Consegna Farmaci a domicilio

Dettagli della notizia

Servizio gratuito attivo 24/24h

Data:

01 giugno 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

“Pronto Farmaco” è il nome del servizio messo a disposizione dei residenti nel Comune di Brescia con oltre 75 anni di età o con disabilità, che si occupa della consegna a domicilio di farmaci. L’utente, in caso di necessità, dovrà chiamare il numero 030.3511811 e rivolgersi all’operatore, il quale provvederà alla consegna entro tre ore. L’assistenza è garantita dai militi della Croce Bianca di Brescia, tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24 e non richiede costi aggiuntivi. Dalle 19 alle 8 la disponibilità è riservata alle richieste a carattere di urgenza.​

Ultimo aggiornamento

01/06/2020, 12:17

Buoni per acquisto generi alimentari e beni di prima necessità

Dettagli della notizia

Il servizio sarà attivo da lunedì 6 aprile

Data:

01 giugno 2020

Tempo di lettura:

6 min

Descrizione

Per fronteggiare le conseguenze economiche dell'emergenza sanitaria in corso il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale ha istituito il 29 marzo un fondo per la solidarietà alimentare, destinando a Brescia una somma complessiva pari a circa un milione di euro.

Il Settore Servizi Sociali comunale individuerà i beneficiari del contributo tra le persone più esposte agli effetti economici dell'emergenza, dando priorità a chi non gode già di un sostegno pubblico.

 

I commercianti che vogliono aderire alla piattaforma devono contattare il numero verde 800 834 039

Leggi le risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Presentazione domande: CLICCA QUI PER COMPILARE LA DOMANDA

 

Ecco i dettagli dell'iniziativa.

Che cosa

Vengono messi a disposizione delle famiglie residenti a Brescia in condizione di difficoltà economica per l'emergenza Covid 19 buoni elettronici o cartacei per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità presso i punti vendita convenzionati (liste in allegato).

 

Quanto

Il voucher verrà erogato in un'unica soluzione, avrà valore mensile, e varierà secondo il numero di componenti del nucleo familiare: 150 euro per una persona, 250 euro per due persone, 350 euro per tre persone e 50 euro in più per ogni componente oltre i tre. In presenza di figli sotto i tre anni il contributo sarà maggiorato di 150 euro complessivi.

 

A chi

I voucher sono riservati alle famiglie residenti a Brescia che si trovino in una delle seguenti situazioni:

  • perdita del lavoro, dipendente o flessibile, dopo il 23 febbraio 2020;
  • sospensione o chiusura dell'attività autonoma dopo il 23 febbraio 2020;
  • stato di non occupazione, già prima dell'emergenza sanitaria;
  • riduzione delle entrate mensili da attività lavorativa e professionale per una misura superiore al 50%;
  • estrema fragilità a causa dell'emergenza e impossibilità ad accedere al conto bancario perché congelato temporaneamente;
  • se si è beneficiari di altri sostegni pubblici al reddito (es.: Sia, Rei, Rdc, Naspi, integrazioni salariali) e queste misure sono state revocate o sospese, oppure, anche se tuttora beneficiari, ci si trova in situazione di fragilità (valutazione del Servizio sociale);
  • presenza di persone particolarmente fragili (es. con patologie sanitarie, anziani o disabili) all'interno del nucleo (valutazione del Servizio sociale).

 

Esclusioni

Sono esclusi dalla possibilità di percepire voucher i nuclei familiari che:

  • siano titolari del diritto di proprietà o di un altro diritto reale su un immobile a uso abitativo diverso dalla prima casa e produttivo di reddito da locazione;
  • abbiano un patrimonio mobiliare liquido e spendibile superiore a cinquemila euro al 31 marzo 2020. 

     

Come

CLICCA QUI PER COMPILARE LA DOMANDA

Le persone impossibilitate a utilizzare il modulo on line, o a provvedere autonomamente, possono rivolgersi alle sedi territoriali dei Servizi Sociali a questi numeri:

          Sst Centro - via Della Rocca 16/A - 0302977445-7446;

          Sst Nord - via Gadola 16 - 0302978011-12;

          Sst Ovest - via dei Paganini 1 – 0303732230;

          Sst Sud - via Micheli 8 - 0302978036-37-38;

          Sst Est - via Bazoli 7 - 0302977093-94.

il Comune si appoggerà a una rete di volontari per la consegna e per il ritiro del modulo cartaceo.


