Oggetto sociale

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Descrizione

​La società Visit Brescia Scrl. non ha scopo di lucro ed ha per oggetto l'attività di promozione di tutte le iniziative che possano contribuire allo sviluppo del sistema turistico della Provincia di Brescia e pertanto la produzione di un servizio di interesse generale. 

La società  in particolare potrà :

  • promuovere la conoscenza, lo studio delle vocazioni e delle potenzialità turistiche nell'ambito territoriale della Provincia di Brescia, anche mediante ricerche di mercato e statistiche allo scopo di migliorare i rapporti tra domanda e offerta;
  • promuovere iniziative di formazione e specializzazione degli operatori turistici;
  • offrire tutti i supporti necessari per la realizzazione  di progetti ed iniziative nel campo turistico;
  • promuovere e realizzare direttamente azioni di marketing, programmi di qualità, campagne pubblicitarie e di promozione al fine di potenziare l'immagine della Provincia di Brescia;
  • partecipare a fiere, workshop, borse, manifestazioni ed eventi in Italia ed all'estero;
  • promuovere lo sviluppo ed il potenziamento delle strutture turistiche anche individuando e reperendo le necessarie risorse sia in ambito locale che regionale, nazionale e comunitario;
  • promuovere accordi di collaborazione con enti pubblici e privati sia in Italia che all'estero. 
La società dovrà operare in via prevalente con gli Enti pubblici partecipanti, nel pieno rispetto delle norme pro tempore vigenti in merito al limite minimo di fatturato (almeno l'80%) relativo ai servizi ad essi dedicati.​
Le attività affidate dagli enti pubblici soci saranno attribuite alla Società mediante appositi contratti di servizio, garantendo anche tramite predetti contratti, nonché tramite eventuali patti parasociali, l’effettività del controllo analogo previsto dalla normativa comunitaria e nazionale.
Ultimo aggiornamento

19/05/2022, 07:38

Festival dei sapori

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V edizione

Data:

18 maggio 2022

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Descrizione

​Dal 30 maggio al 5 settembre, nello scenario del Castello di Brescia, si svolgerà la quinta edizione del "Festival dei sapori", viaggio alla scoperta della tradizione culinaria locale assieme ai ristoratori aderenti al progetto di "East Lombardy", il piano di incentivazione per un turismo e un'agricoltura sostenibili che il Comune di Brescia condivide con le amministrazioni di Bergamo, Cremona e Mantova.

Le cene, preparate e curate dai ristoratori aderenti insieme con i produttori e i consorzi vinicoli, avranno luogo ogni lunedì sera alle 20.30, con esclusione di 8 e 15 agosto.

A ogni cena sarà proposto un menù, appositamente pensato per l'appuntamento, in cui verranno realizzate ricette locali tipiche, utilizzando prodotti del territorio, volte a valorizzare la tradizione enogastronomica bresciana all'insegna di qualità, sostenibilità e biodiversità. Saranno servite tre o più portate abbinate a vini appropriati ai piatti, al prezzo fisso di 35 euro a persona.

L'incontro sarà arricchito dal racconto degli stessi cuochi, produttori e viticultori, che durante la degustazione illustreranno piatti che intrecciano tradizione, innovazione, storia e lavoro.

Le iniziative si svolgeranno nel completo rispetto delle norme anti-Covid.

 

Informazioni e prenotazioni
 

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12/12/2022, 19:46

Piano Attuativo Progetto speciale PDS PSN1 – Parrocchia SS. Francesco e Chiara

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PIANO ATTUATIVO PROGETTO SPECIALE PDS “PSN1 – PARROCCHIA SS. FRANCESCO E CHIARA”

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6 min

Aree tematiche
Piani attuativi approvati

Descrizione

Descrizione

​​​​​​PIANO ATTUATIVO IN VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO – PROGETTO SPECIALE PDS “PSN1 – PARROCCHIA SS. FRANCESCO E CHIARA".

