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Protezione Civile

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Regione Lombardia, attraverso il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali (CFMR) attivo presso la Sala operativa regionale di Protezione Civile, fornisce un servizio di previsione, monitoraggio, analisi e sorveglianza dei fenomeni naturali prevedibili, supportando i Sindaci nello svolgimento delle proprie attività istituzionali di Protezione civile. 

Il CFMR è in grado di individuare in anticipo l’arrivo di eventi critici che possono avere un impatto sul territorio e le infrastrutture, sui servizi essenziali, sui centri abitati e possono mettere in pericolo l’incolumità della cittadinanza e, inoltre, di stimarne l’impatto sul territorio.
 
In presenza di determinate condizioni, emette le allerte di protezione civile sui diversi rischi naturali (idrogeologico; idraulico; temporali forti; vento forte; neve; valanghe; incendi boschivi), con livelli crescenti, indicati da codici colore, a seconda della gravità dei fenomeni previsti.
 
L'obiettivo dell'allertamento è di avvisare con un anticipo di 12/36 ore il sistema di protezione civile dell'arrivo di eventi potenzialmente critici.
 
Per le varie tipologie di rischi che possono verificarsi sono state individuate delle zone omogenee di allerta: sono territori dove l’impatto di determinati fenomeni assume delle caratteristiche simili, per fattori naturali o antropici. Questa suddivisione consente di circoscrivere e focalizzare in maniera più efficiente le attività di prevenzione organizzate a livello locale. 
 
Il territorio del Comune di Brescia è individuato dai seguenti codici: 
  • IM-11 per Rischio IDRO-METEO (vento forte, idrogeologico, idraulico e temporali)  
  • IB-12 per Rischio INCENDIO BOSCHIVO 
  • NV-14 per Rischio NEVE 
L’allertamento regionale, in linea con quanto previsto a livello nazionale, si basa sui codici colore, con quattro diversi livelli di criticità crescente a seconda della previsione dell’estensione del fenomeno e del suo impatto sull’ambiente, sulle attività antropiche, sui centri abitati e sulla salvaguardia della popolazione:
 
  • criticità ASSENTE – codice allerta colore VERDE: non sono previsti scenari di evento determinati dai fenomeni naturali (forzanti esterne) responsabili del manifestarsi del rischio considerato o le criticità che possono riscontrarsi sono da considerare trascurabili;
  • criticità ORDINARIA – codice allerta colore GIALLO: sono previsti scenari di evento che possono dare luogo a criticità considerate comunemente ed usualmente accettabili dalla popolazione o quantomeno governabili dalle strutture locali competenti mediante l'adozione di misure previste nei piani di emergenza;
  • criticità MODERATA – codice allerta colore ARANCIONE: sono previsti scenari di evento che non raggiungono valori estremi, ma che possono dare luogo a danni ed a rischi estesi per la popolazione, tali da interessare complessivamente una importante porzione di almeno una zona omogenea di allertamento e richiedere l'attivazione di misure di contrasto;
  • criticità ELEVATA – codice allerta colore ROSSO: sono previsti scenari naturali suscettibili di raggiungere valori estremi, che possono dare luogo a danni e rischi anche gravi per la popolazione, tali da interessare complessivamente una consistente porzione della zona omogenea di riferimento.
Nel documento di allertamento, per ogni tipologia di rischio, oltre ad una sintesi meteorologica, l’indicazione dei livelli di criticità e della fase operativa minima (attenzione, preallarme, allarme), è riportata una valutazione degli effetti al suolo, unitamente alle relative azioni da intraprendere.
 
Le allerte di Protezione Civile sono pubblicate online su allertaLOM, l'app delle allerte di Protezione Civile disponibile in versione web e mobile, e diffuse via sms ed e-mail a tutte le componenti del sistema di Protezione civile, in particolare ai Sindaci dei comuni nelle zone omogenee potenzialmente coinvolte.
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19/08/2025, 09:35