 

 

Verificati i requisiti, il voucher potrà essere erogato in due modalità differenti: attraverso buoni elettronici, accreditati direttamente sulla tessera sanitaria del cittadino o sulla app ticket restaurant mobile (l'istruttoria richiede almeno due giorni lavorativi); oppure mediante buoni cartacei, da ritirare ai servizi sociali territoriali o che verranno consegnati a domicilio dai volontari (l'istruttoria richiede almeno cinque giorni lavorativi).

Ci si potrà recare a fare la spesa nei punti accreditati utilizzando la tessera sanitaria o l'App specifica, o consegnando i buoni cartacei.

La stessa modalità di spesa verrà utilizzata anche nel caso in cui i cittadini che non possono lasciare il proprio domicilio dovranno ricorrere alla rete dei Consigli di Quartiere, dei Punti Comunità e del volontariato.

 

Ultimo aggiornamento

01/06/2020, 12:14

BSBG 2023

Dettagli della notizia

Candidate capitali italiane della cultura

Data:

01 giugno 2020

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Brescia e Bergamo lanciano un’alleanza strategica, che parte dalla cultura. In uno dei momenti più cupi della loro storia, le due città, che hanno pagato un tremendo tributo all’epidemia Covid-19, hanno deciso simbolicamente di candidarsi insieme a Capitale italiana della Cultura nel 2023.

Due territori affini, una sofferenza comune, una volontà unica di risollevarsi dal dolore e progettare un domani sereno, in un percorso che veda cittadini, istituzioni e imprese accomunati dalla consapevolezza che la cultura sintetizza e simboleggia valori fondamentali per qualunque società.

I tragici fatti degli ultimi mesi hanno comportato la sospensione di quasi tutte le attività culturali, imponendo una riflessione epocale e sistemica su perché, per chi, come e che cosa significherà “fare cultura” nei prossimi anni, posto che non è pronosticabile il momento del ritorno a una situazione di normalità per come la si intendeva solo pochi mesi fa.

La sfida, oggi, è creare qualcosa di nuovo, andare avanti con una consapevolezza differente e stimoli inediti.

Le due città e i loro territori intendono cogliere l’occasione per ripensare il proprio sistema di produzione e offerta culturale, a tutti i livelli, cooperando con il tessuto associativo e imprenditoriale, conservando e incrementare il patrimonio, attirando turisti, creando nuove opportunità di sviluppo e formazione.

Questi obiettivi implicano un cambiamento di ciò che tradizionalmente è stata la politica culturale e suggeriscono un ripensamento dei compiti e delle strutture delle istituzioni culturali, senza determinare una distrazione rispetto alle missioni originarie.

Si tratta di un lavoro che non può essere svolto individualmente ma deve essere, necessariamente, il risultato di un’attivazione complessiva delle energie del territorio. Servono quindi adeguati livelli di integrazione gestionale e politica e la piena collaborazione del tessuto imprenditoriale, non inteso come mero erogatore di risorse economiche, ma come detentore di una cultura del lavoro che unisce competenza, innovazione, creatività e cosmopolitismo.

Dal 2016 ad oggi il progetto “Capitale Italiana della Cultura”, nato dalla riproduzione dell’omologo formato europeo nato nel 1985, ha conosciuto una forte evoluzione, trasformandosi da generico incentivo all’incremento della notorietà mediatica e dell’attrattività turistica a strumento strategico per condividere la riprogettazione di svariati asset territoriali per lo sviluppo socio-economico locale.

Un’occasione rara per ascoltare le voci delle comunità residenti e degli operatori culturali e raccogliere le idee, le energie e gli stimoli che il processo di candidatura innesca, a prescindere dagli esiti della virtuosa competizione con le altre città tricolori.

Brescia e Bergamo si candidano quindi a Capitale Italiana della cultura nel 2023, decise a creare una nuova strada per la fruizione della cultura nel nostro Paese. Il progetto ha già incassato il primo sì: è quello di UBI Banca, istituto bancario che a Bergamo e Brescia affonda le proprie radici storiche e che sarà partner dell’iniziativa sostenendo concretamente le istituzioni culturali delle due città.

