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Pantheon o Famedio

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5 min

Aree tematiche
Onoranze al Famedio

Descrizione

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​Nelle tavole predisposte da Rodolfo Vantini per la pubblicazione di Il Campo Santo di Brescia, Brescia 1855, compare la monumentale aula del Pantheon, definita “Sala nell'Emiciclo in fondo al Cimitero destinata a contenere i monumenti degli illustri bresciani”, collocata appunto nell'emiciclo di chiusura dell'intero Campo Santo e in asse con il monumento a tronco di piramide del beato Giuseppe Bossini (1843-1856), il faro-lanterna (1847-1864) e la chiesa di San Michele.
         Dopo l'esperienza della cosiddetta Rotondina Comunale (collocata nella cella 8 al termine del portico orientale della facciata del Vantiniano), nasce il Pantheon, così com'è scritto sull'architrave esterno della sala, un vero e proprio Famedio comunale in cui collocare cenotafi, monumenti e iscrizioni in memoria di cittadini illustri.
         Doveva essere il Pantheon dei bresciani, nel quale l’Ateneo avrebbe eretto, grazie al cospicuo legato di Giambattista Gigola, monumenti ai cittadini illustri. Nel 1864 quello allo stesso Gigola, commissionato allo scultore Giovanni Battista Lombardi, era pronto, ma rimase per decenni prima in Palazzo Bargnani e poi nel cortile di Palazzo Martinengo, ora sede della Pinacoteca, in attesa della conclusione dei lavori.
         Le rendite del legato Gigola vennero messe a disposizione dall’Ateneo per portare a compimento il Famedio. Ammonta a 116.000 lire il contributo che l’Accademia elargì nel corso della seconda metà dell’Ottocento per la sua realizzazione: più di un terzo del costo complessivo dell’opera. Quando nei primi anni del Novecento i lavori furono finalmente conclusi, in quell’ambiente trovarono posto il solo monumento a Gigola e il busto in bronzo del musicista Costantino Quaranta, opera dello scultore Domenico Ghidoni su commissione di Francesco Piazza.

Eroso dall’inflazione il capitale dell’Ateneo, venuto meno l’entusiasmo municipale per i “monumenti eccitatori delle future generazioni”, così li definiva il presidente dell’Ateneo Gabriele Rosa nel 1886, quell’edificio deputato a celebrare le patrie glorie è rimasto fino a oggi praticamente vuoto.
         Nel marzo del 2015 la Giunta comunale ha deliberato di riprendere quella nobile idea. Con deliberazione numero 34 del 16 marzo 2015 il Consiglio comunale ha approvato il “Regolamento per le onoranze al Famedio” e ha costituito una Commissione consultiva composta dal Sindaco, che la presiede, dal Presidente del Consiglio comunale e da due Consiglieri comunali, uno per la maggioranza e uno per la minoranza, individuati dalla Conferenza dei capigruppo, da un dirigente individuato dal Sindaco, con funzioni di segretario, dai Rettori delle Università cittadine o loro delegati, dal Presidente dell’Ateneo di Brescia o suo delegato, dai principali direttori delle testate giornalistiche e televisive bresciane, che possono essere rappresentati da loro delegati. La Commissione consultiva, in sede di prima istituzione, ha avuto il compito di proporre alla Giunta comunale i nominativi dei cittadini illustri o benemeriti deceduti a dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2014.
         Ai sensi dell’art. 2 del Regolamento per le onoranze al Famedio sono cittadini illustri “coloro che abbiano meritato per opere letterarie, scientifiche, artistiche o per atti insigni, o che si siano distinti particolarmente nella storia patria. Cittadini benemeriti sono coloro che abbiano arrecato alla città particolare lustro e beneficio”.
         Ogni anno, il 9 novembre, giorno della posa della prima pietra del Cimitero Vantiniano, si procederà al ricordo dei cittadini illustri o benemeriti deceduti l’anno precedente, mediante apposizione dei nominativi su lapide commemorativa presso il Famedio.

