Roberto Omodei

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Cessato dall'incarico di Consigliere il 15.05.2023 - Mandato amministrativo 2018-2023

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​​Nato a Brescia nel 1988. Diplomato nel 2007 presso il Liceo Scientifico di Stato “A. Calini”, nel 2013 si è laureato in Giurisprudenza a Brescia, con una tesi in materia penitenziaria sullo stato di applicazione della giustizia riparativa in Italia. Attualmente referente per le relazioni con il Terzo Settore e i sistemi associativi di categoria in un istituto di credito. Cresciuto nel quartiere di Chiesanuova, dove è da sempre impegnato nel volontariato. Dal 2008 al 2013 consigliere della Circoscrizione Sud. Dal 2019 è vice segretario del PD cittadino.

Nel 2018 è eletto consigliere comunale per la lista del Partito Democratico. Dall’elezione e fino a luglio 2021 è stato presidente della Commissione Lavori Pubblici e componente delle Commissioni Ambiente e Cultura. Attualmente è Presidente della commissione “Ambiente, Ecologia e Protezione Civile” e componente della commissione “Lavori Pubblici, Cimiteri e Patrimonio”.

Ultimo aggiornamento

01/10/2024, 10:42

Bando affitto pensionati

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Attivazione della misura di sostegno

Data:

08 novembre 2022

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Fino alle 12.30 di venerdì 2 dicembre sarà possibile presentare le domande per ottenere il contributo economico a sostegno del pagamento dell'affitto, rivolte ai nuclei famigliari il cui reddito derivi esclusivamente da pensione.

La misura, promossa dal Comune di Brescia, intende sostenere gli inquilini sul mercato privato della locazione e dei servizi abitativi sociali, in grave disagio economico o in condizione di particolare vulnerabilità.

La domanda potrà essere presentata esclusivamente tramite piattaforma informatica collegandosi al Portale Servizi del Comune di Brescia - clicca qui 

Per informazioni rivolgersi al Servizio Casa del Comune di Brescia in Piazzale della Repubblica 1, contattare telefonicamente il numero 030.2977426 oppure via e-mail: servizio.casa@comune.brescia.i

Informazioni

Ultimo aggiornamento

08/11/2022, 13:04

Contro la violenza sulle donne

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Rassegna teatrale

Data:

08 novembre 2022

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1 min

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In occasione del 25 novembre, "Giornata nazionale contro la violenza sulle donne", nel teatro di Cristo Re, in via Fabio Filzi 3 a Borgo Trento, andrà in scena una rassegna di spettacoli teatrali dal titolo “Insieme contro la violenza sulle donne".

Gli spettacoli del programma, che si svilupperà in due mesi, affrontana la condizione femminile e il rapporto di coppia.

Per gli spettacoli "Musaika" del 27 novembre e "Coppia aperta qausi spalancata" è previsto l'ingresso a pagamento (10 euro, 8 ridotto per over 65).

​​Per informazioni e iscrizioni contattare i numeri 0302978968 o 0302977314 oppure inviare mail a segreteriaassessoremorelli@comune.brescia.it

Ultimo aggiornamento

08/11/2022, 12:50

Passaporto europeo per cani, gatti e furetti

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Documento di viaggio per animali

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Aree tematiche
Animali

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Come riportato sulle pagine web di ATS di Brescia, di seguitop le informazioni relative al rilasciosi Passaporto europeo per cani, gatti e furetti.
 
​Procedure per la certificazione di espatrio di cani, gatti e furetti
A decorrere dal 3 luglio 2004, data di applicazione del regolamento CE n. 998/2003, è previsto che i cani, gatti e furetti destinati alla movimentazione ai fini non commerciali, siano scortati da un passaporto conforme al modello previsto dalla Decisione 2003/803/CE.
Il passaporto viene rilasciato dal Servizio Veterinario dell'Agenzia di Tutela della Salute (ATS).
 
