Nuovo codice di comportamento

Dettagli della notizia

Per dipendenti e dirigenti del Comune di Brescia

Data:

06 novembre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Il Comune di Brescia ha predisposto lo schema del nuovo Codice di Comportamento dei dipendenti e dei dirigenti, che viene ora sottoposto a consultazione al fine di ottenere osservazioni e proposte da parte degli stakeholder (portatori di interessi).

Lo schema è pubblicato sul sito internet del Comune di Brescia, sezione Amministrazione Trasparente, sotto–sezione " Disposizioni Generali > Atti generali > Codice disciplinare e codice di comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione”. SCHEMA Nuovo Codice di comportamento del Comune di Brescia

È inoltre pubblicato, nella medesima sezione, l'avviso contenente l'invito a formulare proposte e osservazioni, che l'Ente valuterà ai fini dell'approvazione definitiva del Codice sopra citat

Modulo per presentare osservazioni.

 

I contributi possono essere inviati, tramite il modulo allegato all'avviso, entro il giorno 5 novembre 2020, ai seguenti indirizzi di posta elettronica: personale@comune.brescia.it o indirizzo pec personale@pec.comune.brescia.it .

 

Informazioni

Ultimo aggiornamento

06/11/2020, 14:37

Cittadinanza italiana

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Norme per l'acquisto della cittadinanza italiana

Tempo di lettura:

9 min

Aree tematiche
Anagrafe e stato civile

Descrizione

Descrizione

 

La cittadinanza italiana si acquisisce:

  • per nascita
  • per adozione
  • per matrimonio
  • per beneficio di legge
  • per naturalizzazione a seguito di Decreto del Presidente della Repubblica

Per maggiori informazioni accedi al sito del Ministero dell'Interno.

Cittadinanza per matrimonio o per residenza (c.d. naturalizzazione)

I cittadini stranieri che intendono acquisire la cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza (c.d. "naturalizzazione") devono seguire le indicazioni fornite dalla Prefettura di Brescia.

 

Dichiarazione di elezione di cittadinanza dei diciottenni nati in Italia

I ragazzi stranieri nati in Italia, residenti legalmente in Italia sin dalla nascita in età tra i 18 e i 19 anni, che intendono assumere la cittadinanza italiana, devono prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile - Ufficio Cittadinanza del Comune di residenza, per la verifica delle condizioni richieste dalla legge (art. 4 Legge n. 91/1992).

L’Ufficio Cittadinanza provvede, prima del compimento dei 18 anni, ad inviare all’interessato apposita comunicazione per avvisarlo della possibilità di effettuare l’elezione della cittadinanza italiana.

 

Riconoscimento cittadinanza italiana "jure sanguinis"

I cittadini stranieri di antico ceppo italiano ed i discendenti di persone nate e già residenti nei territori appartenenti all'impero austro-ungarico possono ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis, presentando domanda al Comune italiano di residenza, oppure all'Autorità Consolare in caso di residenza all'estero, ai sensi delle circolari del Ministero dell'Interno n. K.28.1 dell'8.4.1991 e n. K.78 del 19.2.2001.

I richiedenti il riconoscimento del possesso ininterrotto della cittadinanza italiana dalla nascita dovranno essere in possesso di almeno uno dei requisiti elencati dal nuovo art. 3 bis – primo comma - della Legge n. 91/1992 (Nuove norme sulla cittadinanza) introdotto dal Decreto Legge n. 36/2025 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 74/2025.

Per l'avvio dell'istruttoria e la verifica informale della documentazione da allegare all’istanza, è necessario prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato civile - Ufficio Cittadinanza.
Il modulo per la presentazione dell’istanza si trova in fondo alla pagina.

 

Cittadina italiana coniugata con straniero dopo il 1/1/1948

Le cittadine italiane coniugate con cittadini stranieri dopo il 1° gennaio 1948, che hanno perso la cittadinanza italiana per effetto della Legge n. 555 del 13.6.1912, possono ottenere che venga loro riconosciuto il mantenimento ininterrotto della cittadinanza italiana, presentando domanda al Comune italiano di residenza, oppure all'Autorità Consolare in caso di residenza all'estero, ai sensi della circolare del Ministero dell'Interno n. K.60.1 dell'8.1.2001. 

