Tris d'assi. Pomeriggio al Museo

dal 30 ottobre 2024

Museo Internazionale Tappeto Antico

Tris d'assi, pomeriggio al museo - 30 ottobre
Tris d'assi, pomeriggio al museo - 30 ottobre

Cos'è?

Mercoledì 30 ottobre, alle 15 con ritrovo al museo, è in programma secondo appuntamento con "Tris d'assi. Un pomeriggio al museo", escursioni in tre musei della città e occasione di socializzazione e di approfondimenti di luoghi d’interesse culturale e artistico organizzati da Punto Comunità Don Bosco e l’Associazione Culturale Amici di Bottonaga.

La seconda escursione si svolgerò al MITA (Museo Internazionale del Tappeto Antico), in via Privata De Vitalis 2/a, centro culturale della fondazione Tassara proprietaria della più vasta collezione privata al mondo di tappeti antichi ricca di oltre 1300 manufatti provenienti da Asia, Europa e Africa.

Le visite ai musei sono gratuite, con un massimo di 50 persone, con obbligo di prenotazione attraverso invio di SMS al numero377 3026801 oppure scrivendo mail a puntocomunitadonbosco@gmail.com.

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25/10/2024, 16:49

Stagione Teatro Grande 2024

dal 31 ottobre 2024

Dolci affetti ensemble

Stagione Teatro Grande 2024 - 31 ottobre
Stagione Teatro Grande 2024 - 31 ottobre

Cos'è?

Giovedì 31 ottobre alle 20 nel Ridotto del Teatro Grande, in Corso Giuseppe Zanardelli 9A, si esibirà una formazione composta dall'ensemble barocco Dolci Affetti, dal sopranista Nicolò Balducci e da Dan Laurin, flautista dolce e direttore svedese. Il programma è incentrato sulla figura del soprano castrato e compositore Filippo Finazzi, attivo nella prima metà del '700 a Venezia, e poi Praga, Lipsia e Amburgo con la sua musica influenzata dalla Scuola Napoletana, di cui il concerto offre perle sconosciute.

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25/10/2024, 16:47

Festival della Pace 2024

dal 31 ottobre 2024

Aspettando. Il ruolo dell'ONU

Festival Pace 2024. Aspettando 31 ottobre
Festival Pace 2024. Aspettando 31 ottobre

Cos'è?

Giovedì 31 ottobre, alle 17 al Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia, in via San Faustino, 41, è in programma il secondo appuntamento del ciclo di incontri “Il ruolo dell'ONU oggi e le prospettive di riforma possibili”, seminari formativ curato dal dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bresci e da University for Peace, Coordinamento provinciale degli Enti Locali per la Pace e la cooperazione internazionale, inserito nel calendario del "Festival della Pace".

Introdotto dal professor Carlo Alberto Romano, docente all'Università degli studi di Brescia, Pietro Gargiulo professore alla facoltà di Teramo affronterà il tema dell’impegno dell’ONU per il diritto allo sviluppo.

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25/10/2024, 16:45

Dopo Librixia 2024

dal 29 ottobre 2024

Alan Friedman. La fine dell'impero americano

Dopo Librixia 2024 - 29 ottobre
Dopo Librixia 2024 - 29 ottobre

Cos'è?

Martedì 29 ottobre, alle 18.30 nell'auditorium San Barnaba in corso Magenta, 44 si chiude il ciclo di appuntamenti di "DopoLibrixia 2024" con la presentazione di " La fine dell'impero americano. Guida al nuovo disordine mondiale", scritto da Alan Friedman, giornalista e autore statunitense, corrispondente estero e commentatore per il "Financial Times" di Londra, l'"International Herald Tribune" e il "Wall Street Journal Europe" nonché editorialista del "Corriere della Sera" e attualmente collaboratore de "La Stampa".

