Iniziativa a sostegno delloccupazione

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assegnazione di buoni lavoro a sostegno dei lavoratori posti in cassa integrazione

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Servizi alle imprese

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Il Comune di Brescia con deliberazione di Giunta n. 1160, in data 05 novembre 2009, ha inteso aderire al progetto relaizzato dalla Provincia di Brescia finalizzato ad integrare la retribuzione dei lavoratori in cassa integrazione attribuendo agli stessi dei buoni lavoro dell'importo di € 300,00 lordi.

I buoni messi a disposizione per il Comune di Brescia  sono 40 e saranno assegnati a seguito della stesura di apposita graduatoria degli aventi diritto.

Ciascun lavoratore potrà beneficiare al massimo di 4 buoni.

L'attività da svolgere consiste in operazioni di pulizia strade e spazi pubblici del centro cittadino, nonchè segnalazioni di interventi di emergenza per messa in sicurezza di strade e marciapiedi.

Nello specifico, il soggetto è obbligato a prestare un totale di 40 ore, di cui 36 di attività lavorativa e 4 di attività formativa.

Le domande dovranno essere inoltrate presso il Protocollo Generale del Comune di Brescia, (orari dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 14.00 alle 16.00) sito in Piazza Loggia, 3, utilizzando l'allegato modulo di adesione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 20 novembre 2009.

Ultimo aggiornamento

23/12/2013, 08:12

Punto cliente INPS

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Presso l'anagrafe centrale e le anagrafi decentrate

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Servizi alle imprese

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Gli sportelli delle anagrafi decentrate sono, da giugno 2009, sportelli polifunzionali, in grado di offrire al pubblico servizi per i quali finora era necessario rivolgersi presso gli sportelli di altre pubbliche amministrazioni.

I nuovi servizi attivati presso le anagrafi sono servizi Punto cliente INPS per:

  • informazioni sportello assicurati
  • resoconto posizione contributiva 
  • emissione stampa modello CUD di certificazione dei redditi pensionistici 
  • informazioni sull'iter delle domande di pensione inoltrate

Tali servizi sono erogati anche presso l’ufficio Certificazioni dell’anagrafe centrale, presso il Settore Servizi demografici, con accesso da via Cardinal Querini n. 13.

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07/03/2023, 12:19

Rischio di incidente rilevante

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Servizi alle imprese

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Rischio di incidente rilevante connesso con l'utilizzo di determinate sostanze pericolose

La legislazione italiana ha recepito la direttiva della Comunità Europea 98/62/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con l'utilizzo di determinate sostanze pericolose con il Decreto Legislativo n. 334 del 17 Agosto 1999 e successive modifiche apportate dal D.Lgs. n. 238 del 21.11.2005, affidando al Comune l'obbligo di informare la popolazione residente nei territori che possono essere colpiti da tali incidenti. Il decreto 334/99 e successive modifiche apportate dal D.Lgs. n. 238 del 21.11.2005, si applica agli stabilimenti nei quali vengono impiegate determinate sostanze pericolose e detta disposizioni finalizzate a prevenire incidenti rilevanti connessi con l'utilizzo di tali sostanze ed a limitarne le conseguenze per l'uomo e per l'ambiente.

Per "incidente rilevante" si intende un evento quale un'emissione, un incendio o un’esplosione di grande entità, dovuto a sviluppi incontrollati, che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito per la salute umana o per l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento, e in cui intervengano una o più sostanze pericolose. Le aziende soggette al decreto citato sono classificate in base al rischio potenziale che dipende, in pratica, dalla quantità di sostanza o preparato presente. L’appartenere ad una determinata classe non significa automaticamente rappresentare un pericolo per la collettività e per l’ambiente. E’ necessario, infatti, precisare che un’azienda classificata a rischio di incidente deve rispettare precise norme tecniche nella progettazione, costruzione e manutenzione degli impianti ed è sottoposta a specifici adempimenti e controlli pubblici. Deve, inoltre, attuare adeguate misure organizzative, procedurali e di sicurezza, quali, tra le tante, l'identificazione e la verifica periodica dei rischi presenti e potenziali, l'adozione delle idonee misure di prevenzione e sicurezza, la formazione del personale, l'informazione e la predisposizione di piani di emergenza interna.

