Il ricordo nel presente. Mostra

dal 07 luglio 2025 al 11 luglio 2025

Tre percorsi nella memoria

Ricordo nel presente. Piazza Loggia
Ricordo nel presente. Piazza Loggia

Cos'è?

Fino al 15 luglio nella galleria di Palazzo Martinengo delle Palle in via San Martino della Battaglia 18, è allestita "Il ricordo nel presente. Dalla Stele di Carlo Scarpa in Piazza della Loggia, tre percorsi nella memoria”, mostra contributo degli Architetti alla commemorazione della strage il cui titolo racchiude il significato dell'esposizione: il ricordo è l’atto che permette di conservare, risvegliare e rinnovare la memoria, e quest’ultima è a sua volta il tramite tra passato e presente.

L'esposizione è una selezione di disegni, scelti tra quelli presenti nell’archivio del MAXXI di Roma, che l’architetto Carlo Scarpa produsse dal 1974 al 1976 per la realizzazione del ricordo di quel tragico evento e che restituisce l’iter del processo creativo, rendendo conto delle variazioni intorno al tema del monumento, e chiarendo la ricerca di un senso, di una posizione, di dettagli che nel loro insieme si fanno opera “in memoria”.
La mostra prende le mosse dalla “stanza” dedicata alla Stele, articolandosi in altre tre sezioni, legate alla prima con il filo dell’analogia, in cui le opere di tre fotografi non bresciani, Silvia Camporesi, Marco Introini e Paolo Riolzi, con formazioni e approcci diversi alla fotografia, ripercorrono nelle strade del presente un evento del passato, che ancora pulsa e batte nel cuore e nella testa della collettività.
L'operazione fotografica diventa metafora di un rapporto stretto con la storia, con la vita, nel suo attimo, nel suo esserci, nel suo processo di ricostruzione personale e collettiva.

La mostra resta allestita fino a martedì 15 luglio ed è visitabile, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Patrocinato da:
Ultimo aggiornamento

04/07/2025, 11:32

Bibliobus al parco Durante

dal 07 luglio 2025

La biblioteca itinerante a Brescia

Bibliobus 2025 - Durante
Bibliobus 2025 - Durante

Cos'è?

Lunedì 7 luglio, dalle 16.30 alle 18.30, al Parco "Annalisa Durante" in via Parenzo appuntamento con "Arriva il Bibliobus! La biblioteca itinerante", evento organizzato dal Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia che porterà la lettura nei luoghi della vita quotidiana, avvicinando bambini e famiglie ai libri in modo semplice e accessibile, offrendo momenti di lettura pensati per coinvolgere i più piccoli, avvicinandoli al mondo della cultura in un ambiente accogliente e all'aria aperta.

Il servizio rappresenta un'opportunità preziosa per contrastare barriere culturali e sociali, portando direttamente nei quartieri la possibilità di scoprire la lettura favorendo l'incontro, la condivisione e la crescita attraverso i libri.

L'iniziativa è promossa in collaborazione con realtà del territorio, La Rete Cooperativa Sociale, Abibook, ArticoloUno Cooperativa Sociale e Il Calabrone

L'appuntamento si ripeterà ogni lunedì non festivo, non in caso di maltempo, fino al 29 settembre.

Per informazioni inviare mail a bibliotechebrescia@comune.brescia.it.

Patrocinato da:
Ultimo aggiornamento

04/07/2025, 11:29

Adesione alla Rete Antidiscriminazione di Brescia

Inoltra la tua adesione
Servizi Online
Pari opportunità

Descrizione

Descrizione

Servizio per l'adesione alla Rete Antidiscriminazione di Brescia,

Deliberazione di G.C. n. 25 del 27.01.2021

Accedi al servizio

Vai al servizio

Ulteriori informazioni

Per informazioni aggiuntive è possibile contattare l'ufficio di riferimento oppure l'Ufficio Relazioni con il Pubblico scrivendo una mail all'indirizzo urp@comune.brescia.it

In caso di problemi tecnici nella compilazione e/o utilizzo del servizio online è possibile scrivere una mail all'assistenza tecnica.