Ultimo aggiornamento

04/11/2015, 10:37

Informazioni generali

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Descrizione breve
Presentazione del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale

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4 min

Descrizione

Descrizione

Luisa Ravagnani, con Delibera del Consiglio Comunale del  25/06/2020 N. 63, è stata nominata “Garante dei diritti delle persone private della libertà personale”. Ricercatrice  e docente dell’Università di Brescia, è attiva da anni nel campo del volontariato giustizia.

COSA PUÒ FARE:
Il Garante promuove l'esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone private delle libertà personale con particolare attenzione ai diritti fondamentali quali: tutela della salute, del lavoro, della formazione, della cultura, dell'assistenza, dello sport, tenendo conto della loro condizione di restrizione.

Promuove iniziative e momenti di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone ristrette e dei loro familiari e dell'umanizzazione della pena detentiva nell'ottica del recupero della persona, alla reintegrazione sociale e all'inserimento nel mondo del lavoro.

Si rivolge alle autorità competenti per informazioni relative a violazioni dei diritti, garanzie e prerogative dei detenuti.
Segnala il mancato o inadeguato rispetto di tali diritti e si mantiene in costante contatto con le Autorità preposte alla conduzione degli Istituti di Pena.

Promuove in sinergia con Istituti di pena, gli Organi e gli Uffici bresciani del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, del Tribunale di Sorveglianza e del Dipartimento per la Giustizia Minorile, protocolli d'intesa utili a poter espletare le sue funzioni anche attraverso visite ai luoghi di pena e contatti diretti con i detenuti.

A tal fine, predispone, in collaborazione con la Direzione delle Case di Pena, un calendario di presenze presso le Carceri stesse per poter interloquire direttamente con i detenuti.

Il suo Ufficio è a disposizione delle famiglie dei detenuti e di quanti sono interessati alle problematiche insite con la restrizione.
Il Garante riferisce al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale quanto di loro competenza con facoltà di avanzare proposte, richiedere iniziative ed interventi esponendo i problemi penitenziari di cui è venuto a conoscenza.

COSA NON PUÒ FARE:
Il Garante si attiene a quanto Magistrati e Tribunali decidono ed, essendo imparziale rispetto a detenuti ed autorità, non vuole e non deve sovrapporsi all'attività di Avvocati e Magistratura, ma garantisce i diritti di chi ha sbagliato e che comunque continua ad essere persona titolare di diritti che neppure la pena deve cancellare.

COME INTERVIENE:
Una volta raccolti i dati della reale situazione carceraria del territorio nel quale opera, sia tramite le Istituzioni Carcerarie, che tramite le preesistenti Associazioni di Volontariato, che da anni si interessano costruttivamente dei problemi legati alla restrizione, che dai Detenuti stessi, il Garante si adopera a mettere in contatto tra loro tutti gli Organismi preposti al funzionamento degli Istituti di Pena, per affrontare i più svariati problemi insiti alla condizione di restrizione e a stendere progetti atti a migliorare la vita all'interno delle Carceri.
Non si limita dunque ad un ruolo di denuncia ma si fa promotore portando a conoscenza della cittadinanza una realtà troppo spesso ignorata e dando così speranza in un futuro e voce alla popolazione carceraria.

CHI LO PUÒ INTERPELLARE:
Tutte le persone private della libertà da sentenza della Magistratura, siano esse ristrette in Carcere o in esecuzione penale esterna, ed i loro familiari e/o conviventi.

COME:
• i detenuti tramite colloqui;
• i familiari e/o conviventi direttamente con l'Ufficio del Garante.

DOVE:
• i detenuti direttamente presso gli Istituti di Pena ove sono ristretti;
• familiari e/o conviventi presso l'Ufficio del Garante sito in via Federico Borgondio, 29 - 25122 Brescia.

