Graffiti abusivi, fermate cinque persone

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125 denunce negli ultimi cinque anni

Data:

18 gennaio 2018

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Prosegue l'attività della Polizia Locale di Brescia di contrasto al fenomeno del graffitismo. Negli ultimi sei mesi cinque persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria in due diverse operazioni.

Nel mese di giugno 2017 una squadra del nucleo operativo territoriale della Polizia Locale di Brescia ha notato alcune scritte ("Otc", "Otc crew", "Same", "Artik", "Leste" e "Sound") concentrate prevalentemente in centro storico. Nella notte tra il 2 ed il 3 agosto, inoltre, sono comparsi numerosi nuovi imbrattamenti con le stesse tag in corso Mameli e in corso Garibaldi.

Gli agenti hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza comunali grazie alle quali sono risaliti all'identità di tre persone: due ventunenni di Brescia, che utilizzavano gli pseudonimi "Artik" e "Same", e  un ventenne residente in provincia che impiegava il nome fittizio "Leste".

Dopo aver sondato gli ambienti scolastici cittadini, gli uomini della Polizia Locale hanno perquisito, nel mese di settembre 2017, le abitazioni dei tre giovani. All'interno delle loro case è stato trovato materiale riconducibile alla crew "Otc", acronimo di "On The Crime", attiva da tempo e tenuta sotto controllo dal nucleo di polizia giudiziaria. Inizialmente il gruppo aveva imbrattato alcune fabbriche abbandonate ma poi, dal mese di giugno 2017, aveva alzato il tiro, prendendo di mira alcuni edifici del centro. I tre ragazzi sono stati quindi denunciati.

Un nuovo intervento è avvenuto sabato 13 gennaio quando una pattuglia del nucleo operativo territoriale ha tenuto sotto controllo la zona della pista ciclabile lungo il fiume Mella e del ponte ferroviario dell'alta velocità, nei pressi di via Orzinuovi, dove era stata segnalata la presenza di alcuni writer.

Gli agenti hanno sorpreso due ragazzi, un ventiduenne e una ventunenne, a imbrattare con bombolette spray la parete est del cavalcavia ferroviario.

Gli uomini della Polizia Locale li hanno identificati e hanno constatato che i due avevano già pitturato buona parte del muro con uno sfondo nero sul quale stavano scrivendo a caratteri cubitali le proprie tag: "sushi" e "milove".

I ragazzi, che al momento del fermo erano sporchi di pittura, erano ben equipaggiati. In loro possesso sono state trovate 29 bombolette di diversi colori, due contenitori di colorante universale, due paia di guanti, due rulli, un barattolo di vernice traspirante e un treppiede. Nello zaino di uno dei giovani, inoltre, è stata trovata una bozza su cartoncino del graffito che stavano realizzando e un'agenda, all'interno della quale era stato riprodotto uno schizzo del medesimo disegno. I ragazzi dovranno rispondere degli imbrattamenti e dei danni arrecati.

Negli ultimi cinque anni la Polizia Locale di Brescia ha denunciato 125 writer abusivi (58 maggiorenni e 67 minorenni). Negli ultimi due anni, grazie alla collaborazione con il Tribunale dei Minori di Brescia, 14 ragazzi hanno potuto godere della mediazione penale e hanno quindi svolto lavori socialmente utili pulendo muri, cartelli e segnaletica e prestando servizio negli infopoint del Comune.

Ultimo aggiornamento

18/01/2018, 13:28

Protezione civile

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Nuovo piano comunale di emergenza

Data:

17 gennaio 2018

Tempo di lettura:

6 min

Descrizione

Il Piano di emergenza Comunale di protezione civile, approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta del 29 novembre 2017, con Delibera N.97,  rappresenta uno strumento con il quale l'Amministrazione Comunale di prefigge di fronteggiare e gestire le emergenze che possono verificarsi nel territorio comunale al fine di fornire una risposta adeguata, tempestiva ed efficace. 

