We love Castello

Dettagli della notizia

Edizione 2021

Data:

08 giugno 2021

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione


Martedì 1 giugno inizierà il progetto We love Castello” che terminerà il 26 settembre.  

In questo periodo saranno attivi 68 eventi musicali, più di 90 attività culturali, artistiche, enogastronomiche ed esperienziali e 2 spazi di socialità e ristorazione. 

L’edizione di quest’anno coinvolgerà altri tre spaziper implementare l’offerta al pubblico e rispettare le normative sanitarie: l’Agorà per le attività educative (il tema sarà arte e natura), il Bastione di San Marco come piazza del mercato e la Terrazza Armani per l’arte culinaria dello chef Oscar Armani. 

In collaborazione con Fondazione Brescia Musei, Il Calabrone94 investimenti, Kitchen e Palcogiovani, con la collaborazione di altre organizzazioni, hanno dato vita a questo progetto, con l’obiettivo di dare nuova linfa alla vita sociale locale anche in prospettiva di Brescia – Bergamo Capitali italiane della Cultura 2023". 

"We love Castello” devolverà interamente i ricavati in beneficenza all’Associazione Nazionale Tumori (ANT) e all’Associazione Elisoccorso Brescia Bravo Sierra. 

Nell’ambito del progetto verrà riproposto il “Summer Camp, dal 14 giugno al 10 settembre, nel Museo di Santa Giulia e al Castello.


Informazioni

Ultimo aggiornamento

08/06/2021, 09:13

La grande notte del jazz

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Quarta edizione

Data:

08 giugno 2021

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​​Sabato 5 giugno tornerà “La Grande Notte del Jazz”.  

Giunta alla sua quarta edizione, l’evento accoglierà molteplici rinomati artisti italiani. 

La maratona musicale del 5 giugno inizierà alle 16 al Teatro Grande. In contemporanea nel Cortile del Broletto si svolgerà un altrettanto intenso programma. 

Gli appuntamenti si concluderanno con l’ultima esibizione alle 21, per favorire il ritorno del pubblico a casa, in rispetto delle normative anticovid. 

L’ingresso sarà consentito previa prenotazione e conformemente alle normative sanitarie vigenti. 

 

Ultimo aggiornamento

08/06/2021, 09:02

E fingersi morto

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A Bunkervik

Data:

08 giugno 2021

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

​​​​​Da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno, Bunkervik ospiterà in presenza la mostra “E fingersi morto”. 

Creata da Francesca Damiano e curata da Mimmo Cortese, l’esposizione sarà composta da tre composizioni artistiche che uniscono stoffe di seta, stampe digitali, video, legno e luci a led 

Verranno raccontati il tema del lutto e della morte, attraverso una serie di immagini ritraenti volatili morti. 

L’inaugurazione sarà venerdì 28, alle 18, mentre la mostra sarà visitabile per tutto il periodo dalle 16.30 alle 19, previo appuntamento e in rispetto delle normative anti-contagio.


Informazioni

Ultimo aggiornamento

08/06/2021, 09:01

Centri ricreativi estivi

Dettagli della notizia

Edizione 2021

Data:

08 giugno 2021

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

​​Fino a domenica 6 giugno è possibile presentare domanda per iscriversi ai centri ricreativi estivi delle scuole dell’infanzia e primaria, iniziative realizzate dal Comune di Brescia per offrire momenti educativi e di svago ai partecipanti. 

Per i bambini della scuola d’infanzia le attività saranno suddivise in 5 periodi dal 5 luglio al 27 agosto, mentre per gli studenti della primaria saranno 6, dal 21 giugno al 27 agosto. Per ogni sede e periodo sono previsti posti per minori con disabilità. Inoltre, se richiesto nella diagnosi funzionale, viene offerto un servizio di assistenza specialistica gratuita. 

Il servizio è destinato sia ai bambini residenti nel territorio comunale che ai non residenti, con una tariffa differente. La tassa di iscrizione per i residenti sarà modulata in base all’I.S.E.E. familiare. 

Le iscrizioni sono esclusivamente online  e per poter accedere è necessario essere in possesso dello SPID (sistema pubblico di identità digitale).  

