Valorizzazione del patrimonio comunale

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Valorizzazione del patrimonio comunale

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Con la delibera n° 134/44901 P.G. del 23/07/2012, il Consiglio Comunale ha approvato il programma per la valorizzazione e razionalizzazione del proprio patrimonio ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) ed il relativo piano di reinvestimento dei proventi. Successivamenteil programma è stato autorizzato dallaGiunta della Regione Lombardia, nella seduta del 26/10/2012,con laDeliberazioneN° IX / 4368. (">pagina sito Regione Lombardia) Il programmariguarda la vendita di 123 alloggi e 5 box auto. La maggior parte degli appartamenti si trova nei quartieri di San Bartolomeo, di Porta Cremona, di Campo Marte, di Urago Mella e di San Polo. Gli assegnatarie i familiari conviventidegli alloggi messi in vendita, nel caso desiderassero acquistare l'appartamento nel quale vivono,avranno una riduzione del 36% sul prezzo di mercatostimato del bene. Gli alloggi vuoti saranno messi in vendita attraverso asta pubblica, ponendo a base d'asta il valore di mercato stimato dell'appartamento. Nel programma sono indicate le modalità con cui l'Amministrazione ha individuato gli immobili e gli alloggi da mettere in vendita e i criteri attraverso i quali verranno reimpiegati i proventi introitati.

 

 

Per info rivolgersi al Geom. Raffele Di Maggio, mail: rdimaggio@comune.brescia.it, tel: 030 297 8432.

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06/03/2025, 15:51

Sistemare un immobile

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Sistemare un immobile

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Normativa sulla Casa

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Per le modifiche da attuare sugli edifici inseriti nei Piani di Zona vigenti la procedura consigliata è la seguente:

  • verificare i contenuti della convenzione, accertarsi che le modifiche risultino conformi alla convenzione e alle norme di attuazione dei Piani di Zona;
  • prendere visione del progetto edilizio depositato (ultima variante) e dell’abitabilità per accertare eventuali difformità con il rilievo;
  • contattare i tecnici addetti all’istruttoria delle istanze edilizie per concordare la procedura da attuare per l’impostazione della pratica;
  • inoltrare la domanda di permesso a costruire oppure presentare una DIA (dichiarazione d’inizio attività) all’ufficio accettazione progetti presso lo sportello dell’edilizia e delle imprese, dichiarando il Piano di Zona di riferimento.

Per il rilascio del provvedimento e/o per aggiornamenti successivi contattare gli uffici incaricati di seguire le istanze edilizie. (Geom. Elisabetta Rota, tel. 030 297.8569, e-mail erota@comune.brescia.it )

Ultimo aggiornamento

06/03/2025, 15:50

Vendere o acquistare un alloggio in edilizia convenzionata

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Indicazioni per vendere/acquistare un alloggio costruito in edilizia convenzionata

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Normativa sulla Casa

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​​​​
 

Per vendere un alloggio costruito in edilizia economico popolare, qualora il proprietario intenda mantenere i vincoli della convenzione originaria stipulata ai sensi dell'art. 35 della L. 865/71, occorre presentare al Settore Valorizzazione patrimonio pubblico, una domanda per conoscere la determinazione del prezzo massimo di vendita.

In ogni caso con il provvedimento n. 140/55891 P.G. approvato dal Consiglio Comunale il 23 luglio 2012 è possibile eliminare i vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione, nonchè del canone massimo di locazione delle unità abitative e loro pertinenze.

La domanda da presentare al settore Valorizzazione Patrimonio Pubblico (via Marconi, 12 Brescia) tramite mail da inviare a ediliziaconvenzionata@comune.brescia.it - va formulata compilando il modulo che si trova in fondo alla pagina, allegando la fotocopia dell'atto notarile di acquisto.