Dall'analisi della normativa vigente nazionale e regionale si evince l'importanza per il Sindaco di dotarsi in fase di previsione di un Piano di Emergenza Comunale, di mantenerlo aggiornato e di attivarlo nella fase di emergenza.
L'obiettivo di un Piano di Emergenza Comunale è l'individuazione dei rischi e degli scenari di rischio presenti sul territorio e delle risorse disponibili in caso d'emergenza, l'organizzazione delle procedure di emergenza, delle attività di monitoraggio del territorio e dell'assistenza alla popolazione. 

Dal punto di vista della composizione il Piano si presenta di N.4 volumi così descritti:

  1. RELAZIONE
  2. TAVOLE 1 DI 2
  3. TAVOLE 2 DI 2
  4. ALLEGATI  

Il piano di emergenza, le cartografie e i rischi individuati sono stati confrontati e adeguati ai diversi strumenti urbanistici, alle direttive e ai più recenti studi territoriali disponibili di riferimento.

Nel Piano sono stati messi in evidenza tutti gli edifici strategici sede di Municipio, della Polizia Locale, delle Forze dell'Ordine, Ospedali e sedi di Gruppi e di Associazioni operanti nell'ambito della protezione civile e del soccorso sanitario.

Sono stati censiti tutti gli elementi vulnerabili della popolazione. Tra questi ad esempio gli edifici che ospitano scuole o case di riposo e altri edifici che possono accogliere grandi aggregazioni di persone (palestre, centri sportivi, chiese e altri luoghi di culto, centri commerciali, ecc.).

L'assetto urbanistico-territoriale in relazione ai rischi citati è presentato mediante la descrizione della città, delle località e quartieri ed in essi l'individuazione delle aree da utilizzare in caso di emergenza (aree di accoglienza, di ammassamento, di ricovero ).

E' stato effettuato un inquadramento descrittivo e cartografico della rete stradale, ferroviaria e metropolitana. La viabilità stradale  e' stata distinta in reticolo viario di collegamento, principale e secondario. Particolare attenzione è stata riportata nell'individuazione di infrastrutture quali ad esempio ponti, viadotti e sottopassi che possono rappresentare elementi di criticità.

Sulla cartografia sono state evidenziate anche le piazzole utilizzabili per l'atterraggio e il decollo di elicotteri, quelle omologate ufficiali esistenti e quelle attrezzate per il volo notturno.

Ogni area è descritta per mezzo di una scheda contenente informazioni standardizzate, estratto cartografico su base aerofotogrammetria  e/o ortofoto,  e la sua funzionalità è stata verificata per mezzo di appositi sopralluoghi. 

Gli approfondimenti sono stati condotti sui rischi di carattere naturale e sui rischi antropici.

In particolare, in riferimento alle caratteristiche del territorio del comune di Brescia, gli approfondimenti sono stati condotti sui seguenti rischi:

  • rischio Idrogeologico;
  • rischio Idraulico;
  • rischio sismico;
  • rischio incendi boschivi e di interfaccia;
  • rischio eventi meteorologici estremi;
  • rischio viabilistico;
  • rischio industriale;
  • rischio ambientale;
  • rischio igienico e sanitario;
  • Rischio black-out;
  • Rischio attentati terroristici;

Tutte le figure direttamente coinvolte nel modello di intervento sono state inserite complete di nominativo, ruolo e recapiti per la reperibilità.(titolari della funzioni Augustus)

Nel Piano viene dedicato un importante spazio di partecipazione in riferimento alla gestione del rischio sismico che prevede il coinvolgimento di cittadini segnalatori qualificati che mettono a disposizione, volontariamente, parte del loro tempo per collaborare con l'unità di crisi locale in caso di accadimento di un fenomeno sismico di qualsiasi intensità.

Dopo una formazione puntuale a ciascuno di loro , i segnalatori, muniti di simboli di riconoscimento, avranno il compito di inviare alla sala Unità di Crisi Comunale le schede nelle quali riporteranno la situazione in essere nell'immediato post-scossa, di vie ed edifici-aree strategiche per la gestione della emergenza. In questo modo contribuiranno, in modo capillare, a fornire, nel più breve tempo possibile, elementi di conoscenza a chi deve gestire l'emergenza.