Normativa di riferimento
  • Regolamento CE n.998/2003 del 26 maggio 2003 relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio (G.U.C.E. serie L. n. 146 del 13/06/2003);
  • Decisione 2003/803/CE del 26 novembre 2003 che stabilisce un modello di passaporto per i movimenti intracomunitari di cani, gatti e furetti (G.U.C.E. serie L n. 312 del 27/11/2003);
  • Decisione 2004/203/CE del 18 febbraio 2004 che stabilisce un modello di certificato sanitario per i movimenti a carattere non commerciale di cani, gatti e furetti provenienti da paesi terzi (G.U.C.E. serie L n. 65 del 03/03/2004);
  • Decisione 2004/301/CE del 30 marzo 2004 che deroga alle decisioni 2003/803/CE e 2004/203/CE con riguardo al formato dei certificati sanitari e dei passaporti per i movimenti a carattere non commerciale di cani, gatti e furetti e modifica la decisione  2004/203/CE (G.U.C.E. serie L n. 98 del 02/04/2004).
Modalità di rilascio del passaporto
Cani: il passaporto viene rilasciato dall'ATS su richiesta del proprietario per esigenze di espatrio e previa verifica della iscrizione del cane nella anagrafe regionale. Il numero del passaporto e la data del rilascio devono essere registrati nell'anagrafe regionale ad integrazione dei dati anagrafici esistenti.
Gatti e Furetti: il passaporto viene rilasciato dalla ATS su richiesta del proprietario per esigenze di espatrio e previa iscrizione del gatto o del furetto in una sezione dedicata dell'anagrafe canina regionale.
Ai fini dell'iscrizione i gatti ed i furetti devono essere identificati. Premesso che fino al 3 luglio 2012 si considerano identificati anche se dotati di tatuaggio purchè chiaramente leggibile, è opportuno applicare il microchip.
Per l'identificazione di gatti e furetti è possibile utilizzare anche microchip non presenti in "anagrafe a priori". Il numero del passaporto e la data di rilascio devono essere registrati nell'anagrafe regionale ad integrazione dei dati esistenti.
 
Disposizioni relative ai movimenti tra Stati Membri
Dal 3 luglio 2004, in occasione di movimenti tra Stati Membri, cani, gatti e furetti devono essere identificati, registrati in anagrafe e muniti di passaporto rilasciato dai Servizi veterinari dell'ATS/ASL, attestante l'esecuzione di una vaccinazione antirabbica in corso di validità effettuata da non oltre 12 mesi.
Le vaccinazioni antirabbiche:
  • se eseguite anteriormente al rilascio del passaporto dovranno essere registrate sullo stesso direttamente dalla ATS, previa verifica della certificazione di vaccinazione e conservazione agli atti della relativa copia;
  • se eseguite dopo il rilascio del passaporto, potranno essere registrate direttamente sullo stesso a cura del veterinario che le ha eseguite.
Cani, gatti e furetti di età inferiore a 3 mesi possono essere movimentati, anche se non vaccinati, muniti di passaporto e purchè abbiano soggiornato dalla nascita nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali selvatici oppure che siano accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti.
 
L'introduzione di cani, e gatti in Svezia, regno Unito e Irlanda, fino al 3 luglio 2009, è inoltre subordinata a:
  • identificazione esclusivamente elettronica (microchip);
  • titolazione di anticorpi contro il virus della rabbia;
  • trattamenti contro l'echinococco e le zecche.
Fino al 3 luglio 2009 cani e gatti di età inferiore a 3 mesi non possono essere oggetto di movimentazioni verso Svezia, Regno Unito e Irlanda. 
 
Disposizioni relative ai movimenti da Paesi Terzi
Cani, gatti e furetti provenienti o reintrodotti dai Paesi Europei elencati in Allegato II, parte B, sezione 2 (Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera, Vaticano) del Regolamento CE n. 998/2003 o da paesi Terzi Allegato II, parte C devono essere:
  • identificati con tatuaggio leggibile (fino al 3 luglio 2012) o microchip;
  • muniti di passaporto attestante l'esecuzione di una vaccinazione antirabbica in corso di validità;
  • in deroga a quanto sopra i movimenti tra San Marino, Vaticano e Italia potranno continuare alle condizioni previste dalle norme nazionali vigenti.
 