Il saggio guarda dietro le quinte dello scacchiere geopolitico internazionale e analizza gli scenari che hanno portato il mondo nel bilico in cui viviamo. La crisi degli Usa, l'ascesa della Cina, il ruolo di Putin, la tensione delle guerre che tornano a minacciare l'Europa. Il libro rivela il fallimento della leadership americana in alcuni snodi cruciali della storia, ci porta dietro le quinte dell'America di Donald Trump e Kamala Harris, un paese diviso come mai prima era accaduto, e anticipa gli scenari che dovremo affrontare nei prossimi anni.

L'autore ne parlerà con Carlo Piccinato, segretario generale di Confartigianato Lombardia.

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25/10/2024, 16:42

CTB – Interrogatorio a Maria

dal 29 ottobre 2024 al 03 novembre 2024

Stagione 2024/2025 – L'arte è pace

CTB Stagione 24-25 - Interrogatorio a Maria
CTB Stagione 24-25 - Interrogatorio a Maria

Cos'è?

Da martedì 29 ottobre a domenica 3 novembre, al teatro Mina Mezzadri in contrada Santa Chiara 50, verrà messa in scena "Interrogatorio a Maria", produzione del CTB inserita nella stagione teatrale 2024/2025 "L'arte è pace".

Lo spettacolo diretto da Paolo Bignamini porta dentro l'avvenimento di un incontro cruciale in cui, quasi fuori dal tempo e dallo spazio, il figlio di carne e la madre celeste si ritrovano. È un incontro di respiro potentemente universale e, allo stesso tempo, intimo, personale, il tentativo struggente e audace di mettere parole nello spazio muto e però denso di pensieri, inquietudini, domande, sentimenti e contraddizioni che abita il rapporto di un figlio con la madre.

Prima:
martedì 29 ottobre alle 20.30

Repliche:
a mercoledì 30 ottobre a sabato 2 novembre alle 20.30
domenica 3 novembre alle 15.30

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25/10/2024, 16:40

Oggetti visibili, soggetti invisibili

dal 30 ottobre 2024

50 anni di Clu

CNE - Oggetti visibili, soggetti invisibili 30 ottobre
CNE - Oggetti visibili, soggetti invisibili 30 ottobre

Cos'è?

Mercoledì 30 ottobre alle 21 nella sala 1 del Cinema Nuovo Eden in via Nino Bixio 9, si conclude "Oggetti visibili, soggetti invisibili", rassegna di quattro film curata dal gruppo "10 ottobre" che illuminano le vite di chi la società marginalizza, offrendo attraverso il cinema uno sguardo di comprensione e rifugio.

L'ultima pellicola proiettata "50 anni di Clu" è la storia della prima cooperativa sociale del mondo nata a Trieste il 16 dicembre 1972. La costituiscono 28 persone tra cui due sociologi, due psicologi, cinque infermieri, un assistente sanitario, due medici e sedici privati che hanno tutti lo stesso indirizzo di residenza, via San Cilino 16, Trieste. Sono internati in ospedale psichiatrico e quindi non hanno diritti civili e politici. Non possono votare, contrarre matrimonio, fare testamento. Figurarsi fondare una cooperativa. Così il Tribunale di Trieste rigetta l’istanza di costituzione della cooperativa provocando l'inizio di una lunga marcia attraverso le istituzioni.

Alla proiezione sarà presente la regista Erika Rossi che al termine dello spettacolo dialogherà con il pubblico.

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25/10/2024, 16:37

Biblioteca Severino

dal 30 ottobre 2024

Incontro conferenza

Biblioteca Severino
Biblioteca Severino

Cos'è?

Mercoledì 30 ottobre alle 17,30 nella sala conferenze dell'Emeroteca Queriniana, con ingresso dallo scalone ufficio anagrafe nel cortile del Broletto, l'Associazione Bibliofili Bresciani "Bernardino Misinta" e la Biblioteca Queriniana organizzano "La biblioteca del filosofo Emanuele Severino", conferenza che vedrà relatrice la figlia del filosofo Anna Severino in dialogo aperto con il socio Misinta Antonio De Gennaro per fornire una visione più famigliare del padre, della sua vita, dei suoi studi e del pensiero di quello che è considerato il più grande filosofo italiano dell'ultimo secolo.

