Campagna Agrumi della solidarietà

Dettagli della notizia

ANT e Consorzio Brescia Mercati uniti per la prevenzione

Data:

22 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Campagna agrumi solidarietà 2026
Campagna agrumi solidarietà 2026

Descrizione

Fino a sabato 28 febbraio si svolge la campagna "Agrumi della Solidarietà", promossa da Fondazione ANT Franco Pannuti ETS a sostegno dei progetti di prevenzione oncologica gratuiti sul territorio, che a Brescia vede la collaborazione con e il "Consorzio Brescia Mercati", società che gestisce l'Ortomercato cittadino e  che fornirà gli agrumi destinati all'iniziativa solidale in maniera totalmente gratuita.
La fornitura di prodotti stagionali comprende arance tarocco, limoni e pompelmi, prodotti confezionati in comode e pratiche retine da 2,5kg.
L'alleanza tra più soggetti, Comune, Brescia Mercati e ANT, mette in relazione il mondo della solidarietà con quello del sistema agroalimentare locale, con l'obiettivo di fornire un sostegno concreto e tangibile ai progetti di prevenzione gratuita.
Durante la campagna, i volontari ANT saranno presenti nelle piazze e in diverse aree cittadine per offrire retine di arance, pompelmi e limoni a fronte di un'offerta da destinare ai progetti di prevenzione oncologica primaria e secondaria.

Da anni Fondazione ANT, oltre all'assistenza domiciliare oncologica, è impegnata nella prevenzione gratuita sul territorio con progetti di diagnosi precoce di diversi tumori.
In Lombardia sono attivi quattro progetti. Melanoma, per la diagnosi precoce di tumori cutanei, tiroide, per la diagnosi precoce di noduli tiroidei sospetti, mammella, per la diagnosi precoce di lesioni mammarie sospette e testicolo, per la diagnosi precoce di lesioni testicolari sospette.
Nel corso del 2026 saranno avviati anche nuovi progetti di prevenzione dedicati ai tumori del rene e della vescica, ampliando ulteriormente l'offerta di diagnosi precoce gratuita e rafforzando l'impegno della Fondazione nella tutela della salute.
Nel corso del 2025, in Lombardia, Fondazione ANT ha realizzato complessivamente oltre 130 giornate di prevenzione, di cui 33 in ambulatori autorizzati e 98 tramite ambulatorio mobile, visitando più di 3.000 persone, risultato reso possibile anche grazie al bus della prevenzione, donato a Fondazione ANT da aziende e privati e inaugurato nel 2023, che consente di raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini direttamente sul territorio, ampliando l'accesso ai programmi di diagnosi precoce gratuita.

Ultimo aggiornamento

22/01/2026, 15:59

Relazioni dell'Organo di Revisione al Conto Consuntivo

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Amministrazione trasparente
Organi di revisione amministrativa e contabile

Relazioni dell'Organo di Revisione al Bilancio di Previsione

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Amministrazione trasparente
Organi di revisione amministrativa e contabile

Teatro Telaio

dal 25 gennaio 2026

Trame su misura. Attenti al lupo!

Teatro Telaio 25-26 - 25 gennaio
Teatro Telaio 25-26 - 25 gennaio

Cos'è?

Domenica 25 gennaio, alle 16 al Teatro Colonna in via Chiusure 79, si conclude la programmazione di "Storie storie storie" la rassegna diretta da Teatro Telaio che da quasi trent'anni permette ai bambini di Brescia e provincia di scoprire il teatro attraverso la scuola o con la famiglia.

L'ultimo spettacolo, adatto a un pubblico con età superiore ai te anni, è "Trame su misura. Attenti al Lupo!" di è con Renzo Boldrin, messo in scena dalla compagnia "Giallo mare minimal teatro".
La rappresentazione è la riscrittura in chiave contemporanea di alcune famose fiabe, utilizzando un originale stile scenico che "mixa" narrazione teatrale, disegno e composizione grafica dal vivo, videoproiezione ed animazione di figure e oggetti.
Due le storie raccontate. "Il lupo e i sette capretti" ripensata in chiave ironica immaginando sette caprette, sorelle di particolare bellezza, fra le quali spicca Giulietta la capretta nera che grazie alla sua sfumatura di colore eviterà che il lupo Romeo divori le sorelle.
"I tre porcellini" presenta il lupo che, come se conoscesse già il copione della storia, inizia il suo attacco dalla casa di mattoni, passando senza incidenti dal camino, per distruggere poi la casa di legno e, dopo aver gustato i due primi fratelli, si dirige verso la casa di paglia del più piccolo dei porcelli. Ma ecco il colpo di scena: il porcellino non ha paura e sfida il lupo a chi ha più fame.

