Mostra fotografica

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Bunkervik dal 16 al 31 ottobre

Data:

29 ottobre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Si inaugurerà venerdì 16 ottobre, alle 18.30, nello spazio Bunkervik in via Odorici, “Le antenne di Tangeri guardano il mare” mostra personale fotografica dell’autrice bresciana Monica Carrera, accompagnata dall’intervento musicale di Emiliano Milanesi.

La mostra, composta da 11 collage, un light box, e una stampa fotografica cucita, è un lavoro nato dagli scatti realizzati da Monica Carrera durante una permanenza nella città di Tangeri, sullo stretto di Gibilterra, le antiche colonne d’Ercole.

L’esposizione resterà installata fino a sabato 31 ottobre e, con il rispetto delle norme sul distanziamento per il contenimento del contagio Covid-19, si potrà visitare dal giovedì alla domenica dalle 16.30 alle 19, o su appuntamento contattando il numero 333 3667269.

Ultimo aggiornamento

29/10/2020, 13:54

Spedali Civili

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Non portare materiale al pronto soccorso

Data:

28 ottobre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

L’ASST Spedali Civili di Brescia rinnova l’invito alla cittadinanza affinché non venga portato materiale (coperte, termometri, acqua potabile …) alle strutture di Pronto Soccorso dell’Ospedale al fine di evitare di intasare il lavoro degli operatori sanitari.

 

La nota dell’ASST Spedali Civili di Brescia

Ultimo aggiornamento

28/10/2020, 10:24

Subappalti, subaffidamenti e subcontratti per appalti di servizi

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Descrizione breve
Definizione di subappalto - Rilascio dell'autorizzazione

Tempo di lettura:

6 min

Aree tematiche
Servizi alle imprese

Descrizione

Descrizione

SUBAPPALTO

Ai sensi dell'art. 119 del Codice dei contratti (Decreto Legislativo 36/2023), il subappalto è il contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni oggetto del contratto di appalto, con organizzazione di mezzi e rischi a carico del subappaltatore. Costituisce subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell'importo del contratto da affidare. Il contratto non può essere ceduto, non può essere affidata a terzi l’integrale esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto di appalto e dei contratti ad alta intensità di manodopera. Ai sensi del comma 17 dell'art. 119, è ammesso il subappalto a cascata.

La stazione appaltante indica nei documenti di gara le prestazioni o le lavorazioni oggetto del contratto di appalto che dovranno essere eseguite necessariamente a cura dell’aggiudicatario in ragione delle specifiche caratteristiche d’appalto.

I soggetti affidatari dei contratti possono affidare in subappalto i servizi o le forniture compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purché:

  • il subappaltatore sia qualificato per la prestazione da eseguire;
  • non sussistano a suo carico motivi di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del Codice;
  • all'atto dell'offerta siano stati indicati i servizi o le parti di servizi e le forniture o parti di forniture che si intende subappaltare;
     

All'istanza deve essere allegata la seguente documentazione:

  1. MDGUE in formato elettronico - vedi istruzioni allegate;
  2. Dichiarazione integrativa al DGUE del subappaltatore;
  3. Dichiarazione relativa al possesso dei requisiti tecnico professionali del subappaltatore per prestazioni ed importo pari all'importo del subappalto da assumere. Compilare il modello "prospetto referenze precedenti contratti" (allegato);
  4. Tracciabilità dei flussi finanziari del subappaltatore ex art. 3 Legge n. 136/2010;
  5. Dichiarazione titolare effettivo (per subappalti che superano i 40.000 euro);
  6. Dichiarazione di assenza di conflitto di interesse del titolare effettivo;
  7. Dichiarazione dell'impresa appaltatrice su forme di collegamento e controllo ex art. 2359 c.c. (già contenuta nell'istanza allegata);
  8. Contratto di subappalto, datato e sottoscritto in ogni pagina sia dall'impresa appaltatrice che dal subappaltatore e contenente i seguenti riferimenti:
  • assunzione obblighi in materia di tracciabilità;

  • importo complessivo di subappalto con indicazione espressa degli oneri per la sicurezza;

  • clausola relativa all'obbligo del rispetto anche da parte dei subappaltatori del Patto di Integrità predisposto dall'Amministrazione;

  • ove previsti, termini di pagamento conformi a quanto previsto in CSA (max. 30 gg.) ovvero indicazione che, trattandosi di micro o piccola impresa, la S.A. procederà al pagamento diretto del subappaltatore. 

  • Se prodotto unitamente alla richiesta, il contratto d'appalto deve riportare altresì la "clausola sospensiva dell'efficacia" all'autorizzazione da parte della Stazione Appaltante.

  • Solo per subappalti di importo superiore a € 150.000,00 IVA esclusa, dovrà essere altresì prodotta la dichiarazione per ottemperare all'informativa antimafia (dichiarazione dei familiari conviventi).