Ogni ulteriore informazione puo' essere richiesta al n. 030/2978735

oppure all'indirizzo mail ediliziaconvenzionata@comune.brescia.it​​
 

 

 

Ultimo aggiornamento

19/12/2025, 10:50

Piani di zona

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Piani di zona

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Normativa sulla Casa

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Elenco dei piani di zona attuati
SIGLA QUARTIERE APPROVAZIONE SCADENZA VIE DI RIFERIMENTO
A/1 Casazza 26/01/1965 26/01/1985  
A/2 Pendolina 26/01/1965 26/01/1985  
A/3 Villaggio Sereno 26/01/1965 26/01/1983  
A/4 Via Malta 26/01/1965 19/11/1974  
A/5 San Polo 26/01/1965 26/01/1985  
A/6 Folzano 26/01/1965 19/11/1974  
A/7 Via Volturno 26/01/1965 26/01/1985  
A/8 Chiesanuova 26/01/1965 26/01/1983  
A/9 San Polo nuovo 19/11/1974 19/11/1994 Via Tiziano, Via Giotto, Via Raffaello, Via Carpaccio, Via Michelangelo, Via Giorgione, Via Robusti (detto il Tintoretto), Via Lippi, Via Cimabue, Vai Vannucci (detto il Perugino), Via Donatello, Via Bramante, Via Tiepolo, Via Cellini, Via Botticelli, Via Mantegna, Via Brunelleschi
A/10 San Polo nuovo 23/03/1987 23/03/2005 Via Masaccio, Via Palladio, Via Del Verrocchio, Via Allegri (detto il Correggio), Via Bramante
A/11 Badia 21/03/1992 21/03/2010 Traversa VIII, Via Vallecamonica, Via del Santellone
A/12 Violino 21/03/1992 21/03/2010 Via Re Rotari, Via della Trisia
A/13 Fornaci 21/03/1992 21/03/2010 Via Venturi
A/14 Folzano 21/03/1992 21/03/2010 Via della Cascina Tesa, Via Malta
A/16 Buffalora 21/03/1992 21/03/2010 Via della Roggia Vescovada
A/17 San Polo nuovo 21/03/1992 21/03/2010 Via Strada antica Mantovana, Via Marziale Ducos Via Modigliani, Via Masaccio, Via Sanmicheli, Via Fossati
A/18 San Bartolomeo 21/03/1992 21/03/2010 Via Vittime d'Istria, Fiume e Dalmazia
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06/03/2025, 15:49

Codice di autoregolamentazione dello sport

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Codice di autoregolamentazione dello sport

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Sport

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La Regione Lombardia ha approvato, in collaborazione con il Comitato regionale del CONI, con l’Ufficio scolastico regionale, con il Comitato regionale del CIP e con l’Osservatorio sui Diritti dei Minori, un “Codice di autoregolamentazione dello Sport”.

Il documento intende dettare delle linee guida di comportamento condivise da tutti coloro che gravitano, con ruoli diversi, attorno al mondo dello Sport, in particolare nell’ambito della pratica sportiva a livello giovanile.

Valori guida del suddetto codice etico risultano essere:

  •  lealtà, correttezza e onestà in ogni funzione ed in ogni prestazione riferibile all’attività sportiva;
  •  dignità e rispetto della persona, con particolare attenzione ai tempi personali di apprendimento, ai mutamenti propri del periodo della pubertà, alle trasformazioni fisiche e psicologiche implicate nella maturazione giovanile e alle condizioni di svantaggio o disabilità;
  •  salvaguardia della salute psicofisica dei ragazzi e dei giovani praticanti l’attività sportiva;
  •  professionalità e competenza da parte degli operatori del sistema sportivo;
  •  sicurezza, sotto ogni profilo, della pratica sportiva.

 

Ritenendo pienamente condivisibile le finalità del “Codice di autoregolamentazione dello Sport” l’Amministrazione comunale aderisce alla campagna di promozione e divulgazione dello stesso.

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28/02/2023, 14:59

Statuto del comune di Brescia

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Ai sensi dell'art. 6 del D.lgs. 267/2000, il Comune adotta il proprio statuto che stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente.

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Atti generali

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​collegamento allo Statuto

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09/01/2014, 08:47

Riferimenti normativi su organizzazione e attività

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Riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati "Normattiva" che regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni.

Amministrazione trasparente
Atti generali

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​Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

Legge 7 agosto 1990, n. 241
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165
Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Codice in materia di protezione dei dati personali

Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82
Codice dell'amministrazione digitale

Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Legge 6 novembre 2012, n. 190
Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.

Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33
Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39
Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico.

Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175
Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117
Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106

Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 2022, n. 81
Regolamento recante individuazione degli adempimenti relativi ai Piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione.

Decreto del Dipartimento Funzione Pubblica 30 giugno 2022, n. 132
Regolamento recante definizione del contenuto del Piano integrato di attività e organizzazione.

Decreto legislativo 23 dicembre 2022, n.201
Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica

Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36
Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici.

 

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03/09/2025, 12:18

Percorso didattico sulla collina di S. Anna

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E' stato realizzato sulle pendici della collina di S. Anna un percorso didattico attrezzato per garantire la fruibilità anche da parte di utenti non vedenti

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Visite e percorsi didattici

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Tra il 2003 ed il 2004 è stato realizzato sulle pendici occidentali della collina di S. Anna (comune di Brescia) un percorso didattico che illustra nel suo complesso l'ecosistema del bosco. Il percorso è attrezzato per garantire la fruibilità anche da parte di utenti non vedenti.

Il percorso è composto da:
- Una parte introduttiva: alcuni pannelli inquadrano la collocazione territoriale del Parco delle Colline di Brescia e ne descrivono sinteticamente gli aspetti geologici, vegetazionali, agricoli ed ambientali in genere.
- Sei bacheche illustrative: disposte lungo un tracciato ad anello in corrispondenza degli elementi maggiormente significativi, le bacheche approfondiscono diversi argomenti legati all'ecosistema del bosco della Badia, nel quale si snoda il percorso. Una sintesi del testo è stata riportata su targhe in alluminio con carattere contrastato ed in rilievo per facilitare la lettura da parte degli ipovedenti e tradotta in linguaggio Braille per l'utente cieco.
- Cinque leggii che inquadrano sinteticamente alcuni aspetti particolari del bosco.

Lungo tutto il tracciato è disposto un corrimano con segnalazioni tattili in corrispondenza dei punti-chiave del percorso ed una mappa tattile in corrispondenza del punto di partenza. Tali elementi concorrono a garantire una fruizione il più possibile sicura, autonoma e remunerativa da parte degli utenti non vedenti.

L'attenzione rivolta alle diverse abilità sensoriali sviluppate da ogni persona mantenuta al centro del processo di progettazione e di realizzazione dell'itinerario ha consentito di compiere un primo passo verso l'integrazione di utenti diversi nell'uso di un medesimo percorso, permettendo una miglior fruizione da parte degli utenti più deboli ed offrendo a tutti la possibilità di rivolgere maggior attenzione all'ambiente attraverso tutti i sensi, alcuni dei quali molto spesso trascurati.
 

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02/03/2023, 11:34

Misure organizzative per tempestività pagamenti

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Approvate dalla Giunta finalizzate al rispetto della tempestività dei pagamenti da parte del Comune

Amministrazione trasparente
Indicatore tempestività dei pagamenti

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​La Giunta comunale ha approvato le misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestività dei pagamenti da parte del Comune, attraverso le deliberazioni 4 novembre 2011 n. 950 e 14 settembre 2012 n. 537.

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03/04/2023, 09:43

Servizio contratti modalità di stipulazione dei contratti e relative spese

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attività del servizio contratti - fattispecie contrattuali - modalità di stipulazione dei contratti, relative spese e modalità di pagamento

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Amministrazione
Bandi di gare

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MODALITA’ DI STIPULAZIONE DEI CONTRATTI E RELATIVE SPESE

1. Attività del Servizio Contratti e fattispecie contrattuali


Il Servizio Contratti cura la predisposizione, sottoscrizione, registrazione e, se del caso, trascrizione e voltura dei contratti, tipici ed atipici, che il Comune stipula con altri soggetti pubblici e privati.
Le fattispecie contrattuali più ricorrenti sono:

  • Contratti di appalto di lavori e servizi;
  • Contratti di fornitura;
  • Contratti di locazione/concessione di beni immobili di proprietà comunale;
  • Concessioni di occupazione di suolo pubblico e concessioni cimiteriali (esclusa la concessione di loculo individuale di competenza del Servizio Cimiteri);
  • Convenzioni e atti di definizione di rapporti di varia natura e contenuto da stipularsi con soggetti privati o con enti pubblici;
  • Atti di trasferimento a favore del Comune della proprietà di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari;
  • Atti di vendita di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ai sensi della L.R. n. 27/2009;
  • Convenzioni urbanistiche e atti connessi e conseguenti, limitatamente all’attività preparatoria e di supporto alla stipula degli atti da parte dei notai incaricati.

