Comunità energetiche rinnovabili. Incontri pubblici

Dettagli della notizia

Un futuro sostenibile per Brescia

Data:

16 aprile 2025

Tempo di lettura:

4 min

CER - Comunità energetiche rinnovabili
CER - Comunità energetiche rinnovabili

Descrizione

La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma il modo di vivere, produrre e consumare energia che questa Amministrazione vuole promuovere. In questo scenario, le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno entrando nel panorama energetico con soluzioni innovative e sostenibili e sono diventate un tassello importante della transizione ecologica.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) permettono ai consumatori finali di associarsi costituendo un soggetto autonomo che può produrre energia localmente, tramite fonti rinnovabili, e condividere virtualmente l’energia prodotta tra i componenti della comunità stessa.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un esempio di transizione energetica partecipata in grado di fornire benefici per i partecipanti alle configurazioni in diversi ambiti:

  • ambientale: diffusione capillare della produzione e del consumo di energia rinnovabile, decarbonizzazione (diminuzione dell’utilizzo di combustibili fossili per soddisfare il fabbisogno energetico) e conseguimento di una maggiore autonomia energetica;
  • economico: riduzione dei costi energetici dei soci, riduzione delle perdite connesse al trasporto e alla distribuzione dell’energia, incasso degli incentivi generati, creazione di valore aggiunto e posti di lavoro, erogazione di servizi ai propri membri;
  • sociale: contrasto alla povertà energetica, rilancio del senso di comunità e di strumenti democratici di partecipazione attiva, realizzazione di iniziative di carattere sociale/ambientale e creazione di reti di supporto.

Il Comune di Brescia intende incentivare questo cambiamento attraverso un’iniziativa pensata per coinvolgere cittadini, imprese e associazioni nella costruzione di un modello avanzato di sostenibilità energetica. Un’iniziativa che mira a promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale, rafforzando le conoscenze e le opportunità di enti pubblici, PMI e cittadini. L’obiettivo è allinearsi agli standard dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, applicando anche a Brescia prassi virtuose per la diffusione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile.

L’Amministrazione, in coerenza con le Linee Programmatiche di Mandato 2023-2028, ha previsto di promuovere la realizzazione delle CER e seguirne la creazione anche con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati presenti nei singoli quartieri.

Da martedì 29 aprile, la prima parte del progetto prevede cinque incontri pubblici di approfondimento sul tema.
Gli incontri pubblici a cui presenzieranno Michela Tiboni, assessora all'Urbanistica e pianificazione per lo sviluppo sostenibile, e Camilla Bianchi, assessora a Transizione ecologica, Ambiente e Verde, si terranno alle 18:

  • Martedì 29 aprile alla Casa delle associazioni - zona est
  • Mercoledì 7 maggio nel Salone di Via Casazza - zona nord (qui l’orario di inizio sarà alle 18.30)
  • Mercoledì 14 maggio al Teatro di Via Livorno - zona sud
  • Giovedì 29 maggio nella Sala del Camino - zona centro
  • Venerdì 30 maggio nella Sala civica Lonati - zona ovest

Infatti, nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano, in particolare nel contesto del progetto “La scuola al centro del futuro” che prevede la realizzazione nel quartiere Don Bosco di nuovo polo scolastico e del Community Hub di quartiere, è previsto lo svolgimento di attività di sensibilizzazione e informazione sul tema della produzione e condivisione di energia rinnovabile, in particolare delle Comunità Energetiche Rinnovabili, attraverso il progetto "Be-CER Brescia", estendendo le attività di sensibilizzazione anche a tutti i quartieri della città.

Il programma di “Be-CER Brescia” persegue le seguenti finalità:

  1. Sensibilizzazione: promuovere la conoscenza e le potenzialità delle CER attraverso attività di coprogettazione, eventi formativi, incontri informativi e progetti innovativi, coinvolgendo cittadini, associazioni e imprese.
  2. Consapevolezza: facilitare il cambiamento con workshop e incontri in cinque zone della città. Coinvolgere i principali stakeholder per spiegare il modello delle CER, raccogliendo le esigenze locali.
  3. Azione: studiare la fattibilità della sperimentazione di una CER sul territorio bresciano, con particolare attenzione ai quartieri Don Bosco e altri posizionati nella porzione di territorio a sud-ovest della città, interessati da interventi di rigenerazione urbana in corso. Valutare l’opportunità che l’Amministrazione comunale metta a disposizione i propri asset, anche partecipando in qualità di produttore terzo, per CER a trazione privata, come ad esempio quella in fase di progettazione e promossa dalla società Ortomercato o sviluppate in sinergia con Confindustria.
  4. Sviluppo di sinergie: promuovere potenziali sinergie con operatori locali e stakeholder per costruire un sistema virtuoso, replicabile in altri quartieri della città, mettendo al centro il benessere dei cittadini.