L’operatore può, per agevolare l’istruttoria, presentare lo schema di contratto di subappalto insieme all’istanza; l'originale dovrà poi essere prodotto almeno venti giorni prima dell'effettivo inizio delle lavorazioni in subappalto.

 

Ultimo aggiornamento

17/09/2024, 09:36

Incancellabile vittoria – Installazione monumentale

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Dal 27 ottobre alla fermata “Stazione FS” della metropolitana

Data:

27 ottobre 2020

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

​Da martedì 27 ottobre alla fermata “Stazione FS” della metropolitana di Brescia si può ammirare “Incancellabile Vittoria”, installazione monumentale che l’artista siciliano Emilio Isgrò ha donato alla città.
dii circa 200 mq, composta da 205 pannelli di fibrocemento fresati, il cui soggetto presenta la sagoma della Vittoria Alata che si eleva dalle cancellature tipiche della sua cifra espressiva più caratteristica, che hanno dato origine a uno dei più originali linguaggi dell’arte contemporanea del secondo dopoguerra.
L’opera copre una superficie d circa 200 mq ed è composta da 205 pannelli di fibrocemento fresati, il cui soggetto presenta la sagoma della Vittoria Alata che si eleva dalle cancellature tipiche della sua cifra espressiva più caratteristica, che hanno dato vita a uno dei più originali linguaggi dell’arte contemporanea del secondo dopoguerra. L’installazione, realizzata sulla parete nord della fermata metropolitana, e quindi nella porta di ingresso della città diventa simbolo di accoglienza, ed è uno degli eventi voluti dall’Amministrazione comunale per celebrare il ritorno a Brescia della Vittoria Alata, monumento simbolo della città nonché una delle più straordinarie statue in bronzo di epoca romana, dopo due anni di restauro all’Opificio delle pietre dure di Firenze.
Nella ricostruzione dell’artista siciliano la La silhouette della dea romana, tratteggiata di colore rosso e riconoscibile dalle ali e dalla posizione alzata delle braccia, emerge da una più ampia griglia composta da cancellature nere su un brano tratto dall’Eneide del poeta classico Publio Virgilio Marone
Le cancellature sono state operate in profondità, oltre che con livelli differenti rispetto alle lettere del testo. In questo modo è stato ottenuto un effetto di chiaroscuro tipico del bassorilievo scultoreo.

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27/10/2020, 15:27

Mostra Juan Navarro Baldeweg Architettura, Pittura, Scultura In un campo di energia e processo

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Al Museo di Santa Giulia dal 18 settembre 2020 al 5 aprile 2021

Data:

26 ottobre 2020

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Dal 18 settembre 2020 al 5 aprile 2021, il Museo di Santa Giulia ospita la retrospettiva dedicata a Juan Navarro Baldeweg (Santander, Spagna, 1939), uno degli architetti più originali del panorama contemporaneo internazionale.

L'iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per la restituzione alla città di Brescia della Vittoria Alata, la scultura romana che, dopo un attento restauro durato due anni presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, a novembre 2020 ritornerà in città e verrà collocata nella cella orientale del Capitolium, riallestita proprio su progetto dell'architetto spagnolo.

La mostra, curata da Pierre-Alain Croset, organizzata dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, col patrocinio dell'Ambasciata di Spagna a Roma e dell'Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brescia, presenterà una serie di opere - modelli e disegni dei suoi progetti più importanti, grandi tele e sculture - che ripercorre la poliedrica carriera di Navarro Baldeweg, come architetto, pittore e scultore, e che consente di cogliere le interazioni e le connessioni tra le varie arti.

Il percorso espositivo si snoderà, all'interno del Museo di Santa Giulia, in tre luoghi particolarmente suggestivi: il Coro delle Monache, la Basilica di San Salvatore e la sottostante Cripta.

Nel Coro delle Monache, nella sezione Immagini del fare e dei modi del fare, si troverà un grande polittico bifacciale con sei quadri su ciascun lato, che documenterà processi espressivi manuali e forme elementari di manipolazione.

La Basilica longobarda di San Salvatore accoglierà la sezione Metafore dell'orizzonte e della natura (luce, gravità, il corpo e i processi) dove saranno esposti i suoi lavori plastici sul tema dell'equilibrio e della gravità, a fianco di opere che indagheranno il tema della luce zenitale, l'appropriazione organica dello spazio. Qui il visitatore potrà seguire la ricerca dell'architetto, molto personale, libera, tesa a stabilire una relazione diretta con gli elementi primi dello spazio costruito, quali l'orizzonte, la luce, la materia.