 

Ultimo aggiornamento

08/06/2021, 08:54

Premio De Tavonatti 2021

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Le candidature entro il 7 giugno

Data:

08 giugno 2021

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione

​​Il premio “Città di Brescia – Albino de Tavonatti” giunge quest’anno alla sedicesima edizione. Istituito per volontà della famiglia de Tavonatti e con il concorso del Comune di Brescia, il riconoscimento è destinato a persone singole, associazioni ed organismi del volontariato che si siano distinti in opere e azioni volte alla cura, all’assistenza ed all’integrazione sociale di persone con disabilità. 

Le candidature devono essere indirizzate in carta semplice al Sindaco e devono pervenire all’ufficio protocollo del Comune oppure alla casella di posta servizisociali@comune.brescia.it entro lunedì 7 giugno.  La cerimonia pubblica di consegna dei avrà luogo giovedì 23 settembre 2021 alle 16.30 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia.
Le proposte e le segnalazioni per l’assegnazione del Premio possono essere formulate da enti, Associazioni, Parrocchie, Organizzazioni sindacali, Organi scolastici, componenti della Amministrazione e singoli cittadini. La Commissione, che si occupa di raccogliere e valutare le segnalazioni ed individuare il o i vincitori, è nominata dal Sindaco ed è composta dal Sindaco stesso o da un suo delegato, da un membro della famiglia de Tavonatti, dall’Assessore ai Servizi Sociali, dai giornalisti della stampa locale (Giornale di Brescia, Bresciaoggi, Corriere della Sera Brescia), da un rappresentante del Vescovo di Brescia, dal Presidente della Commissione Servizi alla Persona e dal Presidente del Consiglio Comunale. Ai vincitori saranno consegnati una pergamena che riporta le generalità del beneficiario e la motivazione che ha determinato il riconoscimento ed un premio in denaro dell’importo di 3mila euro, che può essere suddiviso in due o più beneficiari, oltre ad un “Grosso” d’argento (riproduzione della moneta coniata a Brescia tra il 1250 e il 1332).
Il premio Città di Brescia Albino de Tavonatti rappresenta l’occasione per ricordare la figura di Albino de Tavonatti, per molti anni amministratore pubblico ed animatore di numerose iniziative associative e di solidarietà. Assessore comunale per cinque anni, Vicesindaco per undici anni a fianco del Sindaco Bruno Boni, de Tavonatti fu anche fondatore e per trent’anni Presidente della sezione bresciana dell’Aias, Associazione Italiana Assistenza Spastici, un impegno civile e umanitario, che il premio a lui intitolato vuole ora ricordare e, in qualche modo, prolungare.

Ultimo aggiornamento

08/06/2021, 08:04

Senza interruzioni in città

Dettagli della notizia

Come e dove prenotare a Brescia

Data:

08 giugno 2021

Tempo di lettura:

1 min

Ultimo aggiornamento

08/06/2021, 07:45

Scuola popolare antimafia

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Lezioni di antimafia

Data:

04 giugno 2021

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Brescia sarà ospite del progetto pilotche prevede la creazione di una Scuola Popolare Antimafia seraleaperta a tutti. 

L’innovativa esperienza è stata pensata per istruire in modo competente e scientifico sul fenomeno della criminalità organizzata e per divulgare la cultura anti mafiosa. 

Il programma prevede 12 lezioni che si svolgeranno dal 13 settembre al 29 novembre 2021, a cadenza settimanale il lunedì sera dalle 20.30 alle 22.30. 

Le iscrizioni aprono venerdì 4 giugno e chiudono mercoledì 9 luglio. Il progetto propone la frequenza in due modalità: in presenza presso il palazzo Mo.ca al costo di 60 euro oppure da remoto al costo di 30 euro. 

 

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Ultimo aggiornamento

04/06/2021, 15:19

Denuncia opere (D.P.R. 380/2001)

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Descrizione breve
Denuncia opere

Tempo di lettura:

2 min

Aree tematiche
Autorizzazione Sismica - Depositi

Descrizione

Descrizione

Ai sensi dell’art. 65 del DPR 380/2001 comma 1 tutte le pratiche, sia le autorizzazioni che i depositi  delle opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore, prima del loro inizio, devono essere denunciate dal costruttore allo sportello unico tramite posta elettronica certificata (PEC) nel caso del Comune di Brescia sul portale comunale, è possibile in caso di presentazione di istanza di autorizzazione sismica/deposito spuntare l’apposita opzione prevista sul mod. 1, affinché la stessa documentazione abbia valore anche ai sensi dell’art. 65.