Prenotazione obbligatoria.

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22/01/2026, 10:53

Centopercento Teatro

dal 25 gennaio 2026

Senza Rotelle e Mani nella marmellata

Centopercento teatro 25-26 - 25 gennaio
Centopercento teatro 25-26 - 25 gennaio

Cos'è?

Domenica 25 gennaio, al teatro Arcobaleno di Fiumicello in via Luciano Manara 23, è in calendario un doppio appuntamento con le rassegne teatrali organizzate da "Centopercento teatro" nell'ambito della programmazione proposta quest'anno.

Alle 16 prosegue la rassegna "Mani nella marmellata", organizzata con l'obiettivo di offrire ai bambini e alle loro famiglie, un momento di svago ma anche di riflessione e di crescita condivisa attraverso il teatro, proponendo spettacoli caratterizzati da una connotazione educativa e che permettano di creare momenti di discussione e rielaborazione sia con i bambini sia con le famiglie.
Viene messo in scena "Il signor Aquilone e i dispetti della nuvola Olga", produzione di Teatro Ridotto con la regia Renzo Filippetti.
Lo spettacolo è una metafora dell'importanza degli incontri nella vita degli incontri, che a volte ci rendono felici o che comunque ci aprono sempre a nuove possibilità, e ci aiutano nei momenti più difficili, come quando ci sentiamo soli.
Si racconta la storia del Signor Aquilone e della nuvola Olga che vivono nel fantastico mondo delle nuvole, una vita molto solitaria. Un gradevole incontro con una famiglia di uccellini porta nuova luce alla loro esistenza, grazie al personaggio del piccolo Ugo.
Ingresso unico 6 euro.

Alle 21 si conclude "Senza Rotelle", rassegna nata dall'esigenza di creare un ambiente in cui le nuove generazioni dedite all'arte teatrale possano creare in maniera indipendente e sicura quello che spesso hanno difficoltà a produrre e proporre.
L'ultimo appuntamento prevede la messa in scena di "La lacrima del diavolo", produzione della compagnia "Pantakel Teatro" con la regia di Lorenzo Samanni.
La scena è ambientata su un molo veneziano, nel 1666 dove, tra nebbia e gondole, due diavoletti rievocano con ironia e malizia la parabola di un giovane perduto nei piaceri e nei vizi terreni. Alla ricerca di una via di fuga dalla propria rovina, si rivolge a Belzebù, l'oscuro signore dell’inganno che si manifesta sotto le sembianze di una giovane donna ammaliante, capace di sedurlo e trascinarlo in un turbine di illusioni. Affascinato e confuso, il giovane intraprende un percorso di trasformazione interiore che sembra condurlo verso una nuova consapevolezza, ma proprio quando la redenzione pare a portata di mano, cade la maschera e si compiono l’inganno diabolico e il destino del protagonista che si tinge di beffa e tragedia.
Ingresso unico 4 euro.

Le rassegne sono inserite nella programmazione del teatro della parrocchia di Fiumicello con l'obiettivo di raggiungere anche e soprattutto le famiglie che abitano quel quartiere e offrire loro occasioni di svago ma anche di incontro e riflessione condivisa.

Gli spettatori hanno, anche quest'anno, la possibilità di mettere a disposizione una serie di "biglietti sospesi" che saranno destinati ai bambini delle famiglie che non possono permettersi di partecipare agli spettacoli. Chiunque partecipi alla rassegna avrà la possibilità di lasciare un biglietto pagato per l'appuntamento successivo.