Per accompagnare queste attività è stato assegnato un incarico a WeProject srl, società che ha già sviluppato ampia esperienza in materia di CER e approcci partecipativi.

Ultimo aggiornamento

15/05/2025, 17:14

Quinta variante PGT. Avvio raccolta istanze

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Fino al 3 giugno possibile presentare suggerimenti e proposte

Data:

16 aprile 2025

Tempo di lettura:

1 min

Avvio variante PGT - mar25
Avvio variante PGT - mar25

Descrizione

Lo scorso 5 marzo la Giunta del Comune di Brescia ha dato formale avvio al procedimento di quinta variante generale al Piano di Governo del Territorio. Il procedimento si è reso necessario in considerazione del fatto che nell’ultimo decennio sono intervenuti cambiamenti epocali, determinati da fenomeni globali quali la pandemia da Covid e l’accentuarsi degli effetti dei cambiamenti climatici, ma sono state anche avviate politiche di sostegno finanziario all’innovazione in chiave di sostenibilità che hanno accelerato una serie di trasformazioni, i cui effetti devono trovare organicità nel governo complessivo del territorio.

L’iter normativo prevede che, fino alle 12 di martedì 3 giugno, chiunque, anche per la tutela degli interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte inerenti alla quinta variante al P.G.T. – variante generale.

Le istanze pervenute saranno valutate secondo la pertinenza all’oggetto della Variante agli atti del P.G.T. e alle finalità indicate, coerenza e proporzionalità della soluzione alternativa prospettata rispetto agli indirizzi pianificatori contenuti nella Variante.

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente online allegando alla domanda copia del documento di identità in corso di validità. È necessario essere in possesso di un’identità SPID/CIE.

Le istanze presentate con modalità differenti non verranno prese in considerazione. Il procedimento ha finalità partecipativa, quindi non darà luogo a riscontro formale da parte dell’Amministrazione.

Ultimo aggiornamento

16/04/2025, 14:10

Proroga accensione riscaldamento

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Fino a lunedì 28 aprile compreso

Data:

15 aprile 2025

Tempo di lettura:

1 min

Proroga accensione riscaldamento
Proroga accensione riscaldamento

Descrizione

In considerazione degli abbassamenti di temperatura al di sotto delle medie stagionali causati dalle condizioni climatiche, e per tutelare le persone anziane e fragili, la Sindaca Laura Castelletti ha autorizzato la proroga dell’accensione degli impianti termici per una durata massima di 7 ore giornaliere fino al prossimo lunedì 28 aprile compreso.

La messa in funzione degli impianti dovrà essere compresa tra le 5 e le 23 di ciascun giorno e i valori massimi della temperatura ambiente, come previsto dalla normativa, dovranno essere di 20 gradi Celsius con due gradi in più di tolleranza (a eccezione degli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, per i quali è prevista la temperatura massima di 18 gradi Celsius con due gradi in più di tolleranza).

Le limitazioni relative alla durata giornaliera di attivazione non si applicano agli ospedali, alle cliniche o case di cura, compresi gli istituti di ricovero o per la cura di minori o anziani, alle strutture protette per l'assistenza e il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici.

Ultimo aggiornamento

06/05/2025, 14:40

Al di là della notte

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Presentata la ricerca finale del progetto

Data:

15 aprile 2025

Tempo di lettura:

1 min

Questionario Carmine. Presentazione risultati
Questionario Carmine. Presentazione risultati

Descrizione

È stata presentata la ricerca conclusiva del progetto “Al di là della notte”, attivato dall'Amministrazione comunale nel 2023 e conclusosi a dicembre 2024. Il Calabrone – Coop sociale ETS, e Socialis, Centro studi in imprese Cooperative sociali ed enti non profit, su mandato del Comune di Brescia hanno eseguito una ricerca per indagare il punto di vista delle persone che vivono, frequentano e lavorano nel quartiere Carmine per comprendere abitudini, scelte di consumo, apprezzamento e propensione alla partecipazione.

