Inverno al Gallo

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Gennaio - Marzo 2020

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​Sabato 18 gennaio inizierà la stagione invernale di attività al Parco Gallo con una serie di eventi che si terranno nella cascina del parco Gallo, in via Corfù 100. Tra le varie iniziative sono previsti appuntamenti dedicati alla lettura, alla musica e al teatro.

In calendario corsi culturali, teorici e pratici, adatti a tutte le età.

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 14:25

Elezioni CDQ Costalunga e Fornaci

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Elezioni CDQ Costalunga e Fornaci rinviate al 5 aprile

Data:

03 marzo 2020

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1 min

Descrizione

​Saranno rinviate a domenica 5 aprile, fatte salve eventuali e ulteriori successive indicazioni, le elezioni del Consiglio di Quartiere Fornaci e del Consiglio di Quartiere San Rocchino – Costalunga. Il provvedimento si è reso necessario in applicazione dell’ordinanza emanata dal Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente di Regione Lombardia, per il contenimento di CODIV-19 (Coronavirus).

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 14:23

Edilizia - Urbanistica - Sismica

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Attivo il nuovo portale

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

1 min

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 14:23

Concerti GIA 2020

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Dal 23/2 al 1/4

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​Si apre domenica 23 febbraio all’auditorium San Barnaba alle 18, con il concerto del pianista Alexey Melnikov, la cinquantunesima stagione concertistica dei Giovani interpreti associati.
Protagonisti dei cinque concerti saranno, oltre a Melnikov, i pianisti Alessandro Deljavan, Josef Edoardo Mossali e Georgijs_Osokins. Si esibirà inoltre, nella giornata conclusiva, il Trio Kanon (Lena Yokojama, violino - Alessandro Copia, violoncello - Diego Maccagnola, pianoforte).





In allegato il programma

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 14:21

A riveder le stelle

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Stagione CTB 2019 - 2020

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​Iniziata martedì 22 ottobre, prosegue la 46sima stagione di prosa del Centro Teatrale Bresciano. Fino a giugno sono in cartellone 14 spettacoli di produzione e 26 di ospitalità con cui si intrecciano alla prosa la musica e la danza. Ampia la varietà di temi caratterizzati dall’attenzione particolare alle drammaturgie del presente e all’indagine di argomenti di grande attualità.
Sul palcoscenico saranno protagonisti alcuni dei più grandi artisti della scena nazionale ed internazionale, legati a Brescia e al CTB da profonda e lunga amicizia.

Il programma completo

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 14:19

Mostra Zehra Doğan

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Fino al 1° marzo

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

​Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, presentano per la prima volta in Italia, nella cornice del Museo di Santa Giulia, una personale dell’artista e giornalista curda Zehra Doğan (Diyarbakir, Turchia, 1989). 

“Avremo anche giorni migliori – Zehra Doğan. Opere dalle carceri turche” è un progetto originale curato da Elettra Stamboulis e costituisce la prima mostra di impianto critico curatoriale dedicata all’opera della fondatrice dell’agenzia giornalistica femminista curda “Jinha” e sarà aperta al pubblico da sabato 16 novembre 2019 al 1° marzo 2020. Dopo il grande successo della performance organizzata lo scorso maggio presso la Tate Modern di Londra, città in cui Zehra Doğan ha scelto provvisoriamente di vivere il proprio esilio, l’artista è ora protagonista a Brescia di una potente esposizione, in occasione della sua partecipazione al Festival della Pace, organizzato dal Comune di Brescia e dalla Provincia di Brescia.


 

L’arte di questa artista si interseca e intreccia con la vicenda personale e, inevitabilmente, con i drammatici eventi politici della più stringente attualità. La mostra fa luce sulla sua poetica, affrontandone le tematiche e i motivi ricorrenti, evidenziandone la complessità linguistica e mostrando l’ampia gamma di supporti e tecniche utilizzate per produrre opere d’arte: oggetti inconsueti, estremamente fragili, ma di grande potenza espressiva. 

 

La mostra è resa possibile grazie all’impegno del web magazine Kedistan (“Il Paese dei gatti” in turco) che ha curato il salvataggio e il trasporto delle opere di Zehra Doğan dalla Turchia e che si occupa dell'archivio dell'artista e di Associazione Mirada, partner del progetto.


Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 13:20

Coronavirus, ordinanza della Regione fino a domenica 1 marzo

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Coronavirus. Sospese tutte le manifestazioni e iniziative

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

14 min

Descrizione

Ecco il contenuto dettagliato dell'ordinanza regionale per contenere il contagio da coronavirus.