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22/01/2026, 10:50

Brescia Unesco learning city

Dettagli della notizia

Linee guida per rivedere i processi di apprendimento della città

Data:

21 gennaio 2026

Tempo di lettura:

3 min

Unesco Brescia Learning City
Unesco Brescia Learning City

Descrizione

Lo scorso dicembre, l'Unesco ha confermato che Brescia possiede tutti i requisiti per essere definita una Città dell'Apprendimento, sottolineando l'esistenza di un progetto urbano capace di affrontare la sfida della sostenibilità in tutte le sue dimensioni.
Nel corso della procedura di candidatura, l'organismo internazionale ha invitato l'amministrazione comunale a rivedere, secondo una prospettiva strategica di sostenibilità, l'intero spettro di processi di apprendimento, formali e informali, che si sviluppano lungo tutto l'arco di vita dei cittadini, coinvolgendo non solo le istituzioni ma anche le realtà locali con l'obiettivo di mettere in luce i vantaggi di un'azione collettiva, partecipata e coordinata per la città.
Il riconoscimento è un manifesto programmatico per una città che ha individuato chiare linee di azione da concretizzare nel corso del tempo.

 

Ampliare alcuni benefici per la città:

favorire una maggiore coesione sociale, garantendo pari opportunità e rafforzando le competenze individuali con progetti di prevenzione giovanile incentrati su bisogni, mediante ascolto attivo e consapevolezza emotiva; potenziamento di progetti rivolti alle seconde e terze generazioni di persone migranti;

promuovere la partecipazione alla vita pubblica, ampliando il protagonismo dei cittadini che possono contribuire al Progetto di apprendimento della città a partire dai bambini/bambine e dalla loro visione di città (diffusione e visibilità dei processi di apprendimento delle scuole; collocazione di installazioni urbane che mostrino la città attraverso gli occhi dei bambini);

 

Potenziare i pilastri:

promuovere l'apprendimento inclusivo (aumentare il tasso di copertura dei servizi per l'infanzia 0-3 anni in città dall'attuale 40% al 43%);

estendere l'uso delle moderne tecnologie (integrare l'uso dell'IA nei processi educativi formali, informali e non formali come strumento di democrazia e partecipazione; progetti che coinvolgano i servizi 0/3 anni e le scuole cittadine; progetti rivolti agli adulti per colmare la diseguaglianza tecnologica che si ripercuote sul tessuto sociale);

ampliare la qualità degli apprendimenti, migliorando la consapevolezza di valori culturali, etici e morali condivisi (laboratori nelle scuole e nei contesti organizzativi-produttivi in cui sempre più lavoratori e soprattutto lavoratrici sono impegnati in attività di assistenza e cura dei genitori anziani sul valore del care giving, indipendentemente dal genere o dall'età di chi presta assistenza);

 

Potenziare le fondamenta:

consolidare l'impegno politico per la promozione e il monitoraggio delle iniziative dell'apprendimento permanente per tutti (ampliamento della mappatura partecipata, che accompagna i diversi attori a rileggere i propri progetti secondo alcuni criteri riflessivi proposti dall'Unesco);

estendere la partecipazione degli stakeholders potenziali al progetto di apprendimento della città (ciclo di seminari di sensibilizzazione e confronto realizzati in collaborazione con le due Università cittadine),

potenziare la mobilitazione e l'utilizzo delle risorse, diffondendo la visione e l'approccio Unesco, incoraggiando lo scambio di idee, esperienze e best practice fra città e dedicando al progetto una risorsa professionale interna specializzata (adesione fattiva alla rete italiana e alla rete globale delle Città dell'apprendimento, graduale integrazione e sviluppo dell'approccio Unesco nella progettualità della rete educativa, partendo dagli attori più ricettivi ed interessati).