In caso contrario, prima dell’inizio dei lavori attraverso il nuovo portale comunale, dovrà essere presentata  Denuncia dei lavori di realizzazione di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica, ai sensi dell’art. 65  DPR 380/2001,  contenente l'individuazione dell’impresa, nomina e accettazione del collaudatore nonché il deposito del progetto oggetto dell’autorizzazione firmato digitalmente dal costruttore.

E' possibile in fase di presentazione sia dell'istanza sismica che del deposito, assolvere l'obbligo spuntando l'opzione "la presente istanza ha valore anche ai densi dell'art.65 D.P.R. 380/2001", solo in tal caso a seguito della presentazione non dovrà essere effettuato l'adempimento del deposito.

Analoga procedura di cui all'Art. 65 DPR deve essere fatta per gli interventi di cui allegato C del DGR 4317/2021 ( Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità)

Ultimo aggiornamento

06/03/2023, 15:40

Interventi sulle strutture - riferimenti normativi

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Info autorizzazione sismica\deposito

Tempo di lettura:

15 min

Aree tematiche
Autorizzazione Sismica - Depositi

Descrizione

Descrizione

   ​​​​​​​​​​​​​​​​​  L 55/2019 - LR 33/2015 - DGR X/5001/2016  - DGR 4317/2021

 

Il Comune di Brescia a far data dal 1/1/2020 ha attivato l'obbligo della presentazione digitale della documentazione inerente le strutture sul portale comunale, non saranno ammesse modalità di presentazione o integrazione della documentazione in modalità differenti a quanto stabilito con Determina Dirigenziale  n. 406/2021 (vedi allegato). 

Si rammenta che per il pagamento dei diritti di segreteria DI DEPOSITI ED AUTORIZZAZIONI il versamento dovrà avvenire unicamente tramite il sistema PAGO PA, le tariffe sono pubblicate nella sezione a lato denominata "Costi e modalità di versamento".

L'autorizzazione sismica è l'atto preventivo necessario per la realizzazione di opere o costruzioni, comprese le varianti sostanziali in corso d'opera e le sopraelevazioni. Essa precede l'avvio dei lavori ed è un provvedimento autonomo rispetto al titolo abilitativo edilizio, benché ad esso correlato.

Qualora per  la realizzazione di opere o costruzioni, comprese le varianti sostanziali in corso d'opera e le sopraelevazioni non ricorra l’obbligo di acquisire  l’autorizzazione sismica deve essere effettuato il deposito sismico – art 93 e 94 bis dpr 380/2001.
In tal caso prima dell’avvio dei lavori  deve essere acquisito l’attestato di avvenuto deposito,  documento  autonomo rispetto al titolo abilitativo edilizio benché ad esso correlato,  rilasciato dall’autorità comunale competente a seguito di  verifica formale, con esito favorevole, svolta sulla documentazione depositata.

L’autorità competente in materia sismica, definita  ai sensi della DGR 30.3.2016 n. X/5001,  secondo il regolamento di organizzazione degli uffici del comune di Brescia  è individuata nel dirigente dell’UDS sicurezza ambienti di lavoro, presso l’area servizi tecnici e sicurezza ambienti di lavoro

Ai sensi dell’art. 65 del DPR 380/2001 comma 1, le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore, prima del loro inizio, devono essere denunciate dal costruttore allo sportello unico, è possibile in caso di presentazione di istanza di autorizzazione sismica/deposito, spuntare l’apposita opzione prevista sul mod. 1, affinché la stessa documentazione abbia valore anche ai sensi dell’art. 65.

In caso contrario, prima dell’inizio dei lavori, dovrà essere presentata  Denuncia dei lavori di realizzazione di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica, ai sensi dell’Art. 65  DPR 380/2001,  contenente l'individuazione dell’impresa, nomina del collaudatore e deposito del progetto oggetto dell’autorizzazione o del deposito firmato digitalmente dal costruttore.

Nel caso di lavori finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche presso edifici privati  è possibile selezionare la casella opzionale “art. 80” presente nel modulo 1  (la presente comunicazione di deposito ricade nell’ambito di applicazione dell’art. 80 del DPR 380/2001) e iniziare i lavori, da realizzare in ogni caso nel rispetto delle norme antisismiche, senza che sia rilasciata l’autorizzazione sismica, acquisendo l'attestato di avvwenuto deposito, fermo restando l’obbligo del preavviso e dell’invio del progetto alle competenti autorità.