2. Documentazione necessaria

Preliminarmente alla stesura degli atti, il Servizio Contratti provvede ad acquisire i documenti necessari, principalmente d’ufficio tramite richiesta telematica agli Enti competenti (C.C.I.A.A., Agenzia del Territorio, Conservatoria dei Registri Immobiliari, Sportello Unico Previdenziale) oppure d’ufficio tramite richiesta cartacea (Casellario Giudiziale e Prefettura competente per gli adempimenti antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011).

L’acquisizione dei documenti necessari tramite richiesta diretta ai contraenti avviene via fax o mail e riguarda principalmente:

  • Dichiarazione composizione societaria ai sensi del D.P.C.M. n. 187/1991 (Modello allegato A)
  • Dichiarazione modalità di pagamento e tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della Legge n. 136/2010 (Modello allegato B)
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante le posizioni assicurative e previdenziali dell’Impresa (Modello allegato C)
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante i familiari conviventi, ai fini della richiesta dell’Informazione antimafia alla Prefettura competente (Modello allegato D)
  • Cauzione a garanzia degli obblighi assunti nei confronti del Comune (polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per i contratti di appalto, versamento a favore della Tesoreria Comunale per i contratti di locazione/concessione di beni immobili).
3. Forma dei contratti


In applicazione di norme di legge o di regolamento, i contratti vengono stipulati in una delle seguenti forme:

  • Atto pubblico o scrittura privata autenticata (principalmente gli atti immobiliari, i contratti di appalto di opere o servizi e i contratti di fornitura): la firma avviene presso gli uffici comunali alla contemporanea presenza del contraente, del legale rappresentante del Comune e del Segretario Generale in veste di ufficiale rogante o autenticante, previo appuntamento concordato telefonicamente con il Servizio Contratti;
  • Scrittura privata (principalmente atti di locazione, concessioni di occupazione di suolo pubblico, concessioni cimiteriali): la firma da parte del contraente con il Comune avviene presentandosi, previo ricevimento di invito con lettera raccomandata, via fax o mail, presso il Servizio Contratti - Piazza Loggia n. 3 – nel seguente orario: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato (tel. 030-2977241) senza necessità di appuntamento.


4. Sottoscrizione dei contratti

Il sottoscrittore del contratto deve sempre essere munito di un documento personale di identità in corso di validità (carta d’identità, passaporto, patentedi cui al D.Lgs. 163/2006 (c.d. “Codice dei Contratti Pubblici” – art. 11 comma 13) sono stipulati, a pe).

A decorrere dal 1^ gennaio 2013, i contratti pubblici na di nullità, in forma pubblica amministrativa con modalità elettronica e sottoscritti con firma digitale.

Pertanto, il sottoscrittore del contratto di appalto deve recarsi presso il Servizio Contratti munito di smart card o chiavetta USB.

La firma digitale del contratto avviene mediante il supporto informatico di uno dei due software disponibili presso il Servizio Contratti:

  • Software FileProtector 5 (installazione OS Windows7 o Windows8)
  • Software ArubaSign (installazione OS Windows7 o Windows8)

e di un lettore USB Cardman Omnikey 1021.

Al fine del buon esito della sottoscrizione digitale del contratto presso il Servizio Contratti, il sottoscrittore è invitato ad effettuare una verifica di operatività della propria firma digitale in uno degli ambienti software sopra elencati (scaricabili gratuitamente).
Alternativamente, il firmatario del contratto dovrà essere munito di propria postazione portatile per la firma.

Si precisa che per gli atti di natura immobiliare (compravendite, locazioni, concessioni, comodati, ecc.) continua ad essere consentita la forma cartacea e pertanto la sottoscrizione dei medesimi con firma autografa.


