Ma per fortuna che c’era il Gaber

dal 31 dicembre 2023

Stagione CTB 2023/2024 – Il mondo nuovo

Stagione CTB - Ma per fortuna che c'era il Gaber
Stagione CTB - Ma per fortuna che c'era il Gaber

Cos'è?

Domenica 31 dicembre alle 21.30, al Teatro Sociale in via Felice Cavallotti 20, si terrà lo spettacolo di fine anno “Ma per fortuna che c’era il Gaber”, di produzione CTB e inserito nella stagione teatrale 2023/2024 “Il mondo nuovo”.

La rappresentazione nasce dalla drammaturgia e regia di Gioele Dix, in occasione del ventennale della scomparsa di Giorgio Gaber, artista che ha saputo interpretare le aspirazioni e le inquietudini dei giovani.

“Ma per fortuna che c’era il Gaber” , realizzato grazie all'apporto della Fondazione Gaber, è il più recente di una serie di tributi che Dix, a partire dal 2004, ha dedicato all’artista milanese, del quale è stato convinto ammiratore fin dall’adolescenza.

Lo spettacolo è costruito come un itinerario all’interno del teatro canzone di Gaber e Luporini, in cui si intrecciano brani conosciuti del loro repertorio con musiche e testi variamente inediti.

Due musicisti accompagneranno Dix: Silvano Belfiore al pianoforte e Savino Cesario alle chitarre.

In occasione della notte di Capodanno, a fine rappresentazione ci sarà un brindisi per festeggiare l’inizio del nuovo anno, ma anche la fine del 2023, anno simbolico per Brescia che, insieme a Bergamo, è stata capitale italiana della Cultura.

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21/12/2023, 16:23

Natale nei quartieri 2023

dal 26 dicembre 2023

Urago Mella

Natale nei quartieri 2023
Natale nei quartieri 2023

Cos'è?

La programmazione di "Natale nei quartieri", organizzata dall'assessorato alla Partecipazione, in collaborazione con i Consigli di Quartiere, per la serata di Santo Stefano prevede nel Quartiere Urago Mella alle 20.30 nella Chiesa di Santa Giovanna Antida in via Quinta 51 l'esecuzione del concerto natalizio del corpo bandistico di Urago Mella.

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21/12/2023, 16:12

Capodanno 2024

dal 31 dicembre 2023

Gli eventi in città

Eventi capodanno 2024
Eventi capodanno 2024

Cos'è?

Per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo il Comune di Brescia propone alla cittadinanza quattro iniziative.

Alle 21 il Castello di Brescia ospiterà per la prima volta “Capodanno in Castello”, evento organizzato da We Love Castello in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, un’occasione per passare la notte di San Silvestro all’insegna divertimento con tre party a tema che si alterneranno: "La Stupidera" che porterà sul palco del Bastione San Marco il meglio del peggio della musica italiana e internazionale, selezionata da Auroro Borealo e con l'animazione dei Belli e Impossibili. Seguirà poi un viaggio musicale dagli anni 90 ai 2000 con "Tutti a 90" e "TRL 2000"..

Alle 21.30 al Teatro Sociale in Via Felice Cavallotti 20 sarà presentato “Ma per fortuna che c’era il Gaber. Viaggio tra inediti e memorie del Signor G”, spettacolo teatrale organizzato dal CTB (Centro Teatrale Bresciano). L’ospite d’eccezione Gioele Dix accompagnerà il pubblico attraverso un insolito itinerario all’interno del teatro canzone del poliedrico Giorgio Gaber, in occasione del ventennale della sua scomparsa.

Alle 21.30 sul palco principale di Piazza Loggia si esibirà MR RAIN, interprete della musica contemporanea nato e cresciuto nella nostra provincia. Grazie alla collaborazione con Radio Bresciasette apriranno e chiuderanno il concerto alcuni tra i DJ locali più conosciuti. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Alle 22 all’Auditorium San Barnaba di Corso Magenta 67 sarà protagonista la dell'ensemble "Fedra" di Simona Severini (voce), Daniele Richiedei (violino) e Giulio Corini (contrabbasso). Accompagnati da Gianluca Di Ienno (pianoforte), Massimiliano Milesi (sassofono) e Alessadro Rossi (batteria), proporranno un repertorio che vuole ripercorrere idealmente quattro secoli di canzoni, da Monteverdi a Lucio Dalla, passando per Joni Mitchell, Orlando di Lasso, Duke Ellington, Henry Purcell, Nina Simone e Ray Charles. Ingresso libero.