Sono previste:

la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza; la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura.

la sospensione di ogni viaggio d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

la previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all'autorità sanitaria competente per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

per quanto riguarda la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilitá, l'applicazione si riferisce solo alle procedure concorsuali; verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni / assembramenti.

per quanto riguarda l'applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale.

per quanto riguarda la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l'acquisto dei beni di prima necessità, le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:

- bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18 alle ore 6, verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;

- per gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;

- per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

Il Presidente della Regione Lombardia, sentito il Ministro della Salute, può modificare le disposizioni di cui alla presente ordinanza in ragione dell'evoluzione epidemiologica.

La presente ordinanza ha validità immediata e fino a domenica 1 marzo 2020 compreso.


 #coronavirus
Regione Lombardia ha pubblicato una serie di chiarimenti, relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020.
L’ordinanza regola le prescrizioni per il contenimento del Coronovirus nelle aree regionali classificate come “gialle”, tra cui Brescia, e si pone l’obiettivo di trovare un equilibrio fra l’esigenza di mantenere attivi i servizi di pubblica utilità e garantire al contempo le condizioni di sicurezza per i cittadini e gli operatori.
Sono state predisposte alcune faq per semplificare la lettura del documento, eccole:

📌 I COMUNI E GLI UFFICI PUBBLICI SONO APERTI?
Le istituzioni (ad es. Comuni, Catasto, Inps, Inail, CAF, Poste, Camere di Commercio, etc.) e i relativi uffici sono aperti al pubblico rispettando le norme di igiene adottate dal Ministero della Salute (link al decalogo).
L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può valutare modalità organizzative di riduzione dell’afflusso e dello stazionamento di utenti fino ad arrivare alla sospensione dei servizi che valuta differibili.

📌 COME SI DEVONO COMPORTARE I COMUNI RISPETTO AI MERCATI RIONALI E COMUNALI ALL’APERTO?
Per i mercati rionali e comunali all’aperto sono previste le restrizioni indicate per i centri commerciali. Pertanto, i mercati comunali e rionali sono aperti dal lunedì al venerdì. Restano chiusi il sabato e la domenica ad eccezione dei commercianti che esercitano la vendita di generi alimentari. Il sindaco, qualora ritenga che possano esserci casi in cui si favoriscono assembramenti a rischio, può valutare ulteriori restrizioni a livello territoriale.

📌 MANIFESTAZIONI FIERISTICHE, SAGRE E FIERE POSSONO ESSERE REGOLARMENTE SVOLTE?
Per le manifestazioni fieristiche, le sagre e le fiere ed ogni evento che preveda assembramento di persone si dispone la chiusura.

📌 I CONSIGLI E LE GIUNTE COMUNALI POSSONO SVOLGERSI REGOLARMENTE?
Sì, si possono svolgere Giunte e Consigli Comunali (questi ultimi purché a porte chiuse) garantendo la pubblicità attraverso canali di comunicazione differiti quali ad esempio le dirette streaming. È comunque fatta salva la facoltà del sindaco di disporre diversamente.

📌 CHE RESTRIZIONI DEVONO ADOTTARE GLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE SVOLGONO PIÙ TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ NELLA STESSA SEDE?
I gestori di esercizi commerciali che prevedono al proprio interno più attività (ad esempio hotel con bar, ristorante con bar, locali da ballo con ristorante etc.) devono seguire le regole previste per le singole attività commerciali ovvero, bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 6. È fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione.
In linea generale si invitano i gestori delle attività commerciali a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.
Gli autogrill non sono soggetti alle restrizioni attualmente disposte dall’Ordinanza del 23 febbraio 2020.

📌 I BAR E/O PUB CHE PREVEDONO LA SOMMINISTRAZIONE ASSISTITA DI ALIMENTI E BEVANDE POSSONO RIMANERE APERTI COME I RISTORANTI?

I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande possono rimanere aperti come i ristoranti, a condizione che sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall'esercizio.

📌 I BAR ALL’INTERNO DI STAZIONI DI SERVIZIO SONO SOGGETTE ALL’ORDINANZA?
No, i bar che si trovano all’interno di luoghi di servizio pubblico (stazioni ferroviarie, stazioni di rifornimento carburante, navigazione laghi, impianti di risalita…) non sono soggetti alle restrizioni previste all’ordinanza

📌 CI SONO DELLE RESTRIZIONI PER I RISTORANTI?
Per lo svolgimento delle attività dei ristoranti non sono previste restrizioni fino ad eventuali nuove disposizioni. I gestori sono comunque invitati a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.