Ai sensi dell'art. 13, c. 13, della L.R.  12/2005 e s.m.i.

PREMESSO

Il Piano di Governo del Territorio vigente disciplina l'edificabilità dell'area attraverso il Progetto speciale del Piano dei Servizi PSn1 “Parrocchia SS. Francesco e Chiara".

La scheda del suddetto Progetto speciale indica i seguenti obiettivi:

  • la ricostruzione della chiesa parrocchiale;
  • la ristrutturazione dell'edificio ex Canonica;

Le destinazioni d'uso ammesse dalla scheda sono:

  • il servizio religioso;
  • la residenza, limitatamente all'edificio ex Canonica;

La Parrocchia dei SS. Francesco e Chiara, con nota del 13 febbraio 2020 PG 34233/2020, ha presentato istanza di Piano attuativo in variante al P.G.T., per la realizzazione di una palazzina, sita in via Bligny, con variazione di parte dell'attuale destinazione d'uso del compendio di proprietà.

L'istanza di Piano attuativo prevede, in variante al P.G.T.:

  • la riperimetrazione del Progetto Speciale PSn1;
  • la realizzazione di una palazzina con destinazione d'uso residenziale in luogo della ricostruzione dell'edificio, caratterizzato da un ampio porticato al piano terra, dalla realizzazione di unità residenziali ai tre piani superiori e dal mantenimento al piano interrato delle autorimesse esistenti;

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 192 del 15.4.2020 P.G. n. 97159 e successiva determinazione dirigenziale n. 891 dell'11.5.2020, si è dato avvio al procedimento di approvazione del Piano Attuativo e contestualmente al relativo procedimento di verifica di assoggettabilità alla Vas.

Dal 13.5.2020 ai sensi del punto 5.4 della D.G.R. 25.7.2012 n. IX/3836 allegato 1U, si è messo a disposizione di chiunque ne avesse avuto interesse e degli Enti preposti in materia ambientale, il Rapporto Preliminare predisposto dalla Proprietà, per trenta giorni consecutivi.

Dalla medesima data, ai sensi dell'art. 13, comma 2, L.R. n. 12/2005 e s.m.i., chiunque ne avesse avuto interesse, anche per la tutela degli interessi diffusi, ha potuto presentare proposte finalizzate alla variante, coerenti con le finalità e gli ambiti di applicazione di cui in premessa.

La prima conferenza di verifica con gli Enti preposti, le Associazioni ambientaliste ed i cittadini si è tenuta in data 11 giugno 2020.

ITER PROCEDIMENTALE

ADOZIONE

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 25.6.2021 è stato adottato il Piano Attuativo in oggetto.

Ai sensi dell'art 13, comma 4, della Legge Regionale n. 12/2005, gli atti del Piano Attuativo in variante sono stati depositati presso la Segreteria del Settore Pianificazione Urbanistica per trenta giorni consecutivi a decorrere dal 7 luglio 2021, periodo durante il quale chiunque ha potuto prenderne visione.

Durante tale periodo, nonché nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine di pubblicazione, e comunque fino a lunedì 6 settembre 2021 ore 12:00, chiunque ha potuto presentare osservazioni.

L'avviso di deposito è stato pubblicato all'Albo pretorio, sul BURL e su un quotidiano a diffusione locale.


In ossequio alle misure contenute nel Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Brescia 2021-2023 si è reso noto che le osservazioni pervenute sarebbero state valutate secondo:

  • pertinenza all'oggetto della variante
  • coerenza e proporzionalità della soluzione alternativa prospettata rispetto agli indirizzi pianificatori contenuti nella variante.      

Entro il termine di scadenza non sono pervenute osservazioni al Piano Attuativo.

APPROVAZIONE

Con deliberazione n. 88 del 29.11.2021 il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Attuativo in variante al P.G.T. vigente.

Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Servizio Progettazione Urbana e Attuazione PGT.

Gli atti del Piano Attuativo in variante sono depositati e consultabili sul sito istituzionale, in calce alla presente pagina.