Orniello

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Specie arboree

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​Famiglia Oleacee
​Nome scientifico Fraxinus ornus
​Identificazione​​​ ​​Piccolo albero di 7-10 m, portamento espanso, chioma regolare, rotondeggiante, fitta. Tronco corto, corteccia grigio cenere, liscia. Rami verdastri o grigiastri. Foglie caduche, opposte, di 15-25 cm, composte di 7-9 foglioline ovali, lanceolate, dentellate, glabre, fogliazione piuttosto tardiva. Sistema radicale fibroso ed a fittone, emette getti anche dal tronco.
​Crescita e longevità Crescita lenta (4-5 m in 20 anni), discreta longevità (raggiunge i 150-200 anni).
​Legno Pregiato, come quello del Fraxinus ornus
​Ecologia Cresce nei climi secchi e caldi, nei terreni asciutti e petrosi. Sopporta temperature di 25 gradi sotto zero.
​Fiori Bianco-verdastri in pannocchie compatte, setolosi, odorosi, presenti in maggio-giugno, sboccianti poco dopo le foglie.
​Frutti Samare munite di espansioni alari, erette, incavate all’apice.
​Propagazione Moltiplicazione per semi.
​Interesse Albero adatto per filari, è pure adoperato per rimboschimenti; importante come specie pioniera su suoli asciutti e con poca disponibilità idrica.
​Distribuzione Si trova allo stato spontaneo nelle Alpi Marittime e nei terreni di formazione calcarea, associato al carpino-luppolo e al bagolaro.
​Impieghi Usato nella costruzioni di manici per attrezzi vari

 

 

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02/03/2023, 12:19

Ontano

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Specie arboree

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​Famiglia Betulaceae
​Nome scientifico Alnus glutinosa (L.) Gaertner
​Identificazione​​​ ​​Albero alto 18-26 (34) m, tronco diritto, regolare, ramoso, e con corteccia brunastra, lucida, fessurata e screpolantesi in grosse placche nei tronchi adulti. Sistema radicale notevolmente espanso. Chioma piramidale. Foglie con lamina quasi tonda, a margine dentato, base tronca, apice smarginato.
​Crescita e longevità Cresce rapidamente quando è giovane. Raggiunge altezze di 5-6 metri in 15 anni, a 30-40 anni è maturo, molto di rado raggiunge il secolo di vita.
​Legno Colore giallo-rossiccio, anelli appena visibili, tenero, leggero, facile lavorabilità e agevole fenditura. Poco durevole all'aria, immerso in acqua dura per secoli.
​Ecologia Abita corsi d'acqua, boschi umidi, bassure con ristagni, aree ripariali e suoli torbosi: colonizza terreni paludosi, argillosi, sabbiosi, poveri, grazie alla presenza nelle radici di tubercoli con batteri azotofissatori.
​Fiori Fiorisce in febbraio marzo ma le infiorescenze sono già formate in inverno: le maschili pendule, allungate, quelle femminili in amènti ovoidi di 1-3 cm.
​Frutti Per tutto inverno conserva le piccole pigne sviluppatesi nell'anno precedente: pseudostròbili legnosi nei quali sono maturati (settembre-ottobre) minuscoli acheni alati.
​Interesse Molto utile per consolidare sponde di corsi d'acqua e per fare siepi; veniva consigliato nella bonifica di terreni sortumosi (le "lame"): fungeva da pompa naturale, assorbendo l'acqua in eccesso ed eliminandola con la traspirazione fogliare. I pali servono per fondazioni sommerse e lavori idraulici.
​Distribuzione ​In Italia cresce in tutte le regioni, dal mare sino a 800-1200 m. Comune in pianura, coltivato lungo i fossi, oltre che nell'area submontana e in buona parte di quella montana.
​Impieghi Allevato ad alto fusto (turni di 20-30 anni), più diffusamente a ceduo con turni di 3-6 (10-12) anni o a capitozza; ricacci molto vigorosi e regolari. Buon combustibile: brucia rapidamente senza scoppiettare né dare fumo. Carbone usato nella produzione della polvere pirica.
​Curiosità Da 400 anni il Ponte di Rialto di Venezia è sostenuto da fondazioni fatte coi suoi tronchi. Il mastello da bucato, in legno di ontano, veniva tenuto all'aperto, pieno d'acqua: se lasciato asciugare, perdeva l'impermeabilità.