Cani, gatti e furetti provenienti o reintrodotti da altri Paesi Terzi devono essere:
  • identificati mediante tatuaggio leggibile (fino al 3 luglio 2012) o microchip;
  • essere stati oggetto di titolazione di anticoprpi neutralizzanti contro il virus della rabbia pari ad almeno 0.5 UI/ml, effettuata almeno 30 giorni dopo la vaccinazione e 3 mesi prima del movimento. L'attesa dei tre mesi non si applica per cani, gatti e furetti nel caso di reintroduzione. La titolazione non si rende necessaria sugli animali vaccinati ad intervalli previsti e già sottoposti a titolazione di anticorpi contro il virus della rabbia;
  • accompagnati da un certificato rilasciato da un veterinario ufficiale, conforme al modello prevista dalla decisione 200/203/CE, oppure, in caso di reintroduzione, da un passaporto che attesti l'osservanza delle predette disposizioni.
Dipartimento Veterinario ATS di Brescia
Viale Duca degli Abruzzi, 15 – 25124 Brescia
e-mail: PrevenzioneVeterinaria@ats-brescia.it 
Tel: 030.3839005
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24/02/2023, 12:37

Mirco Biasutti

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Cessato dall'incarico di Consigliere il 15.05.2023 - Mandato amministrativo 2018-2023

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​​​Sono nato a Brescia nel 1964 risiedo al quartiere Violino, sono sposato con Cristina e papà di Filippo. Ho conseguito il titolo di ragioneria presso l'Istituto Marino Ballini nel 1983 e ho completato con il massimo dei voti il mio percorso di studi frequentando l'ISEF all'Università Cattolica del Sacro Cuore DI Milano sede di Brescia. Ho avuto esperienze professionali nel campo della ginnastica correttiva,  collaboro dal 1991 alla gestione della nostra piccola azienda familiare di cui dal 2003 ho responsabilità di titolare e legale rappresentante.

La mia formazione giovanile si è completata con esperienze da animatore in Oratorio e nello sport giocando a Rugby.

Da sempre interessato all'ambito sociale nel 1996 sono componente del Consiglio Parrocchiale del mio quartiere, da questo impegno nasce l'idea di fondare il "Gruppo di riferimento Parrocchiale per il Quartiere", gruppo di cittadinanza attiva che coordino fino al 2015. Il gruppo opera in ambito Parrocchiale aprendosi con azioni concrete verso tutto il villaggio.

Mi avvicino alla Politica partecipando come cittadino esterno non eletto alla commissione Ambiente e Territorio, prima della Terza Circoscrizione e poi della Circoscrizione Ovest. Sono stato Presidente dell'XI Circolo Didattico di Brescia. Nel dicembre 2014 vengo eletto Consigliere di quartiere del villaggio Violino. Nel C.d.Q.  coordino la commissione Viabilità Verde e Strutture. Partecipo alla commissione dei Consigli di quartiere per le revisione del regolamento dei consigli stessi rappresentando la zona Ovest

Credo che ognuno debba avere cura dello spazio pubblico a partire dal marciapiede davanti alla propria casa  per ampliare sempre più il proprio punto di vista sulla città. Sono convinto che solo il dialogo e la partecipazione attiva e fattiva possano aiutare l'amministrazione e la Politica in generale a diventare migliori, più concrete e produttive nell'interesse di tutta la comunità.

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01/10/2024, 10:41

Melania Gastaldi

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Cessata dall'incarico di Consigliere il 15.05.2023 - Mandato amministrativo 2018-2023

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​​​​​Nata a Brescia nel 1971.

Ho conseguito il diploma di liceo classico all'Arnaldo di Brescia e la laurea in legge alla Statale di Milano, quindi l'abilitazione forense.

Lavoro da vent'anni presso un Istituto di Credito.