QUANDO:
• i detenuti con scadenza settimanale  previa presentazione in domandina;
• i familiari e/o conviventi telefonando dalle 8 alle 12/30 e dalle 14 alle 16 al numero 030 2977886 per prenotare l’appuntamento con la segreteria, in caso di assenza dell’operatore è comunque attiva la casella vocale a cui lasciare messaggi per essere richiamati. La casella vocale è in funzione 24 ore al giorno, festivi compresi. È possibile comunicare anche tramite la casella di posta elettronica  (ufficiodelgarante@comune.brescia.it). Indirizzo: via Federico Borgondio, 29 - 25122 Brescia.

Ufficio del Garante
Indirizzo: via Federico Borgondio, 29 - 25122 Brescia
Telefono: 030 2977886

E-mail:  ufficiodelgarante@comune.brescia.it

È possibile chiedere un colloquio con il Garante, mediante apposita richiesta, sia presso le Carceri bresciane sia, quando è possibile, presso l’ufficio.

Ultimo aggiornamento

22/05/2023, 14:24

Us da le as 2026. 1° atto

dal 07 febbraio 2026 al 08 febbraio 2026

La cüra del dutùr capù

Us da le as 2026 - 1° atto - 7 - 8 febbraio
Us da le as 2026 - 1° atto - 7 - 8 febbraio

Cos'è?

Sabato 7 febbraio alle 20.45 e domenica 8 alle 15.30, al teatro Arcobaleno in via Luciano Manara 23, nuovo doppio appuntamento il ciclo "Fiömezèl, Fiömezèl a Teatro!" inserito nel primo atto della stagione di teatro dialettale 2026 "Us da le as", tradizionale rassegna di teatro dialettale giunta alla ventesima edizione.

La compagnia "I Balù de Gardù" di Gardone val Trompia, mette in scena "La cüra del dutùr capù", commedia di Maria Filippini con la regia Libera Orizio.

La governante sospetta che il dottor Capponi ricorra a una insolita terapia per curare la moglie del suo padrone a cui, vuole "aprire gli occhi". Per farlo ricorre a stratagemmi divertenti.

Per informazioni contattare il numero di telefono 030 313091 dalle 13.30 alle 15.30.

Ingresso 6 euro.

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04/02/2026, 12:22

Tesori svelati 2026

dal 07 febbraio 2026

Visite guidate alla biblioteca Queriniana

Tesori svelati 2026
Tesori svelati 2026

Cos'è?

Sabato 7 febbraio, alle 9 e alle 10 in due turni distinti, è in programma il secondo appuntamento di "Tesori svelati 2026", ciclo di visite guidate alla biblioteca Queriniana, recentemente restituita al suo antico splendore grazie a un importante intervento di restauro, che apre le proprie porte per consentire alla cittadinanza di scoprire i tesori nascosti che custodisce, proposta che consente di conoscere da vicino uno dei luoghi più prestigiosi della cultura cittadina con un viaggio tra storia, arte e curiosità per rispondere alla voglia di conoscenza e valorizzare il patrimonio culturale della città.

Le visite si ripeteranno per tutto il 2026, ogni primo sabato del mese, con ingresso libero e prenotazione obbligatoria tramite apposito form online, attivo dal martedì precedente la visita, con una partecipazione di massimo 20 persone per turno.

Le prossime date in calendario sono programmate, sempre con i medesimi orari, nelle giornate del 7 marzo, 11 aprile, 9 maggio, 6 giugno, 4 luglio, 5 settembre, 3 ottobre (salvo coincidenza con NotteCultura), 7 novembre e 5 dicembre.

Per informazioni contattare la biblioteca al numero telefonico 030 2978210.

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04/02/2026, 12:16

Tesori in Loggia

dal 07 febbraio 2026

Palazzo Loggia "terza Pinacoteca"

Tesori in Loggia
Tesori in Loggia

Cos'è?