 

 

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02/03/2023, 12:18

Olmo

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Specie arboree

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​Famiglia Ulmaceae
​Nome scientifico Ulmus minor
​Identificazione​​​ ​​Grande albero alto 20-28 (40) m con tronco robusto, dritto, slanciato, molto ramificato, a corteccia grigia, fessurata longitudinalmente. Chioma larga, formata da rami lunghi. Rametti sottili, coperti di fine peluria. Foglie ruvide, ellittico acuminate (2-3 x 3-5 cm), con margine profondamente dentato.
​Crescita e longevità Dotato di crescita rapida, raggiunge il massimo sviluppo in 150-200 anni, longevo, può raggiungere i 4-5 secoli di vita.
​Legno Alburno roseo-biancastro, durame bruno intenso, con anelli visibili, molto duro, pesante, compatto, forte e resistente.
​Ecologia Cresce in boschi, siepi, incolti, vegetazione ripariale. Predilige i terreni sciolti, sabbioso-limosi, piuttosto profondi e freschi, ma si adatta anche ai suoli argillosi.
​Fiori Antecedenti le foglie, poco appariscenti, rossicci, piccoli e raccolti in mazzetti. Fioritura: (febbraio) - marzo.
​Frutti Samare di 15-20 x 20-25 mm. Maturazione: aprile – maggio.
​Propagazione Per seme (facoltà germinativa 60-90%) immediatamente dopo il distacco (fine aprile-inizio maggio) poiché perde rapidamente la germinabilità.
​Interesse In passato, come l'acero campestre, era coltivato come sostegno vivo delle viti (cosiddette "maritate"), soprattutto in Emilia ed in Toscana. La corteccia e i giovani rami, molto elastici e tenaci, si usavano in passato come legacci per gli innesti e per fabbricare stuoie, sporte, ecc.
​Distribuzione In Italia è frequente in tutte le regioni fino a quote di 400-600 m (raramente fino a 1200). E' presente in gran parte del territorio bresciano.
​Impieghi Si alleva ad alto fusto o raramente a ceduo con turni di 15-20 anni. Di lunga durata se è costantemente impregnato di acqua, usato per fare barche, ponti, palafitte, pavimentazioni, tavolati, banchi, gradini, bare. Può resistere a notevoli sforzi, ed è perciò impiegato per argani, pulegge, archi, armature di miniere e di pozzi, costruzioni navali.
​Curiosità Non è rovinato dall'urina degli animali. Sono ricercate le sue belle ràdiche per impiallacciature, calci di fucile, lavori d'intaglio e al tornio. Buon combustibile, ma lascia molta cenere. Soggetto ad elevata mortalità a causa di una virulenta malattia fungina, la grafiosi; apparsa nel 1930, fino ad oggi ha distrutto milioni di esemplari.

 

 

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02/03/2023, 12:17

Leccio

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Specie arboree

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​Famiglia Fagaceae
​Nome scientifico Quercus ilex
​Identificazione​​​ ​​Albero alto sino a 15-20 m o anche arbusto cespuglioso di pochi metri d'altezza. Chioma densa e tondeggiante, tronco poco slanciato, corteccia grigia, dapprima liscia e quindi minutamente screpolata.  Foglie ovato-oblunghe (2-9 cm di lunghezza), coriacee, lucide superiormente e abbondantemente pelose sulla pagina inferiore, margine intero oppure denticolato. Persistono sui rami per 3-4 anni. 
​Legno Duro e di facile imbracatura.
​Ecologia Raramente in boschi puri, spesso associata a sughere, pini d'Aleppo, pini domestici e marittimi, roverelle, cerri e ornielli.
​Fiori Maschili e femminili presenti sulla stessa pianta. I primi formano amenti penduli; i secondi sono isolati o riuniti a due a due all'interno di un calice rudimentale.
​Frutti Ghiande ovoidali, talvolta terminanti in un pro-lungamento appuntito chiamato mucrone; per un terzo o per metà della loro lunghezza protette da una "cupola" foggiata a ciotola.
​Interesse Le ghiande si impiegano nell'alimentazione del bestiame, in particolare dei maiali; la corteccia fornisce tannini.
​Distribuzione Pianta tipicamente mediterranea, presente in Italia nelle Isole e lungo quasi tutti i litorali, soprattutto quello tirrenico, penetrando abbondantemente in Toscana, Abruzzo e Umbria. Piccole "isole" nell'Italia settentrionale, intorno ai laghi e nelle valli più tiepide. Si spinge dal livello del mare fin versa i 600 m, raggiungendo i 1.000 nella fascia prealpina del lago di Garda. 
​Impieghi Si usa soprattutto come materiale da combustione.
​Curiosità upa e impenetrabile, fitta mistero: la Ciminia Silva, la più celebre foresta di leccio dell'antichità, segnò per lungo tempo il limite dell'espansione Romana in Etruria, finché il console Fabio Massimo Rulliano non l'attraversò con il suo esercito nel 310 A.C. Oggi ne sopravvivono solo pochi lembi.