Nel corso dell'incontro saranno illustrate le modalità della catalogazione in atto, grazie ad una convenzione tra il Comune di Brescia e la biblioteca personale del filosofo.

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25/10/2024, 16:32

Mo.Ca Kick off

dal 26 ottobre 2024 al 14 novembre 2024

Mostra personale di Clara Cebrián

Moca 2024 - Kick off
Moca 2024 - Kick off

Cos'è?

Sabato 26 ottobre, alle 17, nelle Sale Neoclassiche del Mo.Ca. - centro per le nuove culture, a Palazzo Martinengo Colleoni in via Moretto 78, verrà inaugurata "Kick off. Piccola ricerca su giochi, sport e castelli", mostra personale di Clara Cebrian, curata da Natalie Zangari.

Con i suoi lavori l'artista spagnola Clara Cebrián, ospitata dalla residenza bresciana, invita il pubblico a un’esplorazione oltre la semplice osservazione artistica, trasformandosi in un viaggio introspettivo. La mostra si concentra sui temi della memoria e della comunità, interpretati attraverso il gioco. Non offre conclusioni, ma celebra i punti di partenza.

L'esposizione resterà aperta al pubblico fino a domenica 17 novembre, dal mercoledì al sabato dalle 15 alle 19, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

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12/11/2024, 14:31

Mo.Ca – Pane e Fiore

dal 27 ottobre 2024

Proiezione film

Moca 2024- Pane e Fiore - 27 ottobre
Moca 2024- Pane e Fiore - 27 ottobre

Cos'è?

Domenica 27 ottobre, alle 20.30, negli spazi di Teatro Idra al Mo.Ca. - centro per le nuove culture, a Palazzo Martinengo Colleoni in via Moretto 78, "Piccolo Cinema Paradiso" propone la proiezione del film "Pane e Fiore" girato nel 1996 dall'iraniano Mohsen Makhmalbaf, regista di Viaggio a Kandahar.

La pellicola è la storia, vera, dell'incontro, dopo vent'anni tra lo stesso regista e un candidati attore per il suo prossimo film, un ex poliziotto che Makhmalbaf, militante dell'opposizione al regime dello Scià, aveva accoltellato mentre era di guardia durante un tentativo di attentato.

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25/10/2024, 16:18

Qualità dell’aria a Brescia

Dettagli della notizia

Le azioni del Comune per continuare a migliorarla

Data:

24 ottobre 2024

Tempo di lettura:

9 min

Qualità dell'aria - Le azioni del Comune
Qualità dell'aria - Le azioni del Comune

Descrizione

Nei giorni scorsi, è apparsa sulla stampa la notizia di un sollecito alla Procura di Brescia da parte delle persone che, nello scorso luglio, hanno presentato il secondo esposto contro il Presidente della Regione, l’assessore regionale all’Ambiente, la sindaca di Brescia e l’assessora all’Ambiente per segnalare presunte responsabilità sull’inquinamento dell’aria in città. Al primo analogo esposto, presentato negli anni scorsi, la Procura non aveva dato seguito.

Il problema dell’inquinamento dell’aria in città, che Brescia condivide con tutta la Pianura Padana a causa della particolare conformazione morfologica che caratterizza la sua posizione, è un tema che l’Amministrazione comunale sta affrontando da tempo e con forza, nei limiti delle competenze che le sono proprie.