Nel corso dei mesi, attraverso la somministrazione di tre diversi questionari, sono state raccolte informazioni e i dati sono stati elaborati e analizzati all'interno di un progetto di ricerca presentato oggi alla cittadinanza.

 

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15/04/2025, 17:54

Salute in comune 2025

dal 18 aprile 2025

Importanza della prevenzione

Salute in comune 2025
Salute in comune 2025

Cos'è?

Venerdì 18 aprile alle 14, con registrazione dei partecipanti alle 13.45, nella sala del Camino di palazzo Martinengo delle Palle in via San Martino della Battaglia 18 è in programma il terzo appuntamento della nona edizione di "Salute in comune", il tradizionale progetto di informazione, formazione e divulgazione su temi di attualità riguardanti salute e benessere dei cittadini organizzato dalla Fondazione Brunelli.

Titolo dell'incontro è "Il DNA non è il nostro destino: L'importanza della prevenzione".

Si parla del genoma che non racconta tutta la nostra storia in quanto per comprendere davvero ciò che siamo è necessario andare oltre e studiare le proteine, vere "macchine biologiche" che determinano il nostro funzionamento e che non sono statiche, ma possono essere influenzate da fattori esterni come lo stile di vita, lo stress, l’alimentazione e molto altro. La nostra salute, fisica e mentale, non dipende solo dal patrimonio genetico. I geni contribuiscono solo per circa il 50% al nostro benessere, mentre l’altra metà è determinata dalle esperienze vissute e dall’ambiente che ci circonda, elementi che influenzano i geni attraverso processi che modulano l'attività genetica senza alterare la sequenza del Dna.

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15/04/2025, 17:01

Laboratorio Crea la tua maglietta

dal 18 aprile 2025

Biblioteca San Polo. Questo l’ho fatto io

Laboratorio crea maglietta
Laboratorio crea maglietta

Cos'è?

Venerdì 18 aprile, dalle 15 alle 18 nella biblioteca San Polo in via Tiziano 246, è in programma l'ultimo appuntamento del mese con il laboratorio "Crea la tua maglietta" inserito nel progetto "Questo l'ho fatto io", e rivolto a ragazze e ragazzi con età superiore ai 14 anni.

Il laboratorio è dedicato alla creazione di magliette personalizzate e i partecipanti potranno dare sfogo alla propria fantasia, realizzando capi unici e originali.

L'iniziativa rientra nella serie di laboratori organizzati dalle biblioteche comunali di Brescia per trasformarle in spazi di creatività e condivisione, nell'ambito dell'ampio progetto di biblioteca sociale, finalizzato a far divenire queste realtà cittadine luoghi di incontro, apprendimento e inclusione. Non solo libri, ma anche attività che favoriscono la partecipazione attiva, la condivisione di conoscenze e la creazione di legami tra i cittadini.

Prenotazione obbligatoria inviando mail a bibliotecasanpolo@comune.brescia.it.

Per informazioni contattare la biblioteca al numero di telefono 0302977497.

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15/04/2025, 16:58

BAO Sound Experience 2025

dal 18 aprile 2025

Luisali e Luca Formentini

BAO Sound Experience 2025 - 18 aprile
BAO Sound Experience 2025 - 18 aprile

Cos'è?

Venerdì 18 aprile, alle 21 nei locali dell'associazione culturale C.AR.M.E. in via delle Battaglie 61/1, prosegue "BAO Sound Experience", organizzata nell'ambito del "Progetto BAO" dall'associazione Lampedée, che intreccia musica, territorio e ricerca sonora.

Protagonista della serata è Molom acronimo di musica organica legata all’osservazione del movimento, duo formato dalla scultrice Milena Berta e dal sound designer Alessandro Pedretti. Viene presentata l'esperienza musicale "Frammenti di una matrice pronta a esplodere" che propone, attraverso un approccio multidisciplinare l'esplora della connessione tra suono e materia, attivando i materiali per svelarne il potenziale creativo e trasformativo.