Ultimo aggiornamento

01/06/2020, 12:14

Bus e metro fino a mezzanotte

Dettagli della notizia

Da lunedì 1 giugno

Data:

29 maggio 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Da lunedì 1 giugno il servizio di trasporto pubblico locale dell’area urbana di Brescia (bus e metro) funzionerà fino alla mezzanotte

Dalla prossima settimana, il servizio di metropolitana vedrà il ripristino dell’orario di servizio fino alla mezzanotte (ultima partenza dai capolinea) e un incremento delle frequenze nelle fasce orarie tardo pomeridiane e inizio serali.

Sempre dalla prossima settimana, le linee bus 2, 3, 10, 11, 15 e 17 torneranno, come prima dell’emergenza Covid, a effettuare servizio fino alla mezzanotte con il ripristino delle corse che si incrociano in Centro storico alle 23:20 e alle 0:08
Verranno inoltre leggermente modificati gli orari delle corse della linea 6 Brescia – San Gottardo, e delle linee 3 Mandolossa – Rezzato e 12 Fiumicello – Verrocchio, per effetto dei lavori in corso in Via Milano.

Per ulteriori informazioni si invita a contattare il servizio di Customer Care aziendale – attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 17.00 - chiamando il numero 0303061200, scrivendo via WhatsApp al numero 3426566207 o via mail a customercare@bresciamobilita.it o attraverso le pagine ufficiali di Gruppo Brescia Mobilità su Facebook e Twitter.

Ultimo aggiornamento

29/05/2020, 13:32

BSBG 2023

Dettagli della notizia

Candidate capitali italiane della cultura

Data:

29 maggio 2020

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Brescia e Bergamo lanciano un’alleanza strategica, che parte dalla cultura. In uno dei momenti più cupi della loro storia, le due città, che hanno pagato un tremendo tributo all’epidemia Covid-19, hanno deciso simbolicamente di candidarsi insieme a Capitale italiana della Cultura nel 2023.

Due territori affini, una sofferenza comune, una volontà unica di risollevarsi dal dolore e progettare un domani sereno, in un percorso che veda cittadini, istituzioni e imprese accomunati dalla consapevolezza che la cultura sintetizza e simboleggia valori fondamentali per qualunque società.

I tragici fatti degli ultimi mesi hanno comportato la sospensione di quasi tutte le attività culturali, imponendo una riflessione epocale e sistemica su perché, per chi, come e che cosa significherà “fare cultura” nei prossimi anni, posto che non è pronosticabile il momento del ritorno a una situazione di normalità per come la si intendeva solo pochi mesi fa.

La sfida, oggi, è creare qualcosa di nuovo, andare avanti con una consapevolezza differente e stimoli inediti.

Le due città e i loro territori intendono cogliere l’occasione per ripensare il proprio sistema di produzione e offerta culturale, a tutti i livelli, cooperando con il tessuto associativo e imprenditoriale, conservando e incrementare il patrimonio, attirando turisti, creando nuove opportunità di sviluppo e formazione.

Questi obiettivi implicano un cambiamento di ciò che tradizionalmente è stata la politica culturale e suggeriscono un ripensamento dei compiti e delle strutture delle istituzioni culturali, senza determinare una distrazione rispetto alle missioni originarie.

Si tratta di un lavoro che non può essere svolto individualmente ma deve essere, necessariamente, il risultato di un’attivazione complessiva delle energie del territorio. Servono quindi adeguati livelli di integrazione gestionale e politica e la piena collaborazione del tessuto imprenditoriale, non inteso come mero erogatore di risorse economiche, ma come detentore di una cultura del lavoro che unisce competenza, innovazione, creatività e cosmopolitismo.

Dal 2016 ad oggi il progetto “Capitale Italiana della Cultura”, nato dalla riproduzione dell’omologo formato europeo nato nel 1985, ha conosciuto una forte evoluzione, trasformandosi da generico incentivo all’incremento della notorietà mediatica e dell’attrattività turistica a strumento strategico per condividere la riprogettazione di svariati asset territoriali per lo sviluppo socio-economico locale.

Un’occasione rara per ascoltare le voci delle comunità residenti e degli operatori culturali e raccogliere le idee, le energie e gli stimoli che il processo di candidatura innesca, a prescindere dagli esiti della virtuosa competizione con le altre città tricolori.

Brescia e Bergamo si candidano quindi a Capitale Italiana della cultura nel 2023, decise a creare una nuova strada per la fruizione della cultura nel nostro Paese. Il progetto ha già incassato il primo sì: è quello di UBI Banca, istituto bancario che a Bergamo e Brescia affonda le proprie radici storiche e che sarà partner dell’iniziativa sostenendo concretamente le istituzioni culturali delle due città.