 

 

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02/03/2023, 12:16

Abete rosso

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Specie arboree

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Temi​ Descrizioni​
Famiglia Pinaceae​
Nome scientifico Picea excelsa
Identificazione​​​ ​Conifera sempreverde, aIbero diritto, alto sino a 50 m, con dia-metro del fusto alla base a volte sino a 2 m; chioma piramidale regolare con rami sottili, orizzontali, a palchi regolari e ramicelli pendenti. Corteccia che si squama, di color rosso-bruno.
Foglie di color verde-intenso e quasi scuro, dirette in ogni senso, tetragone, acute​, inserite sopra un cuscinetto rilevato.
Crescita e longevità Accrescimento lento nei primi anni, poi diventa veloce, mantenendosi cosi' fino all'eta' avanzata.
Legno Bianco o giallastro, ad anelli distinti, lucido, leggero, elastico e facilmente fendibile.
Ecologia Forma boschi nei Pirenei, nell'Europa Centrale e nell'Asia Boreale, da solo o con l'abete, il larice, il pino silvestre. Si adatta a differenti localita', ma ama i terreni profondi, freschi, umidi.
Fiori Monoici, i maschili a forma di amento, prima rossicci, piu' tardi gialli, i femminili a forma di cono color rosso-carmino.
Frutti Coni pendenti, rossastri a maturita'; semi con ala lunga sino a 16 mm.
Propagazione Moltiplicazione per semi o per innesto
Interesse In pochi luoghi del Trentino il clima consente lo sviluppo di un legno particolarmente pregiato, il ''legno di risonanza'', usato per strumenti musicali, che cresce in maniera molto regolare e lenta.
Distribuzione Coltivato ovunque dai 700-800 m ai 2200 m.
Impieghi Per mobili, serramenti, baite, industria cartiera.
Curiosità Gia' nel Medioevo, in Germania e nei Paesi scandinavi per Natale si tagliava un albero nel bosco e lo si portava in casa, riempiendolo di ghirlande e dolciumi.


 

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02/03/2023, 12:01

Gelso

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​Famiglia Moraceae
​Nome scientifico Morus Alba
​Identificazione​​​ ​​Albero alto 8-14 (18) m; viene però generalmente capitozzato e allora non più di 3-5 (8) m. Ha tronco robusto con corteccia rugosa, fino a molto spessa, grigio rossastra o grigio bruna, fessurata per crepe profonde. Sistema radicale robusto, allargato e profondo. Chioma allargata, irregolare; foglie alterne, polimorfe, da ovate a triangolari, o quasi rotonde.
​Crescita e longevità Cresce rapidamente, in particolare quand'è giovane; è longevo e può raggiungere i 200-300 anni di vita e talvolta superare i 5 secoli.
​Legno Alburno bianco-giallastro e durame bruno con tonalità rossastre o bronzee, ad anelli visibili, pesante, duro, molto resistente agli urti e discretamente durevole, in particolare a contatto con l'acqua.
​Ecologia Preferisce suoli profondi, freschi forniti di humus e ben drenati, rifuggendo da quelli fortemente argillosi o torbosi.
​Fiori Verdi, raccolti in amenti maschili e femminili, compaiono in aprile-maggio.
​Frutti Sono il risultato dall'unione di più drupe, piccoli, bianchi, rossi o neri, maturano in luglio-agosto.
​Interesse Le botti costruite con il legno di gelso conferiscono ai vini bianchi un gusto particolare. E' un buon combustibile.
​Distribuzione Diffuso in tutta l'Italia, più frequente al Nord, in passato era comunissimo in tutta la nostra pianura. Presente anche nella fascia collinare.
​Impieghi Serviva a costruire mastelli, doghe per botti, chiaviche per fossi, secchi, attrezzi agricoli e da cucina, parti di imbarcazioni, liste per pavimenti, lavori di tornio, incisione e intarsio.
​Curiosità Le "more" del gelso bianco, pur essendo dolciastre, sono meno buone di quelle del gelso nero, ma assai ricercate dagli uccelli i quali, probabilmente, se trovassero di che saziarsi con questi frutti causerebbero meno danni ad altri prodotti agricoli.


