Festival della Pace 2024

dal 24 ottobre 2024

Aspettando. Israele e Palestina. Volere la pace

Festival Pace 2024. Aspettando 24 ottobre
Festival Pace 2024. Aspettando 24 ottobre

Cos'è?

Giovedì 24 ottobre alle 20.30, nel Complesso San Cristo in via Piamarta, 9, nell'ambito degli eventi di Aspettando il festival della Pace 2024" è in programma "Israele e Paletina, volere la pace", dialogo tra due padri che vedrà confrontarsi, intervistati dal giornalista Claudio Baroni, il palestinese Bassam Aramin e l'israeliano Rami Elhanan, che hanno in comune la tragedia della morte di giovani figlie vittime di un conflitto che si protrae da più di settant’anni.

Ingresso libero.

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21/10/2024, 16:54

CARME – Il caso o la necessità?

dal 24 ottobre 2024 al 27 ottobre 2024

Mostra Massimo Minini a C.ar.m.e.

Carme - Mostra Caso o necessità
Carme - Mostra Caso o necessità

Cos'è?

Da giovedì 24 a domenica 27 ottobre dalle 17 alle 20, nella sede dell'associazione C.Ar.M.E. in via delle Battaglie 61/1, nel rinnovato spazio della ex Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, è aperta al pubblico "Il caso o la necessità?" di Massimo Minini.

La mostra, allestita in occasione dell'80esimo compleanno dell'autore e del 50esimo di attività, comprende opere provenienti dai depositi della Galleria Minini, spesso protagoniste della nascita e fondazione di una nuova arte dagli anni ‘70 in poi nei luoghi, il magazzino della galleria, dove un gruppo di artisti critici e collezionisti, spinti dalla necessità di promuovere il linguaggio del contemporaneo, trova un punto di riferimento.

La mostra si potrà visitare, con ingresso libero, fino al 10 novembre dal giovedì alla domenica, dalle 17 alle 20.

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21/10/2024, 16:51

Film "La seconda ombra"

dal 24 ottobre 2024

50esimo anniversario Piazza Loggia

Film La seconda ombra
Film La seconda ombra

Cos'è?

Giovedì 24 ottobre alle 20.30, al cinema Sereno della parrocchia San Filippo Neri (Traversa Dodicesima 158 - Villaggio Sereno), verrà proiettato il film "La seconda ombra" con la regia di Silvano Agosti.

La proiezione, a cura di Casa della Memoria con il sostegno del Gruppo Culturale "I videoamici" del Cinema Teatro Sereno, si colloca all' interno delle iniziative per il 50° anniversario della strage di Piazza della Loggia ed è un evento collaterali della mostra "Matti siete voi" allestita e visitabile  nella sede del Ma.Co.F nel salone della ex Cavallerizza in via Fratelli Cairoli 9 fino al 30 ottobre dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19 con ingresso libero.

Durante la serata il critico cinematografico Massimo Morelli converserà con Carlo Colosini di Alleanza per la Salute Mentale. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il film è dedicato allo psichiatra Franco Basaglia e narra la sua vicenda umana e professionale come nuovo direttore dell'ospedale psichiatrico di Gorizia, da cui inizia il suo percorso di cambiamento dell'istituzione manicomiale in Italia. Una sera d'estate il direttore convoca i pazienti dell'ospedale psichiatrico di Gorizia nel parco dell'ospedale e propone loro di abbattere il muro di cinta che separa la città dalla loro realtà. Così, poeticamente, 500 "reclusi" iniziano ad abbattere il muro che nasconde al mondo la loro condizione.

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21/10/2024, 16:39

Autunno al Gallo 2024

dal 24 ottobre 2024

Folk Lab

Autunno al gallo 2024
Autunno al gallo 2024

Cos'è?

Giovedì 24 ottobre alle 20 alla Cascina Parco Gallo in via Corfù 100, è in programma “Folk Lab”, evento inserito nel calendario della programmazione stagionale del Parco.