 

Per maggiori informazioni:  Piano Comunale di protezione civile

Ultimo aggiornamento

17/01/2018, 15:50

Raccolta fondi AIRC 2017

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I risultati nel bresciano

Data:

17 gennaio 2018

Tempo di lettura:

2 min

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Descrizione

L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro presenta i risultati del lavoro svolto nel 2017 a Brescia e provincia.  Questo impegno sul nostro territorio, che ambisce a rendere il cancro sempre più curabile, ha portato all’AIRC quasi un milione e 160mila euro solo nel 2017, grazie a coloro che in occasione delle campagne nazionali dell’associazione sono scesi nelle piazze bresciane distribuendo Azalee della Ricerca, reticelle di Arance della Salute e scatole di Cioccolatini della Ricerca. Oltre 140mila euro sono stati raccolti solamente durante la tappa bresciana della Mille Miglia e il concerto di Edoardo Bennato al Teatro Grande;  queste risorse sono state destinate al finanziamento di progetti d’avanguardia sui tumori pediatrici.

Altro successo dell’associazione è stato il progetto “AIRC nelle scuole”, svolto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: una serie di incontri che ha coinvolto oltre 2000 studenti per sensibilizzarli sui temi della salute e della ricerca oncologica.
L’obiettivo del AIRC e di tutta la comunità scientifica è di essere in grado di potere curare al più presto la totalità dei tumori.

Ultimo aggiornamento

17/01/2018, 15:49

Piccolo Teatro Libero

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Al via la seconda parte della stagione 2017/18

Data:

17 gennaio 2018

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Prende avvio domenica 21 gennaio la seconda parte della stagione 2017/2018 di Piccolo Teatro Libero, presso Sanpolino, nello spazio gestito dalla Associazione culturale LLUM. Con il patrocinio del Comune di Brescia, gli spettacoli  esploreranno diversi generi: teatro ragazzi, teatro comico, lettura-concerto e teatro civile. Tornano, nei pomeriggi domenicali e grazie alla Osteria Popolare di Botticino, le degustazioni teatrali, inserite nel progetto Teatro dello Spettatore e finanziate dalla Fondazione ASM.
Verranno riuniti diversi artisti di varie compagnie, di Brescia e non solo, contattati dalla direzione artistica del teatro, gestita da Elena Guitti. L’obiettivo è la valorizzazione del teatro in quanto luogo di scambio.

Il programma di questa seconda parte della stagione si estenderà fino a maggio

Ultimo aggiornamento

17/01/2018, 13:14

Approvazione piano attuativo Zubani al Grillo

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Descrizione breve
Approvazione piano attuativo Zubani al Grillo

Tempo di lettura:

2 min

Aree tematiche
Piani attuativi approvati

Descrizione

Descrizione

 PIANO ATTUATIVO CONFORME AL PGT

DI AREE  SITE  IN VIA  TRIUMPLIONA , VIA ZOLA E VIA TAMBURINI  

DI PROPRIETÀ  SIGNORI ZUBANI E SOCIETA'  AL GRILLO

le aree interessate dal Piano Attuativo , complessivamente della superficie di mq. 7.811,51,  sono incluse nel vigente PGT parte nel Piano delle Regole come PAV-0 ex e parte nell'ambito del Piano dei Servizi come area V1 Parchi e giardini e V2 Piazze, ove è prevista la formazione di una pista ciclopedonale parzialmente su area da acquisire

ITER PIANO ATTUITIVO

Ai sensi dell'art 14 della L.R. 12/2005 e s.m.i, si informa che il Piano attuativo è stato:

  • adottato con deliberazione della Giunta  comunale in data 05.09.2017   n. 519/ - 168220  P. g
  • approvato con deliberazione della Giunta Comunale in data 19.12.2017   n .799/ - 2911.18 PG

La documentazione è pubblicata sul sito del Comune di Brescia, anche sezione trasparenza, e depositata presso la segreteria amministrativa del Settore Urbanistica dalla data odierna

Per informazioni è possibile contattare la segreteria del Settore Urbanistica ai nn. 030 2978603

Responsabile del Procedimento è l'Arch. Ribolla Gianpiero, Responsabile del Settore Urbanistica

Brescia  15 gennaio 2018

 

 