 

 

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02/03/2023, 12:16

Frassino

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​Famiglia
 
Oleacee
​Nome scientifico Fraxinus excelsior
​Identificazione​​​ ​​Albero a portamento slanciato ed elegante, alto 8-20 metri (eccezionalmente 40). Tronco diritto e cilindrico, chioma di forma e dimensioni variabili. Corteccia grigio-chiara, con fessurazioni a cratere. Foglie lunghe fino a 25 cm, opposte, formate da 9-11 foglioline lanceolate o ellittiche, acute all'apice e a margini seghettati.
​Legno E' uno dei più pregiati dei nostri climi. Bianco, leggermente venato, elastico, flessibile e tenace, mediamente pesante e duro, poco durevole.
​Ecologia Difficilmente forma boschi puri di notevoli dimensioni (in terreni freschi e sufficientemente umidi può formare boschetti puri); si tratta per lo più di individui sporadici, con spiccata tendenza a infiltrarsi nel bosco misto, accompagnati da altre specie amanti degli ambienti umidi come la farnia, l'ontano, l'acero di monte, il tiglio.
​Fiori E​rmafroditi, privi di calice e di corolla, riuniti in brevi infiore-scenze a pannocchia situate all'ascella delle foglie. Fioritura in marzo-aprile, precedente la comparsa delle foglie riuniti in brevi infiorescenze. 
​Frutti Acheni alati (samare), con ala lanceolato-lineare; restano sui rami per tutto l'inverno.
​Propagazione Per seme; ad innesto per le varietà.
​Interesse Foglie utilizzate per lungo tempo come succedaneo del foraggio; servivano anche a preparare un vino molto gradevole. Impiantato su terreni in pendio per stabilizzarli.
​Distribuzione Comune nell'Italia settentrionale, dalla pianura a 1.500 m di altitudine. 
​Impieghi I​​mpiegato dai carradori (stanghe, timoni, raggi delle ruote), è molto apprezzato per costruire remi, stecche da biliardo, mazze da golf, racchette da tennis e sci (per questi ultimi è stato soppiantato dall'hickory americano e da materiali sintetici). Usato anche nella fabbricazione dei mobili.
​Curiosità In Inghilterra i frutti ancora verdi, di sapore un po' piccante, sono messi sott'aceto e usati come condimento.

 

 

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02/03/2023, 12:15

Spettacoli viaggianti, partecipazione a parchi divertimento o installazione di singole attrazioni

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Informazioni sull'attività di spettacolo viaggiante e sulle aree disponibili nel Comune di Brescia

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Fiere e mercati

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​​DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' 

Gli spettacoli viaggianti sono le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestiti con attrezzature mobili. Possono svolgersi all'aperto o al chiuso. 

Il parco di divertimento è il complesso di attrazioni, trattenimenti e attrezzature dello spettacolo viaggiante. È destinato allo svago e alle attività ricreative e ludiche, si estende su un'unica area e prevede un'organizzazione di servizi comuni. 

Le attività di spettacolo viaggiante sono classificate in sei sezioni nell'elenco delle attrazioni riconosciute integrate dal Decreto Ministeriale 03/09/2013, dal Decreto Ministeriale 29/04/2015  e dal Decreto ministeriale 18/07/2019), istituito sulla base dell'articolo 4 della Legge 18/03/1968, n. 337: 

Sezione I - Piccole, medie e grandi attrazioni 

Sezione II - Balli a palchetto o balere 

Sezione III - Teatri viaggianti 

Sezione IV - Circhi equestri 

Sezione V - Esibizioni moto-auto acrobatiche 

Sezione VI - Spettacolo di strada 

 

REQUISITI SOGGETTIVI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ:

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia, nonchè i requisiti morali previsti dall'articolo 11 del R.D. n. 773/1931 e s.m.i.

 

REQUISITI OGGETTIVI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ:

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell'attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria. 

 

REQUISITI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA': 

Per installare le attrazioni è necessario ottenere l'autorizzazione rilasciata dal SUAP come previsto dall'articolo 69 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza".

Se la manifestazione  prevede al massimo di 200 persone e sarà svolta entro le ore 24:00 del giorno di inizio, l'autorizzazione è sostituita da SCIA da presentare al SUAP come previsto dell'articolo 69 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773​ "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza". 

MODALITA' DI ESERCIZIO:

Domande e comunicazioni 

La domanda di autorizzazione per la partecipazione a parchi di divertimento o l'installazione di singole attrazioni deve essere presentata al Comune competente al rilascio dell'autorizzazione stessa. 