Il modulo si trova in fondo alla pagina.

Per l'avvio dell'istruttoria, occorre prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile - Ufficio Cittadinanza.

 

Giuramento per chi ha ottenuto il Decreto di cittadinanza

Perché la cittadinanza conferita con Decreto abbia efficacia, l'interessato deve prestare giuramento "di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato" dinnanzi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza ai sensi dell'art. 10 della Legge n. 91/1992. La cittadinanza ha effetto dal giorno successivo al giuramento.

Per effetto delle modifiche alla Legge n. 91/1992 (Nuove norme sulla cittadinanza) introdotte dal Decreto Legge n. 36/2025 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 74/2025:

  • a seguito del giuramento, i figli minori nati in Italia e conviventi con il genitore che ha giurato diventano italiani previa attestazione del Sindaco ed a condizione che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 14 della Legge n. 91/1992 (come modificata dalla Legge n. 74/2025);
  • sempre a seguito del giuramento, i figli minori nati all’estero e conviventi con il genitore che ha giurato diventano italiani previa attestazione del Sindaco quando siano rispettati i requisiti di cui all’art. 3 bis – primo comma – lettera d) e all’art. 14 della Legge n. 91/1992 (come modificata dalla Legge n. 74/2025).

L'Ufficio di Stato Civile procede a verificare la condizione di convivenza. Alla maggiore età i figli potranno rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altre cittadinanze.

Si rende noto che, con circolare n. 11912/2023, il Ministero dell’Interno ha comunicato che, a partire dal 1 Febbraio 2024, la notificazione dei decreti di concessione della cittadinanza ai soggetti destinatari avviene esclusivamente mediante la Piattaforma Notifiche Digitali.  Una volta avvenuta la notifica, il richiedente la cittadinanza potrà scaricare dalla Piattaforma Notifiche i documenti necessari per presentarsi in Comune per la verifica della documentazione e la prestazione del giuramento nel termine di Legge (entro sei mesi dall’avvenuta notifica).
Pertanto, al fine di agevolare la conclusione del procedimento di acquisto della cittadinanza italiana nei termini di Legge, si invita l’interessato:
•    a scaricare il decreto di concessione e l’avviso AAR (che contiene il codice Identificativo Univoco della Notifica - IUN) dalla Piattaforma Notifiche Digitali;
•    a contattare TEMPESTIVAMENTE l’Ufficio Cittadinanza (vedi contatti in calce alla presente pagina) per fissare un primo appuntamento dedicato alla verifica della documentazione. Per fissare l’appuntamento è necessario munirsi anche dell’attestazione relativa alla verifica della effettiva data di notifica del decreto, scaricabile dal portale ALI – Cittadinanza del Ministero dell’Interno (accessibile con SPID) al seguente indirizzo: https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm 

E’ infatti necessario, per poter fissare per tempo l’appuntamento presso l’Ufficio Cittadinanza ed il successivo giuramento nei termini di Legge, poter conoscere con precisione la data di notifica del decreto di concessione della cittadinanza dalla quale decorrono i sei mesi per la prestazione del giuramento.


Le istruzioni per la verifica, sul portale ALI – Cittadinanza, della data di notifica del decreto di concessione sono pubblicate in calce alla presente pagina.

 

Dichiarazione di volontà di riacquisto della cittadinanza italiana

L'art. 13 della Legge n. 91/1992 prevede i casi di riacquisto della cittadinanza italiana per gli ex-connazionali. In particolare riacquista la cittadinanza italiana colui che dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio della Repubblica. L'effetto del riacquisto è comunque automatico dopo un anno dalla data in cui l'ex-connazionale ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo non faccia una dichiarazione di rinuncia entro lo stesso termine.

Per l'avvio dell'istruttoria, occorre prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile - Ufficio Cittadinanza.

 

Dichiarazione di espressa rinuncia della cittadinanza

Per rinunciare all'effetto automatico di riacquisto della cittadinanza italiana dopo un anno di residenza in Italia, come previsto sopra, l'ex-connazionale deve fare una espressa dichiarazione presso l'Ufficio di Stato Civile - Ufficio Cittadinanza.
La dichiarazione di rinuncia resa davanti all'Ufficiale dello Stato Civile sarà iscritta nei registri pubblici e annotata sull'atto di nascita.

