Emergenza coronavirus

Dettagli della notizia

I provvedimenti attivi

Data:

23 dicembre 2020

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione

I PROVVEDIMENTI IN VIGORE

 

Cambia il colore delle regioni in tutta Italia in occasione delle feste natalizie. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge del Presidente della Repubblica, che si aggiunge al Dpcm del 3 dicembre.

In sintesi

🔴 Dal 21 al 23 dicembre: zona gialla, ma con il divieto di uscire dalla propria regione. Resta il divieto di uscire dalle 22 alle 5.

‼Dal 24 dicembre al 6 gennaio: È consentito lo spostamento nelle seconde case, purché si trovino all’interno della Regione di residenza. Tutti gli spostamenti nei giorni rossi e arancioni dovranno essere giustificati con il modulo di autocertificazione.

🔴 Dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio, il 5 e 6 gennaio: zona rossa. Chiusi negozi, bar, ristoranti, pub, pasticcerie, teatri e cinema. Rimangono consentiti l’asporto e la consegna a domicilio Aperti alimentari, farmacie, tabacchi, edicole e librerie. Vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio comune, deroghe solo per lavoro, salute, urgenza. E' possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi con eventualmente i figli minori di 14 anni. Si può uscire per andare a Messa e per fare attività sportiva e motoria o assistere chi non è autosufficiente. Resta il divieto di uscire dalle ore 22 alle ore 5, la mattina del primo gennaio fino alle ore 7.

🔴 Dal 28 al 30 dicembre, il 4 gennaio: zona arancio. Chiusi bar, ristoranti, pub e pasticcerie. Rimangono consentiti l’asporto e la consegna a domicilio. Blocco della mobilità tra comuni. Deroghe per lavoro, salute, urgenza, ritorno alla residenza o domicilio. Deroghe per chi vive nei piccoli comuni sino a 5000 abitanti che potrà muoversi per un raggio di 30 km, ma con il divieto di recarsi nel capoluogo di provincia. Negozi aperti. Resta il divieto di uscire dalle ore 22 alle ore 5.

  

FAQ - Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo con il “Decreto Natale”

 

Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri

DPCM 18 dicembre 2020

Slide DPCM 18 dicembre 2020

DPCM 3 dicembre 2020 – in vigore dal 4 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021

DPCM 3 dicembre 2020 -Allegati

 

 

Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020in vigore dal 3 dicembre

  

 

 

Ultimo aggiornamento

23/12/2020, 15:30

Decreto Natale

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Decreto Natale, cambia il colore delle regioni in tutta Italia in occasione delle feste

Data:

23 dicembre 2020

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Cambia il colore delle regioni in tutta Italia in occasione delle feste natalizie. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge del Presidente della Repubblica, che si aggiunge al Dpcm del 3 dicembre (clicca qui per consultare il Dpcm del 3 dicembre)

In sintesi

🔴 Dal 21 al 23 dicembre: zona gialla, ma con il divieto di uscire dalla propria regione. ⛔ Resta il divieto di uscire dalle 22 alle 5.

‼Dal 24 dicembre al 6 gennaio: ✅ È consentito lo spostamento nelle seconde case, purché si trovino all'interno della Regione di residenza. ❗️Tutti gli spostamenti nei giorni rossi e arancioni dovranno essere giustificati con il modulo di autocertificazione.

🔴 Dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio, il 5 e 6 gennaio: zona rossa. ⛔ Chiusi negozi, bar, ristoranti, pub, pasticcerie, teatri e cinema. Rimangono consentiti l'asporto e la consegna a domicilio ✅ Aperti alimentari, farmacie, tabacchi, edicole e librerie. ⛔ Vietati tutti gli spostamenti anche all'interno del proprio comune, deroghe solo per lavoro, salute, urgenza. ✅ E' possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi con eventualmente i figli minori di 14 anni. ✅ Si può uscire per andare a Messa e per fare attività sportiva e motoria o assistere chi non è autosufficiente. ⛔ Resta il divieto di uscire dalle ore 22 alle ore 5, la mattina del primo gennaio fino alle ore 7.

