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27/09/2024, 15:47
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Magistrato
Magistrato, tenne durante il fascismo un atteggiamento di opposizione e poi di distacco, opponendosi, specialmente negli anni dal 1923 al 1925, alle crescenti misure di censura contro la stampa democratica. Soprattutto nel 1924 comincia a farsi sentire in modo pesante la pressione sugli organi di informazione non allineati col regime nascente. Non mancheranno gli atti di vera e propria intimidazione e aggressione da parte degli squadristi. Come membro della commissione per la stampa Binetti contrastò in particolare le misure restrittive nei confronti del settimanale «La Voce del popolo» richieste da esponenti fascisti e disposte dal prefetto. Fu presidente di sezione della Corte di Appello. Subentrando a Giuseppe Libretti dal 10 marzo 1956 al 1961 fu anche presidente dell'Amministrazione degli Spedali Civili di Brescia. Sotto la sua presidenza fu avviato il completamento del progetto originario dell’ingegner Angelo Bordoni di realizzazione del padiglione per le malattie infettive.
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Industriale, fondatore dell’Istituto per l’Enciclopedia italiana , promotore della fondazione per la Storia di Brescia, politico
Industriale e mecenate, fondatore dell’Istituto per l’Enciclopedia italiana e promotore della fondazione per la Storia di Brescia, senatore. Nato a Montichiari, figlio di un farmacista, secondo di sei figli. La famiglia non era ricca ma abbastanza abbiente da essere in grado di far studiare i figli. A 18 anni si trasferì a Milano per lavorare in un’azienda tessile. Qui rimase stupito davanti a una macchina programmata che muoveva da sola i licci e faceva passare ora un filo ora l’altro fino a comporre disegni anche complessi. Prese allora la decisione di diventare un tecnico tessile. Per specializzarsi si trasferì a Krefeld nel nord est della Germania per frequentare una scuola tecnica nella quale si faceva esperienza sulle macchine. Tornato in Italia iniziò a lavorare come operaio in una fabbrica tessile a Milano. Nel 1898 si spostò nel Vicentino al Lanificio Rossi di Schio, azienda di cui in pochi anni diventerà direttore generale. Nel 1911 tornò nel Milanese salvando dal fallimento il Cotonificio Valle Ticino di cui diventerà poi proprietario e intorno al quale sorsero nuove aziende tessili; apportò notevoli perfezionamenti al macchinario tessile occupandosi anche di aziende chimico-meccaniche per la produzione di fibre nazionali. È noto soprattutto per la sua attività di mecenate. Impiegò gran parte delle sue risorse finanziarie a sostegno degli studi e delle istituzioni culturali. Nel 1921 venne in aiuto dell'Accademia dei Lincei, allora in condizioni molto critiche, e nel 1923 a Parigi acquistò per cinque milioni di lire la famosa Bibbia di Borso d'Este, restituendola poi allo Stato italiano. Nel 1924 Giovanni Gentile gli propose un progetto di enciclopedia nazionale che suscitò il suo interesse. Durante il suo periodo di studio in Germania aveva infatti potuto notare come i giovani tedeschi facessero uso di enciclopedie e dizionari, mentre mancava nel panorama culturale italiano un'enciclopedia nazionale. Convinto che “spetta a coloro che in un determinato momento detengono la ricchezza promuovere atti di generosità e di rischio perché solo facendo compiere al capitale un’alta funzione sociale esso può essere benedetto anziché odiato”, nel 1925 gettò le basi di quello nel 1933 diventerà l'Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, società di importanza nazionale, con la partecipazione di cinque grandi enti. Vicepresidente insieme a Gentile del nuovo Istituto, presieduto da Guglielmo Marconi, ne fu nominato presidente onorario nel 1954. Nel 1960 diede vita alla fondazione per la Storia di Brescia.
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27/09/2024, 15:49
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Infermiera
Instancabile fino alle ultime ore della sua vita nell’esercizio della carità, si contraddistinse per la dedizione alle opere di misericordia nei confronti di poveri e bisognosi. Infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana dal 1912, diplomata infermiera nel 1915 fu sempre presente dalla prima guerra mondiale in tutte o quasi le opere assistenziali bresciane. A fianco dei soldati feriti negli ospedali per tutti aveva parole di conforto. Nel 1930 si fece promotrice in tutta la città con Speranza Folonari delle Conferenze Femminili delle San Vincenzo e si distinse nel sostegno alla Casa del Povero (poi adibita al Dormitorio della San Vincenzo) e alla Casa della Povera. Nel 1930 diede inizio alla Messa del Povero prima nella Chiesa del Buon Pastore e poi nella Chiesa di San Giuseppe. Si portava di persona nei vari dormitori e avvisava gli interessati che la domenica si sarebbe celebrata una messa appositamente per loro seguita dalla dispensa del pane e di sussidi e indumenti per i più bisognosi. Un’iniziativa che riprese vigore nel 1942 con l'intervento a Brescia di Giorgio La Pira. Visitatrice delle carceri vi compì un immenso bene. Ispettrice provinciale delle Infermiere Volontarie dal 1935 al 1945 fu l'animatrice dell'assistenza durante la seconda guerra mondiale. Fu anche anima della Charitas vescovile e di altre opere fra cui l'assistenza alle sordomute della Scuola di Vita Familiare. Fu inoltre "cassiera" della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Paziente, premurosa, generosa e fiduciosa, si era creata attorno un’atmosfera di sincera simpatia, non solo fra i suoi assistiti, ma anche da parte delle autorità. Pareva che nulla si potesse fare nell’ambito assistenziale senza aver sentito il suo parere o senza averla avvisata. Le sue attenzioni preferite erano per i bimbi provati dalla sventura. Si preoccupava di collocarli nei diversi istituti e per tutti si dava da fare per pagare le rette. Arrivò a sostenere fino a 400 bambini accolti nelle varie strutture.