Per l'adempimento è necessario prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile - Ufficio Cittadinanza.

Per informazioni, appuntamenti e comunicazioni, gli interessati devono contattare l'Ufficio di Stato Civile - Ufficio Cittadinanza di questo Comune, presso il Settore Servizi Demografici (Piazza Paolo VI - Palazzo Broletto, piano primo).

Orario di apertura al pubblico: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì mattina dalle ore 8,15 alle ore 12,30; il Martedì pomeriggio dalle ore 13,45 alle ore 16,15 - SABATO CHIUSO.

Telefono 030 297.7769
Indirizzo di posta elettronica:
Posta elettronica: ufficiocittadinanza@comune.brescia.it  
Posta elettronica certificat​a: demografici.statocivile@pec.comune.brescia.it

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • Legge 5 febbraio 1992, n. 91, Nuove norme sulla cittadinanza;
  • D.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572, Regolamento di esecuzione;
  • D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362, Regolamento dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana;
  • D.L. 28 marzo 2025, n. 36, Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza, convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 maggio 2025, n. 74. 

 

Ultimo aggiornamento

29/07/2025, 12:15

Commemorazione defunti

Dettagli della notizia

Orari cimiteri

Data:

04 novembre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Dal 30 ottobre al 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, i cimiteri cittadini rimarranno aperti con orario continuato dalle 8.30 alle 17.30.
Al cimitero Vantiniano le funzioni religiose saranno celebrate, nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento del coronavirus, sabato 31 ottobre alle 16, domenica 1 novembre alle 10 e alle 15.30 (in suffragio dei defunti della parrocchia del Sacro Cuore). Lunedì 2 novembre la messa sarà celebrata alle 10 e alle 15. Quest’ultima dal vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada o da un suo delegato nella cappella del cimitero, in suffragio di tutti i defunti.
Dal 30 ottobre al 1 novembre è consentito l’accesso con autovettura unicamente alle persone in possesso del contrassegno di invalidità (da esporre sul parabrezza) e a quelle che dispongono del badge rilasciato dalla Direzione Cimiteri, che potranno accedere utilizzando l’ingresso ubicato in via Industriale 1.
Dal 30 ottobre al 2 novembre, per l’intera giornata e con orario continuato, per tutti i cittadini sarà possibile disporre del servizio gratuito di bus navetta all’interno del cimitero Vantiniano.​

Ultimo aggiornamento

04/11/2020, 11:19

Aggiornamento annuale albo

Dettagli della notizia

Presidenti e scrutatori di seggio

Data:

04 novembre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Dal 1° ottobre si possono presentare le domande per l'iscrizione agli albi di presidente e scrutatore di seggio elettorale.

Non devono rinnovare l'iscrizione coloro che risultano già inseriti negli specifici Albi.

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 31 ottobre per l'Albo dei Presidenti di seggio elettorale e il 30 novembre per l'Albo unico degli Scrutatori di seggio elettorale

Per ricoprire l'incarico di Presidente di Seggio elettorale, in considerazione della complessità e della delicatezza della funzione, oltre al possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l'iscrizione, è opportuno avere già avuto delle precedenti esperienze come scrutatore, segretario o vice presidente di seggio.

Per maggiori informazioni:

Ultimo aggiornamento

04/11/2020, 11:18

Alleanza locale di conciliazione di Brescia

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Progetto di conciliazione "BRESCIA CONCILIA 2020-2023

Tempo di lettura:

8 min

Aree tematiche
Progetti e Proposte

Descrizione

Descrizione

SONO APERTE LE ADESIONI ALL'ALLEANZA LOCALE DI CONCILIAZIONE DI BRESCIA

PER REALIZZARE IL PROGETTO "BRESCIA CONCILIA 2020-2023"

L'Alleanza Locale di Conciliazione di Brescia è un partenariato pubblico-privato di enti e imprese, di cui il Comune di Brescia è capofila. Promuove progetti di conciliazione vita lavoro finanziati dall'Agenzia di Tutela della Salute di Brescia.