La Circolare regionale n. 1/2020 sostituisce  integralmente la circolare n° 9/2019 e contiene il seguente schema riepilogativo scaricabile anche a fondo pagina:

 tabella riepilogativa interventi circolare regionale1/2020

NUOVA MODULISTICA  - ENTRATA IN VIGORE

La Giunta regionale lombarda ha approvato l'allegata delibera, con la quale ha dettato "Linee di indirizzo e coordinamento per l'esercizio delle funzioni trasferite ai Comuni in materia sismica (artt. 3, comma 1, e 13, comma 1, della l.r. n. 33/2015) – implementazione ai fini di semplificazione della modulistica prevista dall'allegato B alla d.g.r. n. X/5001/2016", i cui contenuti hanno efficacia dal 1 gennaio 2020.

 Sul portale  regionale, nella sezione dedicata alla sismica sono presenti i seguenti NUOVI moduli:

  • modulo 14 – deposito della relazione a struttura ultimata
  • modulo 15  – comunicazione di deposito del certificato di collaudo statico
  • modulo 16 – comunicazione di deposito della dichiarazione di regolare esecuzione

Nella sezione dedicata alla sismica sul portale comunale trovano finalmente la giusta collocazione tutte le informazioni che riguardano i progetti sulle strutture  (autorizzazioni e depositi anche in variante e le varianti non sostanziali), che consentono all'autorità competente di chiudere un procedimento e/o di aprirne un altro (ad esempio i controlli delle autorizzazioni e dei depositi che si effettuano nel semestre successivo all'autorizzazione o alla presentazione del deposito).

​Per quanto attiene la presentazione del modulo 14 /15/16 si precisa che sono oggetti all'imposta di bollo di euro  16,00

 

COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI
La Regione Lombardia ha approvato l’aggiornamento dei nuovi moduli edilizi unificati e standardizzati con delibera di Giunta regionale n. XI/784 del 12/11/2018, pubblicata sul BURL n. 47 del 19/11/2018, in adeguamento alle disposizioni della normativa comunitaria, nazionale e regionale.  È possibile collegarsi alla pagina dei moduli pratiche sismiche - portale regionale
La comunicazione di fine lavori dovrà essere caricata nella sezione del portale comunale.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Legge regionale 21 10 dicembre 2019 art.6 "seconda legge di semplificazione"

Legge Regionale 12 ottobre 2015, n. 33 "Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche ". vedi testo aggiornato

Delib.G.R. 30-3-2016 n. 10/5001 "Approvazione delle linee di indirizzo e coordinamento per l'esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica (artt. 3, comma 1, e 13, comma 1, della L.R. 33/2015). Pubblicata nel B.U. Lombardia 7 aprile 2016, n. 14."

D.d.u.o. 22 maggio 2019 - n. 7237 "Aggiornamento del d.d.u.o. 21 novembre 2013 n. 19904 - Approvazione elenco delle tipologie degli edifici ed opere infrastrutturali di interesse strategico e di quelli che possono assumere rilevanza per le conseguenze di un eventuale collasso in attuazione della d.g.r. n. 19964 del 7 novembre 2003".

Legge di conversione 14 giugno 2019, n. 55 "Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici."

 

Aggiornamento del 22 maggio 2019

L'elenco degli edifici ed opere strategici e/o rilevanti a fini sismici per la Regione Lombardia è stato aggiornato con D.d.u.o. 22 maggio 2019 - n. 7237 
"Aggiornamento del d.d.u.o. 21 novembre 2013 n. 19904 - Approvazione elenco delle tipologie degli edifici ed opere infrastrutturali di interesse strategico e di quelli che possono assumere rilevanza per le conseguenze di un eventuale collasso in attuazione della d.g.r. n. 19964 del 7 novembre 2003".

 

Aggiornamento  Variante di adeguamento della componente geologica del PGT  

Si rende noto che con deliberazione di GC . 34 del 16.04.2018 PG 88759 è stata adottata la variante di adeguamento della componente geologica del PGT del Comune di Brescia al Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) e ad ulteriori condizioni di rischio di livello locale,  la deliberazione di giunta con i  relativi  allegati è consultabile al seguente link : componente geologica PGT


Aggiornamento del 21 febbraio 2018:

Le nuove Norme Tecniche Costruzioni (NTC 2018) sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2018 e sono quindi entrate in vigore dal 22 marzo (30 giorni dopo la pubblicazione).