📌 LE CASE DI RIPOSO/RSA RESTANO APERTE A VISITE DI PARENTI? CI SONO INDICAZIONI SUI CENTRI DIURNI PER DISABILI?
Si, i parenti dei pazienti ricoverati devono attenersi alla regola di accesso alla struttura in numero non superiore ad 1 visitatore per paziente.
Anche i Centri Diurni per Disabili rimarranno aperti.
Con riferimento alle Unità d’offerta sociali, considerato che tali strutture sono autorizzate e eventualmente convenzionate dai singoli Comuni, si rimanda agli stessi la valutazione in merito.

📌 CHI PUÒ CHIUDERE IL PRONTO SOCCORSO E LE STRUTTURE SANITARIE E SOCIOSANITARIE TERRITORIALI?
L’autorità preposta è Regione Lombardia.

📌 COSA È PREVISTO PER LE ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE?
Tutti gli eventi, le riunioni e le attività ludico-sportive sono da ritenersi sospesi in base all’ordinanza lettera C “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”. Sono compresi fra questi luoghi quali palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali. Le attività all’aperto possono essere svolte ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi. è consentito l’accesso e l’utilizzo delle strutture sportive ai soli atleti professionisti, atleti appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie a o di serie equiparabili.
Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, restano chiuse.

📌 COSA È PREVISTO PER LE CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE?
Per le cerimonie religiose, i matrimoni civili, le unioni civili non rinviabili è previsto lo svolgimento in forma privata e con un numero di partecipanti limitato.
Per quanto riguarda le cerimonie funebri devono svolgersi in forma privata e con un numero di partecipanti limitato.

📌 LE SCUOLE SI INTENDONO CHIUSE ANCHE PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO E TECNICO?
Sì.

📌 QUALI SONO GLI ISTITUTI E I LUOGHI DELLA CULTURA DI CUI ALL’ART. 101 DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO?
All’interno di questa categoria sono ricompresi anche i musei, le biblioteche, gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali. Sono inoltre compresi i parchi divertimento.

ULTERIORI PRECISAZIONI PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI

📌 QUALI ATTIVITA’ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SONO SOGGETTE AD ORDINANZA?
Tutte le attività di somministrazione o di consumo sul posto di prodotti artigianali, ad esclusione di quanto espressamente previsto dall’ordinanza per bar, locali notturni ed altri esercizi di intrattenimento aperto al pubblico, non sono soggetti all’obbligo della chiusura dalle ore 18 alle ore 6. La presente disposizione vale anche per le medesime attività esercitate all’interno dei centri commerciali.

📌 QUALI ATTIVITA’ POSSONO RESTARE APERTE ALL’INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI?
All’interno dei centri commerciali di grande e media dimensione non sono soggetti all’obbligo di chiusura del sabato e della domenica le attività che vendono prodotti alimentari in misura prevalente. Nelle medesime strutture i bar si devono invece attenere alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6.

📌 L’ORDINANZA RIGUARDA ANCHE LE TABACCHERIE?
Le tabaccherie senza attività di bar o altre attività accessorie non devono sottostare alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6.

 

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 13:11

Coronavirus

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I chiarimenti della Prefettura di Brescia in merito al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Data:

03 marzo 2020

Tempo di lettura:

10 min

Descrizione

Questo chiarimenti della Prefettura di Brescia in merito al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

📌 Bar e pub

Svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub, a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Il criterio di riferimento è il servizio a sedere ai tavoli presenti nei locali, senza alcuna limitazione di orari.

📌 Altre attività commerciali diverse da bar e pub

L’apertura delle altre attività commerciali è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso con modalità contingentate, o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori.

In ragione della necessità di individuare un criterio da applicare in modo omogeneo sul territorio, in via interpretativa e in analogia con quanto previsto per i comprensori sciistici, deve essere assicurata la presenza di un massimo di persone calcolata a partire dalla superficie in mq dell’area di vendita, ridotta ad un terzo: es. locale di mq 60, n. massimo di persone pari a 60:3 = 20. La superficie in mq è individuata nella Scia.

La disposizione si riferisce a tutti gli esercizi, ivi compresi quelli di vicinato, i piccoli, medi e grandi esercizi, e anche gli alimentari.

I mercati all’aperto non soggiacciono a nessuna limitazione, né di orari, né di giorni, né di attività.

📌 Eventi e competizioni sportive. Piscine e palestre

Art. 2, comma 1, lett. a). Sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all'8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. E' fatto divieto di trasferta dei tifosi per la partecipazione a eventi e competizioni sportive.