È un dato di fatto – lo rilevano i dati sugli spostamenti in città, elaborati nell’ambito del Monitoraggio annuale del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) - che nell’anno 2023 oltre 1 milione di persone ogni giorno si sono mosse da e per il Comune di Brescia. Tale dato mostra un incremento (+12,5%) rispetto all’anno antecedente, per oltre 115 mila spostamenti giornalieri in più, ritornando così ai valori tipici del periodo pre-pandemico (2019). La città, dunque, continua ad avere un forte ruolo attrattore, soprattutto nell’ora di punta, con spostamenti in ingresso superiori al 50% degli spostamenti complessivi. I dati, inoltre, dimostrano come negli spostamenti interni alla città, anche in ragione di distanze più ridotte, si privilegino modalità più sostenibili (trasporto pubblico e mobilità attiva per oltre il 60% dei viaggi), a differenza degli spostamenti di scambio con i comuni esterni, in cui invece si rileva ancora una ben più forte dipendenza dal mezzo privato motorizzato (65%).

Per far fronte a questa situazione, è in lavorazione il Piano Aria e Clima, che conterrà tutte le politiche che l’Amministrazione promuove per il contrasto all’inquinamento atmosferico, in particolare in materia di energia, rispetto alle emissioni connesse ai consumi energetici degli edifici, alla mobilità, alla gestione dei reflui zootecnici siti sul territorio comunale.

Come descritto nelle linee programmatiche dell’Amministrazione, “la principale causa del surriscaldamento globale è la CO2, un gas che non ha effetti diretti sulla salute umana, ma che aumenta l’effetto serra. Brescia sta già facendo la sua parte: l’amministrazione, attraverso il progetto “Un filo naturale”, ha già tracciato le linee guida di Strategia per la Transizione Climatica per la città e, con il PAESC, ha definito le azioni per ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. In continuità con quanto già pianificato e nel solco del progetto già lanciato, sarà necessario nel prossimo quinquennio dare inizio a un percorso ulteriormente virtuoso, avviando la città alla misurazione della Carbon footprint - CFP, o impronta carbonica, e alla diminuzione delle emissioni di gas climalteranti”.

Attività in questa direzione sono in corso da tempo all’interno del Comune di Brescia. Ad esempio, l’ultima variante al Piano di Governo del Territorio, approvata a febbraio di quest’anno, è stata "finalizzata al potenziamento del sistema di cintura verde, all’incremento dell’offerta dei servizi anche ecosistemici, all’incentivazione di processi di rigenerazione urbana e sociale e all’adeguamento alle previsioni di progetti di mobilità sostenibile". La variante ha recepito, in attuazione del Pums, il tracciato delle linee tramviarie T2 e T3 come elemento strategico per lo sviluppo della rete di trasporto pubblico, funzionale a rendere il territorio comunale più accessibile e la mobilità più sostenibile; ha apposto il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree di proprietà privata interessate dal progetto “Sistemazione a verde Tangenziale Sud nel Comune di Brescia” e su ulteriori aree di proprietà privata, con l’obiettivo di dare ulteriore attuazione al potenziamento ecologico e ambientale intrapreso con il progetto di forestazione di iniziativa provinciale.
Stiamo potenziando le opere di mitigazione degli insediamenti collocati fra la Tangenziale Sud e l’Autostrada A4, prevedendo “il trattamento a verde profondo e a piantumazione fitta della fascia a ridosso dell’asse stradale per una profondità di 20 metri e l’implementazione di progetti di rimboschimento per le aree restanti”. La forestazione, realizzata con essenze autoctone, favorirà l’assorbimento di carbonio, in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di riduzione dei gas serra e in adempimento al Protocollo di Kyoto. L’area sarà suddivisa in otto comparti che diventeranno “Carbon sink”, ovvero pozzi di assorbimento del carbonio.