Ultimo aggiornamento

29/05/2020, 12:30

ZTL e parcometri

Dettagli della notizia

Riattivati dal 25 maggio

Data:

29 maggio 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​Da lunedì 25 maggio vengono riattivate le Zone a Traffico Limitato in centro storico, e viene ripristinato l’obbligo del pagamento e del rispetto dei limiti di tempo in tutte le aree di sosta disciplinate a tariffa, delimitate da strisce blu, presenti sull’intero territorio comunale.
Lo ha stabilito la Giunta Comunale in conseguenza della cessazione delle esigenze legate all’epidemia Coronavirus, che ne avevano determinato la sospensione dallo scorso 25 marzo.

Ultimo aggiornamento

29/05/2020, 12:29

Emergenza coronavirus – Brescia Aiuta

Dettagli della notizia

Tutti i servizi attivi

Data:

29 maggio 2020

Tempo di lettura:

1 min

Da venerdì 22 maggio aperti tutti i parchi

Dettagli della notizia

Dal 22 maggio, al 3 giugno, riaprono tutte le aree verdi della città

Data:

29 maggio 2020

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Prosegue la graduale apertura dei parchi cittadini. Il Sindaco Emilio Del Bono ha prorogato fino a giovedì 21 maggio l'apertura delle aree verdi cittadine già fruibili in questi giorni.

In tutti i parchi, giardini e aree verdi aperte al pubblico è obbligatorio l'utilizzo delle mascherine per proteggere le vie aeree, è vietata ogni forma di assembramento e deve essere garantita e mantenuta la distanza prevista dalle disposizioni nazionali. Permane inoltre il divieto di utilizzare le piastre per l'attività sportiva, le aree attrezzate per il gioco dei bambini e per l'attività motoria degli adulti.

Resteranno chiusi tutti gli altri parchi, i giardini e le aree verdi comunali, sia quelli dotati di servizio di chiusura con recinzioni e cancelli, sia quelli aperti non cintati. Al loro interno saranno consentiti esclusivamente i lavori di manutenzione, eseguiti dalle ditte incaricate dal Comune. Resteranno chiuse tutte le aree cani presenti sul territorio cittadino, ad eccezione di quelle dei parchi aperti dove, in caso di attesa di più persone, non si potrà sostare entro l'area cani per più di 15 minuti.

Sarà vietata qualsiasi attività di vendita e di somministrazione di qualunque tipo all'interno di tutti i parchi, a prescindere dal fatto che siano aperti o chiusi.

Da venerdì 22 maggio, e fino al 3 giugno compreso, sarà possibile accedere a tutti parchi territoriali e saranno aperti dalle 7 alle 20 tutti i parchi, i giardini e aree verdi comunali, sia quelli dotati di servizio di chiusura con recinzioni e cancelli, sia quelli aperti, sempre con l'obbligo di utilizzo delle mascherine per proteggere le vie aeree, e con il divieto di ogni forma di assembramento garantendo sempre il mantenimento della distanza prevista dalle disposizioni nazionali. Resta il divieto di utilizzare le piastre per l'attività sportiva, le aree attrezzate per il gioco dei bambini e per l'attività motoria degli adulti. Saranno aperte tutte le aree cani presenti nel territorio cittadino, all'interno delle quali non si potrà restare per più di 15 minuti rispettando rigorosamente il numero massimo di persone previste per ogni area cani.

Dal 22 maggio al 3 giugno saranno consentite le attività di vendita e di somministrazione all'interno di tutti i parchi. I gestori dovranno rispettare le linee guida nazionali e regionali per l'apertura in sicurezza dei servizi di ristorazione.

Coloro che gestiscono gli orti urbani comunali potranno accedervi per effettuare i lavori agronomici ordinari.

Le Forze di Polizia e gli altri soggetti autorizzati e riconoscibili verificheranno che queste disposizioni siano pienamente rispettate. Controlleranno inoltre che siano osservate le misure di contenimento, mediante l'uso corretto delle mascherine, e che venga rispettato il distanziamento fisico.

In corrispondenza degli accessi ai parchi, alle aree ludiche e alle aree cani la Polizia Locale affiggerà gli avvisi per informare la popolazione su quali aree siano chiuse e quali aperte.