Allegati: 

 richiesta della disponibilità dell'area;

Copia della polizza assicurativa o fidejussione bancaria;

Documentazione fotografica delle nuove attrazioni;

Documentazione relativa all'impatto acustico;

Nuovo collaudo o certificazione;

logbook delle attrazioni

Occupazione di suolo pubblico, domanda per il rilascio della concessione; 

Pagamento dell'imposta di bollo. 

SCIA per la partecipazione temporanea a parchi divertimento o l'installazione di singole attrazioni 

Allegati: 

disponibilità per lo sfruttamento dell'area;

Copia della polizza assicurativa o fidejussione bancaria;

Documentazione fotografica delle nuove attrazioni;

Documentazione relativa all'impatto acustico;

Nuovo collaudo o certificazione;

log book delle attrazioni 

Tutte le attrazioni installate devono essere correttamente registrate e possedere codice identificativo. 

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO: 

Se l'attività occupa suolo pubblico è necessario richiedere la concessione per l'occupazione di suolo pubblico

IMPATTO ACUSTICO: 

L'attività svolta deve avvenire nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di ​inquinamento acustico quindi può essere necessario richiedere anche l'emissione di un'autorizzazione per attività in deroga alle emissioni sonore

MODALITA' D'INVIO DOCUMENTAZIONE: 

Le pratiche di competenza del  SUAP del Comune di Brescia   dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica tramite il Portale camerale "impresainungiorno"

I documenti da presentare, compresi gli allegati, dovranno essere tutti firmati digitalmente dal titolare dell'attività o dal soggetto preposto a presentare la documentazione; in quest'ultimo caso il titolare dovrà presentare procura del potere di firma, cosi' come tutti i soggetti in qualità di soci o amministratori di società, associazioni e organismi collettivi. 

Possibilità di pagamento online tramite il Portale "impresainungiorno" nella sezione Pago PA.

 

AREE DESTINATE AGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI

Il Comune di Brescia mette a disposizione l'area attrezzata  ubicata in Via Borgosatollo ( San Polo) in corrispondenza dell’Uscita autostradale di Brescia Centro ed ha una superficie di 24.000 mq.


L’area è  totalmente cintata ed asfaltata ed è dotata di:
•    due ingressi principali per veicoli di grandi dimensioni;
•    due cancelli pedonali laterali;
•    servizi igienici fissi;
•    colonnine per l’erogazione di energia elettrica;
•    diversi punti per l’erogazione dell’acqua.
E' dotata, inoltre, di illuminazione notturna e servita da un adiacente ed ampio parcheggio direttamente collegato alle sue entrate.

L'utilizzo dell'area per l'attività di spettacolo viaggiante è disciplinato dal Regolamento comunale per l'installazione e l'esercizio di attività di spettacolo viaggiante presso aree comunali.

Inoltre, il Comune di Brescia, con deliberazione di Giunta Comunale n. 386 del 25/09/2024, ha individuato altre aree disponibili per l’installazione di attività di spettacolo viaggiante, elencate nella tabella sottostante:

individuazione area Dimensione occupazione Allegato cartografico
Parco Gallo/via Caleppe Mq. 80 ​A
Parco Pescheto Mq. 64 ​B
Parco Ziziola Mq. 144 ​C
Parco Gallo adiacenze cascina del Parco Gallo Mq. 120

​D

Piazza Mercato Mq 50 E


            
Terminato il periodo di occupazione l’area dovrà essere sgomberata da ogni bene e materiale ed attrazione e dovrà essere messa in pristino.
L’occupazione di tali aree è soggetta al pagamento del CUP

 

AREA DI VIA MORELLI VIA BORGOSATOLLO

 

TARIFFE E CONDIZIONI PER L'UTILIZZO DELL'AREA 

(Delibera di G.C. n. 91 del 04.03.2013)

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

 

  1. L’area è utilizzata in via prevalente per le manifestazioni legate agli spettacoli viaggianti ed in via sussidiaria per le altre manifestazioni;
  2. per ogni manifestazione organizzata in forma collettiva, gli utilizzatori hanno l’obbligo di fornire il nominativo di un  responsabile per i rapporti con gli uffici competenti alla gestione dell’area e delle attività connesse all’esercizio dell’attività di intrattenimento;
  3. per ogni manifestazione l’utilizzatore, ovvero gli utilizzatori in caso di manifestazioni organizzate in forma collettiva, hanno l’obbligo di acquisire tutte le autorizzazioni e/o licenze previste dalla vigente normativa presso gli uffici competenti;
  4. la cauzione, laddove prevista, dovrà essere corrisposta nei termini indicati.

