Architettura religiosa

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Esempi di architettura religiosa nel Parco delle Colline

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Architettura e paesaggio

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Il forte senso religioso dei bresciani si è manifestato in ogni epoca anche attraverso diverse espressioni artistiche che hanno portato alla presenza sul territorio collinare di numerose emergenze architettoniche di vario livello.

Lungo i tracciati pedonali, ma anche nei centri abitati, le santelle  costituivano un punto di riferimento materiale e spirituale per i passanti.

Non pochi santuari, di certa importanza nel bresciano, sorgono all'interno del perimetro del Parco, spesso collocati sulla sommità dei colli principali o all'intersezione di vie di comunicazione importanti. È il caso, ad esempio, dei santuari della Stella, nel territorio di Cellatica, di S. Onofrio a Bovezzo, della Madonna della Calvarola a Collebeato, dell'antica chiesa dedicata alla Maddalena che da il nome al colle che sovrasta Brescia, ridotto in macerie da molti anni.

Di uguale o forse maggiore importanza è la presenza dei monasteri: collocati in luoghi significativi non solo per la tranquillità ricercata per la vita monastica ma anche per la gestione delle coltivazioni nel territorio circostante, appaiono quindi spesso ben visibili sulle pendici collinari, complessi architettonici di grandi dimensioni ben inseriti nel contesto ambientale. Notevoli sono l'ex monastero di S. Stefano a Collebeato, i monasteri cittadini di diversi ordini religiosi femminili, distribuite ai piedi del monte Maddalena, l'ex monastero benedettino che sorgeva nei pressi della Collina di S. Anna, l'ex-monastero francescano nel comune di Rodengo Saiano, oggi denominato ''Il Calvario''. In questo comune, sebbene collocata fuori dal perimetro del Parco, l'abbazia olivetana che sorge a sud dell'abitato costituisce senza dubbio uno dei maggiori monumenti di questo genere nell'Italia settentrionale. Essa ha ricoperto un ruolo importante nello sviluppo agro-economico e culturale della zona.
Oltre alle emergenze citate, altre chiese danno testimonianza di una vivace produzione architettonica a contenuto religioso. Tra queste, meritano un cenno la chiesetta del Patrocinio sulla strada Panoramica del monte Maddalena, la chiesa di S. Gottardo, la chiesa S. Fiorano, tutte nel comune di Brescia. Non lontano da quest'ultimo edificio, sul territorio di Cellatica, la chiesetta di S. Rocco.

Le parrocchiali meritano un cenno a parte: sebbene non strettamente comprese nel perimetro del Parco, esse rappresentano senza dubbio esempi architettonici di rilievo.

Ultimo aggiornamento

25/02/2023, 17:12

Ambito Socio economico

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Esempi di architetture rurali , residenziali e estrattive nel Parco delle colline.

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Architettura e paesaggio

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​La vicinanza alla città e la bellezza di molti luoghi ora inclusi nel territorio del Parco delle Colline hanno reso queste zone luoghi appetibili per le famiglie cittadine nobili o ricche, che nei secoli vi hanno costruito residenze importanti, spesso collocate nel contesto di parchi e giardini all'interno dei quali è possibile ritrovare esemplari di piante di interesse notevole. Tra queste, di particolar pregio sono la Villa Fenaroli a Rodengo Saiano e numerose residenze dei Ronchi nel comune di Brescia.

Dal punto di vista rurale, i territori collinari immediatamente a ridosso della città ebbero uno sviluppo prevalentemente orientato a coltivazioni a vigneto ed alla produzione ortofrutticola.

Per rendere possibile l'impianto di queste coltivazioni, gran parte delle pendici collinari furono terrazzate con muri a secco.

Ancora oggi, nonostante il progressivo avanzamento del bosco e l'assenza di manutenzione su molte di queste strutture, è percepibile nel paesaggio del Parco delle Colline ''l'impronta'' lasciata dalle attività agricole.
All'interno di questi contesti agricoli sono presenti esempi a volte notevoli di architettura rurale, cascine e strutture accessorie alle attività agricole che costituiscono le testimonianze storiche delle attività umane in collina. Sono degne di nota, ad esempio, la Cascina Margherita a Brescia (in fase di ristrutturazione) e la Cascina di Berta a Rodengo Saiano.

Il calcare che costituisce la formazione geologica della Corna affiorante prevalentemente nell'area orientale del Parco, nell'ultimo secolo ha costituito un determinante fattore di sviluppo per l'industria locale: a partire dalla fine dell'Ottocento le attività di escavazione del calcare per la produzione di pietra ornamentale (marmo di Botticino) e per l'uso nell'industria del cemento hanno scolpito i fianchi delle colline, a tratti sconvolgendone l'aspetto paesistico.