Ai sensi dell'art. 13, comma 11, della L.R. n. 12/2005 e ss.mm.ii., gli atti di variante acquistano efficacia con la pubblicazione dell'avviso della loro approvazione definitiva sul BURL, avvenuta in data 18 maggio 2022, serie avvisi e concorsi n. 20. 

​Brescia, 18 maggio 2022​​​​​​

 

 

Ulteriori informazioni possono essere assunte:

per l'aspetto amministrativo dalla Dott.ssa Laura Mazzucchelli 030 2978600 lmazzucchelli@comune.brescia.it

per l'aspetto tecnico dall'Ing. Barbara Bonomi bbonomi2@comune.brescia.it

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02/10/2024, 13:39

Piano Attuativo AT B.3 via Della Volta - S. Zeno - Franchini Lamiere SpA

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Piano Attuativo AT B.3 via Della Volta - S. Zeno - Franchini Lamiere SpA

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Piani attuativi approvati

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Descrizione

PIANO ATTUATIVO IN VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO – P.G.T. - AT B.3, VIA DELLA VOLTA – S. ZENO, DI PROPRIETÀ DI FRANCHINI LAMIERE S.P.A.

Ai sensi dell'art. 13, c. 13, della L.R.  12/2005 e s.m.i.

PREMESSO

Il Piano di Governo del Territorio vigente disciplina l'edificabilità dell'area attraverso l'Ambito di Trasformazione B.3 del Documento di Piano.

Il suddetto Ambito di Trasformazione prevede:

  • la suddivisione dell'area in due lotti:
  • il lotto B.3.a, soggetto a edificazione in ampliamento dell'edificato esistente;
  •  il lotto B.3.b, non edificabile e soggetto a cessione;
  • l'edificazione di una SLP complessiva di 9.000 mq in ampliamento dell'esistente autorizzato, di cui 7.920 mq di SLP assegnata e 1.080 mq. di SLP incrementabile, da localizzare nella porzione sud-ovest;
  • il ripristino ambientale della porzione est e la creazione di una fascia boscata di mitigazione ambientale nella fascia di rispetto della linea ferroviaria.

L'istanza di Piano attuativo prevede, in variante al PGT:

  • L'edificazione nell'area destinata a verde, a ripristino ambientale e a fascia boscata di mitigazione (nella fascia di rispetto del tracciato ferroviario);
  • L'edificazione di una SLP di base di 7920 mq con recupero della SLP di 1470 mq relativa al fabbricato demolito, in parte trasferita nell'ambito prescritto per lo sviluppo del progetto, per un totale di 9390 mq;
  • Una diversa modalità di accesso all'ambito da via della Volta: la proprietà propone di separare gli accessi, riservando a via della Volta l'accesso all'area verde e creando un nuovo accesso agli spazi produttivi dell'ambito in adiacenza con l'attuale ingresso allo stabilimento in Comune di San Zeno;
  • Su proposta dell'Amministrazione comunale, la monetizzazione della mancata cessione del lotto B.3.b;

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 571 del 2.10.2019 P.G. n. 219224 e successiva determinazione dirigenziale n. 2284 dell'8.11.2019, si è dato avvio al procedimento di approvazione del Piano Attuativo e contestualmente al relativo procedimento di verifica di assoggettabilità alla Vas.

Dal 12.11.2019 al 12.12.2019, ai sensi del punto 5.5 della D.G.R. 10.11.2010 n 9/761 Allegato 1, si è messo a disposizione di chiunque ne avesse avuto interesse e degli Enti preposti in materia ambientale, il Rapporto Preliminare predisposto dalla Proprietà, per trenta giorni consecutivi.

La prima conferenza di verifica con gli Enti preposti, le Associazioni ambientaliste ed i cittadini si è tenuta in data 28 novembre 2019.

ITER PROCEDIMENTALE

ADOZIONE

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 24.5.2021 è stato adottato il Piano Attuativo in oggetto.