 

L'adesione alla rete Unesco costituisce un vantaggio per Brescia, in quanto amplia la possibilità di scambio di buone prassi con altre realtà urbane. Entro il prossimo mese di marzo è previsto il primo incontro con le altre città italiane dell'apprendimento (Torino, Fermo, Palermo, Trieste, Reggio Calabria, Cividale del Friuli).
Il Comune di Brescia, facendosi promotore della Città dell'apprendimento, intende restituire organicità a un ambiente educativo segmentato, valorizzando le esperienze e i saperi per "intel-leggere i tempi", vuole sostenere la coralità e democraticità dell'azione e avviare un vero e proprio processo culturale i cui esiti vanno misurati non solo in termini di efficienza, ma anche di dignità, giustizia e pace sociale, capacità di servire il bene comune
 

 

 

 

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21/01/2026, 16:08

Us da le as 2026. 1° atto

dal 24 gennaio 2026 al 25 gennaio 2026

El mónt 'l è fàt a scale

Us da le as 2026 - 1° atto - 24 - 25 gennaio
Us da le as 2026 - 1° atto - 24 - 25 gennaio

Cos'è?

Sabato 24 alle 20.45 e domenica 25 gennaio alle 16, al teatro parrocchia Cristo Re in Via Fabio Filzi 5 a Borgo Trento, si conclude il ciclo "El sàbot nóm a teatro" con un doppio appuntamento del primo atto della stagione 2026 di "Us da le as", tradizionale rassegna di teatro dialettale giunta alla ventesima edizione.

La compagnia "Il Gabbiano" di Brescia mette in scena "El mónt 'l è fàt a scale", riadattamento di Francesco Mazzocchi di "Miseria e Nobiltà" di Eduardo Scarpetta, con la regia di Marco Passarello.
Si parla della scala sociale, dove tutti cercano di salire, anche chi è già in alto, ma non è facile. C'è il gruppo di personaggi in fondo alla scala, dove non riesce la salita d'un gradino, ma riesce benissimo il salto del pasto. E poi c'è il quello a cui la fortuna ha dato una mano, in cima alla scala, dove invece si mangia. Ma la scala sociale può prendere forme strane. Lo dimostra la storia di due giovani che, per amore, non guardano al gradino e fingono di salire per mangiare davvero.

Per informazioni contattare il numero di telefono 030 3700600.

Ingresso 6 euro.

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21/01/2026, 12:40

Tesori in Loggia

dal 24 gennaio 2026

Palazzo Loggia "terza Pinacoteca"

Tesori in Loggia
Tesori in Loggia

Cos'è?

Sabato 24 gennaio inizia "Tesori in Loggia", progetto culturale che trasforma la sede comunale in museo diffuso della città, consolidando il ruolo del palazzo comunale quale spazio vivo di memoria, identità e patrimonio condiviso e configurandola come una sorta di “terza Pinacoteca” della città, accanto a Palazzo Tosio e in dialogo con la Pinacoteca Tosio Martinengo.

Fino al 28 marzo, ogni sabato mattina, dalle 9 alle 12.30, ai cittadini sarà possibile seguire un itinerario nelle sale di rappresentanza della sede dell’Amministrazione comunale, consentendo di scoprire il patrimonio di valore, formato da opere provenienti dalle collezioni dei musei civici.

A piano terra si possono visitare gli uffici del vicesindaco, del presidente del Consiglio Comunale e la Sala del Consiglio.

Nell’ufficio del vicesindaco, a piano terra, si trovano "Baiardo ferito al sacco di Brescia nel 1512" di Luigi Basiletti (Brescia, 18 aprile 1780 – Brescia, 25 gennaio 1859), "Accampamento degli zuavi sugli spalti di Brescia" di Luigi Campini (Montichiari, 1816 - Brescia, 1890) e "Il veterano" e "La lettera di Pietro Antonio Morelli (1879 - 1911).

Nell’ufficio del Presidente del Consiglio Comunale, sono esposti " Annunciazione" di Pietro Maria Bagnatore detto il Bagnadore (Orzinuovi, 1548 ca - Brescia, 1698), Monumento alla Resistenza (bozzetto) di Quinto Ghermandi (Crevalcore, 1916 - San Lazzaro di Savena, 1994) e "L’arresto di Luisa Sanfelice"di Modesto Faustini (Brescia, 1839 - Roma, 1891).

Nella Sala del Consiglio sono collocati "Morte di Scomburga" di Gabriele Rottini (Brescia, 1797 - 1858), "Prigionieri alla macina" di Pio Sanquirico (Gudo Visconti, 1874 - Milano, 1900) e "Ritratto di Giuseppe Zanardelli" di Pietro Bouvier (Milano, 1839 - 1927).