Alcune cave sono individuabili nei pressi degli abitati di S. Eufemia e di Caionvico, nel Comune di Brescia, e a Collebeato; in quest'ultimo caso e a S. Eufemia sono tuttora presenti le strutture industriali per la trasformazione della pietra estratta.
In misura minore, anche le cave per l'estrazione del Medolo (meno estese e numerose rispetto a quelle della Corna) contribuiscono a modellare il paesaggio, presenti in diverse porzioni del territorio del Parco.

 

Ultimo aggiornamento

02/03/2023, 10:58

Un esempio il bosco della Badia

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Il bosco della Badia è una delle aree boscate di maggior rilievo presenti nel parco

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I boschi

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Il bosco della Badia, collocato sulle pendici occidentali della collina di S. Anna, alla periferia ovest del comune di Brescia, è una delle aree boscate di maggior rilievo presenti all’interno del Parco. Si tratta in prevalenza di un bosco con caratteristiche mesofile, con alcune emergenze termofile collocate nelle porzioni più assolate e secche del colle.
Gli alberi maestosi che si possono ammirare in questo bosco, soprattutto querce, piante tipiche della nostra regione, sono la farnia, la rovere e il cerro, che crescono nelle zone più ombrose e la roverella sulla cresta del colle.
Altro albero importante facilmente ritrovabile all’interno di questo bosco è il carpino bianco, presente con esemplari interessanti.
Questo bosco può essere definito un Querco-carpineto stramaturo: i primi due nomi sottolineano l’associazione di querce e carpini bianchi, ovvero la tipica formazione delle antiche foreste padane, mentre il secondo termine indica la presenza di alberi secolari e di notevoli dimensioni. È quindi possibile tentare di immaginare quale potesse essere un tempo l’aspetto di gran parte della nostra pianura padana, occupata da foreste con caratteristiche analoghe a quelle del bosco della Badia: le sue caratteristiche ne valorizzano quindi l’importanza da un punto di vista naturalistico.

Il percorso didattico sulla collina di S. Anna

Ultimo aggiornamento

02/03/2023, 12:26

Adesione alla piattaforma Sintel e al Mercato elettronico (MePA)

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Amministrazione
Bandi di gare

Siti di riferimento: link per approfondimenti tematici

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Pagina dei siti di riferimento con link per approfondimenti tematici

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Osservatorio sulle migrazioni e l'inclusione sociale

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Sotto il testo, vengono riportati i link per gli approfondimenti delle varie voci.

1) MIGRAZIONI

- Portale dell'Immigrazione dedicato alle procedure di rilascio e di rinnovo dei permessi e delle carte di soggiorno, promosso dal Ministero dell'Interno in collaborazione con Anci e Poste Italiane

- Stranieri in Italia: il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia

- Caritas Italiana. Organismo pastorale della Cei

- Progetto Melting Pot Europa: per la promozione dei diritti di cittadinanza

- Colf e badanti online

- MEDITERRANEAN HOPE. Federazione delle chiese evangeliche in Italia

- Unimondo.org


2) ASILO E PROTEZIONE INTERNAZIONALE

- Servizio Centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati

- UNHCR. Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

- Consiglio italiano per i rifugiati

- Centro Astalli. Servizio dei gesuiti per i rifugiati in Italia

- AsylEasy: la videoguida alla procedura di asilo in italia in 6 lingue


3) SALUTE

- SIMM. Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

- Medici senza frontiere

- Emergency

- Croce Rossa italiana


4) DIRITTI UMANI

- Amnesty International. Sezione italiana

- Human Rights Watch

- U.S. Departement of State. Diplomacy in action

- Freedom House


5) PAESI DI ORIGINE

- Osservatorio Balcani e Caucaso

- Treccani.it Geopolitico

Rai News

- Istituto per gli Studi di Polititca Internazionale

- Ecoi.net, European Country of Origin Information Network
 

6) CULTURA LETTERATURA ARTE CINEMA

Museo delle Culture - Milano

Concorso letterario nazionale Lingua madre

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19/05/2023, 15:17

Normativa

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Pagina dedicata alla normativa

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Osservatorio sulle migrazioni e l'inclusione sociale

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Riportiamo un'elenco delle norme citate in fondo al testo nella sezione corretta.

Costituzione della Repubblica Italiana

Legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano:

- Deliberazione dell'Assemblea Costituente 22 dicembre 1947

- Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948

- Il Testo della Costituzione Italiana tradotto in 8 lingue


Testo Unico Immigrazione e Regolamento di attuazione

Normativa che si propone di regolare, in modo organico, l'intera materia dell'immigrazione dall'estero all'Italia:

- Decreto Legislativo 25 luglio 1998 n. 286

Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

- Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999 n. 394

Regolamento recante norme di attuazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

Normativa sulla cittadinanza italiana

- Legge 5 febbraio 1992 n. 91

Nuove norme sulla cittadinanza.