🔴 Dal 28 al 30 dicembre, il 4 gennaio: zona arancio. ⛔ Chiusi bar, ristoranti, pub e pasticcerie. Rimangono consentiti l'asporto e la consegna a domicilio. ⛔ Blocco della mobilità tra comuni. Deroghe per lavoro, salute, urgenza, ritorno alla residenza o domicilio. Deroghe per chi vive nei piccoli comuni sino a 5000 abitanti che potrà muoversi per un raggio di 30 km, ma con il divieto di recarsi nel capoluogo di provincia. ✅ Negozi aperti. ⛔ Resta il divieto di uscire dalle ore 22 alle ore 5.

 

FAQ - Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo con il “Decreto Natale”

 

Ultimo aggiornamento

23/12/2020, 15:23

Parchi Parenzo nord e Palermo

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Progetto di bonifica

Data:

22 dicembre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Tra il 2018 e il 2019 è stata eseguita una caratterizzazione del suolo del parco Parenzo nord e del parco Palermo il cui esito ha messo in evidenza la presenza di parametri oltre i limiti delle Csc (concentrazioni soglia di contaminazione). La Giunta comunale ha ora approvato il progetto esecutivo per la bonifica delle due aree verdi, che hanno una superficie pari a circa 1.700 metri quadrati (parco Palermo) e a circa 8.400 metri quadrati (parco Parenzo nord). L’importo totale a disposizione sul quadro economico è pari a 1.210.000 euro e il lavori dureranno 330 giorni.

Tutti i dettagli sono disponibili in allegato

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22/12/2020, 10:26

Via Milano 140

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Progetto del consultorio

Data:

22 dicembre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

​E’ stato approvato dalla Giunta comunale il progetto definitivo-esecutivo per la realizzazione di un edificio che sarà impiegato per servizi sanitari (centro vaccinale per la zona ovest e consultorio) in via Milano 140.
Il progetto si inserisce nel percorso di riqualificazione e rigenerazione urbana dell’arteria stradale cittadina, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali ed educativi e alla promozione delle attività culturali, che ha visto il Comune di Brescia partecipare, nel 2015 e nel 2016 ai bandi promossi con DPCM “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” (che ha ottenuto uno stanziamento finanziamento di 2 milioni di Euro) e “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia (cosiddetto bando periferie)” che ha ottenuto un finanziamento di  poco meno di 18 milioni di Euro):
L’area oggetto di intervento è situata in Via Milano al numero civico 140, ed era originariamente occupata da due edifici demoliti, nel 2018, per far fronte alle criticità legate al degrado degli immobili.
L’importo complessivo previsto dal progetto di fattibilità tecnica ed economica ammonta a 1.151.348,60 euro, 878.182,48 dei quali per opere, 26.345,47 per oneri di sicurezza, 131.167,08 per somme a disposizione e 115.653,57 per Iva.

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22/12/2020, 10:18

Servizi di Trasporto Pubblico Locale

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Servizi di Trasporto Pubblico Locale

Data:

22 dicembre 2020

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione

Il Comune di Brescia e la Provincia di Brescia hanno fatto il punto, giovedì 10 dicembre 2020, sulle risorse dei servizi del Trasporto Pubblico Locale per l'anno 2021. Per la rete bus di area urbana, il contratto di servizio con Brescia Trasporti, a seguito della revisione operata in occasione del passaggio della titolarità dal Comune di Brescia all'Agenzia del TPL (marzo 2020), prevede un corrispettivo annuo pari a 20,2 mln €.

Di tale somma 11,7 mln € provengono da Regione Lombardia e 8,5 mln € sono risorse del Comune di Brescia.

Per la rete bus extraurbana, i contratti di servizio prevedono attualmente un corrispettivo complessivo di circa 39 mln € all'anno.

Di questi, 35 mln € provengono da Regione Lombardia mentre 4 mln € venivano integrati dalla Provincia di Brescia, ora ridottisi a 2,5 mln €. Nell'ultimo triennio (e fino al 2024) Regione ha deliberato uno stanziamento aggiuntivo per le aree a domanda debole, che per la provincia di Brescia vale circa 1 mln €/anno in più.

Per la metropolitana, il contratto di servizio prevede un corrispettivo a compensazione, quale differenza tra i costi complessivi dell'infrastruttura (conduzione e gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, ammortamento, oneri finanziari per i mutui contratti) e i ricavi dell'esercizio.