Svolgo volontariato da quando avevo 18 anni.

Dodici anni fa ho fondato Una mano per i Bambini Onlus (di cui sono tuttora Presidente - www.unamanoperibambini.it ), associazione che opera nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, principalmente in Asia, a tutela dell'infanzia, attraverso progetti di scolarizzazione e sanitari.

Negli anni ho avuto l'onore di collaborare con il Maestro Uto Ughi per il "Progetto Giovani Uto Ughi", voluto e diretto dal Maestro Pier Carlo Orizio. 

Insieme abbiamo coinvolto in tre anni 10mila studenti bresciani di ogni ordine e grado, venuti nei nostri Teatri cittadini ad assistere alle lezioni aperte del grande violinista e della Filarmonica del Festival pianistico.

 Ho collaborato anche a vari progetti culturali e filantropici con musicisti e scrittori.​​​

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01/10/2024, 10:40

Servizio Tutela Idrogeologica e Reticolo idrico

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Informazioni sul Servizio Tutela Idrogeologica e Reticolo idrico del Comune di Brescia

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Aree tematiche
Acqua

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Dal 1° giugno 2024, in applicazione di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta Regionale n. XXII/1615 del 18.12.2023 pubblicata in data 28.12.2023, sul territorio del Comune di Brescia sarà operativa una nuova autorità di Polizia idraulica: il Consorzio di bonifica Oglio Mella.

Le autorità, ognuna per il proprio reticolo di competenza, saranno:

Comune di Brescia - Reticolo idrico Minore

Consorzio di Bonifica Chiese - Reticolo idrico di Bonifica

AIPO/Regione Lombardia - Reticolo idrico Principale

Consorzio di Bonifica Oglio Mella - Reticolo idrico di Bonifica

Le istanze per il rilascio di pareri, concessioni, autorizzazioni e nulla osta idraulici dovranno essere presentate, a secondo del corso d’acqua, all’Ente di competenza; si conferma che per il Comune di Brescia le istanze dovranno essere presentate tramite lo sportello civico:  Sportello Reticolo Idrico (al link elenco corsi d’acqua di competenza comunale e mappa aggiornata).

Le istanze non di competenza del Comune di Brescia verranno respinte.

Il Servizio Reticolo Idrico Minore gestisce i corsi d'acqua diven​uti di competenza comunale, in data 25/01/2002, in seguito alla delega determinata dalla delibera della Giunta Regionale 7/7868.

In particolare il Servizio si occupa del rilascio di concessioni ed autorizzazioni relative ad attr​aversamenti, occupazioni, scarichi ed ogni altro intervento connesso ai corsi d'acqua che attraversano il territorio del Comune di Brescia.

Il Servizio coordina, inoltre, le attività connesse al protocollo d’intesa con la Provincia di Brescia e la Comunità Montana di Valle Trompia per il “Contratto Fiume Mella”, che si configura come un Accordo di Sviluppo Territoriale di tutti i comuni, gli enti e le realtà economiche e sociali operanti nel bacino del fiume Mella.

Il Consiglio Comunale, in data 25 febbraio 2008, con delibera n. 65/6815, ha approvato l’Elaborato Tecnico con cui si è individuato il Reticolo Idrico Minore del Comune di Brescia e si sono dettate le norme di gestione dei corsi d’acqua con il Regolamento di Polizia Idraulica. Si è provveduto alla redazione e approvazione dell’Elaborato Tecnico a seguito della L.112/1998, della L.R. n.1/2000 e delle successive Delibere di Giunta Regionale n.7/7868 del 25 gennaio 2002 e n.7/13950 del 1 agosto 2003. Con delibera di Consiglio Comunale n76 del 24/07/2020 è stato approvato l’aggiornamento del documento di polizia idraulica del Comune di Brescia.

Orario al pubblico dalle ore 09:00/12:15

telefono segreteria di settore 0302978572

email: sostenibilitaambientale@comune.brescia.it 

Il Comune di Brescia ha aderito al sistema pagoPA anche per il pagamento dei canoni di concessione per l’utilizzo delle aree del demanio idrico fluviale (polizia idraulica). 