I progetti di conciliazione finanziati da ATS Brescia sono inseriti nell'ambito di un Piano Territoriale triennale, come previsto da Regione Lombardi, che assegna i fondi e stabilisce le Linee guida delle politiche di conciliazione vita lavoro.'Alleanza locale di conciliazione di Brescia sta realizzano il progetto "Brescia concilia 2020-2023" iniziato ad ottobre 2020, che termina il 30 giugno 2023. Il progetto ha un valore complessivo di € 128.533,60 (€ 86.533,60 finanziati da ATS Brescia e € 42.000,00 cofinanziati dal Comune) e prevede 6 attività principali.

Attività costitutive dell'Alleanza realizzate nel periodo agosto – ottobre 2020:

  1. Attivazione del progetto, adesione formale all'Alleanza degli enti e delle imprese che in quanto aderenti a progettualità precedenti, hanno sostenuto la presentazione del progetto ad Ats Brescia, sottoscrizione dell'Accordo.
  2. Attivazione di un percorso formativo per il Team di governance dell'Alleanza, con finalità di consolidamento della partnership, determinazione delle regole delle funzioni di comunicazione, informazione e supporto alla realizzazione del progetto.

Attività a favore di enti e imprese aderenti realizzate nel periodo ottobre 2020 – dicembre 2022:

  1. Allargamento dell'Alleanza ad altri enti pubblici e privati del territorio
  2. Promozione territoriale di strumenti e metodologie di smart working e welfare aziendale, attraverso attività di formazione e consulenza.
  3. Formazione specialistica negli ambiti tematici dello smart working e welfare aziendale, nella seconda annualità di progetto.

Attività a favore di enti e imprese aderenti da realizzare nel periodo gennaio - giugno 2023:

  1. Attivazione di servizi di formazione e consulenza, sulla base dei bisogni espressi dagli enti aderenti:
    • corso di formazione di 40 ore per Esperte/i in servizi salva tempo e welfare aziendale destinato alle/ai referenti degli enti aderenti (con certificazione delle competenze secondo la classificazione 24.67 Welfare Manager di Regione Lombardia)
    • coaching/consulenza dedicati alle organizzazioni:
      • per il management con focus sui vantaggi delle policy di conciliazione e welfare aziendale per l'engagement delle/dei dipendenti e la produttività
      • per la funzione risorse umane con focus sulla strutturazione di una funzione welfare e benessere: senso, forma e finalità
    • sperimentazione di strumenti/piattaforme di collaboration per il supporto alle attività di co-programmazione e co-progettazione della partnership
    • supporto alla comunicazione esterna e interna alla partnership in connessione con lo sviluppo della piattaforma di collaboration   

I risultati che l'Alleanza locale di conciliazione di Brescia si propone di conseguire con questo progetto sono:

  • rafforzamento della partnership
  • consolidamento delle competenze dei referenti per la conciliazione deli enti aderenti all'Alleanza nelle aree tematiche: smart working, welfare aziendale e benessere di lavoratrici e lavoratori
  • sperimentazione di modelli e strumenti per la co-programmazione e co-progettazione
  • sperimentazione di modelli territoriali in risposta ai bisogni di conciliazione emergenti
  • sostegno e consulenza alle imprese e agli enti aderenti per la progettazione di nuovi interventi di conciliazione e welfare sulla base di nuovi bandi nazionali e regionali, supporto alla costituzione di nuove partnership territoriali e co-progettazione degli interventi.

Il Comune di Brescia rende noto l'Avviso pubblico che, secondo quanto stabilito dall'Articolo 3 dell'Accordo di partnership "Governance e Organizzazione della Alleanza", indica le modalità di adesione di nuovi enti pubblici e privati all'Alleanza.

L'adesione all'Alleanza locale di conciliazione di Brescia è libera e gratuita e può essere effettuata in qualsiasi momento nel periodo 1.11.2020 – 30.6.2023.

Dalla data di adesione è consentita la partecipazione a tutte le iniziative organizzate dall'Alleanza e la fruizione dei servizi previsti dal progetto.