Nella Cripta, che ospiterà la sezione Una casa dentro un'altra casa, saranno esposti modelli e disegni dei più importanti progetti di Navarro Baldeweg, tra i quali il Palazzo dei Congressi di Salamanca, il Museo delle Grotte di Altamira, il Teatro del Canal a Madrid e la Biblioteca Hertziana a Roma. I plastici, in questo spazio di ridotte dimensione, daranno forma a una città in miniatura. 

La mostra potrà essere visitata con l'accompagnamento dello stesso curatore nell'audioguida disponibile gratuitamente in lingua italiana, inglese e francese sul sito www.vittorialata.it.

Durante il periodo di apertura della rassegna, Juan Navarro Baldeweg terrà una serie di lectio: venerdì 18 settembre al Politecnico di Milano, in occasione di Milano Arch Week; sabato 19 settembre a Brescia, nella sede dell'Ordine degli Architetti; mercoledì 14 ottobre, al Museo Palladio di Vicenza; giovedì 5 novembre, allo IUAV di Venezia.

 

ORARI

Dal 18 al 30 settembre:

   da martedì a venerdì: 12.00 – 17.30

   sabato, domenica e festivi: 11.00 – 18.00

   La biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di chiusura

Dal 1 ottobre al 5 aprile:

   martedì - domenica: 10:00-18:00

   La biglietteria chiude alle ore 17

Giorno di chiusura: tutti i lunedì non festivi

 

BIGLIETTI DI INGRESSO

La mostra rientra nel percorso di visita del Museo di Santa Giulia.

Considerate le disposizioni vigenti in materia di sicurezza, prezzi e orari potrebbero subire variazioni. Si invita pertanto a reperire le informazioni aggiornate sul sito bresciamusei.com

 

Informazioni

CUP Centro Unico Prenotazioni

lunedì - venerdì: 10.00 – 16.00

sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00

Tel.030.2977833 - 834

email: santagiulia@bresciamusei.com

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26/10/2020, 17:07

Progetto "Raffaello - Custodi del mito in Lombardia"

Dettagli della notizia

A Brescia dall'1 ottobre la mostra “Raffaello. L’invenzione del divino pittore”

Data:

26 ottobre 2020

Tempo di lettura:

4 min

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Descrizione

​Brescia e Milano, con Fondazione Brescia Musei e Castello Sforzesco, offrono il proprio omaggio a Raffaello in occasione del cinquecentenario della morte con due progetti espositivi, due cataloghi e un ricco calendario di appuntamenti condivisi con diverse istituzioni culturali della Lombardia che, a vario titolo, hanno ricoperto nel tempo e ricoprono tuttora il ruolo di custodi del mito di Raffaello. Oltre Brescia e Milano, da Mantova a Cremona, da Bergamo a Pavia, da Crema a Busto Arsizio, le istituzioni culturali dell’intera regione celebrano il maestro urbinate con una programmazione congiunta.

A Brescia: all'interno del Museo di Santa Giulia (2 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021), Raffaello. L'invenzione del divino pittore, a cura di Roberta D'Adda, presenta una collezione di stampe d’après Raffaello, realizzate in Italia e in Europa dall’inizio del Cinquecento alla metà dell’Ottocento, insieme a una scelta di dipinti e oggetti d'arte. La visita si completa con un itinerario in città tra Pinacoteca Tosio Martinengo, che custodisce due opere di Raffaello, e l’Ateneo di Brescia - Accademia di Scienze Lettere e Arti, che presenta una serie di stampe raffaellesche di grande formato.

A Milano: nelle sale del Castello Sforzesco (27 novembre 2020 - 7 marzo 2021) per Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano, a cura di Claudio Salsi con la collaborazione di Alessia Alberti, Giovanna Mori e Francesca Tasso, in mostra disegni, incisioni e maioliche rinascimentali tratte da invenzioni dell'Urbinate, grazie a nuove ricerche e studi indirizzati alla figura di Giuseppe Bossi, collezionista, disegnatore e pittore, nel segno di Raffaello.

In Lombardia: un ricco programma di iniziative e incontri (ottobre 2020 - marzo 2021) reso possibile grazie alla partecipazione corale di istituzioni museali della regione; tante occasioni diffuse sul territorio perché il pubblico possa avvicinarsi non solo al genio di Raffaello ma anche ai tanti aspetti che hanno reso e rendono, ancora oggi, il suo mito attuale.
A oggi hanno aderito al progetto: Accademia Carrara, Bergamo; Museo Diocesano di Brescia; Palazzo Tosio - Ateneo di Brescia; Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, Busto Arsizio; Museo Diotti, Casalmaggiore; Museo Civico di Crema e del Cremasco; Fondazione Maria Cosway, Lodi; Fondazione Ugo da Como, Lonato del Garda; Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova; Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Museo Poldi Pezzoli, Milano; Musei Civici di Pavia.