Sabato 7 febbraio, dalle 9 alle 12.30, prosegue di "Tesori in Loggia", progetto culturale che trasforma la sede comunale in museo diffuso della città, consolidando il ruolo del palazzo comunale quale spazio vivo di memoria, identità e patrimonio condiviso e configurandolo come una sorta di "terza Pinacoteca" della città, accanto a Palazzo Tosio e in dialogo con la Pinacoteca Tosio Martinengo.

Fino al 28 marzo, ogni sabato mattina dalle 9 alle 12.30, ai cittadini sarà possibile seguire un itinerario nelle sale di rappresentanza della sede dell'Amministrazione comunale, consentendo di scoprire il patrimonio di valore, formato da opere provenienti dalle collezioni dei musei civici.

A piano terra si possono visitare gli uffici del vicesindaco, del presidente del Consiglio Comunale e la Sala del Consiglio.

Nell'ufficio del vicesindaco, a piano terra, si trovano "Baiardo ferito al sacco di Brescia nel 1512" di Luigi Basiletti (Brescia, 18 aprile 1780 – Brescia, 25 gennaio 1859), "Accampamento degli zuavi sugli spalti di Brescia" di Luigi Campini (Montichiari, 1816 - Brescia, 1890) e "Il veterano" e "La lettera di Pietro Antonio Morelli (1879 - 1911).

Nell'ufficio del Presidente del Consiglio Comunale, sono esposti " Annunciazione" di Pietro Maria Bagnatore detto il Bagnadore (Orzinuovi, 1548 ca - Brescia, 1698), Monumento alla Resistenza (bozzetto) di Quinto Ghermandi (Crevalcore, 1916 - San Lazzaro di Savena, 1994) e "L'arresto di Luisa Sanfelice"di Modesto Faustini (Brescia, 1839 - Roma, 1891).

Nella Sala del Consiglio sono collocati "Morte di Scomburga" di Gabriele Rottini (Brescia, 1797 - 1858), "Prigionieri alla macina" di Pio Sanquirico (Gudo Visconti, 1874 - Milano, 1900) e "Ritratto di Giuseppe Zanardelli" di Pietro Bouvier (Milano, 1839 - 1927).

Al primo piano le opere sono collocate nell'atrio del Salone Vanvitelliano, nell'ufficio della Sindaca e nella Sala Giunta.

Nell'atrio del Salone Vanvitelliano si trovano "Paolo e Francesca", "L'ultimo bacio da Giulietta a Romeo", "Paolo e Virginia guadano il fiume nero" e "Allegoria dell'amore" di Angelo Inganni (Gussago, 1807 - Brescia, 1880).

Nell'Ufficio della Sindaca sono collocate "La scuola di Atene" (copia da Raffaello) di Giuseppe Bezzuoli (Firenze, 1784 - 1855), "Ritratto di signora (Amanzia Guèrillot?)" e "Veduta di piazza della Loggia con neve" di Angelo Inganni (Gussago, 1807 - Brescia, 1880), "Paesaggio nelle vicinanze di Brescia con il Castello sullo sfondo", olio su tela di Luigi Basiletti (Brescia, 1780 - 1859) e "La morte di Cleopatra" di Achille Glisenti (Brescia, 1848 - Firenze, 1906).

In Sala Giunta, si possono osservare "Eurito tenta di rapire Ippodamia", "Ercole e Petreo", "Guerriero e figura femminile su un ariete (Elle e Frisso)", "L'incontro di Nettuno e Ceni", "Lotta fra Ceneo e Latreo" copie di Lattanzio Gambara (Brescia, 1530 ca. - 1574). Sulle pareti in alto e sotto alle finestre è posizionato l'affresco "Il fregio con divinità marine" e sul soffitto "Il carro di Fetone", opere di un pittore bresciano del 1560 ca.

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04/02/2026, 12:13

Stagione Teatro Grande 2026

dal 07 febbraio 2026

Lezioni di storia - Invenzioni

Teatro Grande Stagione 2026 - Lezioni storia 7 febbraio
Teatro Grande Stagione 2026 - Lezioni storia 7 febbraio

Cos'è?