 

Requisiti per l'adesione
  • a​vere almeno una sede operativa, con lavoratrici e lavoratori dipendenti stabilmente assegnati, ubicata nel territorio degli Ambiti socio sanitari n. 1 Brescia, n. 3 Brescia Est e n. 4 Valle Trompia.  Il territorio comprende i seguenti Comuni in ordine alfabetico: Azzano Mella, Borgosatollo, Botticino, Bovegno, Bovezzo, Brione, Caino, Capriano del Colle, Castenedolo, Collebeato, Collio, Concesio, Flero, Gardone V.T., Irma, Lumezzane, Lodrino, Marcheno, Marmentino, Mazzano, Montirone, Nave, Nuvolento Nuvolera, Pezzaze, Polaveno, Poncarale, Rezzato, San Zeno Naviglio, Sarezzo, Tavernole S/M, Villa Carcina.
  • avere aderito alla Rete territoriale per la conciliazione di ATS Brescia (Accordo per la valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione famiglia-lavoro). Per maggiori informazioni in merito a tale adesione consultare il sito di ATS Brescia
Come aderire    

Inviando i documenti richiesti a mezzo PEC all'indirizzo: protocollogenerale@pec.comune.brescia.it

Quali documenti inviare
  • copia dell'Accordo per la realizzazione dell'Alleanza locale di conciliazione di Brescia, allegato A) all'Avviso pubblico, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell'ente aderente per accettazione.
  • domanda di adesione redatta su carta intestata come da format allegato B) all'Avviso pubblico, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante.
  • copia del modulo di Adesione all'Accordo per la valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione famiglia-lavoro già inviato ad ATS Brescia.
A quale indirizzo spedire protocollogenerale@pec.comune.brescia.it​
A chi rivolgersi per ulteriori informazioni

Comune di Brescia

Settore Segreteria generale e trasparenza

Ufficio Tempi

Telefono 030 297 7291 – Email ufficiotempi@comunebrescia.it

 

Documenti allegati:

  1. Avviso pubblico per l'adesione all'Alleanza locale di conciliazione di Brescia
  2. Accordo per la realizzazione dell'Alleanza locale di conciliazione di Brescia allegato A) all'Avviso pubblico
  3. Format della lettera di richiesta di adesione all'Alleanza locale di conciliazione di Brescia allegato B) all'avviso pubblico
  4. Piano Territoriale di conciliazione approvato con Decreto n. 241 del 28.5.2020 del Direttore Generale di ATS Brescia

 


 

Ultimo aggiornamento

24/01/2024, 15:26

Emergenza coronavirus

Dettagli della notizia

I provvedimenti attivi

Data:

30 ottobre 2020

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione

I PROVVEDIMENTI IN VIGORE

 

Da lunedì 26 ottobre entrano in vigore le misure previste dal DPCM 24 ottobre 2020


 

Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia 21 ottobre 2020

Dal 22 ottobre, fino al 13 novembre, salvo adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su tutto il territorio della Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
La sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato. Tale onere potrà essere assolto, producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 (Scarica il modulo)


 

In Lombardia con l’ordinanza n. 624 del 27 ottobre (con la quale si revoca la precedente):

Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura di grandi strutture di vendita e esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali.

Restano aperti, anche il sabato e la domenica, i negozi che vendono generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, prodotti per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori.

È vietato lo svolgimento di sagre e fiere di comunità.

Da lunedì 26 ottobre, le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono realizzare le proprie attività attraverso la didattica a distanza per l'intera classe, se ci sono già le condizioni di effettuarla e salvo eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti viene fortemente raccomandato di adoperarsi nel più breve tempo possibile per poter svolgere anch’essi la didattica a distanza.

Sono escluse le attività di laboratorio, che possono essere svolte in presenza.

Alle Università è raccomandata la promozione della didattica a distanza quanto più possibile.

Ai dirigenti degli istituti scolastici si raccomanda inoltre di differenziare gli ingressi a scuola.