Lavori via Milano

Dettagli della notizia

Da settembre iniziano i lavori sulla strada

Data:

03 luglio 2025

Tempo di lettura:

2 min

Lavori via Milano. Inizio
Lavori via Milano. Inizio

Descrizione

È stato approvato dalla Giunta il progetto esecutivo del maxi intervento di riqualificazione su via Milano nel tratto compreso fra piazzale Garibaldi e via Pascoli. A fine marzo la strada aveva già subito un importante cambio di viabilità per l’apertura dei cantieri che hanno iniziato a lavorare al di sopra e al di sotto della superficie dall’arteria stradale, per rinnovare i sottoservizi.

Entro il mese di settembre inizieranno i lavori sulla strada, senza ulteriori modifiche alla viabilità attuale.

La riqualificazione di via Milano comprenderà sia la strada, per un tratto lungo circa 900 metri, sia lo spazio antistante l’ingresso al cimitero Vantiniano, per un’estensione complessiva di circa 22.500 mq. Il progetto conclude la riqualificazione dell’intera via già interessata dall’intervento “Oltre la Strada”, eseguito nel tratto compreso tra la tangenziale ovest e via Giovanni Pascoli. L’obiettivo della riqualificazione è il miglioramento della vivibilità del quartiere attraverso un ripensamento degli spazi aperti che riordini gli ambiti della viabilità carraia a favore della mobilità dolce pedonale e ciclabile. Particolare attenzione è stata posta durante la progettazione per aumentare il più possibile la superficie drenante di tutto il tratto con l'obiettivo di migliorare la permeabilità della via.

Il progetto si occupa anche della sistemazione di luoghi peculiari come l’ingresso al cimitero monumentale, gli spazi antistanti le sedi della Provincia di Brescia e della Guardia di Finanza e dei giardini di Piazza Garibaldi. È prevista la riqualificazione di un tratto di via Luzzago che da doppio senso di marcia diventerà a senso unico al fine di implementare e regolarizzare i parcheggi esistenti.

L’intero progetto, che non prevede mai la chiusura integrale della strada consentendo la viabilità in uscita dalla città a una corsia, ha un costo complessivo di 2.855.154 euro. La durata prevista dei lavori è di circa 14 mesi con inizio presunto a settembre 2025.

Via Milano tornerà ad essere a doppio senso di marcia per tutta la sua lunghezza entro la fine del 2026.

 

Ultimo aggiornamento

15/07/2025, 10:58

Naïf

dal 06 luglio 2025

We love castello 2025

WLC 2025 - Naif - 6 luglio
WLC 2025 - Naif - 6 luglio

Cos'è?

Domenica 6 luglio dalle 19.30, nella Fossa Viscontea del Castello di Brescia è in calendario "Naïf. Another unusual aperitivo", serata alternativa con suoni suoni Naïf, vibes estive e un’esperienza inaspettata.
Ingresso gratuito.

L'evento è inserito nel calendario della programmazione di "We love castello", rassegna organizzata per offrire alla cittadinanza un palinsesto estivo che consenta di valorizzare gli spazi e il prestigio del Castello di Brescia.

Patrocinato da:
Ultimo aggiornamento

03/07/2025, 11:32

Mo.Ca Estate 2025 – Touring Day

dal 06 luglio 2025

Visita guidata al palazzo

Moca Estate 2025 - Touring Day
Moca Estate 2025 - Touring Day

Cos'è?

Domenica 6 luglio il calendario delle iniziative organizzate per l'estate al Mo.Ca. - centro per le nuove culture, a Palazzo Martinengo Colleoni in via Moretto 78, propone un nuovo appuntamento con la visita del palazzo.

Dalle 15 i soci volontari del patrimonio culturale del Touring Club Italiano propongono una visita guidata alle sale nobiliari del Palazzo, mostrando le meraviglie contenute nella sede di MO.CA.