Il servizio della metropolitana sarà prolungato fino alle 2 del mattino di lunedì 1° gennaio.

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21/12/2023, 16:09

Ma per fortuna che c’era il Gaber

dal 28 dicembre 2023 al 30 dicembre 2023

Stagione CTB 2023/2024 – Il mondo nuovo

Stagione CTB - Ma per fortuna che c'era il Gaber
Stagione CTB - Ma per fortuna che c'era il Gaber

Cos'è?

Da giovedì 28 a sabato 30 dicembre al Teatro Sociale in via Felice Cavallotti 20, verrà messo in scena “Ma per fortuna che c’era il Gaber”, spettacolo di produzione CTB inserito nella stagione teatrale 2023/2024 “Il mondo nuovo”.

La rappresentazione nasce dalla drammaturgia e regia di Gioele Dix, in occasione del ventennale della scomparsa di Giorgio Gaber, artista che ha saputo interpretare le aspirazioni e le inquietudini dei giovani.

“Ma per fortuna che c’era il Gaber”, realizzato grazie alla collaborazione della fondazione Gaber, è il più recente di una serie di tributi che Dix, a partire dal 2004, ha dedicato all’artista milanese, del quale è stato convinto ammiratore fin dall’adolescenza.

Lo spettacolo è costruito come un itinerario all’interno del teatro canzone di Gaber e Luporini, in cui si intrecciano brani conosciuti del loro repertorio con musiche e testi variamente inediti.

Due musicisti accompagneranno Dix: Silvano Belfiore al pianoforte e Savino Cesario alle chitarre.

 

Prima:

Giovedì 28 dicembre alle 20.30

Repliche:

Venerdì 29 e sabato 30 dicembre alle 20.30

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21/12/2023, 16:21

Porta segreta

Dettagli della notizia

Mostra personale di Vera Uberti a C.ar.m.e

Data:

21 dicembre 2023

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1 min

La porta sergreta Carme
La porta sergreta Carme

Descrizione

Da giovedì 21 dicembre, inaugurazione alle 19, fino a domenica 28 gennaio, nei locali dell'l’Associazione C.AR.M.E, in via delle Battaglie, 61/1, è allestita "Porta segreta", mostra personale di Vera Uberti, light artist italo brasiliana di fama internazionale, che vede protagoniste opere di Light Art che faranno vivere al pubblico un’esperienza unica ed immersiva.

Nell’installazione esposta a C.AR.M.E, un grande serpente formato da 140 tubi a LED rossi interpreta visivamente l’idea di Kundalini dell’artista. Le onde luminose, unite all’elemento sonoro, permeano lo spettatore, liberando l’energia sopita in lui. Nella seconda sala, i visitatori possono toccare con mano la forza sprigionata dalla Kundalini, rappresentata come un vasto Mar Rosso composto da luci e fumi. Questo offre un’esperienza immersiva, avvolgendo completamente lo spettatore in un “bagno emozionale” dove l’energia vitale sembra assumere forma tangibile.

L'esposizione sarà aperta al pubblico dal giovedì alla domenica, dalle 19 alle 22, con chiusura il 24-25-31 dicembre 2023 e il 1° gennaio 2024.

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21/12/2023, 12:55

Presepe vivente

Dettagli della notizia

Gruppo alpini di Ome

Data:

21 dicembre 2023

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1 min

Presepio vivente Ome
Presepio vivente Ome

Descrizione

Martedì 26 dicembre, dalle 15, il tradizionale Presepe Vivente del Gruppo Alpini del Comune di Ome verrà proposto a Brescia, in occasione di "Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023"

Più di 100 figuranti si muoveranno in corteo partendo da Corso Magenta, all’esterno dell’auditorium S. Barnaba, e arriveranno al cortile di Palazzo Broletto, dove saranno allestite la capanna della natività di Gesù e scene di vita quotidiana artigiana del tempo, con personaggi dal vivo. I quadri viventi proporranno i più significativi passi dell’Antico Testamento, a partire da Adamo ed Eva, fino alla nascita di Gesù.