 

Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri

   DPCM 24 ottobre 2020 – in vigore dal 26 ottobre al 24 novembre

   DPCM 24 ottobre 2020 – Allegati

 

Provvedimenti a carattere nazionale

    Ordinanza Ministero della Salute 16 agosto 2020 – In vigore dal 17 agosto

 

Provvedimenti a carattere regionale

   Ordinanzadi Regione Lombardia n. 624 del 27 ottobre 2020 – In vigore fino al 13 novembre    

Ultimo aggiornamento

30/10/2020, 11:08

Progetto "Raffaello - Custodi del mito in Lombardia"

Dettagli della notizia

A Brescia dall'1 ottobre la mostra “Raffaello. L’invenzione del divino pittore”

Data:

29 ottobre 2020

Tempo di lettura:

4 min

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Descrizione

​Brescia e Milano, con Fondazione Brescia Musei e Castello Sforzesco, offrono il proprio omaggio a Raffaello in occasione del cinquecentenario della morte con due progetti espositivi, due cataloghi e un ricco calendario di appuntamenti condivisi con diverse istituzioni culturali della Lombardia che, a vario titolo, hanno ricoperto nel tempo e ricoprono tuttora il ruolo di custodi del mito di Raffaello. Oltre Brescia e Milano, da Mantova a Cremona, da Bergamo a Pavia, da Crema a Busto Arsizio, le istituzioni culturali dell’intera regione celebrano il maestro urbinate con una programmazione congiunta.

A Brescia: all'interno del Museo di Santa Giulia (2 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021), Raffaello. L'invenzione del divino pittore, a cura di Roberta D'Adda, presenta una collezione di stampe d’après Raffaello, realizzate in Italia e in Europa dall’inizio del Cinquecento alla metà dell’Ottocento, insieme a una scelta di dipinti e oggetti d'arte. La visita si completa con un itinerario in città tra Pinacoteca Tosio Martinengo, che custodisce due opere di Raffaello, e l’Ateneo di Brescia - Accademia di Scienze Lettere e Arti, che presenta una serie di stampe raffaellesche di grande formato.

A Milano: nelle sale del Castello Sforzesco (27 novembre 2020 - 7 marzo 2021) per Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano, a cura di Claudio Salsi con la collaborazione di Alessia Alberti, Giovanna Mori e Francesca Tasso, in mostra disegni, incisioni e maioliche rinascimentali tratte da invenzioni dell'Urbinate, grazie a nuove ricerche e studi indirizzati alla figura di Giuseppe Bossi, collezionista, disegnatore e pittore, nel segno di Raffaello.

In Lombardia: un ricco programma di iniziative e incontri (ottobre 2020 - marzo 2021) reso possibile grazie alla partecipazione corale di istituzioni museali della regione; tante occasioni diffuse sul territorio perché il pubblico possa avvicinarsi non solo al genio di Raffaello ma anche ai tanti aspetti che hanno reso e rendono, ancora oggi, il suo mito attuale.
A oggi hanno aderito al progetto: Accademia Carrara, Bergamo; Museo Diocesano di Brescia; Palazzo Tosio - Ateneo di Brescia; Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, Busto Arsizio; Museo Diotti, Casalmaggiore; Museo Civico di Crema e del Cremasco; Fondazione Maria Cosway, Lodi; Fondazione Ugo da Como, Lonato del Garda; Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova; Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Museo Poldi Pezzoli, Milano; Musei Civici di Pavia.

La galleria fotografica


………………………………………………………………………………………....
RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA
Raffaello. L'invenzione del divino pittore
Brescia, Museo di Santa Giulia
2 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021
a cura di Roberta D'Adda
www.bresciamusei.com

Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano
Milano, Castello Sforzesco
27 novembre 2020 - 7 marzo 2021
a cura di Claudio Salsi
www.milanocastello.it

Ultimo aggiornamento

29/10/2020, 14:49

Mostra Juan Navarro Baldeweg Architettura, Pittura, Scultura In un campo di energia e processo

Dettagli della notizia

Al Museo di Santa Giulia dal 18 settembre 2020 al 5 aprile 2021

Data:

29 ottobre 2020

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Dal 18 settembre 2020 al 5 aprile 2021, il Museo di Santa Giulia ospita la retrospettiva dedicata a Juan Navarro Baldeweg (Santander, Spagna, 1939), uno degli architetti più originali del panorama contemporaneo internazionale.

L'iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per la restituzione alla città di Brescia della Vittoria Alata, la scultura romana che, dopo un attento restauro durato due anni presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, a novembre 2020 ritornerà in città e verrà collocata nella cella orientale del Capitolium, riallestita proprio su progetto dell'architetto spagnolo.