Ai sensi dell'art 13, comma 4, della Legge Regionale n. 12/2005, gli atti del Piano Attuativo in variante sono stati depositati presso la Segreteria del Settore Pianificazione Urbanistica per trenta giorni consecutivi a decorrere dal 9 giugno 2021, periodo durante il quale chiunque ha potuto prenderne visione.

Durante tale periodo, nonché nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine di pubblicazione, e comunque fino a lunedì 9 agosto 2021 ore 12:00, chiunque ha potuto presentare osservazioni.

L'avviso di deposito è stato pubblicato all'Albo pretorio, sul BURL e su un quotidiano a diffusione locale.


In ossequio alle misure contenute nel Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Brescia 2021-2023 si è reso noto che le osservazioni pervenute sarebbero state valutate secondo:

  • pertinenza all'oggetto della variante
  • coerenza e proporzionalità della soluzione alternativa prospettata rispetto agli indirizzi pianificatori contenuti nella variante.      

Entro il termine di scadenza non sono pervenute osservazioni al Piano Attuativo.

APPROVAZIONE

Con deliberazione n. 89 del 29.11.2021 il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Attuativo in variante al P.G.T. vigente.

Responsabile del Procedimento è l'Ing. Claudio Bresciani, Responsabile del Servizio Progettazione Urbana e Attuazione PGT.

Gli atti del Piano Attuativo in variante sono depositati e consultabili sul sito istituzionale, in calce alla presente pagina.

Ai sensi dell'art. 13, comma 11, della L.R. n. 12/2005 e ss.mm.ii., gli atti di variante acquistano efficacia con la pubblicazione dell'avviso della loro approvazione definitiva sul BURL, avvenuta in data 18 maggio 2022, serie avvisi e concorsi n. 20. 

​Brescia, 18 maggio 2022​​

 

 

Ulteriori informazioni possono essere assunte:

per l'aspetto amministrativo dalla Dott.ssa Laura Mazzucchelli 030 2978600 lmazzucchelli@comune.brescia.it

per l'aspetto tecnico dall'Ing. Barbara Bonomi bbonomi2@comune.brescia.it

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Ultimo aggiornamento

02/10/2024, 13:34

Patto dei Sindaci - Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)

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Informazioni sul Patto dei Sindaci - Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima PAESC

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Progetti

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L'Unione Europea ha individuato nelle città il contesto in cui è maggiormente utile agire per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e nel gennaio 2008, in occasione della Settimana Europea dell'Energia Sostenibile, la Commissione Europea ha lanciato il "Patto dei Sindaci​" - Covenant of Majors - con lo scopo di coinvolgere le comunità locali a impegnarsi in iniziative per ridurre nelle città l'emissione di CO2 del 20% (rispetto ai livelli del 1990) mediante l'attuazione di un Piano d'Azione che preveda tempi di realizzazione, risorse umane dedicate, oltre ad attività di monitoraggio e informazione ed educazione ambientale.​
 
 
Il 15 ottobre 2015 la Commissione europea ha presentato, il nuovo Patto del Sindaci integrato per l'energia e clima con l'impegno ad agire per raggiungere entro il 2030 l'obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di gas serra e ad adottare un approccio congiunto all'integrazione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
 
Il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia coinvolge quindi le autorità locali e regionali impegnate su base volontaria a raggiungere sul proprio territorio gli obiettivi UE per l’energia e il clima.  
 
 
I firmatari si impegnano a sviluppare entro il 2030 dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e ad adottare un approccio congiunto per l’integrazione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Il nuovo PAESC prevede due elementi centrali ed uno trasversale di efficienza energetica e di incremento dell’uso delle fonti rinnovabili:
 
  1. la mitigazione (obiettivo già presente nel PAES) - la riduzione delle emissioni di CO2 (decarbonizzazione dei territori);
  2. l’adattamento (nuovo obiettivo del PAESC) - la riduzione dei rischi legati ai cambiamenti climatici.​
 