Sabato 7 febbraio, alle 11 nella Sala Grande del Teatro Grande, in Corso Giuseppe Zanardelli 9a, è in programma il penultimo appuntamento del ciclo annuale "Lezioni di storia", organizzato in collaborazione con Editori Laterza e intitolato quest'anno "Invenzioni".

Relatore dell'incontro è Vittorio Lingiardi psichiatra, psicoanalista e docente di Psicologia dinamica all'Università di Roma "La Sapienza".

Nella sua lezione intitolata "L'inconscio", che vede la partecipazione dell'attrice Elena Vanni, propone una riflessione, in termini di "invenzione", di quello che genericamente indica le attività mentali non sono presenti alla coscienza dell'individuo. L'avvio della vita scientifica dell'inconscio può datarsi al 1895 negli studi sull'isteria dei medici viennesi Sigmund Freud e Josef Breuer.
Pochi anni dopo Freud sviluppa il concetto nell'Interpretazione dei sogni e descrive la psicoanalisi come la terza sfida al nostro egocentrismo, dopo la rivoluzione copernicana per cui non siamo più il centro dell'universo, quella darwiniana per la quale il nostro regno è quello degli animali. La rivoluzione psicoanalitica insegna che non siamo padroni a casa nostra.

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04/02/2026, 12:08

SS Faustino e Giovita 2026

dal 07 febbraio 2026

Visite guidate, conferenza e inaugurazione mostra

Patroni 2026. Iniziative confraternita
Patroni 2026. Iniziative confraternita

Cos'è?

Sabato 7 febbraio prosegue con quattro appuntamenti "Insieme: meraviglie!", il calendario di iniziative organizzate dalla la "Confraternita dei Santi Faustino e Giovita", per celebrare l'annuale festa dei patroni della città Faustino e Giovita, ispirate al tema della crisi dell'occidente.

Alle 11, al museo di Santa Giulia in via Musei 81, è in programma la visita guidata a "Material for an Exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo" esposizione di artisti provenienti da zone di conflitto, in particolare dalla regione mediorientale, Gaza Cisgiordania e Libano, che hanno vissuto in prima persona la quotidianità della guerra e dell’esilio. Prenotazione obbligatoria.

Alle 11 al Teatro Grande in Corso Giuseppe Zanardelli 9a, è in calendario "L'inconscio", conferenza di Vittorio Lingiardi psichiatra, psicoanalista e docente di Psicologia dinamica all’Università di Roma "La Sapienza", inserito nel ciclo "Lezioni di Storia".

Alle 14.30, nella chiesa di Sant'Angela Merici in Via Francesco Crispi 21, si svolge "Itinerario sulle orme dei Santi Faustino e Giovita", visita guidata che propone un itinerario nelle vie del centro storico alla scoperta dei luoghi della storia dei Santi Faustino e Giovita, legata a quella della città.
Per informazioni e prenotazioni contattare il numero di telefono 328 5897828 o inviare mail all'indirizzo di posta elettronica info@cielivibranti.it.

Alle 15, nel "Parco archeologico di Brescia romana" in via dei Musei 57, è in programma la visita guidata a "Victoria mater. L'idolo e l'icona", confronto tra due emblematici bronzi romani, esposti per la prima volta insieme, nell'allestimento di Francesco Vezzoli nell'aula orientale del Capitolium. Prenotazione obbligatoria.

Alle 16 al Museo Diocesano in via Gasparo da Salò 13, si inaugura "Insieme meraviglia" mostra collettiva di giovani talenti contemporanei composta da opere multimediali, pittoriche e installative che indagano come la collettività trasformi l'ordinario in straordinario.
La mostra resta allestita fino al 28 febbraio ed è visitabile lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 18.

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04/02/2026, 12:05

Lingua Madre. Mamma Lingua

dal 07 febbraio 2026

Biblioteca Ghetti

Lingua madre 2026. Mamma Lingua
Lingua madre 2026. Mamma Lingua

Cos'è?