- Decreto del Presidente della Repubblica 12 ottobre 1993 n. 572

Regolamento di esecuzione della legge 5 febbraio 1992 n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza

- Decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994 n. 362

Regolamento recante disciplina dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana


Normativa nazionale e internazionale sull'Asilo Politico

- Decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 142

Attuazione della Direttiva 2013/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della Direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca della protezione internazionale.

- Decreto Legislativo 19 novembre 2007 n. 251

Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonchè norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta.

- Decreto Legislativo 28 gennaio 2008 n. 25

Attuazione della direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato.

- Regolamento (UE) N. 604/2013 del 26 giugno 2013

che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (rifusione)

- Convenzione di Ginevra relativa allo status di Rifugiato

Firmata a Ginevra il 28 luglio 1951, resa esecutiva in Italia con legge 24 luglio 1954, n. 722

Per approfondimenti:

- Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione

- Immigrazione.it - Rivista Professionale di scienze giuridiche e sociali

- Melting Pot/Archivio Legislativo

- Immigrazione.biz

- Eur lex. L'accesso al diritto europeo

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08/03/2023, 14:45

Bibliografia, studi, relazioni e ricerche sul parco

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Questa pagina contiene studi, relazioni e ricerche sul Parco delle Colline

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Parco delle Colline

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BIBLIOGRAFIA

  • AA. VV. Guida alle colline di Brescia - Maddalena e dintorni (1995) - Edizioni Brixia.
  • AA. VV. - Ass. Amici della Montagna (1998) I sentieri del monte Maddalena - Comune di Brescia.
  • Assorifugi Lombardia (2003) Sentieri bresciani  - Provincia di Brescia.
  • A. Crescini (1989) - Flora spontanea protetta e fauna minore - Provincia di Brescia.
  • Scuole Virgilio, Quasimodo, Arici (2002) - Brescia  La città nascosta - Comune di Brescia 
  • Domenico Andreoli (2000) - Le santelle di Collebeato,  tra religiosità e mito - Amministrazione - Pro Loco e Lyons Club di Collebeato.
  • Marcello Zane (1996) - Pèrsech de Cobiàt - Il frutto della pesca nella storia di Collebeato - Amministrazione e Pro Loco di Collebeato.
  • S. Capelli, G. Motta, P. Nastasio, P. Schirolli (1999) - Collebeato e il Parco delle colline bresciane - Grafo - quaderni del Settore Ecologia della Provincia di Brescia.
  • Marco Peli (1996) - Sentieri e percorsi nel territorio di Rodengo Saiano - Comune di Rodengo Saiano - Tipolitografia S. Eustacchio - Brescia.
  • P. Donna, S. Formenti, M. Tonni (1999) - Specie arboree, arbustive ed erbacee di interesse botanico e paesaggistico sul territorio di Rodengo Saiano - Promozione Franciacorta - Gruppo Editoriale Delfo.
  • G. Cassinis, C.R. Perotti, P.L. Vercesi (1991) - Prealpi bresciane a sud dell'Adamello: breve sintesi delle conoscenze geologiche e ulteriori temi di ricerca. In attualità dell'opera di Arturo Cozzaglio nel 40° della scomparsa. Atti del Convegno di studi - Brescia 27 Ottobre 1990, Ateneo di Scienze, Lettere e Arti
  • Michela Capra (2008) - Per seminare guardavamo la luna - Testimonianze di vita contadina e cultura materiale rurale nel Parco delle Colline, Grafo - Comune di Brescia Assessorato alle Attività Culturali .
  • Gioia Gibelli, Nicola Gallinaro (2018) - Studio Strategia Brescia Green - Nuovi modelli di Governance e di sviluppo locale.
  • Ufficio Parco delle Colline di Brescia, CAUTO Cooperativa sociale o.n.l.u.s.- Museo di Scienze Naturali di Brescia (2022) - I Quaderni del parco - il Bosco.
  • Ufficio Parco delle Colline di Brescia, CAUTO Cooperativa sociale o.n.l.u.s.- Museo di Scienze Naturali di Brescia (2022) - I Quaderni del parco - l'Acqua.
  • Gioia Gibelli (2023) - Studio di Parco metropolitano di cintura in estensione al Parco delle Colline in considerazione del capitale naturale, delle reti ecologiche e della fornitura dei servizi ecosistemici.
  • "Una cintura verde per Brescia, a che punto siamo - 24 settembre 2024":
    • Gioia Gibelli - Piano strategico del Parco delle Colline.
    • Graziano Lazzaroni - Situazione e prospettive per la costituzione di un parco di cintura per Brescia.