Di seguito si riporta lo schema presente nelle “Linee Guida per la stesura del PAESC” che restituisce le fasi principali del percorso di definizione dello stesso, che prevede tre passaggi:
 
  • Fase 1    Firma del Patto dei Sindaci per il clima e l’energia e il clima;
  • Fase 2    Entro due anni dalla adesione elaborazione ed l’invio del PAESC;
  • Fase 3 Entro due anni dall’approvazione del PAESC l’invio del “Report di Monitoraggio sulle azioni” ed entro 4 anni dall’approvazione del PAESC il “Resoconto Completo del Monitoraggio” a 6 anni dall’inizio del processo.
Fase 1: Con la delibera n.60 del 19 giugno 2020 il Consiglio Comunale ha stabilito di aderire alla Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci). Il Sindaco di Brescia ha sottoscritto il Patto in data 6 agosto 2020.
 
Fase 2: in data 24 maggio 2021 è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il PAESC del Comune di Brescia, consultabile nella presente pagina unitamente alla delibera sopra citata ed al documento di sintesi.
 
Per quanto concerne la Fase 3 relativa al monitoraggio, verranno avviate le azioni previste dal PAESC e tramite questa pagina web, verrà garantita la necessaria informazione ai cittadini ed ai portatori di interesse.
 
La Commissione Europea pone particolare attenzione al coinvolgimento degli stakeholder lungo tutto il processo di definizione e di attuazione del PAESC. 
Il percorso di partecipazione, anche attraverso la condivisione degli obbiettivi, permette di rendere efficaci le azioni contenute nel Piano stesso. 
Al fine di favorire l’accesso ai dati relativi al quadro energetico ed emissivo, elaborati nell’inventario delle emissioni di base (BEI) e nell’inventario delle emissioni di monitoraggio (BEI) e al fine di promuovere la condivisione ai contenuti del PAESC del Comune di Brescia, l’Amministrazione ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini un sito internet dedicato.
 
L'accesso ai dati relativi:   
  1. ai consumi di energia nel territorio comunale, suddivisi sia per settore che per vettore relativi all’anno 2010 (BEI) e 2018 (MEI);
  2. le emissioni di CO2 suddivise sia per settore sia per vettore, relative all’anno 2010 (BEI) e 2018(MEI);
  3. alla produzione di energia elettrica (Fotovoltaico) e di energia termica;​
  4. la definizione dell’obbiettivo di riduzione delle emissioni di CO2, fissato nel PAESC del Comune di Brescia per l’anno 2030;
  5. al dettaglio delle azioni previste nel piano di mitigazione del PAESC del Comune di Brescia, suddivise per settore di intervento, per vettore energetico inziale e per vettore energetico finale. 
avviene cliccando sul seguente link e sul pulsante accedi posizionato al centro della pagina.​
 
​Riferimenti
Settore Sostenibilità Ambientale – Via G. Marconi, 12- 25128 Brescia
Tel. 0302978572 - 0302978708 –  sostenibilitaambientale@comune.brescia.it​
Ultimo aggiornamento

16/02/2024, 10:34

Deposito (art. 93, art. 94 bis DPR 380/2001 - L. R. 12 ottobre 2015, n.33 e L.R. 10 dicembre 2019, n.21 "seconda legge di semplificazione 2019" art. 6)

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Descrizione comunicazione di deposito sismico

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Autorizzazione Sismica - Depositi

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​​​​​​Principali novità e indicazioni operative per i comuni in zona sismica 2

 

Al fine di valutare la corretta procedura amministrativa da intraprendere, in base alla tipologia di intervento e di edificio,  si pubblica la tabella riepilogativa contenuta nella circolare regionale n1/2020.

 

La pratica di deposito necessita del versamento dei diritti di segreteria (introdotti con delibera di giunta 51 - 29.01.2020 ) pari a €140  per i nuovi depositi, €100 se trattasi di variante.  Il deposito  dovrà contenere l'attestazione  dell'assolvimento dell'obbligo del bollo da € 16,00. 