Ulteriori informazioni possono essere assunte:

per l'aspetto amministrativo dalla Dott.ssa Laura Mazzucchelli 030 2978600 lmazzucchelli@comune.brescia.it

per l'aspetto tecnico dall'Ing. Barbara Bonomi bbonomi2@comune.brescia.it

Ultimo aggiornamento

02/10/2024, 13:32

Piano dell'offerta formativa

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Descrizione breve
Informazioni sul piano dell'offerta formativa per le scuole dell'infanzia comunali

Tempo di lettura:

3 min

Aree tematiche
Servizi 3 - 6 anni

Descrizione

Descrizione

Le Scuole dell’Infanzia del Comune di Brescia vantano radici profonde in una tradizione educativa storica, la cui qualità è riconosciuta da decenni a livello internazionale. Questa eredità non è un patrimonio statico, ma un'energia vitale che si rinnova costantemente attraverso la ricerca e la sperimentazione. È proprio questa capacità di evolvere che ci permette di offrire risposte concrete e attuali alle domande educative che emergono dai contesti sociali in cui viviamo.

Al centro di questo percorso ci sono le bambine e i bambini di oggi, con le loro unicità e il loro desiderio di conoscenza e relazione. Insieme alle famiglie, abitiamo un presente in rapido mutamento, che richiede alla scuola di essere un luogo di ascolto e di crescita sicura. Le nostre insegnanti li accompagnano nell'esplorazione dei diversi campi di esperienza, dove l'apprendimento avviene attraverso il fare: un processo che permette a ogni bambino e ogni bambina di costruire i propri alfabeti dell'essere, del sapere e dell'agire.

L’identità pedagogica e organizzativa delle nostre scuole è raccolta in due strumenti fondamentali che guidano il nostro lavoro:

  • Il PTOF di Settore: è il documento triennale che definisce i valori comuni e gli obiettivi strategici di tutte le scuole dell'infanzia del Comune. Rappresenta la nostra visione condivisa e il patto che stringiamo con la cittadinanza.
  • Il P.O.F. di Scuola: è il documento che ogni singola realtà educativa, partendo dai principi comuni, elabora per rispondere al proprio contesto.  Questo documento, aggiornato annualmente, racconta come la visione pedagogica si cala nel concreto del territorio e del gruppo di bambini e delle bambine che abitano la scuola.

Attraverso i collegamenti riportati di seguito, è possibile consultare sia la cornice generale del settore, sia i progetti specifici di ogni scuola, aggiornati per l'anno scolastico in corso.

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 12:07

Tiziano e la pittura del cinquecento tra Venezia e Brescia

Dettagli della notizia

Dal 21 marzo al 1 luglio 2018, Museo di Santa Giulia

Data:

16 gennaio 2018

Tempo di lettura:

6 min

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Descrizione

A Brescia, una grande mostra e un evento, attesi da anni, prenderanno avvio nel mese di marzo 2018. Due importanti iniziative che si intrecciano fortemente: la mostra Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia, che aprirà i battenti il 21 marzo al Museo di Santa Giulia, a distanza di pochi giorni dall'inaugurazione della Pinacoteca Tosio Martinengo, finalmente nella sede storica di Piazza Moretto, dopo 9 anni di chiusura.  La connessione tra i due eventi è resa ancor più stretta dalla scelta di istituire un unico biglietto di ingresso per la visita della mostra e della Pinacoteca dal 21 marzo al 1 luglio. Il progetto è completato da un itinerario che comprende il Museo Diocesano, la Collegiata dei Santi Nazaro e Celso, il Santuario di Sant'Angela Merici e numerose altre chiese a Brescia e nel territorio.

La mostra, curata da Francesco Frangi, promossa da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei e organizzata da Civita Mostre su progetto della Fondazione, prosegue la tradizione delle esposizioni dedicate ai grandi maestri della pittura antica - Romanino, Moretto, Savoldo, Pitocchetto, Foppa -, e celebra uno dei protagonisti del Rinascimento a Brescia, Tiziano, indagando il rapporto tra le culture artistiche di Brescia e Venezia nel corso del Cinquecento. Nel contesto di una mostra che trova il suo motivo determinante nella rievocazione dell'attività per la città lombarda del grande maestro cadorino, il dialogo con il polittico realizzato per il vescovo Altobello Averoldi tra il 1520 e il 1522, memorabile testimonianza conservata a Brescia nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso, è motivo essenziale per instaurare una forte relazione tra la mostra ed il territorio. L'altra fondamentale impresa bresciana di Tiziano, a cui sarà dedicata una sezione della mostra, è la realizzazione negli anni sessanta del Cinquecento delle tele con le Allegorie di Brescia per il salone della Loggia, andate distrutte durante l'incendio del 1575.