Per scendere ancor più nel dettaglio, dal 2023 il Comune ha provveduto a piantumare migliaia di nuovi alberi in città. Dal 1 marzo 2023 al 30 aprile 2024 nelle alberate stradali e nei parchi urbani sono state messe a dimora 1.168 piante, a fronte di 585 abbattimenti necessari per sopraggiunta vecchiaia, casi di pericolo o morie. Il saldo positivo, dunque, corrisponde a 583 piante che si sono aggiunte al patrimonio arboreo cittadino costituito a oggi da 19.478 piante lungo i viali e le strade e da 42.333 piante nei parchi cittadini. Per quanto riguarda gli interventi di nuova forestazione urbana e periurbana, invece, riguardanti la riqualificazione con piante forestali piccole (di 1-2 anni) di ampie superfici e con densità molto maggiore, dal marzo 2023 al 30 aprile 2024, sono state concluse le forestazioni urbane del Giardino delle Api, Via Malga Bala, Viale Duca degli Abruzzi, Via Acerbi nell’ambito del Progetto “Un filo naturale Strategia di transizione climatica”.

In questo caso sono state messa a dimora di 1.190 piante forestali e da frutto, a cui si sono aggiunti 1.166 arbusti su una superficie di circa 3 ettari. Si è proceduto con la forestazione urbana a ricostituzione della rete ecologica e mitigazione nelle aree di San Polo Parco e San Bartolomeo (tra Parco Marcolini e Tangenziale Monte Lungo), sempre finanziate dal progetto “Un filo naturale Strategia di transizione climatica”, con la messa a dimora di 8.220 piante forestali, a cui sono stati aggiunti 2.740 arbusti su una superficie di circa sette ettari. Si è operato per il rimboschimento della fascia di mitigazione lungo il Fiume Mella con 250 piante forestali e 50 arbusti e per il rimboschimento dell’area pic-nic Monte Maddalena per il ripristino dei danni causati dai nubifragi con 200 piante forestali e 50 arbusti.

Restando nell’ambito ambientale, il Comune di Brescia si sta dotando di un Piano del Verde e della Biodiversità, attualmente in fase di verifica di esclusione dalla Valutazione Ambientale strategica. Il Piano si propone di integrare la biodiversità nel contesto urbano, attraverso l'aumento delle aree verdi, la messa a dimora di alberi, la manutenzione del verde esistente con attenzione alla sua stabilità e la promozione di specie autoctone. Questo contribuisce alla creazione di ecosistemi urbani sani e resilienti, essenziali per affrontare le sfide ambientali moderne. Inoltre, la biodiversità urbana offre benefici tangibili per la qualità della vita, promuovendo il benessere fisico e mentale delle persone attraverso la presenza di aree verdi ricche di biodiversità. Questo è fondamentale per uno stile di vita sano e sostenibile nelle città.

L’Amministrazione comunale si è concentrata anche sulle azioni di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico: sono proseguite le attività previste dal progetto di relamping degli edifici scolastici. Nel 2024 è stata portata a termine una prima fase del programma di efficientamento energetico delle 70 scuole del Comune di Brescia. Nell’estate 2024 è stata effettuata la sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali con il nuovo impianto di illuminazione a Led ad alta efficienza in sei scuole (primaria Deledda, primaria Calini, primaria Divisione Acqui, infanzia Passo Gavia, infanzia Zammarchi e asilo nido Scoiattolo). Le attività di efficientamento energetico degli edifici scolastici sono proseguite anche attraverso la sostituzione di serramenti: il team A2A Calore & Servizi ha provveduto a sostituire, dal 2017 al 2023, i serramenti in 23 scuole. Questo intervento consente una migliore regolazione della temperatura interna degli edifici, riducendo l’utilizzo dei sistemi di riscaldamento con un conseguente risparmio energetico. Nel 2024 l’intervento ha riguardato la secondaria Franchi e l’infanzia Piaget. Attraverso questi interventi, A2A Calore & Servizi ha evidenziato un risparmio di CO2 pari a 301.562 Kg (calcolato sulla media storica dei consumi degli ultimi quattro anni).