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21/12/2023, 12:51

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Descrizione breve
MONITORAGGIO BIOACUSTICO DEI CHIROTTERI E DEGLI INSETTI ORTOTTERI NEL BOSCO DI CASTENEDOLO (BRESCIA)

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2 min

Aree tematiche
Natura Bresciana: la rivista di scienze naturali del Museo

Descrizione

Descrizione

Parole chiave – Bioacustica, Chiroptera, Orthoptera, Bosco di Castenedolo.

Riassunto – Si riportano i risultati delle ricerche bioacustiche sui Chirotteri e Ortotteri, svolte dalla primavera alla tarda estate del 2022 all’interno dell’area interessata da una estesa piantumazione arboreo-arbustiva mirata alla costituzione di una grande foresta di pianura: l’Ex Cava di Santa Giustina a Castenedolo, poco a sud della città di Brescia. I sensori acustici utilizzati sono stati i microfoni audio-ultrasonici Dodotronic Ultramic 384K programmati per una registrazione continuativa in automatico. Complessivamente sono stati acquisiti e distinti 11952 contatti acustici relativi a 7 specie di Chirotteri La specie più rilevata è stata Pipistrellus kuhlii (43,10%), seguita da Tadarida teniotis (30,38%) e Pipistrellus pipistrellus (25,65%). Interessanti i rilevamenti per questa parte della provincia di Brescia di Myotis emarginatus e di Miniopterus schreibersii. Le 22 specie di Ortotteri segnalate rappresentano il 6% del totale conosciuto per l’Italia e sono rappresentative della ricca artropodofauna presente. Tra esse 11 specie localizzate o dal canto flebile, come Platycleis grisea, Pholidoptera aptera, sono state accertate solo grazie a un monitoraggio bioacustico complementare che si rivela una metodologia essenziale per i censimenti faunistici di un territorio.

Key words – Bioacustic, Chiroptera, Orthoptera, Castenedolo’s Wood.

Abstract – Bioacustic Monitoring of Insecta Orthoptera and Chiroptera in Castenedolo’s Wood (Castenedolo, Brescia, North Italy). We report results of the bioacoustic research on Chiroptera and Orthoptera, carried out from spring to late summer of 2022 within the area affected by an extensive tree-shrub planting aimed at the establishment of a large plain forest: the Ex Cava di Santa Giustina in Castenedolo, just south of the city of Brescia. The acoustic sensors used were the Dodotronic Ultramic 384K audio-ultrasonic microphones programmed for continuous automatic recording. Altogether 11952 acoustic contacts relating to 7 species of Chiroptera were acquired and distinguished. The most detected species was Pipistrellus kuhlii (43.10%), followed by Tadarida teniotis (30.38%) and Pipistrellus pipistrellus (25.65%). The surveys of Myotis emarginatus and Miniopterus schreibersii for this part of the province of Brescia are interesting. The 22 species of Orthoptera reported represent 6% of the total known for Italy and are representative of the rich arthropod fauna present. Among them, 11 localized or with a faint song species, such as Platycleis grisea and Pholidoptera aptera, have been ascertained only thanks to complementary bioacoustic monitoring with dedicated equipment, which is an essential methodology for faunal censuses of a territory.

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21/12/2023, 11:42

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LA COLLEZIONE ORNITOLOGICA DEL MUSEO CIVICO DI SCIENZE NATURALI DI BRESCIA – CONSERVAZIONE, STUDIO, ANALISI E VALORIZZAZIONE

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3 min

Aree tematiche
Natura Bresciana: la rivista di scienze naturali del Museo

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Parole chiave – Fauna, Collezione, Ornitologia