Ingresso libero senza prenotazione.

Patrocinato da:
Ultimo aggiornamento

03/07/2025, 11:29

Orgasmo party

dal 05 luglio 2025

We love castello 2025

WLC 2025 - Orgasmo party - 5 luglio
WLC 2025 - Orgasmo party - 5 luglio

Cos'è?

Sabato 5 luglio dalle 21, nella Fossa Viscontea del Castello di Brescia è in calendario un nuovo appuntamento con "Orgasmo Party. La grande notte It Pop", serata dedicata alla musica indie e pop italiana, con il meglio della musica tra cui Calcutta, Gazelle, Frah, Coez, Olly, Angelina Mango e tantissimi altri.
Ingresso gratuito

L'evento è inserito nel calendario della programmazione di "We love castello", rassegna organizzata per offrire alla cittadinanza un palinsesto estivo che consenta di valorizzare gli spazi e il prestigio del Castello di Brescia.

Patrocinato da:
Ultimo aggiornamento

02/07/2025, 11:13

Protocollo d'intesa per la movida bresciana

Dettagli della notizia

Cooperazione operosa degli esercenti con le forze di polizia

Data:

01 luglio 2025

Tempo di lettura:

4 min

Protocollo intesa ambiti movida. 1 luglio 2025
Protocollo intesa ambiti movida. 1 luglio 2025

Descrizione

È stato sottoscritto in Prefettura il nuovo protocollo d'intesa finalizzato al rafforzamento della sicurezza urbana nelle principali aree della movida bresciana. A firmare l'accordo, il Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, il Sindaco della Città, Laura Castelletti, il Segretario generale della Camera di Commercio e i vertici delle associazioni di categoria dei commercianti.

L'intesa introduce misure concrete per migliorare il decoro, la vivibilità e la sicurezza nei luoghi a più alta concentrazione di pubblico, con un'attenzione particolare alla prevenzione dei fenomeni di degrado e disturbo alla quiete pubblica.

Confermata la presenza di operatori specializzati, formati e riconoscibili, incaricati di fornire informazioni ai cittadini sui comportamenti corretti, disincentivare schiamazzi e assembramenti rumorosi, e favorire un accesso ordinato ai locali. La loro attività, pianificata nei weekend in orario serale e notturno, si concentrerà inizialmente su tre aree a forte attrazione: il quartiere del Carmine, Piazza Vittoria e Piazza Arnaldo, con possibilità di estensione ad altri ambiti urbani in base all'evoluzione delle esigenze territoriali.

Diverse sono le novità rispetto allo scorso anno: il protocollo riconosce un ruolo maggiore ai titolari degli esercizi pubblici nel far osservare le regole di comportamento per la prevenzione di atti illegali e di situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Al riguardo è stata prevista la diffusione di strumenti tecnologici e misure di prevenzione: videosorveglianza potenziata, illuminazione adeguata e l'introduzione di un Codice di condotta dell'avventore, che definisce in modo chiaro i comportamenti attesi da parte dei clienti all'interno e nei pressi dei locali pubblici. A ciò si affianca un sistema di segnalazione degli episodi di abusivismo e, quali premialità, alcuni incentivi per gli esercenti che si distinguano per il rispetto delle regole e la collaborazione con le istituzioni.

L'intesa prevede anche momenti formativi rivolti agli operatori del settore e campagne di sensibilizzazione per la clientela, con l'obiettivo di promuovere una cultura condivisa della responsabilità e del rispetto. Un progetto ambizioso che, grazie alla sinergia tra istituzioni, imprese e forze dell'ordine, punta a garantire una movida più sicura, inclusiva e sostenibile per tutti i cittadini di Brescia. "L'aggiornamento dell'intesa – sottolinea il Prefetto Polichetti - rafforza il percorso di cooperazione operativa degli esercizi pubblici con le Forze di polizia e lo stesso ente locale. Tutti dobbiamo concorrere al mantenimento della legalità".