 

CONDIZIONI DEFINITE PER L’UTILIZZO DELL’AREA DA PARTE DEI CIRCHI EQUESTRI E DI ATTRAZIONI DI SPETTACOLO VIAGGIANTE ORGANIZZATE IN LUNA PARK 

  1. E’ posta in carico agli occupanti la corresponsione anticipata di un importo presunto per il consumo idrico da calcolarsi sulla base dei costi di consumo prevedibili. Tale somma verrà calcolata di volta in volta dal dirigente cui compete la concessione dell’area tenuti in considerazione la durata dell’occupazione e la tipologia di attività esercitata. Per il calcolo verrà fatto riferimento alle fatturazioni per l’utenza idrica, attestata al Comune presso l’area spettacoli viaggianti, emesse dalla società fornitrice nell’anno precedente, fatti salvi gli eventuali incrementi tariffari intervenuti;
  2. E’ posta in carico agli occupanti la corresponsione dell’eventuale somma a conguaglio, qualora l’importo presunto, anticipatamente versato, sia inferiore al costo del consumo effettivo;
  3. La cauzione da versare per la copertura di eventuali danni arrecati all’area durante l’occupazione potrà essere trattenuta a copertura degli eventuali importi a conguaglio relativi alla fornitura idrica in uso agli occupanti ed attestata al Comune;
  4. E’ posta in carico al Comune la restituzione della eventuale somma a conguaglio, qualora l’importo presunto, anticipatamente versato sia eccedente il costo del consumo effettivo. Il pagamento dell’importo presunto per il consumo idrico dovrà essere effettuato nei termini comunicati al richiedente dal dirigente cui compete la concessione dell’area, e comunque almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’occupazione.

 

LIMITAZIONI ALL’AREA SPETTACOLI VIAGGIANTI E AREA ADIACENTE
Le attrezzature, gli impianti, i mezzi installati nell’area spettacoli viaggianti sono soggetti a sgombero in caso di emergenza come previsto dal Piano di Emergenza di Protezione civile, approvato con deliberazione C.C. n. 97 del 29/11/2017.
Pertanto il concessionario dovrà sgomberare nel più breve tempo possibile tutta l'area da tutte le attrezzature, strutture e mezzi in essa presenti al momento della dichiarazione dello stato di emergenza da parte dell'autorità competente senza a nulla pretendere a qualsiasi titolo o ragione nei confronti del Comune di Brescia.
 
L'area adiacente all’area spettacoli viaggianti, come da indicazioni del settore Protezione Ambientale e Protezione Civile, non potrà essere assegnata e dovrà rimanere libera.
 

CIRCHI EQUESTRI

 

CORRISPETTIVI RELATIVI ALLE GIORNATE DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE CORRISPETTIVI RELATIVI ALLE GIORNATE DI INSTALLAZIONE E DISINSTALLAZIONE DELLE STRUTTURE
Euro 0,04 al mq giornaliere Euro 0,02 al mq giornaliere

 

L’area complessiva utilizzata viene considerata, ai fini del calcolo dei corrispettivi da versare, con riferimento a tutte le strutture installate comprese quelle non strettamente attinenti alla manifestazione (cariaggi, abitazioni mobili, strutture per il ricovero degli animali, etc.).

E’ fissata in € 10.000,00 la cauzione da versare.

Il pagamento dei corrispettivi indicati ed il versamento della cauzione dovranno essere effettuati nei termini comunicati al richiedente dal dirigente cui compete la concessione dell’area, e comunque almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’occupazione.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE circhi equestri
I termini per la presentazione delle domande di assegnazione dell'area per lo svolgimento del Circo, art. 7 c. 1 del Regolamento comunale per l'installazione e l'esercizio di attività di spettacolo viaggiante, sono i seguenti:
- EDIZIONE AUTUNNALE: periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre dell'anno precedente;
- EDIZIONE INVERNALE: dal 1° gennaio e il 30 giugno dell'anno per il quale si richiede l'inizio dell'occupazione.

Modulistica, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle pratiche

Le istanze, le comunicazioni e le segnalazioni certificate di inizio attività devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica utilizzando il portale impresainungiorno selezionando sulla base dell’attività che si intende svolgere la procedura prevista ed allegando la documentazione obbligatoria.
 