Per l’occasione, la Cascina si trasformerà in una vera e propria osteria, animata dai canti che attingono al repertorio della musica popolare, per conservare le tradizioni del passato e per il piacere di stare insieme. Protagonisti Federica Luoni e Andrea Capezzuoli che proporranno uno stage di danze popolari e Bal Folk.

Ingresso libero con prenotazione al numero 334 1046966

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22/10/2024, 15:51

Città amica di bambini e adolescenti

Dettagli della notizia

Avviato l'iter per l'adesione di Brescia al programma Unicef

Data:

21 ottobre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Brescia città amica bambini e adolescenti
Brescia città amica bambini e adolescenti

Descrizione

La Giunta comunale, su mandato del Consiglio, ha approvato il Protocollo di intesa per l'adesione del Comune di Brescia al programma "Città amiche dei bambini e degli adolescenti" che sarà sottoscritto con il Comitato Italiano per l'Unicef - Fondazione Ets, primo passo per aderire al percorso proposto dall'Unicef alle amministrazioni locali che vogliono costruire città a misura di bambini e adolescenti.

Viene così avviato l'iter per ottenere l'accreditamento "Città amica dei bambini e degli adolescenti", percorso lungo e partecipato che coinvolgerà gran parte degli assessorati e prevede 9 passi: adozione della delibera di adesione e firma del protocollo d'intesa; istituzione di un coordinamento tra assessorati; svolgimento di un'analisi della condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in città per giungere alla valutazione "ante" e "post" dell'impatto delle politiche intraprese; Elaborazione di una strategia completa e condivisa individuando le priorità nell'ambito delle cinque aree obiettivo; traduzione della strategia nel DUP e nel bilancio; istituzione di un organismo di coordinamento tra amministrazione e società civile; implementazione della strategia nelle politiche; elaborazione di un rapporto periodico per valutare e illustrare i progressi realizzati e i passi ancora da compiere e infine ottenimento dell'accreditamento con l'attuazione di tutte le fasi previste, valido due anni.

Il Comune di Brescia nel 2009 aveva istituito il "Consiglio Comunale dei Ragazzi" con l'obiettivo di dare voce alle esigenze delle ragazze e dei ragazzi e bresciani delle classi IV e V delle scuole primarie e di tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado. Dal 2023 l'Amministrazione comunale si è dotata della figura del Garante dei diritti dell'infanzia e adolescenza.

L'adesione al programma "Città amiche dei bambini e degli adolescenti" rappresenta uno strumento per sviluppare ulteriormente le politiche messe in campo finora su questi temi con la volontà di elaborare politiche di promozione del benessere dei minorenni sulla base dei principi enunciati nella Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza tra i quali, in particolare, la non discriminazione (art.2), il superiore interesse del bambino e dell'adolescente (art.3), quello di vita, sopravvivenza e sviluppo (art.6) e di partecipazione e ascolto (art.12).

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21/10/2024, 16:01

Guarda, è così che si fa!

Dettagli della notizia

Nuovo progetto educativo per le scuole

Data:

21 ottobre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Guarda è così che si fa
Guarda è così che si fa

Descrizione

A2A e Comune di Brescia, in collaborazione con Aprica, hanno presentato "Guarda, è così che si fa!", il nuovo progetto educativo per l'anno scolastico 2024/25 dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado della città, in continuità con il successo del progetto biennale "Tutti in campo per il nostro Pianeta!", che, negli ultimi due anni scolastici, ha coinvolto 117 classi e premiato 12 elaborati sul tema dell'economia circolare.

"Guarda, è così che si fa!" si propone di coinvolgere le scuole in un percorso formativo innovativo, con l'obiettivo di promuovere i valori della sostenibilità tra le giovani generazioni e le loro famiglie.

Il progetto prevede la realizzazione di spot video da parte degli studenti, per sensibilizzare gli adulti all'adozione di comportamenti sostenibili.