La galleria fotografica


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RAFFAELLO. CUSTODI DEL MITO IN LOMBARDIA
Raffaello. L'invenzione del divino pittore
Brescia, Museo di Santa Giulia
2 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021
a cura di Roberta D'Adda
www.bresciamusei.com

Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano
Milano, Castello Sforzesco
27 novembre 2020 - 7 marzo 2021
a cura di Claudio Salsi
www.milanocastello.it

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26/10/2020, 17:06

Ùs da le as

Dettagli della notizia

Stagione 2020 - 2021

Data:

26 ottobre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​Domenica 27 settembre, alle 15.30 nel Cinema Teatro Colonna, inizierà la quattordicesima edizione di “Ùs da le as”, la stagione del teatro dialettale bresciano, che si concluderà sabato 29  maggio.
L’iniziativa, coordinata dall’ Associazione Palcogiovani, in collaborazione con il Comune di Brescia, ha in cartellone 57 spettacoli, messi in scena da 30 compagnie teatrali della provincia che reciteranno in 10 teatri parrocchiali della città, con il rispetto di tutte le normative per il contenimento del contagio, portando in scena il meglio del teatro “popolare” e  della poesia dialettale.

Ultimo aggiornamento

26/10/2020, 11:38

Ri-conoscersi

Dettagli della notizia

Dal 7 ottobre

Data:

26 ottobre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Un ciclo di quattro serate, due proiezioni cinematografiche e due incontri conferenze, costituiscono il progetto “Ri-conoscersi per abitare insieme” nato dalla riflessione che il punto comunità del Villaggio Sereno ha condiviso con il consiglio di quartiere del territorio, un quartiere residenziale della zona sud di Brescia caratterizzato da forti rapporti di vicinato nel quale la conoscenza reciproca è fondamento della dimensione relazionale.
In tale realtà negli ultimi anni si è evidenziato l’incremento della presenza di famiglie di origine straniera residenti nel quartiere, stimolando la volontà di approfondire la reciproca conoscenza attraverso un percorso di avvicinamento e coinvolgimento della cittadinanza, dei giovani e delle realtà presenti.​

Ultimo aggiornamento

26/10/2020, 11:36

Indica

Dettagli della notizia

Dal 17 ottobre al 13 dicembre

Data:

26 ottobre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Sabato 17 ottobre prende avvio la terza edizione di “Indica”, progetto diffuso e identitario esteso a tutte le arti, non solo alla musica e non soltanto al jazz, con in programma laboratori, concerti, mostre, presentazioni e occasioni di scambio e di relazione non mediata tra luoghi, artisti e pubblico.
Organizzata dall'associazione culturale Lampedée con il sostegno del Comune di Brescia e di Mo.Ca. - Centro per le nuove culture -, la rassegna, da ottobre a dicembre, accenderà i riflettori sul mondo delle arti performative viste e vissute da un'angolazione inedita, spingendosi oltre e al di là del commercialmente visibile e del risaputo.
Il programma prevede tre concerti domenicali organizzati al Mo.Ca. in via Moretto 78 (17 ottobre, 8 novembre e 13 dicembre, negli spazi del Teatro Idra dalle 21.30), due pomeriggi riservati agli incontri del laboratorio di soundpainting (8 novembre e 13 dicembre) e una mostra dedicata alle opere dell'artista bresciano Iros Marpicati, che sarà inaugurata il 17 ottobre alle 18.30 a Mo.Ca e resterà aperta fino al 15 novembre dalle 15 alle 19 dal martedì alla domenica.

L’Ingresso agli eventi è gratuito.
Informazioni e contatti:
https://www.progettoindica.com/  
https://www.facebook.com/indica.MOCA/
indica.container@gmail.com

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26/10/2020, 11:33

Mo.ca suona

Dettagli della notizia

Dal 21 ottobre

Data:

26 ottobre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Inizierà mercoledì 21 ottobre alle ore 20.30, nella Sala delle danze del Mo.ca, via Moretto 78, la quarta edizione della rassegna musicale "Mo.ca suona".

Dieci gli appuntamenti in cartellone fino al 21 dicembre con un calendario di eventi dedicato a giovani progetti musicali. Anche questa selezione dei gruppi partecipanti darà spazio alle nuove culture e alle novità del pensiero artistico. I vari concerti presenteranno generi diversi, dalla musica classica alla contemporanea passando dal jazz al pop.

Saranno due le sale in cui si svolgeranno i concerti. La sala Danze, che accoglierà gruppi acustici, mentre al Teatro Idra suoneranno band più numerose e con amplificazione acustica.

L'ingresso agli eventi è gratuito, con accesso limitato a 40 persone, e con prenotazione obbligatoria da effettuarsi sui siti www.mmocasuona2020.eventbrite.it o www.mocasuonaidra.eventbrite.it.

Ultimo aggiornamento

26/10/2020, 11:28