Le nuove NTC si compongono di un decreto di tre articoli e di un allegato – il cuore delle nuove regole – composto da 12 capitoli.
Sul supplemento ordinario n. 5 alla Gazzetta ufficiale n. 35 del 11 febbraio 2019 è stata pubblicata la Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7 del Consiglio superiore del Lavori Pubblici recante “Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018”.

Il decreto contiene anche un allegato di 12 capitoli, il cuore di contenuto del decreto stesso.
Tre le vere novità delle nuove Norme Tecniche Costruzioni contenute nell’allegato:
1) La semplificazione delle regole sulla messa in sicurezza degli edifici esistenti;
2) nuovi standard per gli interventi di miglioramento, cioè quelli in cui non si mette mano alla struttura dell’edificio;
3) i materiali utilizzati per uso strutturale e i coefficienti che determinano le caratteristiche degli elementi portanti degli edifici.


Le opere private le cui parti strutturali erano in corso di esecuzione, per cui sia già stato depositato il progetto esecutivo, resteranno fuori dalle nuove NTC e potranno utilizzare il vecchio regime.
Stessa sorte anche per le opere pubbliche in corso di esecuzione, con contratti già firmati, progetti definitivi o esecutivi già affidati.
Dal momento in cui le nuove NTC sono entrate in vigore (22 marzo 2018) quelle vecchie non hanno più valore, perché i progetti andranno redatti in base alle nuove regole.

Le nuove istanze depositate a decorrere dalla data del 22 marzo  2018 devono essere conformi a quanto stabilito dalle nuove NTC 2018.

Estratto DECRETO 17 gennaio 2018 - Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni».  
- Art. 2.  Ambito di applicazione e disposizioni transitorie

1. Nell’ambito di applicazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, per le opere pubbliche o di pubblica utilità in corso di esecuzione, per i contratti pubblici di lavori già affidati, nonché per i progetti definitivi o esecutivi già affidati prima della data di entrata in vigore delle norme tecniche per le costruzioni di cui all’art. 1, si possono continuare ad applicare le previgenti norme tecniche per le costruzioni fino all’ultimazione dei lavori ed al collaudo statico degli stessi.
Con riferimento alla seconda e alla terza fattispecie del precedente periodo, detta facoltà è esercitabile solo nel caso in cui la consegna dei lavori avvenga entro cinque anni dalla data di entrata in vigore delle norme tecniche per le costruzioni di cui all’art. 1. Con riferimento alla terza fattispecie di cui sopra, detta facoltà è esercitabile solo nel caso di progetti redatti secondo le norme tecniche di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008.

2. Per le opere private le cui opere strutturali siano in corso di esecuzione o per le quali sia già stato depositato il progetto esecutivo, ai sensi delle vigenti disposizioni, presso i competenti uffici prima della data di entrata  in vigore delle Norme tecniche per le costruzioni di cui all’art. 1, si possono continuare ad applicare le previgenti  Norme tecniche per le costruzioni fino all’ultimazione dei lavori ed al collaudo statico degli stessi. 

Ultimo aggiornamento

07/03/2023, 08:12

Interventi privi di rilevanza

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Interventi privi di rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità DGR. 4317/2021

Tempo di lettura:

2 min

Aree tematiche
Autorizzazione Sismica - Depositi

Descrizione

Descrizione

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A decorrere del 08/03/2021 gli interventi PRIVI DI RILEVANZA di c​​​​ui allegato C del DRG 4317/2021  (scaricabile a fondo pagina) non necessitano del titolo sismico (autorizzazione o deposito), della procedura di presentazione e del preavviso di cui all’art.93 DPR380/2021.
Il progetto architettonico che prevede opere strutturali presentato al SUE, dovrà contenere la seguente documentazione a firma del Progettista Strutturale:
1 - Relazione di calcolo 
2 - Elaborati grafici esplicativi 
3 - Asseverazione allegato F
La documentazione inerente l’inizio lavori art. 65 e fine lavori strutture completa della modulistica dovrà 
essere caricata su portale comunale nella sezione sismica.
In ottemperamento dei contenuti de DGR4317/2021 per tali interventi si provvederà alla verifica a campione, secondo le modalità del DGR X 5001 del 2016, al fine appurare l’effettiva classificazione quale “intervento strutturale privo di rilevanza ai fini della pubblica incolumità”

Ultimo aggiornamento

06/03/2023, 15:54