessione e del relativo prospetto di pagamento. L'occupazione di spazi ed aree pubbliche è condizionata al possesso di concessione, la cui validità è subordinata al pagamento del canone dovuto. Pertanto, ogni occupazione non risultante da atto concessorio e priva del versamento del canone dovuto è da intendersi abusivamente esercitata. (Regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche).

Il rilascio della concessione che sia per subentro - nuova - modifica è subordinato alla verifica in base alle disposizioni introdotte dalla Delibera C.C. n. 25 del 10/02/2020 modificata con Del. C.C. n.26 del 28/04/2025, circa la regolarità del pagamento dei tributi locali per la quale la presenza di insoluti (tramite verifica con Settore Fiscalità Locale) determina l'impossibilità di rilasciare o rinnovare la concessione.

 

Il rilascio della concessione avverrà esclusivamente in forma digitale tramite il portale, previo invio della ricevuta di avvenuto versamento della prima rata del Canone Unico Patrimoniale​ ​​con le modalità indicate dall'ufficio preposto al rilascio del documento.

 

Per informazioni riguardanti i pagamenti rivolgersi a:

 

“BRESCIA MOBILITA’ S.P.A.”

Via Cefalonia n. 70  

Lunedì, 08:00 - 13:00 e 14:00 - 19:00; dal Martedì al Venerdì, 08:00 - 13:00 e 14:00 - 17:00. 

Tel. – 030.3061187 

e-mail: cup@bresciamobilita.it

PEC: cup@pec.comune.brescia.it

 

Per quanto riguarda i subentri nelle concessioni in corso di validità, si precisa che gli eventuali insoluti sono a carico dei subentranti se non saldati dal cedente, in ottemperanza all'art. 37 comma 3 del Regolamento per l'applicazione del Canone Unico Patrimoniale, che dispone: "Il rilascio del provvedimento di subentro nella concessione è subordinato alla regolarità del pagamento dei canoni pregressi relativi all'occupazione oggetto di cessione. Tale condizione dovrà essere attestata dal titolare o dal subentrante mediante esibizione delle relative ricevute di pagamento".

 

 

La concessione dovrà essere a disposizione degli enti competenti in caso di sopralluogo unitamente a copia della planimetria di progetto presentata al SUAP in sede di istanza ed attestante le effettive modalità di occupazione operate. Pertanto entro 7 gg dal ricevimento del file sulla piattaforma Impresa in un giorno, si dovrà procedere alla stampa della concessione ed apporre sulla stessa la marca da bollo di 16 euro (il numero della marca dovrà corrispondere a quello dichiarato in sede di istanza e riportato sulla concessione stessa) in modo da lasciare visibile il numero prestampato dagli uffici già presente sulla concessione.

 

Le concessioni rilasciate anteriormente all’entrata in vigore del Regolamento di disciplina delle attività economiche con Delibera C.C. n.63 del 29.09.2025 mantengono validità fino alla data di scadenza indicata nell’atto. In caso di subentro, voltura o reintestazione della concessione o modifica delle superfici di occupazione si applicheranno le norme del Regolamento vigente.

 

 

SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E SUAP - SERVIZIO GESTIONE E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA

Via Marconi, 12

Telefono 030-2978892

e-mail: lvinci@comune.brescia.it

e-mail: Suap@comune.brescia.it

PEC: suap.comunebrescia@legalmail.it

 

LINK UTILI​

 

       Modulo procura per firma digitale​​

       Regolamento di disciplina delle attività economiche

       Tariffe canone unico occupazione di suolo permanente

       Tariffe canone unico occupazione di suolo temporanea​

       ​Regolamento edilizio ​

Ultimo aggiornamento

17/11/2025, 12:18

I Venerdì della Sostenibilità

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Aree tematiche
Progetti

Descrizione

Descrizione

Il Comune di Brescia e l’Università degli Studi di Brescia promuovono gli incontri:

 
“I venerdì della sostenibilità”

I cambiamenti climatici dalla scala globale alla scala locale: cause, impatti e azioni.
 
Con il 7° Programma d’azione europeo per l’ambiente, “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta” l’Unione Europea formula una visione del futuro fino al 2050 di una società a basse emissioni di carbonio, un’economia verde e circolare ed ecosistemi resilienti alla base del benessere dei cittadini. 
 
In tale ottica il Comune di Brescia e l’Università degli Studi di Brescia hanno siglato un accordo di collaborazione per lo svolgimento di attività e progetti in materia di sostenibilità ambientale. 
 
L’iniziativa si propone di richiamare all’attenzione gli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, documento che individua 17 obiettivi universali, i quali rappresentano i riferimenti chiave per lo sviluppo sostenibile nei prossimi anni.
 