I temi degli spot saranno scelti dalle classi tra: raccolta differenziata, riduzione degli sprechi, economia circolare e compostaggio.

Saranno tre le fasi del progetto.

La formazione sarà tenuta da educatori specializzati e dall'influencer e volto televisivo Davide Briosi, su economia circolare, raccolta differenziata e spreco alimentare, seguita da un'introduzione alle tecniche di videomaking. Due gli appuntamenti il 29 ottobre per le scuole primarie e il 14 novembre per quelle secondarie di primo grado.

Le classi realizzeranno poi il contest, spot video, che saranno valutati da un'apposita giuria e poi condivisi con le famiglie.

Per quanto concerne la premiazione le classi saranno divise in tre categorie: prime e seconde della scuola primaria; terze, quarte e quinte sempre della primaria; prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Per ogni categoria saranno premiate le tre migliori produzioni con buoni da 900, 600 e 300 euro per l'acquisto di materiale scolastico. Un premio assoluto per la qualità realizzativa sarà assegnato a un video della primaria e uno della secondaria di primo grado.

Per aderire, i docenti interessati possono mandare una mail a A2AscuoleBrescia@ellisse.it.

Aprica offrirà inoltre interventi di educazione ambientale su raccolta differenziata, compostaggio domestico, riuso e riciclo per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

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21/10/2024, 12:27

Efficientamento energetico delle scuole

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I lavori effettuati nel 2024

Data:

18 ottobre 2024

Tempo di lettura:

2 min

efficientamento energetico scuole
efficientamento energetico scuole

Descrizione

A2A Calore & Servizi effettua, dal 2017, interventi per migliorare l’efficienza energetica delle scuole sostituendo i serramenti, rinnovando gli impianti di illuminazione e adeguando l’impianto di forza motrice.

Questo programma per l’efficientamento energetico delle scuole consente di aumentare il benessere di coloro che utilizzano gli spazi, incrementando il comfort e la sicurezza delle persone.

L’iniziativa rappresenta un passo verso la riduzione delle emissioni di CO2 e la promozione di un utilizzo più responsabile delle risorse energetiche.

 

SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI

Gli infissi delle scuole sono stati sostituiti con nuovi serramenti a elevata capacità isolante termica e acustica. Questo intervento consente una migliore regolazione della temperatura interna degli edifici, riducendo l’utilizzo dei sistemi di riscaldamento con un conseguente risparmio energetico.

Il team A2A Calore & Servizi ha provveduto a sostituire, dal 2017 al 2023, i serramenti in 23 scuole. Nel 2024 l’intervento ha riguardato la scuola secondaria Franchi e scuola infanzia Piaget.

PROGETTO LED

Con l’intervento del 2024 è stato portata a termine una prima fase del programma di efficientamento energetico delle 70 scuole del Comune di Brescia. Nell’estate 2024 è stata effettuata la sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali con il nuovo impianto di illuminazione a LED ad alta efficienza in sei scuole: scuola primaria Deledda, scuola primaria Calini, scuola primaria Divisione Acqui, scuola dell’infanzia Passo Gavia, scuola dell’infanzia Zammarchi e asilo nido Scoiattolo.

Le lampade e gli ambienti sono stati dotati di un sistema di rilevazione di luminosità e di presenza. Questa tecnologia aiuta a ridurre il consumo energetico e la spesa in bolletta. Riguardo all’impianto di illuminazione si sono ottenuti risparmi medi del 50% sostituendo gli apparecchi fluorescenti con corpi illuminanti LED. Ad oggi, il risparmio totale in bolletta è stato pari al 35% (comprensivo dei consumi di forza motrice).