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27/09/2024, 15:52
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Il Festival dei Sapori, in programma il 25 e il 26 ottobre a Mo.Ca (via Moretto 78) dalle 9 alle 23, è un evento dedicato alla valorizzazione della cultura enogastronomica della nostra provincia nel segno di East Lombardy, il progetto di promozione del turismo e dell’agricoltura che il Comune di Brescia condivide con Bergamo, Cremona e Mantova. Sostenibilità e attenzione ai cambiamenti climatici caratterizzeranno questa edizione, realizzata in collaborazione con Slow Food Brescia, che coinvolgerà 12 cantine e 14 trattorie.
Il palinsesto alterna momenti di approfondimento culturale organizzati in collaborazione con Slow Food come il “Rilancio del Marrone Bresciano e recupero della bilina”, laboratori didattici sui cereali, miele e api e cambiamento climatico e la presentazione del nuovo progetto dell’associazione “Costruendo Ruraropoli. Il meglio della sostenibilità incontra la città” a degustazioni e ristorazione d’eccellenza.
Grazie alla collaborazione col progetto Valli Resilienti - Prealpi bresciane e con Nuova Orceania, con la conduzione di Marino Marini e Carlos Mac Adden si terrà anche la presentazione del secondo ricettario delle Valli Resilienti e la presentazione/degustazione dei piatti vincitori del secondo Concorso provinciale dei casoncelli bresciani. Tra un assaggio e una conferenza saranno aperte e visitabili tre mostre: “Fare CIBO. Il solo gesto esprime la vita” (G. Lukàcs) Fotografie di Fabrizio Ferri; “Luna, l’astro e l’estro” a cura di Renato Corsini, Elena di Raddo e Albano Morandi e la Collezione permanente di Macof - Centro della Fotografia Italiana.
Ospite speciale della manifestazione sarà la città gemellata di Logroño (Spagna), che torna a far degustare i vini della Rioja che saranno abbinati anche alla “casoncellata” di sabato sera.
Novità di quest'anno, pizze e birre artigianali: sabato durante il mercato e fino a sera si potranno degustare pizze realizzate con prodotti del territorio e presidi Slow Food e birre di tre birrifici artigianali, tra cui anche un agribirrificio.
La musica avrà uno spazio nella rassegna con due concerti: venerdì sera si esibirà la giovanissima ed energetica brass band dei Big Oy Day, sabato sera sarà la volta della ricerca raffinata di Moai, una formazione di musicisti eclettici e valentissimi.
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29/10/2019, 08:34
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L’Associazione Filarmonica Isidoro Capitanio – Banda cittadina organizza la rassegna “Musica: fuoco dell’anima”: quattro concerti che si terranno nella Sala del camino di Palazzo Martinengo delle Palle (via San Martino della Battaglia 18), tutti i sabato dal 5 al 26 ottobre 2019 alle 17.
Il programma spazia dal repertorio per liuto e voce del ‘500 e ‘600, alla musica strumentale barocca, all’ensemble di mandolini, al repertorio mandolinistico per concludersi con un appuntamento dal titolo “Clarinetto classico o clarinetto jazz?”.
L’ingresso è libero
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29/10/2019, 08:32
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Variante al Programma Integrato di Intervento, conforme al P.G.T. vigente,
riguardante l'area di Via Dalmazia – Via Don Bosco – Ex Magazzini Generali di proprietà Nuovi Assetti Urbani S.p.A.
Il PII ex Magazzini generali di proprietà Nuovi Assetti Urbani (N.A.U.) prevede la riconversione di una vasta area in zona Via Dalmazia , Via Don Bosco
Con atto notaio Calini, in data 20 luglio 2015 rep. n. 100309 e racc. n. 34170, è stata sottoscritta una convenzione urbanistica (convenzione 2015) in variante del comparto A del PII Sannazzaro
In data 07 Marzo 2016 il Ministero per i Beni e le Attività culturali che ha dichiarato l'immobile denominato "Le Casere" di interesse storico-artistico ai sensi dell'art. 10 –comma 3- del D.Lgs n. 42/2004 e s.m.i., rendendo di fatto inattuabile alcune previsioni del piano attuativo per cui si è reso necessario variare il Programma Integrato di Intervento conformemente alle previsioni del PGT
ITER PROCEDIMENTALE
Ai sensi del combinato disposto degli art 92 e 14 della L.R. 12/2005 e s.m.i , si informa che la variante al P.I.I. è stata :
- adottata con deliberazione della Giunta Comunale n. 741/209075 P.G. del 28.11.2017
- approvata con deliberazione della Giunta Comunale n 87 del 13.02.2018 PG 41214
Con deliberazione di G. C. n 465 del 7.09.2019 PG N.0184728/2019 è stata approvata una modifica della convenzione urbanistica.
I relativi allegati sono pubblicati in questa pagina con la denominazione " rev 2019"
Le deliberazioni di approvazione con i relativi allegati sono depositate presso il Settore Pianificazione Urbanistica unitamente a tutti gli elaborati e sono pubblicate sul sito web del Comune di Brescia dalla data odierna.
Per informazioni è possibile contattare la segreteria del Settore Pianificazione Urbanistica ai nn. 030 2978603
Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Settore Urbanistica
Brescia, 28 ottobre 2019
Ulteriori informazioni possono essere assunte:
per l'aspetto amministrativo dalla Dott.ssa Laura Mazzucchelli 030 2978600 lmazzucchelli@comune.brescia.it
per l'aspetto tecnico dall'Ing. Barbara Bonomi bbonomi2@comune.brescia.it
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02/10/2024, 13:32
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27/09/2024, 15:51
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