Sabato 7 febbraio alle 10 nella biblioteca "Vladimiro Ghetti" in piazza Luigi Buffoli 16, inizia "Mamma Lingua" la rassegna di eventi con cui le biblioteche del sistema urbano cittadino aderiscono al progetto nazionale "Mamma Lingua. Storie per tutti, nessuno escluso", promosso, in occasione della "Giornata internazionale della lingua madre" del 21 febbraio, dall’Associazione Italiana Biblioteche in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e IBBY Italia con l’obiettivo di valorizzare la pluralità linguistica e culturale, promuovendo l’inclusione attraverso le storie, e rivolto alle famiglie con bambini 0–6 anni provenienti da culture altre e favorendo la diffusione di libri per l’infanzia in lingua madre e bilingui.

Il primo incontro, condotto da lettori volontari e bibliotecari, è "Le parole come abbraccio e melodia – Speciale Mamma Lingua!" e prevede letture, musica e parole dal mondo per piccolissimi, da zero a un anno.

Partecipazione gratuita.

Per informazioni contattare la biblioteca al numero di telefono 0302977493 oppure inviare mail all'indirizzo BibliotecaGhetti@comune.brescia.it.

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04/02/2026, 12:01

Qualità dell'aria 2025-2026

Dettagli della notizia

Le misure attive fino al prossimo 31 marzo

Data:

03 febbraio 2026

Tempo di lettura:

8 min

Qualità dell’aria 2023 -2024
Qualità dell’aria 2023 -2024

Descrizione

Dall'inizio del mese di ottobre 2025 fino al 31 marzo 2026 sono in vigore le misure strutturali destinate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell'aria. In particolare, sono attive le misure permanenti che limitano la circolazione per i veicoli più inquinanti.

MISURE STRUTTURALI PERMANENTI IN VIGORE TUTTO L'ANNO

Dal 1° gennaio al 31 dicembre, dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi infrasettimanali), dalle 7.30 alle 19.30 sono interdetti alla circolazione:

AUTOVEICOLI

Classe Euro 0 e Euro 1 benzina, metano, GPL o diesel, Euro 2, Euro 3 e Euro 4 diesel. Sarà vietata la circolazione dei veicoli Euro 5 diesel secondo questo calendario: dal 1° ottobre 2026 i veicoli di categoria M1 (autovetture), dal 1° ottobre 2027 quelli di categoria M2 (adibiti al trasporto di persone aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 tonn), N1 e N2 (autoveicoli adibiti al trasporto di merci fino a 12 tonn) mentre tutte le altre categorie dal 1° ottobre 2028.

Sono ammessi alla circolazione i veicoli aderenti al progetto MOVE-In entro il chilometraggio bonus consentito di durata annuale.

MOTOVEICOLI E CICLOMOTORI A DUE TEMPI

classe Euro 0 tutte le giornate della settimana (dal lunedì alla domenica) a tutte le ore del giorno (24 ore su 24) permanentemente tutto l'anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre) in tutto il territorio regionale;

classe Euro 1 nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30, dal 1°ottobre al 31 marzo di ogni anno;

AUTOBUS DI CATEGORIA M3 (TPL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE) di tipo urbano, interurbano e suburbano di classe Euro 0 diesel, Euro 1 diesel e Euro 2 diesel non possono circolare dal lunedì alla domenica, 24 ore su 24, tutto l'anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre).

Queste limitazioni regionali sono state integrate dalle disposizioni nazionali: i veicoli di categoria M3 alimentati a gasolio adibiti a trasporto pubblico locale di classe euro 0 ed euro I restano soggetti al divieto di circolazione, mentre quelli di classe euro II possono essere esclusi dal divieto, ma solo se inseriti in un apposito elenco consultabile tramite targa dal Portale dell'automobilista, sezione autotrasporto > autotrasporto persone.