"Brescia si sta affermando come un modello nella gestione condivisa della movida urbana – evidenzia la Sindaca di Brescia, Laura Castelletti - è un risultato che nasce da un lavoro concreto e costante, avviato ormai due anni fa, quando abbiamo proposto un coordinamento stabile nel Cosp, per affrontare con metodo le criticità emerse in alcune zone della città.

Da allora, grazie alla regia della Questura, questo modello ha preso forma, coinvolgendo istituzioni, forze dell'ordine, operatori economici e sociali, in un confronto continuo. È stata una sfida complessa, ma oggi possiamo dire che ha funzionato: abbiamo costruito un linguaggio comune, condiviso responsabilità, rafforzato la fiducia reciproca. 

La sperimentazione avviata lo scorso anno, sotto la guida della Prefettura, è stata fondamentale, perché ci ha permesso di testare sul campo un nuovo approccio, basato anche sulla presenza di operatori specializzati nella mediazione e nella gestione dei flussi. Un modello che viene riconosciuto a livello nazionale e che sta facendo scuola: se oggi l'impiego di queste figure viene adottato in altre città italiane, è anche perché Brescia ha avuto il coraggio di iniziare questo percorso.

Il protocollo firmato rappresenta un ulteriore passo avanti. Non è solo una cornice, è lo strumento che consente al Questore di emettere, ogni settimana, ordinanze mirate per il coordinamento di forze dell'ordine e operatori sul territorio. È il fondamento operativo grazie al quale si pianifica e si agisce in modo efficace.

Tutto questo avviene a Brescia perché qui il Comune si è fatto promotore di un metodo nuovo, concreto, inclusivo. E perché la Prefettura ha saputo esercitare un ruolo di guida e di equilibrio, rendendo possibile una reale condivisione delle responsabilità. È questa alleanza istituzionale che oggi ci permette di costruire una movida più sicura, più rispettosa, più sostenibile per tutta la comunità".

Ultimo aggiornamento

01/07/2025, 17:54

Mo.Ca Estate 2025–Paradiso verde

dal 04 luglio 2025 al 26 luglio 2025

Dialogo sul tempo e la natura

Moca Estate 2025 - Paradiso verde
Moca Estate 2025 - Paradiso verde

Cos'è?

Fino a sabato 26 luglio, inaugurazione venerdì 4 luglio alle 15, nelle Sale Neoclassiche del Mo.Ca centro per le nuove culture in via Moretto 78, è allestita "Paradiso verde", mostra dei lavori di Alessandra Risi e Paul-Auguste Richard, curata da Francesca Fantoni e Pietro Cattai che costituisce un dialogo sensibile e stratificato sul tempo della natura.

Le opere riflettono sul rapporto tra uomo e ambiente nel contesto neoclassico del MO.CA che è contrappunto alla complessità ecologica contemporanea. Le installazioni rispondono allo spazio esistente senza modificarlo, ma interagendo con le sue tracce simboliche e cromatiche.
Risi intreccia elementi botanici, simboli postali e riferimenti migratori per esplorare la relazione tra identità culturale e paesaggio. Richard sperimenta riproduzione meccanica e variazioni accidentali per interrogare le forme con cui la natura viene osservata e rappresentata.
L'insieme diventa narrazione visiva che invita il pubblico a ripensare il paesaggio come presenza viva, attiva e condivisa, capace di interrogare criticamente il nostro tempo.

La mostra è visitabile, con ingresso libero, fino a sabato 26 luglio dal mercoledì alla domenica, dalle 15 alle 19.

Patrocinato da:
Ultimo aggiornamento

01/07/2025, 15:56

Rete italiana città sane – OMS

Dettagli della notizia

L'adesione del comune di Brescia

Data:

01 luglio 2025

Tempo di lettura:

3 min

Adesione Rete Città sane
Adesione Rete Città sane

Descrizione

La Giunta comunale di Brescia ha approvato l'adesione alla Rete Italiana Città Sane – OMS, associazione di Comuni italiani nata nel 1995 come movimento di Comuni e divenuta, nel 2001, associazione senza scopo di lucro, unica in Italia accreditata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Rete promuove il ruolo e l’impegno dei Comuni italiani nelle politiche di promozione della salute a livello locale e diffonde e sviluppa il movimento “Città Sane” a livello nazionale.