Riassunto - Il Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia conserva, tra le collezioni di Vertebrati, la Collezione Ornitologica che è costituita da oltre 2000 reperti di uccelli tassidermizzati provenienti da tutta Italia- Gli esemplari sono muniti di cartellino, in buono stato di conservazione e per molte delle specie sono presenti le diverse livree in relazione ad età, sesso, stagione e sottospecie. Gli esemplari sono stati raccolti sin dalla fine dell’Ottocento, e tra di essi figurano diverse specie rare o estinte. La Collezione si è formata grazie al contributo nel corso del tempo di Ornitologi illustri, tra cui Pierandrea Brichetti, i quali hanno costituito una collezione particolarmente rappresentativa dell’avifauna italiana. Ad accompagnare la collezione era presente un catalogo organizzato in ordine sistematico che è stato rivisto e aggiornato prendendo in esame ogni singolo esemplare, la documentazione e le pubblicazioni di complemento. Dopo un attento lavoro di revisione e aggiornamento dei dati del catalogo si è proceduto alla conservazione dei reperti, operando una manutenzione e pulizia degli esemplari. Questi sono stati oggetto di una campagna fotografica realizzata allo scopo di rendere fruibile la raccolta via Web. L’innegabile valore storico-scientifico della collezione ha permesso di ricavare dati utili sulla distribuzione e composizione dell’ornitofauna passata in provincia di Brescia. Volendo valorizzare possibili dati inediti di nidificazione, è stata effettuata una opportuna selezione con conseguente approfondimento, e attraverso la riproduzione in carta del dato di presenza-assenza delle specie con i dati attuali, visualizzare le dinamiche di espansione e diminuzione delle popolazioni.

Key words – Fauna, Collection, Ornithology

Abstract – The ornithological collection of the Civic Museum of Natural Sciences of Brescia conservation, study, analysis and valorisation. The Civic Museum of Natural Sciences of Brescia stores, among the Vertebrates collections, the Ornithological Collection which is comprised of more than 2000 specimens of taxidermized birds from all over Italy. The specimens are equipped with card, in a good state of conservation and the different plumages related to age, sex, season and subspecies are present. The specimens have been collected since the end of the 1800’s, and among them several rare or extinct species stand out. The Collection was formed thanks to the contribution through the deacdes, of many important ornithologists such as Pierandrea Brichetti, which have composed a Collection which is extremely representatative of the Italian birds. Accompanying the Collection is a database, orgnanized systematically that has been revised and updatd, taking into scrutiny every single specimen as well as the documentation and publications regarding it. After the careful work of reviewing and updating the database, the maintenance and cleaning of the birds has been imlemented. These have been subjects of a photographic campaign, realized with the goal of making the Collection accessible on the Internet. The undeniable historical and scientifical value of the Collection has allowed for the retrieval of important data regarding the distribution and composition of the bird fauna of the past in the province of Brescia. Wanting to enhance the unpublished breeding data, an accurate selection and research has been done, and through the charting of the presence-absence data of the selected species, compared with the modern data, it has been possible to appreciate the population expansion and reduction dynamics.

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21/12/2023, 11:39

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LE INIZIATIVE A FAVORE DEGLI IMPOLLINATORI NELL’AREA URBANA DI BRESCIA: UN’ANALISI DELLE ATTIVITÀ NEL PERIODO 1990-2021

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4 min

Aree tematiche
Natura Bresciana: la rivista di scienze naturali del Museo

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Parole chiave – Impollinatori, servizio ecosistemico, aree verdi, pianificazione del territorio, iniziative favorevoli agli impollinatori.