AMBITO DI APPLICAZIONE
Il fermo della circolazione non si applica a queste categorie di strade:

  • Autostrade;
  • Strade di interesse regionale R1 (tangenziale sud);
  • Tratti di collegamento tra le autostrade e la tangenziale sud, i relativi svincoli e i tratti di collegamento ai parcheggi in corrispondenza delle stazioni dei mezzi pubblici o della metropolitana, precisamente tangenziale ovest, via Oberdan, tratto tra Tangenziale Montelungo e Tangenziale Ovest, Tangenziale Montelungo, collegamento al piazzale antistante l'Ortomercato per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Orzinuovi, ai parcheggi della stazione metropolitana di via Chiappa per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Serenissima, ai parcheggi posti a est dell'area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo nonché ai parcheggi della stazione metropolitana Poliambulanza per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Dario Morelli e ai parcheggi della stazione metropolitana Prealpino per i veicoli provenienti dalla Valtrompia o comunque da nord rispetto alla città capoluogo.

MOVE-IN
In alternativa alle limitazioni permanenti temporali stabilite su fasce orarie e giornaliere di cui sopra, è confermata la limitazione chilometrica Move-In alla circolazione dei veicoli inquinanti monitorata attraverso il conteggio dei chilometri. Il raggiungimento della soglia determina l'impossibilità di utilizzo del veicolo in qualsiasi fascia oraria.

SOSPENSIONE DEL PROVVEDIMENTO
La sospensione del provvedimento di fermo della circolazione potrà essere disposta per effetto del verificarsi di eventi imprevisti e eccezionali a carattere meteo – climatico e sociale (ad esempio gli scioperi del Trasporto Pubblico Locale).
I Comuni non possono concedere deroghe speciali al di fuori di quelle previste dal provvedimento regionale.

 

MISURE TEMPORANEE OMOGENEE AGGIUNTIVE DI LIVELLO 1 E LIVELLO 2

IN VIGORE DALL'1° OTTOBRE 2025 AL 31 MARZO 2026

Il superamento per oltre due giorni dei livelli di PM 10, oltre il consentito, pone in atto un meccanismo di attivazione delle misure di livello 1.

Il superamento per oltre sette giorni dei livelli di PM 10 oltre il consentito, pone in atto un meccanismo di attivazione delle misure di livello 2.

L'attivazione dei livelli 1 e 2 sarà comunicata e validata da ARPA Lombardia e messa a disposizione da Regione Lombardia attraverso un applicativo informatico.

L'applicazione dei livelli 1 e 2 scatta automaticamente al superamento degli inquinanti PM10 e si applica nel periodo che intercorre dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, con validità anche nelle giornate di sabato, domenica e festivi.

Le misure temporanee omogenee di livello 1, aggiuntive all'azione ordinaria, sono:

  • Limitazione alla circolazione dalle 7.30 alle 19.30 dei seguenti veicoli:

1) autoveicoli per il trasporto di persone e merci (di tutte le categorie M e N) appartenente alla classe ambientale euro 0 e 1, alimentati a benzina o a gas (Metano o GPL) in modo esclusivo o bi-fuel;

2) autoveicoli per il trasporto di persone e merci (di tutte le categorie M e N) appartenente alla classe ambientale euro 0, 1, 2, 3, 4 alimentati a gasolio (diesel) in modo esclusivo o dual-fuel anche se dotati di Fap;

  • Divieto a tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  • Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle, in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017;
  • Divieto assoluto per qualsiasi tipologia di combustioni all'aperto (falò rituali, barbecue, fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, etc...), anche relativamente alle deroghe consentite dall'art 182 c 6 bis del DLvo 3/04/2006 nr 152 per piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco e per lo spandimento dei liquami zootecnici (consentite sempre le modalità di iniezione e interramento immediato contestuale alla distribuzione);
  • È introdotto, inoltre, il limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

 

MISURE TEMPORANEE OMOGENEE DI LIVELLO 2 (AGGIUNTIVE RISPETTO A LIVELLO 1)
Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal D.M. 186/2017.