Di seguito si riportano i documenti principali:

  • Deliberazione Consiglio Comunale n° 76 del 24/07/​​2020;
  • Regolamento Polizia Idraulica;
  • Carte e planimetrie, in formato pdf, relativo all’individuazione del Reticolo Idrico Minore;​
Alla pagina Avvisi e Notizie|Reticolo idrico è disponibile l'elenco dei corsi d'acqua di competenza comunale ed una planimetria riportante i corsi d'acqua suddivisi per ente competente mappa sito giu 24
 

Allegati

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09/01/2026, 14:57

Tempi, costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche

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Informazioni sui tempi, costi e indicatori di realizzazione delle opere pubbliche a partire da dicembre 2016

Amministrazione trasparente
Opere Pubbliche

Descrizione

Descrizione

​​Le informazioni relative ai tempi, ai costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche in corso o completate saranno pubblicate non appena disponibile lo schema tipo di riferimento redatto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze d'intesa con l'Autorità Nazionale Anticorruzione

Riferimento normativo:  Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 art. 38, comma 2

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha messo a disposizione una banca dati nella quale il Comune di Brescia sta inserendo i dati di monitoraggio delle opere pubbliche realizzate o in corso di realizzazione (dal 2012 ad oggi).

Per opere pubbliche si intende sia la realizzazione di nuove infrastrutture, ma anche la manutenzione straordinaria, il recupero, il restauro, l’ampliamento e il completamento, nonché la demolizione, di infrastrutture esistenti.
 

Consulta banca dati​

 


 

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31/03/2023, 15:20

Rebecchi Aldo

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10 aprile 1946 - 6 dicembre 2021

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4 min

Aree tematiche
Anni 2010 - 2023

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​Sindacalista, politico, vicepresidente della Provincia, consigliere comunale, Premio Brescianità nel 2019. Di Gaetano, operaio originario di Tremosine, e di Ida Falconi. Nel 1950 la famiglia si trasferì a Brescia nell'abitazione della famiglia materna presso la vecchia cascina del Violino attorno alla quale negli anni seguenti si sviluppò il Villaggio Violino. All'età di sedici anni inizia a lavorare a Mompiano come operaio presso la «Modelleria Bresciana», iscrivendosi ai corsi serali dell'ITIS «Benedetto Castelli» dove si diplomò come perito industriale. Nel 1967 fu assunto all'Enel come addetto alla manutenzione dell'illuminazione pubblica. Iniziò l'impegno sindacale nella «Federazione nazionale Lavoratori dell'Energia» (FNLE), di cui divenne presto segretario provinciale; nello stesso periodo contribuì a costituire la sezione del PSIUP del Violino. Nel 1979 divenne segretario provinciale della CGIL rimanendovi fino al 1987 quando fu eletto alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche del 1987 per il PCI, a cui aveva nel frattempo aderito. Dopo lo scioglimento del PCI aderì al PDS e venne confermato a Montecitorio nelle elezioni del 1992, dove assunse la vicepresidenza della commissione Lavoro alla Camera, e in quelle del 1994. Alle elezioni amministrative dell'anno dopo, fu eletto consigliere provinciale con la coalizione di centrosinistra condotta da Andrea Lepidi che lo nominò vicepresidente della provincia. Preferendo la politica locale, non si candidò alle elezioni politiche del 1996; come componente di giunta seguì alcune crisi aziendali dell'epoca, come la Berardi e l'Innse. Nel 1999, al termine del mandato provinciale, tornò a Montecitorio, avendo vinto le elezioni suppletive del collegio di Brescia-Flero, convocate per sostituire Paolo Corsini, nel frattempo eletto Sindaco di Brescia. Nella XIII legislatura fece parte dei Democratici di Sinistra.Dal 1999 al 2009 fu consigliere provinciale, sedendo tra i banchi dell'opposizione di centrosinistra alle due amministrazioni di Alberto Cavalli. Dal 2008 al 2013 è stato anche consigliere comunale a Brescia nelle file del Partito Democratico e in opposizione alla Giunta Paroli. Dopo la vittoria di Emilio Del Bono alle elezioni comunali del 2013 fu nominato coordinatore dello staff del sindaco. Dal 1998 fino alla morte fu presidente del «Banco di prova» di Gardone Val Trompia. Nel 2010 fu nominato presidente della Fondazione Luigi Micheletti. Nel 2014, condusse la cordata bresciana per rilevare la gestione del Brescia Calcio.[1] Nel 2019, l'Ateneo di Brescia gli conferì il «Premio Brescianità». Morì il presso l'ospedale Fondazione Poliambulanza di Brescia dopo una breve malattia.​