 

In fondo a questa pagina è possibile scaricare i files in formato PDF (Portable Document Format) relativi a studi, relazioni e ricerche sul Parco delle Colline di Brescia.

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26/09/2024, 13:46

Dati aperti (open data)

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Dati aperti (open data) statistici inerenti stranieri e immigrazione nel Comune di Brescia

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Osservatorio sulle migrazioni e l'inclusione sociale

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DATI APERTI (OPEN DATA) INERENTI IL TEMA DEGLI STRANIERI E DELL'IMMIGRAZIONE


Il Comune di Brescia adotta la filosofia dell'Open Data pubblicando, attraverso il proprio sito specialistico una parte dei propri dati, puntando sulla trasparenza e la partecipazione attiva dei cittadini.
I dati (in formati standard e/o aperti) sono resi disponibili per l'uso e il riuso, nel rispetto delle licenze adottate.

Attraverso il link che segue, è possibile raggiungere il sito selezionando automaticamente tutti gli archivi di DATI APERTI riguardanti stranieri e immigrazione:

http://dati.comune.brescia.it/index.php/component/tags/tag/85-stranieri


A seguire, l'elenco attivo dei singoli archivi di dati aperti: 

·         Famiglie miste residenti nel Comune di Brescia, a fine dicembre 2014, per zona e quartiere, distinte per tipologia familiare

·         Famiglie nel Comune di Brescia al 2015, Italiane e straniere, per sezioni di censimento

·         Famiglie residenti nel Comune di Brescia a fine giugno 2014 per quartiere, italiane e straniere

·         Famiglie residenti nel Comune di Brescia, a fine dicembre 2014, per zona e quartiere, italiane e straniere

·         Famiglie straniere residenti nel Comune di Brescia, a fine dicembre 2014, per zona e quartiere, distinte per tipologia familiare

·         Matrimoni a Brescia, per cittadinanza dei coniugi, periodo 1995-2014

·         Nati nel Comune di Brescia, italiani e stranieri dal 1993 al 2014

·         Popolazione Comune di Brescia al 2015, italiani e stranieri, per sezioni di censimento

·         Popolazione residente Comune di Brescia, italiani e stranieri, dal 1990 al 2014

·         Popolazione residente nel Comune di Brescia a fine dicembre 2014 per quartiere, sesso, italiana e straniera

·         Popolazione residente nel Comune di Brescia a fine dicembre 2014, femmine straniere per quartiere e classe d'età

·         Popolazione residente nel Comune di Brescia a fine dicembre 2014, maschi stranieri per quartiere e classe d'età 

·         Popolazione residente nel Comune di Brescia a fine dicembre 2014, stranieri per quartiere e classe d'età

·         Popolazione residente nel Comune di Brescia a fine giugno 2014 per quartiere, sesso, italiana e straniera

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2001

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2002

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2003

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2004

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2005

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2006 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2007 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2008 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2009 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2010 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2011 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2012 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2013 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia nell'anno 2014 

·         Popolazione residente straniera nel Comune di Brescia, prime dieci cittadinanze, dal 1991 al 2014

·         Rione Carmine - Popolazione residente dal 1992 al 2013 distinta per cittadinanza e sesso 

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19/05/2023, 15:23

La coltivazione del bosco

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Fino ad alcuni decenni fa le aree boscate venivano sfruttate per la produzione di legname per impieghi lavorativi o legna da ardere

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I boschi

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Descrizione

Fino ad alcuni decenni fa le aree boscate venivano intensamente sfruttate per la produzione di legname per impieghi lavorativi o semplicemente legna da ardere.
La maggioranza dei boschi veniva coltivata a ceduo (taglio degli alberi con frequenza periodica), ottenendo legname di dimensioni ridotte per usi diversi (frequenti i castagneti coltivati a ceduo per la produzioni di pali). Esistono in alcuni casi boschi coltivati ad alto fusto, per la raccolta dei frutti (castagne) o per la produzione di legno di dimensioni e qualità elevate, da impiegare soprattutto in opera (rovere, cerro, ecc.).

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02/03/2023, 14:32

I prati e le radure

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Prati e radure erano destinate al pascolo del bestiame

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Vegetazione

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Nelle aree che un tempo erano destinate al pascolo del bestiame e nelle zone di crinale con maggiore esposizione al sole e minor suolo il terreno risulta del tutto o quasi privo di vegetazione arborea; qui si sviluppa l'ambiente del prato arido, con presenza prevalente di specie erbacee ed alcune arbustive.

La conservazione di questi ambienti è spesso minacciata dall'avanzata del bosco limitrofo.

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02/03/2023, 14:15