Tale corrispettivo a compensazione è pari a 32,6 mln €/anno.

In sintesi, il Comune capoluogo sostiene il 40% dell'offerta di servizio su gomma nell'hinterland e, nell'ultimo triennio, oltre l'80% degli oneri complessivi per il funzionamento della metropolitana. La Provincia di Brescia e il Comune capoluogo – caso unico a livello regionale – contribuiscono con risorse del proprio bilancio, pari a 11 mln €/anno, a circa 5,5 mln km bus all'anno, ovvero al 19% dell'offerta complessiva di servizio su gomma nell'intero territorio provinciale. Alcuni Comuni della provincia (Concesio, Rovato, Sirmione, Gussago) contribuiscono con risorse proprie per il potenziamento del servizio sul proprio territorio per un valore complessivo di circa 200 mila € all'anno.

A livello regionale - quantomeno per allineare il livello di risorse ai nuovi fabbisogni di mobilità stabiliti dalla stessa Regione - occorrerebbero a regime complessivamente circa 15 milioni di € aggiuntivi a favore dei bacini sottofinanziati: in primis Brescia e in misura minore anche Mantova-Cremona.

In allegato la lettera alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e al Ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e la lettera all'Assessora alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi e all'Assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione di Regione Lombardia Davide Carlo Caparini, inviate riguardo alle risorse per i servizi di trasporto pubblico nel bacino di Brescia.

Ultimo aggiornamento

22/12/2020, 09:25

Brescia – Borgo San Giovanni

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Conclusi i lavori di riqualificazione

Data:

21 dicembre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Si sono conclusi i lavori di riqualificazione della stazione di Brescia Borgo San Giovanni, che hanno visto un investimento di 4,5 milioni di euro da parte del Comune di Brescia, di Regione Lombardia/Ferrovie Nord.
Le ultime opere aperte al pubblico sono il sottopasso servito da rampe ciclopedonali e ascensori e le banchine complete di impianti e pensiline.
I lavori alla stazione di Brescia - Borgo San Giovanni sono stati realizzati per garantire l’accessibilità, migliorare il comfort per i passeggeri e favorire la regolarità della circolazione ferroviaria.
L’intervento di riqualificazione e messa a standard della stazione è, assieme al nuovo sottopasso ferroviario in sostituzione del passaggio a livello di via Rose, il primo di una serie di importanti interventi previsti nell’ambito di un ambizioso progetto finalizzato a realizzare un servizio ferroviario suburbano nel nodo di Brescia, valorizzando e potenziando le linee ferroviarie esistenti, portato avanti da Regione Lombardia attraverso il tavolo tecnico “Nodo ferroviario di Brescia”.
Dopo l’attivazione della stazione verranno aggiunti posti auto sul lato di fronte a via Morosini e i cancelletti per l’ingresso alle scale del sottopasso. Sarà completata inoltre la posa di alcuni impianti (TVcc, illuminazione, diffusione sonora, riscaldamento deviatoi), comunque già ora presenti in quantità sufficiente a garantire la fruibilità in sicurezza. Saranno poi completate le finiture delle opere civili.
Ultimo aggiornamento

21/12/2020, 10:22

Piano neve 2020-2021

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Attivo fino al 14 marzo

Data:

21 dicembre 2020

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

L'amministrazione comunale, in collaborazione con Aprica, ha reso operativo il "Piano Neve", attivo da lunedì 9 novembre 2020 a domenica 14 marzo 2021, ma in caso di necessità gli interventi saranno garantiti anche successivamente.

Durante il periodo invernale il personale di Aprica preposto al servizio è reperibile tutti i giorni 24 ore su 24.

Con le stesse modalità sono in oltre reperibili le imprese assegnatarie dei percorsi che costituiscono la viabilità principale della città suddivisa in quattro settori (nord est, nord ovest, sud est, sud ovest), sia le aziende agricole assegnatarie principalmente delle operazioni nei quartieri cittadini.

Durante il periodo di reperibilità il Comando della Polizia Locale mantiene attivo un collegamento specifico con il servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare, inviando giornalmente una comunicazione informativa al Settore Strade e ad Aprica.