La mostra, curata da Pierre-Alain Croset, organizzata dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, col patrocinio dell'Ambasciata di Spagna a Roma e dell'Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brescia, presenterà una serie di opere - modelli e disegni dei suoi progetti più importanti, grandi tele e sculture - che ripercorre la poliedrica carriera di Navarro Baldeweg, come architetto, pittore e scultore, e che consente di cogliere le interazioni e le connessioni tra le varie arti.

Il percorso espositivo si snoderà, all'interno del Museo di Santa Giulia, in tre luoghi particolarmente suggestivi: il Coro delle Monache, la Basilica di San Salvatore e la sottostante Cripta.

Nel Coro delle Monache, nella sezione Immagini del fare e dei modi del fare, si troverà un grande polittico bifacciale con sei quadri su ciascun lato, che documenterà processi espressivi manuali e forme elementari di manipolazione.

La Basilica longobarda di San Salvatore accoglierà la sezione Metafore dell'orizzonte e della natura (luce, gravità, il corpo e i processi) dove saranno esposti i suoi lavori plastici sul tema dell'equilibrio e della gravità, a fianco di opere che indagheranno il tema della luce zenitale, l'appropriazione organica dello spazio. Qui il visitatore potrà seguire la ricerca dell'architetto, molto personale, libera, tesa a stabilire una relazione diretta con gli elementi primi dello spazio costruito, quali l'orizzonte, la luce, la materia.

Nella Cripta, che ospiterà la sezione Una casa dentro un'altra casa, saranno esposti modelli e disegni dei più importanti progetti di Navarro Baldeweg, tra i quali il Palazzo dei Congressi di Salamanca, il Museo delle Grotte di Altamira, il Teatro del Canal a Madrid e la Biblioteca Hertziana a Roma. I plastici, in questo spazio di ridotte dimensione, daranno forma a una città in miniatura. 

La mostra potrà essere visitata con l'accompagnamento dello stesso curatore nell'audioguida disponibile gratuitamente in lingua italiana, inglese e francese sul sito www.vittorialata.it.

Durante il periodo di apertura della rassegna, Juan Navarro Baldeweg terrà una serie di lectio: venerdì 18 settembre al Politecnico di Milano, in occasione di Milano Arch Week; sabato 19 settembre a Brescia, nella sede dell'Ordine degli Architetti; mercoledì 14 ottobre, al Museo Palladio di Vicenza; giovedì 5 novembre, allo IUAV di Venezia.

 

ORARI

Dal 18 al 30 settembre:

   da martedì a venerdì: 12.00 – 17.30

   sabato, domenica e festivi: 11.00 – 18.00

   La biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di chiusura

Dal 1 ottobre al 5 aprile:

   martedì - domenica: 10:00-18:00

   La biglietteria chiude alle ore 17

Giorno di chiusura: tutti i lunedì non festivi

 

BIGLIETTI DI INGRESSO

La mostra rientra nel percorso di visita del Museo di Santa Giulia.

Considerate le disposizioni vigenti in materia di sicurezza, prezzi e orari potrebbero subire variazioni. Si invita pertanto a reperire le informazioni aggiornate sul sito bresciamusei.com

 

Informazioni

CUP Centro Unico Prenotazioni

lunedì - venerdì: 10.00 – 16.00

sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00

Tel.030.2977833 - 834

email: santagiulia@bresciamusei.com

Ultimo aggiornamento

29/10/2020, 14:47

Emergenza covid-19

Dettagli della notizia

La piattaforma con le informazioni

Data:

29 ottobre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Ultimo aggiornamento

29/10/2020, 14:45

I provvedimenti in vigore

Dettagli della notizia

Le nuove disposizioni

Data:

29 ottobre 2020

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Descrizione

Sul territorio nazionale sono in vigore fino al 7 settembre le disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020 e nell’allegato, nonché quelle previste dall’ordinanza del Ministero della Salute del 17 agosto 2020, fino a nuovo provvedimento.

Sul territorio regionale sono operative, fino al 10 settembre, le disposizioni emanate da Regione Lombardia con le ordinanze nn. 590 (31 luglio), 594 /6 agosto), 596 (13 agosto) e 597 (17 agosto).


 

Ultimo aggiornamento

29/10/2020, 14:44