ADEGUAMENTO DELL’IMPIANTO DI FORZA MOTRICE

L’impianto di forza motrice, che alimenta tutte le apparecchiature e gli impianti elettrici delle scuole, è stato adeguato agli standard normativi e di efficienza energetica. Sono stati sistemati i quadri elettrici e i circuiti che distribuiscono l'energia, garantendo una gestione più efficiente. L’intervento, nel 2024, ha riguardato cinque scuole: la scuola primaria Canossi, la scuola dell’infanzia Leonessa, la scuola dell’infanzia Rebuffone, l’asilo nido Girotondo e l’asilo nido Mondo del Colore. Le scuole oggetto di intervento sono state sottoposte alla verifica, al ripristino e all’adeguamento dell’impianto elettrico.

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18/10/2024, 13:02

Cinque anni insieme al Premio Trebeschi

Dettagli della notizia

Aperte le iscrizioni per l’edizione 2024 - 2025

Data:

18 ottobre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Premio Trebeschi 2024-2025
Premio Trebeschi 2024-2025

Descrizione

Fino a lunedì 28 ottobre saranno aperte le iscrizioni alla quinta edizione del Premio Trebeschi, dal titolo “L’arte del bene comune”.

Il Premio, dedicato all’avvocato e amministratore pubblico di assoluto rilievo nel panorama bresciano e nazionale Cesare Trebeschi, è rivolto a tutti gli Istituti superiori della provincia di Brescia e intende promuovere fra i giovani la riflessione sui valori e sulla visione che hanno guidato la vita di Trebeschi: una società inclusiva e solidale, capace di dialogare costruttivamente per realizzare il bene comune.

Il focus di questa edizione sarà il concetto di sostenibilità a 360 gradi, seguendo l’esempio lungimirante di Trebeschi e la sua testimonianza di vita pubblica e privata.

Alle classi è richiesto di produrre uno o più elaborati, progetti didattici o di ricerca in linea con il tema proposto, attraverso varie tipologie espressive come ad esempio: foto, video, quadri o illustrazioni, graphic novel, sculture, installazioni, plastici, brani musicali ed elaborati progettuali.

I premi verranno assegnati all’Istituto della prime tre classi vincitrici e consisteranno in 2.500 euro al primo lavoro classificato, 2.000 euro al secondo e 1.500 euro al terzo.

Il premio è realizzato con il patrocinio di Comune di Brescia, Provincia di Brescia e Comune di Cellatica e in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale Brescia.

Ultimo aggiornamento

18/10/2024, 12:31

Piano del Verde e della Biodiversità

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Descrizione breve
Verifica esclusione VAS

Tempo di lettura:

3 min

Aree tematiche
Verde e parchi

Descrizione

Descrizione

PIANO DEL VERDE E DELLA BIODIVERSITÀ.

Il Comune di Brescia si è dotato di un Piano del Verde e della Biodiversità, uno strumento in grado di orientare le scelte dei prossimi anni nella gestione del verde pubblico e che contribuisca ad affrontare la transizione climatica.

La redazione del suddetto Piano è stata finanziata dal Ministero della Transizione Ecologica a mezzo del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano” – Decreto Direttoriale n. 117 del 14 aprile 2021, con ammissione a finanziamento in data 31.12.2021.

Il Piano del Verde e della Biodiversità, con il coordinamento del Settore Verde urbano e territoriale del Comune di Brescia e dell’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF), è stato redatto da un gruppo multidisciplinare, costituito dallo stesso ERSAF e parte da ETIFOR S.r.l., oltre che dallo Studio Gibelli Gioia, nel rispetto delle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” e della “Strategia nazionale del verde urbano”, entrambe redatte dal Comitato per lo Sviluppo del Verde pubblico, istituito ai sensi dell’art. 3, della Legge. n. 10/2013.