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23/12/2013, 08:12

Edilizia economico popolare

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nuovi interventi per le Zone A/19 Violino e A/21 Sanpolino: requisiti per l'acquisto, prezzi di vendita e le norme di piano

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Normativa sulla Casa

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Nell’agosto 2000 il Comune di Brescia ha definitivamente approvato il nuovo Piano per l’edilizia economico popolare, adottato nel settembre 1998, che prevede la realizzazione di due insediamenti residenziali denominati: Zona A/19 Violino e A/21 Sanpolino per una edificabilità complessiva pari a 2.016 alloggi oltre a circa 28.000,00 mq di superficie lorda edificabile destinata a terziario, (commercio, direzionale, esercizi pubblici ed artigianato di servizio) e ad un corredo di spazi e di edifici di interesse pubblico. Il piano che ha una validità di 18 anni interessa una superficie territoriale di circa 61,5 ettari.

 

Acquisite tutte le aree del piano, nel 2004 ha preso concretamente avvio la realizzazione di Violino (143 alloggi) e dei comparti 14, 15, 20 e 21 di Sanpolino (1.052 alloggi). Dei 1.195 alloggi realizzati e in minima parte ancora in corso di realizzazione, 775 sono destinati alla vendita in proprietà e 420, realizzati dal Comune di Brescia e dall’Aler di Brescia, alla locazione permanente a canone sociale e moderato.

La costruzione degli alloggi destinati alla vendita in proprietà è terminata a partire dalla primavera del 2007 ed è stata completata nell’estate 2008. I lavori per la realizzazione di 117 alloggi destinati alla locazione sono stati ultimati nel 2009.

          

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06/03/2025, 15:48

Un ambiente simile ai tropici

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Circa 250 milioni di anni fa le terre emerse costituivano un unico paleocontinente

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Caratteristiche del territorio

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Circa 250 milioni di anni fa le terre emerse costituivano un unico paleocontinente: la Pangea.
A causa della spinta prodotta da forze di convezione che si generano all'interno del globo terrestre per effetto della presenza di materiale fuso ad altissima temperatura (forze in gran parte a tutt'oggi oggetto di studio) le zolle che oggi costituiscono i continenti cominciarono a separarsi e muoversi le une rispetto alle altre (circa 220 milioni di anni fa). La zolla eurasiatica ed il paleocontinente africano iniziarono a muoversi una rispetto all'altra secondo un moto di rotazione che le portò da principio ad allontanarsi.
In conseguenza di questi primi movimenti di distensione le acque del mare che circondavano la Pangea ricoprirono parzialmente le zolle continentali.L'Italia settentrionale era allora caratterizzata da un ambiente di mare tropicale poco profondo (fondali di poche decine di metri). Sui fondali più distanti dalla costa, non interessati dalla deposizione di detriti trasportati dai fiumi, si deposero strati successivi di piccoli organismi marini morti: l'assenza di depositi terrigeni (i detriti fluviali si fermano nelle fasce più vicine alla costa) e l'effetto di ridistribuzione e compattazione dovuto al moto mareale consentirono la formazione di rocce carbonatiche pressoché pure e molto compatte, come la Dolomia principale (220 milioni di anni), il Calcare di Zu (215 milioni di anni), la Corna (205 milioni di anni).