Successivamente alla presentazione, a seguito di istruttoria formale, verrà rilasciato l'attestato di avvenuto deposito.

Si rammenta che è obbligatorio depositare sul portale tutte le varianti sostanziali e non prima dell'avvenuta realizzazione.

Si richiamano le specifiche sulle varianti di cui all'allegato D dgr4317/2021 per le quali non sono soggette al preavviso scritto di cui l'Art. 93 DPR 380/2021.

Tutti i depositi presentati vengono estratti semestralmente in base alla categoria di appartenenza, per l'effettuazione delle verifiche tecnico/amministrative previste dalla normativa regionale vigente e possono essere soggetti a verifica anche con sopralluogo in cantiere. DGR x  5001 allegato H del 2016.​​​
 

 

Ultimo aggiornamento

25/02/2023, 18:05

Varianti non sostanziali a progetti sismici già presentati (DGR 4317 all. D)

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Sezione dedicata alle varianti non sostanziali come da DGR 4317 allegato D

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Aree tematiche
Autorizzazione Sismica - Depositi

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Descrizione

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Modalità di presentazione delle Varianti non sostanziali ai progetti sismici già rilasciati riferimento Dgr 4317-2021 – allegato D.
 
A seguito delle modifiche apportate ai modelli regionali di consegna delle Istanze di Autorizzazione /Deposito, si specificano  le modalità di presentazione delle Varianti ai progetti presentati e approvati, qualora rientrino nella casistica delle “Modifiche Non Sostanziali”, così come introdotto dalla DGR 4317 del 15/02/2021, allegato D, in vigore dal 8/3/2021.
 
L’allegato “D” parla infatti di “modifiche non sostanziali” ai progetti già approvati dall’Autorità Competente, che non scontano più il preavviso di deposito di cui all’art. 93 della D.P.R. 380/2001, definendoli e richiamando per la definizione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 aprile 2020 “Approvazione delle linee guida per l’individuazione, dal punto di vista strutturale, degli interventi di cui all’articolo 94-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, nonché delle varianti di carattere non sostanziale per le quali non occorre il preavviso di cui all’articolo 93” e  l’articolo 5, comma 3, lettera c), della L.R. 20/2020. Le opere dovranno essere progettate e realizzate in osservanza delle vigenti norme tecniche per le costruzioni e delle disposizioni relative alla direzione lavori e al collaudo statico o certificato di regolare esecuzione. Le disposizioni del presente allegato si applicano alle varianti non sostanziali in corso d'opera relative sia agli interventi di nuova costruzione, sia agli interventi sulle costruzioni esistenti.
 
Al fine di definire un modus operandi compatibile con quanto sopra citato, e premettendo che l’attuale procedura prevedeva la presentazione di una variante al progetto approvato tramite un nuovo Deposito o Istanza in variante, si vuole precisare una modalità di gestione delle stesse che sposi ovviamente la semplificazione introdotta ma che garantisca comunque una corretta conduzione della pratica.
 
Alcune considerazioni che portano alla definizione della nuova procedura:
1. Le varianti in questione dovranno necessariamente appartenere alla casistica specifica di “Varianti non sostanziali”, con riferimento all’allegato D della Dgr 4317-2021.
2. Le opere richieste dovranno essere state progettate secondo le NTC2018.
3. Le opere dovranno essere comunicate prima della fine dei lavori, in un frangente successivo all’approvazione e diverso dal deposito della RSU e/o il Collaudo che necessariamente dovrà tenerne conto e Collaudare le stesse unitariamente al progetto originale.
 