Riassunto – Gli impollinatori sono animali che nutrendosi di nettare o polline, lo trasferiscono tra le piante fanerogame e ne garantiscono la riproduzione. La maggior parte degli impollinatori è rappresentata da invertebrati, prevalentemente insetti, tra i quali gli Apoidei sono la componente di maggior rilievo. Il servizio ecosistemico di impollinazione ha un valore economico globale che si aggira tra i 180 e i 360 miliardi di Euro nel mondo. Si stima che circa il 90% delle angiosperme selvatiche e l’87% delle colture a scopo alimentare dipendano dall’impollinazione mediata da un organismo animale. Il calo di abbondanza e diversità delle comunità di insetti che si sta registrando negli ultimi decenni ha coinvolto anche gli impollinatori ed è imputabile alle attività umane. Fattori come la frammentazione e perdita di habitat l’uso di fitofarmaci, l’azione di parassiti, patogeni e specie aliene invasive sono responsabili di questa diminuzione. Organismi internazionali come La Convenzione per la Biodiversità, l’Organizzazione per il Cibo e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), Il Programma Ambientale delle Nazioni Unite, si sono concentrate sul declino degli impollinatori elaborando documenti tecnici di valutazione, sostenendo attività di ricerca e promuovendo azioni e strategie finalizzate al supporto delle comunità di impollinatori. Rispetto a siti circondati da usi agricoli intensivi, l’ambiente urbano può sostenere comunità diversificate di impollinatori, potendo fornire siti diversificati e abbondanti di alimentazione e di riproduzione. La Comunità Europea (CE) riconosce l’importanza nel fornire tale supporto e ha prodotto una guida per città favorevoli agli impollinatori. Il documento individua quattro categorie di buone pratiche favorevoli agli impollinatori come: i) la conservazione degli habitat di impollinatori esistenti ii) il ripristino, la creazione e la connessione di nuovi habitat, iii) la sensibilizzazione della cittadinanza iv) monitorare gli impollinatori urbani. Si è svolta un’indagine nel periodo 1990-2021 nel territorio che comprende la città di Brescia e i comuni limitrofi, individuando numerose iniziative coerenti con le buone pratiche riportate nelle policies internazionali. Le 187 misure intraprese nella città di Brescia costituiscono una base solida per lo sviluppo di azioni molto efficaci a favore degli impollinatori. Ulteriori iniziative basate su un metodologie scientifiche come programmi di monitoraggio degli impollinatori urbani o lo sviluppo di strumenti di supporto alle decisioni potrebbero portare importanti miglioramenti nella strategia locale e rendere Brescia una delle città più sensibili a questo tema.

Key words – Pollinators, ecosistem services, green spaces, land use planning, pollinator friendly initiative.

Abstract – Pollinator-friendly initiatives in urban areas (Brescia): an analysis of activities from 1990 to 2021. A pollinator is an animal which, feeding on pollen or nectar, tranfers it among phanerogam plants and enhance their reproduction. Pollinators are mostly represented by invertebrates and, among these, insects belonging to Apoidea are a major component. Pollination is an ecosystem service with an economic value between 180 and 360 billion Euro in the world. Approximately 90% of the wild angiosperms and 87% of the crops for food production depend on animal pollination. The decrease in abundance and diversity of insects communities in the last decades, has involved the pollinators and is due to human activities. Habitat loss and fragmentation, use of acrochemicals, parasites, patogens and invasive alien species are the main factors involved in this reduction. International organization such as the Convention on Biodiversity (CBD), the Food and Agricolture Organization (FAO), the United Nation Environmental Program (UNEP) have focused on pollinators decrease producing technical assessment documents, financing research activities and promoting actions and strategies aimed at supporting pollinators communities. Compared to sites surrounded by an intensive agricoltural management, urban environment could support diversified pollinators community because it could provide diverse and abundant forage and nesting habitats. European Community (EC) recognizes the relevance of urban environment providing this support and provided a guide for pollinator friendly cities. The document describes four categories of pollinator friendly good practices such as i) Preservation of existing pollinator habitats, ii) restoration, creation and connection of new habitats, iii) raise community awareness iv) monitoring urban pollinators. A survey has been perfomed between 1990 and 2021 in an area which encompasses the city of Brescia and the neighbouring municipalities and revealed many actions in accordance with the good practices reported in the international policies. The 187 measures which has been undertaken are a solid basis for the development of highly effective pollinator friendly actions. Further initiatives based on a scientific approach, such as urban pollinator monitoring plans and the development of decision support tools could provide relevant improvement of the local strategy and make Brescia a most sensitive city to this issue.

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21/12/2023, 11:36

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RESOCONTO ORNITOLOGICO BRESCIANO 2021

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Natura Bresciana: la rivista di scienze naturali del Museo

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Parole chiave – Segnalazioni ornitologiche, Provincia di Brescia.

Riassunto – Vengono riportate le segnalazioni ornitologiche più interessanti per la Provincia di Brescia relative al 2021.

Key words – Ornithological report, Province of Brescia.

Abstract – 2021 ornithological reports for the Province of Brescia (Lombardy, Northern Italy

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21/12/2023, 11:33