Art. 2, comma 3. Sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

L’art. 2, comma 1, lettera a) ha disposto la sospensione, sino all’8marzo 2020, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, facendo tuttavia salvo lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni e delle sedute di allenamento degli atleti tesserati agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. Si raccomanda di adottare misure organizzative tali da garantire agli atleti la possibilità di rispettare, negli spogliatoi, la distanza tra loro di almeno un metro. La sospensione prevista dal successivo art. 2, comma 3 dell’attività di palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, riguarda soltanto lo sport di base e l’attività motoria in genere, svolta all’interno delle predette strutture ed è limitata alla Regione Lombardia.

📌 Comprensori sciistici

È consentito lo svolgimento delle attività nei comprensori sciistici, a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell'accesso agli impianti di trasporto chiusi, assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.).

📌 Manifestazioni organizzate

Sospensione, sino all'8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d'esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose.

Nella sospensione rientrano anche le fiere.

📌 Luoghi di culto

L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Di concerto con le Autorità Ecclesiastiche si soprassiede fino a venerdì alle celebrazioni delle messe feriali.

Per quanto riguarda gli oratori, sono sospese tutte le attività formative aggregative e sportive ed è disposta la chiusura degli spazi aperti al pubblico.

All’interno della disposizione riguardante i luoghi di culto rientrano anche i matrimoni e i funerali, ovviamente nei limiti della distanza tra persone di almeno un metro.

📌 Musei

L’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

È importante e opportuno assicurare un sistema di conta-persone per contingentare le presenze.

📌 Scuole e Università
Sospensione, sino all'8 marzo 2020, dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

I locali in cui si svolge l’istruzione saranno sottoposti all’ordinaria e straordinaria pulizia senza necessità di sanificazione.

Le segreterie delle scuole rimangono aperte: l’attività scolastica è sospesa mentre prosegue, trattandosi di pubblici uffici, l’attività amministrativa.

La riunione tra professori avranno luogo a discrezione del Dirigente scolastico.

📌 Procedure concorsuali

Sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private, ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario, compresi gli esami di stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo, e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l'osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio

📌 Limitazioni di accesso nelle aree degenza

Limitazione dell'accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere.

📌 Limitazione dell’accesso residenze sanitarie assistenziali

Rigorosa limitazione dell'accesso agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

 

Leggi qui il decreto integrale: http://bit.ly/DPCM_1_marzo_2020

Ultimo aggiornamento

03/03/2020, 11:42

Corsa rosa 2020

Dettagli della notizia

L’1/3 da piazza Vittoria

Data:

02 marzo 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

​Al via la Corsa Rosa, la corsa - camminata non competitiva dedicata a tutte le donne, che giunge quest'anno alla dodicesima edizione.
La manifestazione si terrà domenica 1 marzo, con ritrovo alle 8.30 e partenza alle 10 da piazza Vittoria e sarà aperta a tutte le donne.
Il percorso di sei chilometri si svilupperà per le vie del centro storico di Brescia e toccherà alcuni luoghi caratteristici della città.
Le concorrenti potranno percorrere il tragitto in base alle proprie possibilità, correndo o semplicemente camminando, con l'obiettivo di condividere un momento sereno di attività fisica.
L'arrivo sarà in piazza Vittoria, dove saranno premiate le prime tre atlete, le prime cinque bambine e i cinque gruppi più numerosi e dove sarà, inoltre, allestito un punto di ristoro per tutte le partecipanti.
L'evento, organizzato dalla Uisp di Brescia in occasione della Festa della Donna, prevede una quota di iscrizione di 10 euro. Sarà possibile iscriversi al Comitato Uisp di Brescia, in via Berardo Maggi 9, oppure direttamente all'apposito gazebo allestito in piazza Vittoria fino a mezz'ora prima della partenza.
Alle prime novemila iscritte sarà garantito il pacco gara che comprende la maglietta ufficiale della manifestazione, il pettorale e alcuni gadget.
Per l’intera giornata l'utilizzo della metropolitana sarà gratuito.

Ultimo aggiornamento

02/03/2020, 11:30

Coronavirus, il numero verde è 800-89.45.45

Dettagli della notizia

Coronavirus, il numero verde è 800-89.45.45

Data:

01 marzo 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​#coronavirus
In questi giorni si registra un sovraccarico di chiamate verso il numero verde della Sala Operativa regionale di Protezione Civile per situazioni che riguardano il coronavirus. Tale sovraccarico sta creando pesanti disagi. Si ricorda che tutte le chiamate per informazioni riguardanti il coronavirus vanno effettuate al numero verde 800-89.45.45, mentre il numero della Sala Operativa regionale di Protezione Civile va utilizzato solo per segnalazioni inerenti emergenze di Protezione Civile (frane, sismi, allerte di Protezione Civile, etc) o potenziali emergenze ambientali.

Ultimo aggiornamento

01/03/2020, 20:13