I due eventi saranno rievocati tramite un sofisticato sistema multimediale.

Si tratta pertanto di una iniziativa che permetterà di ripercorrere, in modo appassionante, l'influenza che il grande pittore ebbe sugli sviluppi della pittura bresciana. E, ribadendo quanto già gli studi hanno da tempo chiarito, il complesso Averoldi rappresenta uno spartiacque nella storia della pittura bresciana del Cinquecento, in quanto il suo arrivo in città provocò reazioni a catena negli esponenti più ricettivi dell'arte locale, che non poterono fare a meno di confrontarsi con quel modello.

Divise in 6 sezioni, in un allestimento curato dallo studio Tortelli Giovanni Frassoni Roberto Architetti Associati, presenterà oltre cinquanta capolavori, provenienti da importanti istituzioni museali, italiane e internazionali, come la Pinacoteca di Brera, il Museo Poldi Pezzoli e le Civiche Raccolte d'Arte del Castello Sforzesco di Milano, i Musei Capitolini di Roma, la Galleria Palatina di palazzo Pitti di Firenze, l'Accademia Carrara di Bergamo, il Museo di Palazzo Bianco e di Palazzo Rosso di Genova, le Gallerie dell'Accademia di Venezia, la Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona, la Galleria Sabauda di Torino, il Museo del Prado di Madrid, il Museo Liechtenstein, The Princely Collection e il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Museo di Belle Arti di Budapest, il Museo Puškin di Mosca, la National Gallery di Washington.

In parallelo, nella rinnovata sede della Pinacoteca Tosio Martinengo, i visitatori potranno ammirare altri straordinari esempi della pittura bresciana che costituiscono il cuore delle collezioni permanenti civiche, in un eccezionale dialogo che verrà a instaurarsi tra le due sedi espositive, ma non solo.

La visita al Museo Diocesano di Brescia e alle chiese del territorio, della città e della provincia, integrano in modo fondamentale il percorso espositivo e completano la conoscenza di una così importante parte della cultura italiana del Rinascimento.

Accompagna la mostra il catalogo, curato da Francesco Frangi, pubblicato da Silvana editoriale.

 

Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia

Brescia, Museo di Santa Giulia
(via Musei 81/b)

21 marzo - 1 luglio 2018
A cura di Francesco Frangi

Info: www.bresciamusei.com

CUP (Centro Unico Prenotazioni) 030.2977833-834; santagiulia@bresciamusei.com

Ultimo aggiornamento

16/01/2018, 10:44

Approvazione piano attuativo Immobiliare Il Ponte Don Vender

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Approvazione piano attuativo Immobiliare Il Ponte Don Vender

Tempo di lettura:

3 min

Aree tematiche
Piani attuativi approvati

Descrizione

Descrizione

PIANO ATTUATIVO DI AREE  SITE  IN  VIA DON  VENDER

DI PROPRIETA'  IMMOBILIARE  IL PONTE S.P.A.

L'area è compresa in un comparto della superficie complessiva di mq. 14.335 di cui mq. 8.879 di proprietà comunale (ex depuratore), lambito in lato est dal fiume Mella e ad ovest da via Don Vender. Attualmente l'area è edificata in lato nord e ospita in lato sud l'insediamento commerciale Italmark.

Il PGT vigente disciplina l'area del comparto quale PAV 516 richiamando la disciplina urbanistica all'Ambito G1 del Documento di Piano PGT 2012; in base a quest'ultima sul comparto sono realizzabili mq. 2.867 di slp commerciale (media struttura di vendita superiore a 600 mq) da collocarsi nell'area di proprietà comunale previa demolizione dell'attuale supermercato  Italmark e permuta con il Comune delle aree interessate;

ITER PIANO ATTUATIVO

Ai sensi dell'art 14 della L.R. 12/2005 e s.m.i, il Piano attuativo è stato :