Il Piano ha quali finalità quelle di contribuire a migliorare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini, al mantenimento delle specie, a implementare la biodiversità urbana e le capacità di riproduzione degli ecosistemi in quanto risorse essenziali per la vita. In particolare, attraverso lo stesso s’intende:

  • individuare le strategie per la diffusione di infrastrutture verdi su tutto il territorio comunale per contrastare le vulnerabilità climatiche, potenziando e implementando le reti ecologiche e di interconnessione con le aree protette periurbane;
  • procedere alla valutazione dei servizi ecosistemici generati dall’infrastruttura verde e allo sviluppo di strategie e strumenti di pianificazione per massimizzare gli stessi;
  • individuare le strategie per rafforzare la biodiversità urbana;

Stante la particolare valenza strategica pianificatoria di settore del Piano, si è ritenuto opportuno attivare la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica, al fine di una completa valutazione degli aspetti ambientali, coinvolgendo di conseguenza gli Enti a diverso titolo competenti e i portatori di interesse.

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 256 del 26.6.2024 e successiva Determinazione dirigenziale n. 2240 del 17.9.2024, si è dato quindi avvio al procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., della legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e ss.mm.ii., della deliberazione di Consiglio Regionale n. VIII/351 del 13.3.2007, della deliberazione di Giunta Regionale del 10.11.2010 n. IX/761 e della deliberazione di Giunta Regionale del 25.7.2012 n. IX/3836;

Dal 18.10.2024, ai sensi del punto 5.5 dell’allegato 1 alla D.G.R. n. 9/761 del 10.11.2010, si è messo a disposizione di chiunque ne abbia interesse, degli Enti preposti in materia ambientale e dei soggetti territorialmente competenti, il Rapporto Preliminare e la proposta di Piano del Verde e della Biodiversità, pubblicato in calce alla presente pagina e sul Sivas di Regione Lombardia.

In data 31.1.2025 con Provvedimento P.G. n. 38865 l’Autorità Competente per la VAS, d’intesa con l’Autorità Procedente, ha espresso parere di non assoggettabilità alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica, a condizione che in fase di approvazione, vengano considerati gli aspetti evidenziati nell’allegata “Relazione propedeutica all’espressione del Provvedimento di Verifica”.

Con Delibera di Consiglio Comune n. 30 del 28.4.2025 il Piano del Verde e della biodiversità è stato definitivamente approvato.

 

Brescia, 27 maggio 2025

 

Allegati

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20/01/2026, 10:10

Il Rinascimento a Brescia

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Moretto, Romanino e Savoldo in mostra a Santa Giulia

Data:

17 ottobre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Mostra Il Rinascimento a Brescia
Mostra Il Rinascimento a Brescia

Descrizione

Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512-1552 è la nuova mostra di Fondazione Brescia Musei e del Comune di Brescia, allestita dal 18 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025 al Museo di Santa Giulia, co-prodotta da Skira, a cura di Roberta D’Adda, Filippo Piazza e Enrico Valseriati.

Il Cinquecento bresciano con Moretto (1498 circa – 1554), Romanino (1484/1487 – 1560) e Savoldo (1480  circa – post 1548) è stato raccontato come un episodio isolato, confinato nella storia dell’arte: la mostra del Museo di Santa Giulia dimostra ben altro e cioè una risultanza di fatti, sentimenti e di un contesto che lega la storia degli uomini e delle donne, la politica, la cultura e la religione all’arte. In particolare, dimostra come e perché la pittura raggiunse risultati sorprendenti, facendosi linguaggio precursore di maestri come Moroni e Caravaggio, base della straordinaria tradizione della cosiddetta pittura della realtà.

Accompagnata da una serie di itinerari in città, la mostra si propone come occasione per immergersi in un periodo storico comprendendone gli aspetti artistici e umani. Un percorso tra arte, storia, filosofia e religione che svela un Rinascimento capace di celebrare le donne, che ha identificato nella natura uno spazio di armonia e una fonte di possibile sviluppo, che non è rimasto indifferente ai primi fermenti di riforma religiosa e che è stato segnato da una immane tragedia ma ha saputo superarla. È il racconto di una città che indaga la sua storia e la sua identità attraverso i capolavori della sua più grande stagione pittorica.

Ultimo aggiornamento

21/10/2024, 12:32