5. Spese contrattuali

Quando le spese inerenti la formalizzazione del contratto sono poste a carico del contraente con il Comune, il sottoscrittore deve presentarsi munito della ricevuta di versamento delle spese contrattuali per l’esatto importo precedentemente comunicato dal Servizio Contratti.

Le principali voci che compongono le spese contrattuali connesse alla formalizzazione degli atti in forma pubblica amministrativa o scrittura privata autenticata sono:

  • Diritto fisso di originale, pari ad € 0,52 per ciascun atto;
  • Diritti di scritturazione, pari ad € 0,52 per ogni facciata scritta di cui si compone l’atto da sottoscrivere;
  • Imposta di bollo, attualmente nella misura di € 16,00 ogni 4 facciate scritte di cui si compone l’atto da sottoscrivere, con la precisazione che il contratto di appalto sottoposto a registra-zione con procedura telematica sconta l’imposta di bollo fissa forfettaria pari ad € 45,00 (art. 1 comma 1-bis.1 della Tariffa allegata al D.P.R. n. 642/1972);
  • Diritto proporzionale di segreteria sul valore economico dell’atto, c.d. diritto di rogito (vedi Tabella di calcolo allegato E);
  • Imposta di registro, in misura fissa o proporzionale, a seconda del regime fiscale applicabile alla fattispecie contrattuale (ad es. il contratto di appalto soggetto ad I.V.A. sconta l’imposta di registro in misura fissa che, a decorrere dal 1^ gennaio 2014, è pari ad € 200,00);
  • Imposte di trascrizione e catastale, nel caso di atti aventi ad oggetto beni immobili, soggetti alle formalità della trascrizione nei pubblici registri immobiliari ed, eventualmente, della voltura catastale.

Si precisa che gli atti redatti in forma di scrittura privata nelle ipotesi sopra indicate, scontano solo l’imposta di bollo (salvo i casi di esenzione stabiliti dalla normativa vigente) ed eventualmente l’imposta di registro qualora l’atto debba essere presentato, a cura del Servizio Contratti, all’Agenzia delle Entrate per le formalità connesse con la sua registrazione.


6. Modalità di pagamento delle spese contrattuali

Il pagamento delle spese contrattuali può essere effettuato, alternativamente, con una delle seguenti modalità:

  • mediante bonifico bancario effettuato a favore della Tesoreria Comunale – Banco di Brescia S.p.A. - Via Trieste n. 8  (Codice IBAN IT91G 03500 11282 000000058915).
    Qualora il bonifico venga effettuato in via    telematica, deve essere presentata la ricevuta bancaria attestante l’avvenuta operazione.
  • mediante versamento presso la Tesoreria Comunale Banco di Brescia S.p.a. -  Sede di Via Trieste n. 8 (in contanti fino all’importo di € 1.000,00 o con assegno circolare intestato a: “Tesoriere Comune di Brescia”) oppure presso qualunque altra Agenzia della Banca medesima (solo in contanti e fino all’importo di € 1.000,00).


7. Adempimenti successivi alla stipula degli atti

Successivamente alla sottoscrizione degli atti, il Servizio Contratti provvede a tutti gli adempimenti connessi e successivi eventualmente previsti, ossia:

  • registrazione presso l’Agenzia delle Entrate; dal 1^ gennaio 2013 detta formalità viene effettuata in via telematica mediante Modello Unico Informatico (UNIMOD) per i contratti digitali e mediante il programma LOCAZIONIWEB e Servizio ENTRATEL per i contratti di locazione redatti in forma di scrittura privata su supporto cartaceo;
  • trascrizione e voltura catastale presso l’Agenzia del Territorio – Servizio di Pubblicità Immobiliare.

Infine, il Servizio Contratti provvede ad inviare al contraente, tramite mail, il file del contratto firmato digitalmente, ovvero, tramite raccomandata spedita al domicilio, copia dell’atto cartaceo sottoscritto
Su richiesta e previa presentazione delle necessarie marche da bollo, il contraente interessato può richiedere, in ogni momento, al Servizio Contratti una copia conforme all’originale dell’atto sottoscritto.

Ultimo aggiornamento

02/01/2014, 08:27