Al primo piano le opere sono collocate nell'atrio del Salone Vanvitelliano, nell'ufficio della Sindaca e nella Sala Giunta.

Nell’atrio del Salone Vanvitelliano si trovano "Paolo e Francesca", "L’ultimo bacio da Giulietta a Romeo", "Paolo e Virginia guadano il fiume nero" e "Allegoria dell’amore" di Angelo Inganni (Gussago, 1807 - Brescia, 1880).

Nell’Ufficio della Sindaca sono collocate "La scuola di Atene" (copia da Raffaello) di Giuseppe Bezzuoli (Firenze, 1784 - 1855), "Ritratto di signora (Amanzia Guèrillot?)" e "Veduta di piazza della Loggia con neve" di Angelo Inganni (Gussago, 1807 - Brescia, 1880), "Paesaggio nelle vicinanze di Brescia con il Castello sullo sfondo", olio su tela di Luigi Basiletti (Brescia, 1780 - 1859) e "La morte di Cleopatra" di Achille Glisenti (Brescia, 1848 - Firenze, 1906).

In Sala Giunta, si possono osservare "Eurito tenta di rapire Ippodamia", "Ercole e Petreo", "Guerriero e figura femminile su un ariete (Elle e Frisso)", "L’incontro di Nettuno e Ceni", "Lotta fra Ceneo e Latreo" copie di Lattanzio Gambara (Brescia, 1530 ca. - 1574). Sulle pareti in alto e sotto alle finestre è posizionato l’affresco "Il fregio con divinità marine" e sul soffitto "Il carro di Fetone", opere di un pittore bresciano del 1560 ca.

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21/01/2026, 12:37

Stagione Teatro Grande 2026

dal 24 gennaio 2026

Lezioni di storia - Invenzioni

Teatro Grande Stagione 2026 - Lezioni storia 24 gennaio
Teatro Grande Stagione 2026 - Lezioni storia 24 gennaio

Cos'è?

Sabato 24 gennaio, alle 11 nella Sala Grande del Teatro Grande, in Corso Giuseppe Zanardelli 9a, terzo appuntamento con il ciclo annuale "Lezioni di storia", organizzato in collaborazione con Editori Laterza e intitolato quest'anno "Invenzioni".

Relatore dell'incontro è Alessandro Vanoli, storico e scrittore italiano, già docente all’Università di Bologna e alla Statale di Milano, e collaborator delle facoltà de Tres de Febrero di Buenos Aires, UNAM di Città del Messico e Pennsylvania University".

Nella sua lezione intitolata "La bussola", che vede la partecipazione dell'attrice Elena Vanni, affronta la storia dell'invenzione dello strumento, che molti ritengono sia nata ad Amalfi. In realtà però la storia della bussola è quella dell’incontro tra culture avvenuto sugli oceani attorno al X secolo tra viaggiatori cinesi, arabi, greci e latini. Un incontro che avrebbe cambiato per sempre le sorti della navigazione legando le rotte ai venti e alle direzioni geografiche. Un racconto che comincia con un ago calamitato e che continua sui segni tracciati nelle carte nautiche, sino all’accelerazione tecnologica contemporanea.

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21/01/2026, 12:34

Inverno al Gallo 2026

dal 24 gennaio 2026

Achrome Ensemble & Friends

Inverno al Gallo 2026
Inverno al Gallo 2026

Cos'è?

Sabato 24 gennaio, alle 18 nella sala al primo piano, prosegue il calendario di iniziative di "Inverno al gallo", la tradizionale programmazione stagionale della cascina in via Corfù 100.

Protagonista della serata è "Achrome Ensemble & Friends", ensemble bergamasco con compositori bresciani, che, con il concerto, rinnova nel segno della musica la collaborazione tra le due città maturata con Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, presentando un'anteprima della storica stagione bergamasca "…e adesso musica!" di Achrome Ensemble e un programma tutto bresciano con pagine di Bianchera, Di Vora, Facchinetti, Giacometti, Mannucci, Montalbetti e Pinelli.

Ingresso libero, prenotazione consigliata contattando il numero 3341046966.

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21/01/2026, 12:31