  • adottato con deliberazione della Giunta  comunale in data 29.08.2017  n. 499/165800  P.G.
  • approvato con deliberazione della Giunta Comunale in data  12.12.2017 n. 776/2946 P.G

La documentazione è pubblicata sul sito del Comune di Brescia, anche nella sezione trasparenza,  e depositata nella segreteria amministrativa del Settore Urbanistica dalla data odierna

Per informazioni è possibile contattare la segreteria del Settore al n. 030 2978603

Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Settore Pianificazione Urbanistica e Trasformazione Urbana

Brescia 15 gennaio 2018

Ulteriori informazioni possono essere assunte:

per l'aspetto amministrativo dalla Dott.ssa Laura Mazzucchelli 030 2978600 lmazzucchelli@comune.brescia.it

per l'aspetto tecnico dall'Ing. Barbara Bonomi bbonomi2@comune.brescia.it

 

Allegati

Ultimo aggiornamento

02/10/2024, 13:26

Sicurezza in città

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Raddoppiano gli interventi della Polizia Locale nell'ultimo quinquennio

Data:

12 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​Giovedì 14 dicembre è stato presentato a Palazzo Loggia un bilancio delle attività svolte dalla Polizia Locale di Brescia nell'ultimo quinquennio (dal 2013 al 2017), confrontando i dati con quelli del quinquennio precedente (dal 2008 al 2012). In particolare, sono state comparate le sanzioni comminate in tre aree della città (via Milano, zona Stazione FS e Carmine) durante il 2016 e il 2017, che hanno mostrato un evidente aumento. La Polizia Locale si è inoltre impegnata a sensibilizzare le nuove generazioni al tema della legalità, coinvolgendo più di 40mila studenti tra l'anno scolastico 2012/2013 e l'anno scolastico 2016/2017.

 

Ultimo aggiornamento

12/01/2018, 13:58

Progettare la parità 2017

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Tra il dire e il fare

Tempo di lettura:

8 min

Aree tematiche
Progetti e Proposte

Descrizione

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TRA IL DIRE E IL FARE

Laboratorio attivo di condivisione, apprendimento e ricerca di opportunità lavorative

Un'iniziativa rivolta a donne disoccupate che abbiano compiuto almeno 30 anni , residenti o domiciliate a Brescia, con competenze in ambito sartoriale e manifatturiero

Il Comune di Brescia avvia il progetto: "Tra il dire e il fare. Laboratorio attivo di condivisione, apprendimento e ricerca di opportunità lavorative", realizzato dall'Assessorato alle Pari Opportunità con il contributo di Regione Lombardia nell'ambito dell'iniziativa regionale "Progettare la parità in Lombardia – Anno 2017".

Il progetto è destinato a donne con almeno trent'anni compiuti, sia italiane che straniere, residenti o domiciliate a Brescia con competenze in ambito sartoriale e manifatturiero.

Le partecipanti ai corsi di formazione a numero chiuso saranno selezionate dai docenti dell'Istituto superiore Mariano Fortuny e di Scuola Bottega Artigiani Impresa sociale Srl, sulla base delle competenze possedute, con priorità per le donne vittime di violenza indirizzate al progetto dal Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Onlus e per le detenute della Casa Circondariale di Verziano.

Per le altre candidate si procederà a stilare apposita graduatoria in base alla data di nascita dando la priorità alle donne di maggiore età.

 

LE AZIONI PRINCIPALI DEL PROGETTO SONO LE SEGUENTI:

 

  1. Attivare un nuovo servizio di ricerca attiva e condivisa del lavoro in ambito sartoriale e manifatturiero (sperimentazione di un job club), due mezze giornate la settimana, presso la Sala polifunzionale in via Ferrari n. 8/bis a Brescia.