Durante lo scorso anno, A2A ha continuato a sviluppare il sistema integrato Ambiente-Energia, in grado di soddisfare in modo sostenibile il fabbisogno energetico della città, coniugando produzione di energia elettrica e calore, teleriscaldamento e gestione del ciclo dei rifiuti. Un processo virtuoso – riconosciuto dalla Commissione Europea come esempio di eccellenza – che nel 2023 ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di 683mila tonnellate di CO2 (pari a 160mila tonnellate equivalenti di petrolio l’anno, ovvero l’anidride carbonica assorbita da circa 4,5 milioni di alberi). Fondamentale è la rete del teleriscaldamento di Brescia: lunga 682 km, serve quasi duecentomila appartamenti e rende possibile riscaldare gli immobili utilizzando il calore prodotto dai rifiuti, da cicli produttivi industriali o da cogenerazione. Infatti, il Termovalorizzatore di Brescia recupera ogni anno energia elettrica e termica da circa 720.000 tonnellate di rifiuti non altrimenti riciclabili, evitando lo smaltimento in discarica e, al tempo stesso, il ricorso a combustibili fossili per riscaldare e fornire energia elettrica alla città. Le tre linee del Tu generano oltre il 70% del calore distribuito dalla rete del teleriscaldamento di Brescia. Un’eccellenza che è stata ulteriormente migliorata.

A fine 2023 si è, infatti, concluso il progetto di "flue gas cleaning”: un investimento di circa 110 milioni di euro per rendere il Tu ancora più efficiente e sostenibile. Grazie a una tecnologia innovativa è stato possibile generare energia termica in più per 12.500 famiglie a parità di rifiuti trattati, riducendo così l’uso del gas per alimentare la rete del teleriscaldamento e portando il rendimento dell’impianto vicino al 100% (dall’84% al 98%).

Infine, a contribuire all’abbattimento delle emissioni c’è la realizzazione, solo per citare quelli attivati nel 2023, di impianti fotovoltaici negli immobili comunali (come nel Centro civico Casazza, già realizzato, e quello al Centro di accoglienza “Corridoni” in via di completamento), la sostituzione di serramenti (Centro diurno L’Angolo di via Industriale), o il relamping del sistema di illuminazione negli uffici comunali di via XX Settembre e di piazza Repubblica.

Anche grazie a tutto questo, nel territorio del Comune di Brescia la situazione della qualità dell’aria ha evidenziato negli ultimi anni un progressivo miglioramento. Il 2023, per quanto riguarda l’inquinamento da polveri fini, si presenta come il primo anno, dall’inizio del monitoraggio con le centraline Arpa, in cui due centraline su tre presenti sul territorio comunale hanno rispettato tutti i limiti previsti dall’attuale normativa nazionale per le Pm10 e le Pm2,5. Nel 2023 si è osservato il rispetto di tutti i limiti per il Pm2,5 così pure per il Pm10, ad esclusione della centralina del Villaggio Sereno che ha registrato 40 giorni di supero anziché 35. Le concentrazioni medie annuali di Pm2,5, registrate nelle stazioni della rete della qualità dell’aria gestita da Arpa, mostrano una lieve ma costante diminuzione dal 2014 al 2023, e una sostanziale stabilità nel 2022 rispetto al 2021. Il limite di legge, dal 2019 ad oggi, viene rispettato in tutte le centraline.

Per completare l’analisi del particolato atmosferico, sono stati messi a confronto gli andamenti annuali delle misure in provincia di Brescia con i trend regionali: l’analisi conferma il trend di miglioramento per il Pm10 nel corso degli anni anche nel resto della regione. La sfida è quella di mantenersi nei valori limite previsti dalla normativa UE vigente in termini di concentrazioni di PM10, PM2.5, NO2 e Ozono.

Il Comune di Brescia fa quindi la propria parte per tutelare la salute dei cittadini e migliorare la qualità dell’aria, consapevole della necessità di politiche sovranazionali, nazionali e regionali, che incentivino le buone pratiche.

Ultimo aggiornamento

24/10/2024, 17:21