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02/03/2023, 12:32

Informazioni generali

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informazioni sulla figura del Garante delle persone private della libertà personale

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Garante dei detenuti

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CHI E’ IL GARANTE DELLE PERSONE PRIVATE DELLA LIBERTA’ PERSONALE

il Garante è una figura eletta dal Consiglio comunale di Brescia che svolge, per conto della comunità cittadina, compiti di promozione dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone private della libertà personale.
Il Garante svolge la sua attività in piena libertà ed indipendenza e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale.
La finalità prima che qualifica la sua figura è rappresentata dalla tutela dei diritti inviolabili della persona privata o limitata nella libertà personale. La sua attività si inserisce nell’ambito del dettato della Carta Costituzionale, la quale riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo inteso non solo come singolo, ma anche nelle formazioni sociali, quali gli Istituti penitenziari, ove si svolge la sua personalità.
E’ ancora la Costituzione ad illuminare il percorso del lavoro del Garante anche quando enuncia la pari dignità sociale, senza distinzione di condizioni personali e sociali, imponendosi il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che possono aver limitato o limitare il pieno svolgimento della personalità e delle potenzialità di ciascuno.
Ma è soprattutto l’art. 27 della Costituzione che enuncia il principio dell’umanizzazione della pena, per cui il momento dell’esecuzione penale deve essere rigorosamente improntato al senso di umanità per poter realizzare la finalità del reinserimento sociale.
Il Garante riferisce al Consiglio comunale sull’attività svolta con una relazione annuale.

COSA DEVE FARE IL GARANTE

Attivarsi quando viene segnalata una situazione che comporti la compressione di un diritto o il suo mancato esercizio. Deve intervenire presso le istituzioni competenti del territorio e segnalarlo alla Direzione del Carcere e  sollecitare ogni utile intervento.
Il Garante deve anche svolgere attività di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani e sulla finalità rieducativi della pena, avvicinando la comunità sociale al carcere

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24/01/2024, 15:28

Diritto alle relazioni affettive

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particolare cura é dedicata a mantenere, migliorare o ristabilire le relazioni dei detenuti e degli internati con le famiglie

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Garante dei detenuti

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La famiglia rappresenta un aspetto importante della vita del detenuto, è un elemento di alto valore umano che deve essere protetto dai danni causati dalla carcerazione.
Il nuovo Regolamento penitenziario ( DPR 230/2000) pone l’accento proprio sull’attenzione e la cura con cui si debbano trattare tutte quelle situazioni familiari e relazionali che incidono sulla condizione dei detenuti e sulle loro aspettative di vita futura

RELAZIONE DEL GARANTE: “Fra i tanti problemi che affliggono il carcere quello della “ genitorialità” è di certo tra i più delicati e rilevanti”.

Progetti:

  • Genitorialità (CR Verziano)
  • Maternità reclusa (CR Verziano)
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24/01/2024, 15:28

Permessi ed autorizzazioni per pubblici spettacoli

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Informazioni sui permessi e sulle autorizzazioni da richiedere quando si organizza una manifestazione

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Servizi alle imprese

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attività di pubblico spettacolo e intrattenimento:

  • rilascio di licenze di pubblico spettacolo

concessioni per occupazione di spazi ed aree pubbliche:

  • occupazioni occasionali di spazi ed aree pubbliche

Pagine informative

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1 - Rilascio di licenze di pubblico spettacolo

Informazioni sugli uffici competenti per il rilascio delle licenze di pubblico spettacolo e trattenimento.

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Organizzare una manifestazione

2 - Occupazioni occasionali di spazi e aree pubbliche delle imprese commerciali

Informazioni sui permessi e le autorizzazioni da richiedere per l'occupazione occasionale di spazi e aree pubbliche da parte delle imprese e degli esercizi commerciali.

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07/03/2023, 12:12

Liste di attesa

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Sezione dedicata alle liste di attesa

Amministrazione trasparente
Servizi Erogati

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Il Comune non eroga prestazioni per conto del servizio sanitario 

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21/05/2024, 14:52

Collegamento alla sezione Bandi di gara e contratti

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Descrizione breve
In questa sezione sono pubblicati, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 33/2013, le informazioni inerenti ai bandi di gara del comune

Amministrazione trasparente
Provvedimenti

Descrizione

Descrizione

In questa sezione sono pubblicati, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 33/2013, le informazioni inerenti ai bandi di gara del comune

Ultimo aggiornamento

16/02/2024, 14:34