    Le prime dieci giornate di apertura saranno gestite da educatori specializzati per accogliere le donne e accompagnarle in un percorso finalizzato a "fare gruppo", verificare le loro competenze e indirizzarle alle diverse possibilità offerte dal progetto. Dopo i primi 10 incontri le partecipanti potranno utilizzare lo spazio per riunirsi, confrontarsi, ricercare e/o lavorare insieme.
  2. Organizzare corsi di formazione con due distinti indirizzi (i corsi potranno accogliere al massimo 30 donne ciascuno):
  1. corso di sartoria/cucito/creazione di accessori di alta moda destinato alle partecipanti con competenze di cucito a mano, decorazione e ricamo a cura dell'Istituto superiore Mariano Fortuny. Prevede il sostegno alle partecipanti nell'individuazione di una o più tipologie di prodotto e lo sviluppo di modelli e prototipi di uno o più borse, da realizzare a mano, per valorizzare le competenze sartoriali e artigianali e sperimentare la capacità produttiva del gruppo (corso avanzato);
  2. corso per l'adeguamento delle competenze relative all'utilizzo di macchine per cucire professionali e altri macchinari/attrezzature a cura di Scuola Bottega Artigiani Impresa Sociale Srl. Prevede l'adeguamento delle competenze di donne con esperienze lavorative pregresse da destinare ad inserimenti lavorativi in aziende manifatturiere finanziati dalla Provincia di Brescia(corso base).

    Le partecipanti ai corsi di formazione saranno selezionate dai docenti dell'Istituto superiore Mariano Fortuny e di Scuola Bottega Artigiani Impresa sociale Srl, sulla base delle competenze possedute, con priorità per le donne vittime di violenza indirizzate al progetto dal Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Onlus e per le detenute della Casa Circondariale di Verziano.

    A parità di requisiti verrà stilata una graduatoria in base alla data di nascita dando la priorità alle donne di età maggiore.
  1. Offrire incentivi alle imprese per l'inserimento lavorativo (assunzioni a tempo determinato o tirocini) di 4/5 partecipanti al corso di adeguamento delle competenze di tipo b) grazie al supporto del Centro per l'impiego e il finanziamento della Provincia di Brescia;
  2. Sostenere l'autoimprenditorialità: per le partecipanti che desiderano intraprendere un'attività di tipo imprenditoriale il Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia organizzerà una giornata seminariale finalizzata alla comprensione delle attività di ricerca e analisi del mercato da intraprendere e delle problematiche da affrontare, per verificare la sostenibilità economica e la fattibilità della loro idea imprenditoriale.

    Alle partecipanti al progetto che decideranno di avviare un'attività imprenditoriale, la Provincia di Brescia rimborserà i costi sostenuti per l'avvio e l'Associazione Artigiani fornirà una consulenza mirata per la definizione dell'idea imprenditoriale (business plan) e l'assistenza fiscale gratuita per il primo anno di attività nel caso in cui le neo-imprenditrici decidano di iscriversi all'Associazione stessa.

     

CHIEDIAMO LA COLLABORAZIONE DELLE IMPRESE BRESCIANE PER REPERIRE I SEGUENTI MATERIALI (SCARTI DI LAVORAZIONE, GIACENZE DI MAGAZZINO, MATERIALI INUTILIZZATI) SENZA GRAVARE SUL BUDGET DEL PROGETTO:

 

  • TESSUTI;
  • PRODOTTI DA MERCERIA;
  • PASSAMANERIA:
  • MATERIALI PER BIGIOTTERIA.

 

e ogni altro materiale ritengano adatto alla realizzazione di borse cucite a mano.

 

LE IMPRESE ADERENTI SARANNO INSERITE NELLA PARTNERSHIP DEL PROGETTO

 

Per partecipare (donne disoccupate) o aderire (imprese) al progetto è sufficiente compilare le domande di partecipazione e adesione pubblicate a partire dal 13 dicembre 2017 sul portale del Comune di Brescia e inviarle entro il termine del 22 gennaio 2018 ai seguenti recapiti:

 

Comune di Brescia - Settore Segreteria Generale e trasparenza

Ufficio Progetti - Piazza Loggia n. 3 – 25121 Brescia

Email: progettarelaparita@comune.brescia.it

Fax: 030 2977255

 

SONO PARTNER DEL PROGETTO:

Provincia di Brescia
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura
Casa circondariale di Verziano
Ufficio Distrettuale esecuzione penale esterna
Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia Onlus
Scuola Bottega Artigiani Impresa Sociale Srl
Fondazione Opera S. Martino Onlus
Apindustria Associazione per l'Impresa
Associazione Artigiani
Istituto di istruzione superiore Mariano Fortuny


 

Ultimo aggiornamento

24/01/2024, 15:27