Ultimo aggiornamento

29/05/2020, 10:50

28 maggio: ecco come accedere alla piazza

Dettagli della notizia

Le modalità della celebrazione di quest’anno

Data:

29 maggio 2020

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

L'emergenza sanitaria non impedisce alla città di ricordare con intensità, nel rispetto delle norme per il contenimento del contagio da coronavirus, il 46esimo anniversario della strage di piazza della Loggia.

La celebrazione si effettuerà con la massima attenzione alle disposizioni di prevenzione e limitazione del rischio contagio (distanziamento, dispositivi di protezione).

In Piazza Loggia potranno essere presenti solo 100 persone, a rotazione. Ad ogni uscita corrisponderà l'entrata di altrettante persone al fine di non superare mai il limite sopra indicato.

Alla Piazza si accederà esclusivamente da Largo Formentone e si uscirà da via X giornate.

L'accesso alla piazza delle delegazioni inizierà alle 8.30

Ogni delegazione sarà composta da un massimo di 3 persone e si posizionerà sulle strisce distanziatrici di Largo Formentone. Entrata in Piazza della Loggia potrà deporre un omaggio floreale alla stele e poi defluire da via X giornate, lasciando spazio alle altre delegazioni. Questa modalità permetterà di mantenere in piazza un numero costante di persone,

Alle 10 l'ingresso delle delegazioni alla piazza sarà fermato. Come ogni anno, alle ore 10.12, alla presenza della rappresentanza istituzionale, risuoneranno gli otto rintocchi che ricordano le vittime della strage, a cui seguiranno quelli delle campane di Brescia. A seguire, la celebrazione proseguirà nel salone Vanvitelliano e - parallelamente - in piazza riprenderà l'omaggio delle delegazioni.

Piazza Loggia sarà accessibile durante tutta la giornata, fino alle 19.

Per i singoli cittadini sarà possibile entrare nella piazza, sempre da Largo Formentone, seguendo le stesse prescrizioni delle delegazioni e quindi senza mai superare le 100 unità di presenza in Piazza della Loggia.

 

 

28 maggio 1974 – 28 maggio 2020 Piazza della Loggia

Brescia commemora

   Giulietta Banzi Bazoli 34 anni

   Livia Bottardi Milani, 31 anni

   Euplo Natali, 69 anni

   Luigi Pinto, 25 anni

   Bartolomeo Talenti, 56 anni

   Alberto Trebeschi, 37 anni

   Clementina Calzari Trebeschi, 31 anni

   Vittorio Zambarda, 60 anni

29 maggio 1993 – 29 maggio 2020 Gornji Vakuf

Brescia ricorda

   Sergio Lana, 20 anni

   Fabio Moreni, 39 anni

   Guido Puletti, 40 anni

 

Brescia non dimentica!

Tutte le informazioni su: http://www.sempreperlaverita.it/

Ultimo aggiornamento

29/05/2020, 09:17

Riapertura termini concorsi

Dettagli della notizia

Polizia locale, assistenti sociali e istruttori amministrativi

Data:

28 maggio 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

A seguito delle disposizioni emanate per l’emergenza coronavirus, e in particolare della sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi, sono stati prorogate le scadenze per la presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi per l’assunzione di dieci Assistenti Sociali e di 25 istruttori amministrativi.

A partire dal 15 maggio, possono essere presentate le richieste per i tre concorsi con le scadenze si sotto riportate.

 

Assistenti sociali, scadenza 8 giugno 2020. Per tutte le informazioni cliccare qui

Istruttore amministrativo, scadenza 15 giugno 2020. Per tutte le informazioni cliccare qui


 

Nelle rispettive pagine con le informazioni verranno pubblicate tutte le notizie relative alla singola procedura concorsuale, comprese le comunicazioni in merito alle date delle prove d'esame, che avranno valore di notifica sostituendo l'invio cartaceo ai candidati.

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata, corredata della documentazione richiesta, entro le scadenze fissate, esclusivamente tramite procedura telematica, accessibile collegandosi e registrandosi al sito https://comunebrescia.iscrizioneconcorsi.it

La procedura informatica per la presentazione delle domande verrà automaticamente disattivata alle 24 del giorno di scadenza

 

Per informazioni:

Servizio Assunzioni

tel. 030/2978314-5-6-7-8

fax 030/2978313

mail: assunzioni@comune.brescia.it

PEC: assunzioni@pec.comune.brescia.it

Ultimo aggiornamento

28/05/2020, 14:10