VEICOLI ESCLUSI DAL FERMO
Sono esclusi dal divieto di circolazione:

  • veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
  • veicoli alimentati a benzina muniti di impianto, anche non esclusivo (bi fuel), alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, per i soli veicoli di classe pari o superiore a Euro 2;
  • **veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa (Fap) Per efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili e degli altri inquinanti si intende un sistema in grado di garantire nelle condizioni di guida reali (Rde) valori di emissione di polveri e di Non pari o inferiori a quelli previsti per i veicoli appartenenti alla classe ambientale Euro 6 D/ Euro VI alimentati a gasolio. Questa condizione deve risultare da specifica annotazione sulla carta di circolazione del veicolo.
  • veicoli di interesse storico o collezionistico ai sensi dell'articolo 60, comma 4, del d.lgs. 285/1992 e i veicoli con più di vent'anni e dotati dei requisiti tecnici previsti dall'articolo 215 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla FIVA o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale;
  • veicoli classificati come macchine agricole di cui all'art. 57 del d.lgs. 285/92;
  • motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi;
  • veicoli con particolari caratteristiche costruttive o per finalità pubbliche o sociali, in particolare:
  • veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della Protezione Civile e del Corpo Forestale;
  • veicoli di pronto soccorso sanitario;
  • scuolabus e mezzi di trasporto pubblico locale (Tpl) – fatto salvo quanto già disciplinato per i veicoli di categoria M3 adibiti a servizi di Tpl;
  • veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
  • veicoli utilizzati per servizi di assistenza ai portatori di handicap, muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal Sindaco o suo delegato;
  • autovetture targate CD (Corpo Diplomatico) e CC (Corpo Consolare);
  • veicoli con prenotazione della visita di revisione per il solo tragitto verso l'autofficina e nel rispetto della normativa statale in materia di circolazione stradale.

DEROGHE
Sono derogati dal fermo della circolazione:

  • i veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili con un contrassegno o con una certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza;
  • i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;
  • i veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);
  • i veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti C, CE, D, DE, C1, C1E, D1, D1E e BE ai sensi dell'art. 116 del Decreto legislativo 285/1992;
  • i veicoli aderenti al Progetto Move-In (quando sono attive le misure temporanee di 1° e 2° livello la deroga vale solo per gli operatori del commercio ambulante che hanno aderito a Move-In);
  • i veicoli speciali definiti dall'art. 54 lett. f) autoveicoli per trasporti specifici, g) autoveicoli per uso speciale e n) mezzi d'opera, del Codice della Strada.
Ultimo aggiornamento

03/02/2026, 16:03

Carta di identità cartacea

Dettagli della notizia

La validità scade il prossimo 3 agosto

Data:

03 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Cessazione validità CI cartacea
Cessazione validità CI cartacea

Descrizione

Il prossimo lunedì 3 agosto non saranno più valide le carte di identità rilasciate su modello cartaceo, anche se hanno una scadenza successiva, non solo ai fini dell’espatrio, ma anche sul territorio nazionale.

A stabilirlo è la Circolare DAIT – Direzione Centrale per i Servizi Demografici – n. 76 del 13 ottobre 2025 del Ministero dell’Interno, che, recependo il Regolamento UE 1157/2019, stabilisce requisiti di sicurezza uniformi per tutti i documenti d’identità rilasciati dagli Stati membri dell’Unione Europea, che non sono soddisfatti dalle attuali carte d’identità cartacee, da sostituirsi con quelle elettroniche.

I cittadini residenti nel Comune di Brescia in possesso della carta di identità in formato cartaceo sono invitati a prenotare l'appuntamento per il rilascio di quella elettronica (CIE), o, in caso di indisponibilità a inviare una mail all'indirizzo infoanagrafiche@comune.brescia.it.

Ultimo aggiornamento

03/02/2026, 15:26