Tutto ciò comporta una particolarità nella presentazione sia nelle modalità, che nei tempi di presentazione e pertanto:
1. La presentazione dovrà avvenire comunque attraverso il portale del SUE, settore Sismica, come integrazione spontanea alla pratica già autorizzata.
2. La documentazione a corredo dovrà contenere necessariamente:
a. Dichiarazione del progettista che le opere presentate sono da considerarsi “Varianti non sostanziali” e la motivazione della scelta alla luce della normativa di settore;
b. La relazione di calcolo e il fascicolo dei calcoli da cui sarà desumibile la “non sostanziale” modifica apportata;
c. I disegni esecutivi, as-built, che nei particolari daranno rilievo delle differenze prodotte;
d. Firma dell’impresa esecutrice dei lavori sulle tavole as-built di variante
3. Gli elaborati saranno sottoposti a controllo ad opera dell’Autorità Competente, che a verifica ultimata rilascerà un’attestazione, non prevista per legge ma comunque ritenuta conclusiva delle verifiche effettuate.
4. Nella RSU e nel Collaudo dovranno essere espressamente citati i riferimenti della Variante Non Sostanziale, come rilasciati dall’Ente.

 

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Ultimo aggiornamento

24/02/2023, 12:45

Orari e contatti

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​​Autorità Competente per il rilascio dell'autorizzazione sismica e attestati di avvenuto deposito

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2 min

Aree tematiche
Autorizzazione Sismica - Depositi

Descrizione

Descrizione

​​Autorità Competente per il rilascio dell'autorizzazione sismica e attestati di avvenuto deposito: Responsabile di Settore - Sportello Unico dell'Edilizia -  arch. Roggero Maurizio

Titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia: Dott. Baccaglioni Marco, Direttore generale del Comune di Brescia

Responsabile del procedimento: Responsabile di Settore o altro dipendente eventualmente delegato.

Supporto tecnico specialistico: Professionisti incaricati dal Comune e sorteggiati sulla base dell'elenco fornito dagli Ordini professionali.

Orari di apertura al pubblico:  9 -12 / 14 - 16

Contattando l'ufficio sismica 030.2978470 o inviando una mail all'indirizzo sportelloedilizia@comune.brescia.it, è possibile fissare un appuntamento per avere una consulenza tecnica da un ingegnere incaricato che settimanalmente è a disposizione per il ricevimento del pubblico.

 

Contatti struttura competente  per autorizzazioni/depositi:

Palazzina Sportello Unico dell'Edilizia - Via Marconi, 12 – piano primo

sportelloedilizia@comune.brescia.it

sportelloedilizia@pec.comune.brescia.it

Segreteria sismica: 030.2978450
Incarichi professionali - liquidazioni  - rimborsi diritti di segreteria

Ufficio istruttoria/Ufficio tecnico : 030.2978470​ - 030.2978435
Sportello pratiche sismiche - supporto tecnico (modulistica, pareri preventivi)

Sopralluoghi : 030.2978470 - 030.2978435

Ultimo aggiornamento

12/05/2025, 13:33

Covid 19

Dettagli della notizia

Campagna di vaccinazione

Data:

16 maggio 2022

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Prosegue la campagna di vaccinazione anti covid-19 per tutte le categorie di persone.

Informazioni 


Ultimo aggiornamento

16/05/2022, 15:27

Musei in Choro

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2ª edizione

Data:

16 maggio 2022

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

​​​​E' in programma domenica 15 maggio la parte primaverile della seconda edizione di "Musei in Choro", rassegna di musica organizzata dall'Associazione Cori Lombardia, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei.

Dalle 10.30 in suggestivi luoghi del Museo di Santa Giulia, Coro delle Monache, Chiostro rinascimentale e Domus dell'Ortaglia e dalle 16 nella Chiesa di Santa Maria in Solario, 5 cori con più di 120 componenti proporranno un concerto diffuso, viaggio nelle differenti varietà della musica: rinascimentale, ottocentesca, popolare, gospel e contemporanea.

L'ingresso alla manifestazione è compreso nel biglietto del Museo di Santa Giulia che per tutta la giornata sarà ridotto ad € 7,50. Disponibilità limitata e fino ad esaurimento posti. 

Informazioni: CUP Centro Unico Prenotazioni 030.2977833-834; cup@bresciamusei.com.​


Ultimo aggiornamento

16/05/2022, 10:01