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27/09/2024, 09:50

Bestagno Maurizio

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30 giugno 1930 - 7 agosto 2021

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4 min

Aree tematiche
Anni 2010 - 2023

Descrizione

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Medico, primario degli Spedali Civili, pioniere della medicina nucleare​.  nasce a Sanremo il 6 marzo 1930. Dopo la maturità classica, conseguita nel 1950 al Liceo ginnasio “G.D. Cassini" della sua città, frequenta la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Genova. La formazione, avvenuta nel periodo fra le due guerre e fra le difficoltà del dopoguerra, concorre alla definizione delle sue scelte di vita caratterizzate da semplicità, sobrietà, concretezza combinate con un'innata eleganza nei modi. Nell'anno accademico 1953-54 entra come allievo interno nel costituendo Centro radioisotopi della Clinica medica dell'Università di Genova, presso il quale rimane poi come assistente volontario e come assistente di ruolo. In questo periodo si specializza prima in endocrinologia (1958) poi in radiologia (1962), integrando le conoscenze di biologia e di diagnostica per immagini. Nell'ottobre 1965 l'Amministrazione degli Spedali Civili di Brescia decide di istituire un nuovo servizio di diagnostica con isotopi radioattivi. Dapprima venne incaricato il primario radiologo professor Francesco Fugazzola, ma con delibera del 13 luglio 1967 si decide di “cercare" un dirigente proprio, autonomo. Il professor Mauro Piemonte, insigne radioterapista, segnala il nome di Bestagno, che si congeda da una promettente carriera accademica e viene incaricato per il nuovo servizio di diagnostica con isotopi radioattivi. Bestagno inizia la sua attività come Primario straordinario il 15 novembre 1967 per poi diventare, il 15 aprile 1970, primario effettivo della Medicina Nucleare che egli struttura come sezione di diagnostica, sezione di radiochimica e sezione di terapia metabolica. Inoltre concorre alla creazione di una organizzazione per la diagnosi e la terapia delle malattie della tiroide. È rimasto in servizio con questo incarico fino al 1997.   Attivo nelle società scientifiche della disciplina, Bestagno viene eletto presidente della Società di Biologia e Medicina nucleare per il biennio 1987-1989 ponendo le basi per l'unificazione con la sezione autonoma di Medicina nucleare della Società italiana di radiologia, diventando così fondatore dell'Associazione Italiana medicina Nucleare. ​Autentico medico umanista, Bestagno aveva una cultura che spaziava dalla storia alla letteratura, dalla musica all'arte e alla filosofia della scienza. Il suo spirito di educatore gli ha permesso di formare allievi che hanno poi occupato ruoli di prestigio in numerose realtà italiane.Nel 1986, la Famija Sanremasca e il Comune di Sanremo lo proclamarono “Cittadino Benemerito". Dal 1998 al 2003 è stato membro del Consiglio comunale di Brescia, eletto nel gruppo consiliare della Margherita. Ha unito l'impegno civile e politico a quello nel volontariato, attività che non ha mai ostentato.Nel 2009 l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Brescia gli ha assegnato un premio alla carriera per meriti professionali. Il 27 dicembre 2010 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana.

 

Ultimo aggiornamento

27/09/2024, 09:32