Le principali modalità previste sono le seguenti:

  • Nell'imminenza di una precipitazione nevosa il Comando della Polizia Locale allerta telefonicamente il reperibile di turno del Settore Strade, il quale a sua volta avvisa il centralino H 24 di Aprica.

    In questa eventualità viene solitamente attivata, su decisione del Settore Strade, la modalità operativa denominata "Presidio dei Punti Critici", successivamente descritta.
  • All'inizio di una precipitazione nevosa il Comando della Polizia Locale allerta telefonicamente il reperibile di turno del Settore Strade, il quale a sua volta avvisa il centralino H 24 di Aprica.

In questo caso viene attivata, sempre su decisione del Settore Strade e proporzionalmente alle caratteristiche della precipitazione nevosa, la modalità operativa completa denominata "lamatura, spargimento di fondenti sulla viabilità e interventi manuali".

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21/12/2020, 10:20

Premio Bulloni 2020

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Venerdì 18 dicembre– La diretta

Data:

21 dicembre 2020

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Venerdì 18 dicembre, alle 17.30 nel salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Bulloni 2020, il tradizionale riconoscimento bresciano della bontà.

Guarda la trasmissione in diretta della cerimonia

Ultimo aggiornamento

21/12/2020, 10:18

Edifici pubblici a Brescia

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Manutenzioni ordinarie e straordinarie

Data:

21 dicembre 2020

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

​Il Comune di Brescia ha programmato interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria negli edifici pubblici cittadini.
Saranno eseguite opere di adeguamento antincendio al teatro ex cascina Pederzani e alla biblioteca di via Colle di Cadibona, al Comando di via Donegani, all’archivio del Comune in via Marconi 9 e alle biblioteche di via Tiziano 246, di via Privata De Vitalis, di Largo Torrelunga, di via Caduti del lavoro e di via Bettole.
Saranno realizzati il consolidamento, il risanamento e il restauro conservativo della copertura della Sala del Camino di palazzo Martinengo e sarà effettuato un intervento di manutenzione straordinaria nella sede della Protezione Civile in via Marconi 12.
Al cimitero di Mompiano sarà rifatta l’impermeabilizzazione delle coperture (primo lotto) e saranno posati 108 loculi e 80 ossari.
Saranno adeguati gli impianti di illuminazione di emergenza di 58 edifici comunali.

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21/12/2020, 10:17

Piano di utilizzo del fondo di solidarietà alimentare

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Decreto ristori ter

Data:

18 dicembre 2020

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

La Giunta comunale di Brescia ha deciso di destinare il fondo di solidarietà alimentare introdotto con il Decreto Ristori-ter, per un importo complessivo di 1.048.344,21 euro, al sistema di buoni spesa del Comune. I servizi Sociali del Comune destineranno il fondo ai beneficiari già individuati in occasione dell’erogazione del primo fondo, dopo aver effettuato una nuova verifica delle posizioni anagrafiche.
In base al nuovo fondo stanziato, il valore dei buoni ammonterà a 100 euro per una persona, 168 per due, 235 per tre, e 34 euro per ogni componente familiare aggiuntivo e altri 100 euro in caso di presenza di figli in fascia di età 0 – 3 anni.
I beneficiari verranno avvisati alla fine della prossima settimana (18 dicembre) sulla disponibilità dei buoni da spendere. L’avviso avverrà mediante invio di sms / telefonata registrata dal numero 03030.
L’elenco dei punti convenzionati, la tabella dei valori e il link alle modalità di utilizzo della CRS/CNS saranno pubblicati sul sito internet istituzionale e sui social media.

Nella prima fase, conclusasi la primavera scorsa, erano state presentate 6.815 domande di buoni spesa. Delle complessive 5.046 richieste, 1.991 erano dovute al fondo SOStieni Brescia. Sono state 573 le richieste respinte mentre le domande doppie ammontano a 1.196. Le richieste dei buoni alimentari sono state presentate con uno specifico bando del mese di aprile 2020. Dal Fondo SOStieni Brescia sono stati attinti 659.865,76 euro per integrare il fondo di solidarietà alimentare della protezione civile.

Ultimo aggiornamento

18/12/2020, 14:49