Per raggiungere tali obiettivi vengono alla luce importanti sfide legate a contrastare gli attuali sistemi di produzione e consumo insostenibili e i loro impatti nel lungo termine, spesso complessi e cumulativi, sugli ecosistemi e sulla salute delle persone. A tal fine si ritiene necessaria una maggiore comprensione della natura delle sfide ambientali e della loro interdipendenza con i sistemi economici e sociali, in un mondo ormai globalizzato. 
Inoltre cresce la consapevolezza che le attuali conoscenze e le modalità di governance adottate per contrastare queste sfide, devono essere riviste ed adeguate, ed anche a livello locale si può contribuire in modo originale a una declinazione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Risulta necessario porsi quindi la finalità di individuare, per i decisori pubblici e privati locali, strumenti innovativi di analisi di contesto a supporto delle loro scelte.
 
Gli incontri hanno quindi l’obiettivo sia di fornire informazioni aggiornate in merito ai cambiamenti climatici a livello globale e locale, che di individuare azioni concrete da proporre a livello locale (provinciale e regionale). 
L’attenzione verrà posta in particolare alle cause, agli impatti e alle azioni.
 
Questa prima sessione di incontri intende affrontare i temi relativi ai seguenti obiettivi dell’Agenda 2030:
  • Obiettivo 13. Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico
    • ​​13.2 Integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione nazionali;
    • 13.3 Migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico, l’adattamento, la riduzione dell’impatto e l’allerta tempestiva;
Obiettivo 15. Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno e fermare la perdita di diversità biologica
  • ​​15.1 Entro il 2020, garantire la conservazione, il ripristino e l’utilizzo sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e dell’entroterra nonché dei loro servizi, in modo particolare delle foreste, delle paludi, delle montagne e delle zone aride, in linea con gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali.
Gli incontri si terranno presso l’Università di Brescia con calendario in fase di definizione.

Ultimo aggiornamento

24/02/2023, 12:34

Ausilioteca

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Arredi speciali e ausili protesici destinati all’integrazione scolastica degli alunni disabili

Tempo di lettura:

3 min

Aree tematiche
Alunni con disabilità
Alunni con disabilità

Descrizione

Descrizione

​​​​Fatta salva la dotazione individuale erogata dal Sistema Sanitario secondo quanto previsto dal nomenclatore,  ai sensi della vigente normativa e dell'attuale Accordo Quadro Provinciale per l'Integrazione Scolastica degli alunni disabili, la fornitura alle scuole di arredi speciali e ausili protesici destinati all'integrazione scolastica degli alunni disabili è di competenza del Comune di residenza dell'alunno per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

A tal proposito si precisa quanto segue: 

  1. il Comune di Brescia, entro le disponibilità di Bilancio, provvede alla fornitura di arredi e ausili, previa richiesta del Dirigente Scolastico corredata dalla prescrizione dello specialista di riferimento,  ma non provvede all'acquisto di materiale didattico specifico;
  2. tutti gli ausili di proprietà del Comune di Brescia, siano essi a disposizione o in utilizzo in una sede scolastica, sono raccolti nell'Ausilioteca e visionabili negli allegati sotto scaricabili. L'ausilioteca è periodicamente aggiornata da un incaricato che si occupa della consegna e ritiro degli ausili;
  3. la scuola è responsabile della conservazione in buono stato degli ausili assegnati ed è tenuta, ogni qual volta gli stessi non si rendano più utili, a segnalarne  la necessità di ritiro mediante modulo scaricabile o inviato annualmente al termine dell'anno scolastico, alle Direzioni d'appartenenza;
  4. qualora arredi e ausili speciali fossero smarriti e/o resi inutilizzabili per incuria, la scrivente Amministrazione si riserva la facoltà di richiederne il rimborso alla scuola alla quale sono stati assegnati.
  La classificazione degli ausili utilizzata in questo portale è basata sullo standard europeo EN 29999 e UNI ISO 29999
 

  LINK UTILI, con elenco ausili e modulistica, ​​riportati qui sotto

Ultimo aggiornamento

15/12/2022, 18:03

DUP 2023-2025

Dettagli della notizia

Descrizione breve
DUP 2023-2025

Amministrazione trasparente
Bilancio preventivo e consuntivo

Descrizione

Descrizione

​​​Si allega il testo della deliberazione n. 48 del 22/07/2022 con la quale il Consiglio Comunale ha approvato il DUP 2023/2025​​​​.


Si allega il testo della deliberazione n. 80 del 28/11/2022 con la quale il Consiglio Comunale ha approvato la nota di aggiornamento al DUP 2023/2025​.

Ultimo aggiornamento

03/08/2022, 06:25