Obiettivi principali sono la diffusione della consapevolezza del valore pubblico della salute, la prevenzione e il superamento dei rischi che la minacciano e il potenziamento delle politiche locali a sostegno dei programmi sanitari.

I Comuni associati alla Rete puntano a costruire un percorso condiviso di raccolta, analisi e diffusione degli elementi migliori e replicabili delle buone pratiche di promozione della salute, in materia di inquinamento delle città, prevenzione di tumori, trapianti e risorse sanitarie tra le altre.

La Rete è costantemente impegnata sui temi principali del progetto Città Sane Oms, ovvero pianificazione urbana per la salute, valutazione di impatto sulla salute, invecchiamento in salute.

I principi ispiratori che guidano le azioni della Rete sono la partecipazione della comunità, l’intersettorialità, la sostenibilità e la cooperazione nazionale ed internazionale, con obiettivi di tutela della salute pubblica, sicurezza, solidarietà sociale e condizioni ambientali in linea con i principi ispiratori.

Il Comune di Brescia ha stabilito di aderire all’Associazione Rete Città Italiane Sane – OMS, come azione ulteriore per lo sviluppo delle politiche locali cittadine e delle collaborazioni in rete con altre istituzioni locali. L’adesione alla Rete comporterà il versamento di una quota annua pari a 2.100 euro.

Il movimento delle Città Sane è diffuso in tutti i continenti. In Europa ci sono più di 1200 città in 30 Paesi che oggi lavorano l'una accanto all'altra sulle priorità proposte dall'OMS e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. Le Città Progetto che aderiscono all’iniziativa come singole municipalità, portano a 1400 le città in Europa che fanno propri gli obiettivi di Salute e mettono al centro delle proprie politiche socio sanitarie le strategie dell’OMS.

Una città sana è una città che crea e migliora costantemente gli ambienti fisici e sociali ed amplia le risorse comunitarie che permettono alle persone di aiutarsi reciprocamente a svolgere tutte le funzioni necessarie alla vita, sviluppandole al meglio.

Una città sana offre e costruisce ambienti fisici che contribuiscono alla salute, allo svago e al benessere, alla sicurezza, all’interazione sociale, alla mobilità facile.

Fondamentali dono temi quali la pianificazione urbana, la casa e la rigenerazione urbanistica, i trasporti e la salute, il cambiamento del clima e le emergenze di salute, l’incolumità e la sicurezza, fino al design urbano per la salute, la creatività e la vivibilità.

Il progetto ha come quadro di riferimento la Carta di Ottawa in cui l'OMS afferma la stretta relazione che lega la salute con le città e indirizza le politiche di salute su tre punti fermi:

  • integrare le politiche di gestione diretta della salute con le politiche strategiche che appartengono ad altri settori dell'attività amministrativa ma hanno un'influenza sulla salute dei cittadini intesa in senso ampio
  • promuovere lo sviluppo della città secondo criteri di equità, sostenibilità ed attenzione alla persona e al suo benessere
  • incoraggiare la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche che hanno un effetto concreto sulla loro vita e sulla salute

La strategia della Rete pone al centro questi temi, da perseguire tramite la costruzione di forti sinergie fra le politiche per la salute e altre strategie chiave in particolare quelle riferite al territorio e al sociale, nonché ai processi di empowerment attraverso la partecipazione dei cittadini singoli o organizzati al dibattito pubblico sulle scelte per la città.

In sintesi la Rete Italiana Città Sane – OMS realizza iniziative di promozione sulla cultura della salute, garantisce formazione e informazione per i propri soci, supporta la ricerca, collabora con la Rete europea e partecipa a tavoli di lavoro istituzionali nazionali e internazionali.

Ultimo aggiornamento

01/07/2025, 15:09