 

 

LUNA PARK

 

 

DEFINIZIONE FASCE DI OCCUPAZIONE CORRISPETTIVI RELATIVI ALLE GIORNATE DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE CORRISPETTIVI RELATIVI ALLE GIORNATE DI INSTALLAZIONE E DISINSTALLAZIONE DELLE STRUTTURE
occupazione sino a 100 mq Euro 0,11 al mq giornaliere Euro 0,02 al mq giornaliere
occupazione da 101 mq a 200 mq Euro 0,05 al mq giornaliere Euro 0,02 al mq giornaliere
occupazione da 201 mq Euro 0,04 al mq giornaliere Euro 0,02 al mq giornaliere

 

L’occupazione complessiva da parte dell’utilizzatore viene considerata con riferimento alle attrazioni, ai banchi di somministrazione e relativi plateatici.

E’ fissata in € 3.000,00 la cauzione da versare.

Il pagamento dei corrispettivi indicati ed il versamento della cauzione dovranno essere effettuati nei termini comunicati al richiedente dal dirigente cui compete la concessione dell’area, e comunque almeno 10 giorni prima dell’inizio dell’occupazione.

Le domande dovranno essere inviate, digitalmente firmate e con marca da bollo da euro 16.00.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE luna park
I termini per la presentazione delle domande di partecipazione al Luna Park, art. 12 c. 1 del Regolamento comunale per l'installazione e l'esercizio di attività di spettacolo viaggiante, sono i seguenti:
- EDIZIONE PRIMAVERILE: periodo compreso tra il 1° luglio e il 30 settembre dell'anno precedente;
- EDIZIONE ESTIVA: dal 1° ottobre e il 31 dicembre dell'anno precedente .

Modulistica, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle pratiche

Le istanze, le comunicazioni e le segnalazioni certificate di inizio attività devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica utilizzando il portale "impresainungiorno" selezionando sulla base dell’attività che si intende svolgere la procedura prevista ed allegando la documentazione obbligatoria.
 
 

ALTRI SPETTACOLI O MANIFESTAZIONI CON SCOPO DI LUCRO
(concerti,esposizioni,gare sportive, rappresentazioni, ecc.)

€ 550,00 giornaliere con disponibilità di utilizzo di tutta l’area.

Il pagamento dovrà essere effettuato nei termini comunicati al richiedente dal dirigente cui compete la concessione dell’area, e comunque almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’occupazione.

 

FESTE DI ASSOCIAZIONI POLITICHE, SINDACALI, SOCIALI, SPORTIVE O CULTURALI SENZA SCOPO DI LUCRO

€ 350,00 giornaliere con disponibilità di utilizzo di tutta l’area.

Il pagamento dovrà essere effettuato nei termini comunicati al richiedente dal dirigente cui compete la concessione dell’area, e comunque almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’occupazione.

 

INIZIATIVE REALIZZATE DA ASSOCIAZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO ED A SCOPO BENEFICO

€ 250,00 giornaliere con disponibilità di utilizzo di tutta l’area.

Il pagamento dovrà essere effettuato nei termini comunicati al richiedente dal dirigente cui compete la concessione dell’area, e comunque almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’occupazione.

 

Modulistica, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle pratiche

Le istanze, le comunicazioni e le segnalazioni certificate di inizio attività devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica utilizzando il portale "impresainungiorno" selezionando sulla base dell’attività che si intende svolgere la procedura prevista ed allegando la documentazione obbligatoria.

 

Allegati

Ultimo aggiornamento

08/11/2024, 12:10

Nuovo Eden

Dettagli della notizia

Programmazione primavera

Data:

29 marzo 2022

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​​​Domenica 27 marzo alle 10, al Nuovo Eden, si terrà la prima proiezione del programma primaverile proposto dal cinema di via Nino Bixio 9 a Brescia.

Il palinsesto prevede importanti collaborazioni con tre festival cinematografici: Bergamo Film Meeting, Orlando Festival e Filmfestival del Garda.

Al primo spettacolo sarà presente un ospite d'eccezione: il regista, sceneggiatore e produttore Costa-Garvas che presenterà il suo film “Z – l'orgia del potere".

I biglietti possono essere acquistati online sul sito www.nuovoeden.it e in loco alla biglietteria del cinema. Gli spettatori dovranno indossare la mascherina FFP2. L'accesso al cinema è consentito esclusivamente alle persone munite di Certificazione verde rafforzata (Super Green Pass).

Informazioni​



Ultimo aggiornamento

29/03/2022, 06:44