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15/04/2025, 16:56

80° anniversario Liberazione

dal 18 aprile 2025

Museo Risorgimento. Presentazione libro

80° Liberazione Museo Risorgimento - 18 aprile
80° Liberazione Museo Risorgimento - 18 aprile

Cos'è?

Venerdì 18 aprile, alle 18, nella sala conferenze del Museo del Risorgimento "Leonessa d'Italia" in via del Castello 9, si apre "1945-2025 anniversario della liberazione, la rassegna di iniziative proposte da Fondazione Brescia Musei nel museo in Castello, organizzata in occasione dell'ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con l'obiettivo di ricordare il movimento partigiano e la sua lotta per l'Italia democratica e antifascista.

Il primo appuntamento è la presentazione del libro "Il battaglione di Polizia Partigiana. La meglio gioventù bresciana (1945-1946)", testo che racconta i capisaldi della Polizia Partigiana, gli eventi della criminalità politica comune e il loro inquadramento nella vita civile del tempo.

Intervervengono gli autori del libro Maurizio Marinelli e Raffaele Piero Galli, e Marco Merlo, conservatore del Museo delle Armi Luigi Marzoli.

Tra il 24 e il 25 aprile del 1945, con lìabbandono delle città italiane da parte delle truppe tedesce e delle milizie fascista, i partigiani disarmarono gli agenti di Pubblica Sicurezza facendo nascere, alle dirette dipendenze del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale), la Polizia del Popolo. Sul colle Cidneo di Brescia prendeva possesso del Castello il "Battaglione di Polizia Partigiana", espressione genuina e spontanea della società antifascista che rappresentò una manifestazione della coscienza civica di molti giovani combattenti.

Ingresso libero con prenotazione consigliata.

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15/04/2025, 16:54

Essere Mondo ad ovest del Decumano

Dettagli della notizia

Progetto interculturale zona ovest

Data:

15 aprile 2025

Tempo di lettura:

2 min

Essere mondo ovest decumano
Essere mondo ovest decumano

Descrizione

Si sviluppa fino a dicembre il progetto "Essere Mondo ad ovest del Decumano", ideale continuazione di quanto organizzato in occasione di "Bergamo Brescia capitale italiana della cultura 2023", proposto dall'Associazione Il Salterio in partenariato con associazioni operanti sul territorio e dai Servizi Sociali della zona ovest del Comune di Brescia, e ammesso a finanziamento sul bando "Cultura e Prossimità", sostenuto da Comune di Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana.

Il progetto nasce dall'interesse verso i differenti territori della zona ovest di Brescia, dove "è di casa il mondo", con lo scopo di valorizzare e coinvolgere la popolazione, quella residente nella zona ovest e quella proveniente da altre aree.

Il percorso proposto è immaginato in continua relazione con le persone e a servizio delle persone, in una condizione di crescita attraverso la bellezza creata da arti, musica, gioco e relazioni che tutto consentono di creare.

Attraverso la cultura e i suoi linguaggi trasversali e comuni ad ogni età e provenienza, si vogliono gettare ponti per mettere in comune storie ed esperienze diverse, rompendo schemi e confini per intravedere anche un mondo lontano, fuori dal territorio in cui si vive, ugualmente degno di attenzione e protagonismo. I linguaggi di musica, gioco, lettura, danza, teatro, arte, sport e cibo consentiranno di creare punti di contatto e permetteranno di valorizzare le diversità del territorio interculturale in cui si opera.

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15/04/2025, 16:46

La Filatrice e piccola mendicante

Dettagli della notizia

Sesta tela del "ciclo di Padernello" al museo

Data:

15 aprile 2025

Tempo di lettura:

2 min

Filatrice e piccola mendicante
Filatrice e piccola mendicante

Descrizione

È stato presentato l'ingresso della "Filatrice e piccola mendicante" di Giacomo Ceruti nel percorso permanente della Pinacoteca Tosio Martinengo. La tela, concessa in comodato da una collezione privata, consolida la Pinacoteca come il "museo di Ceruti", che con questo dipinto raggiunge le venti unità delle opere dell'artista.

La Filatrice e piccola mendicante si annovera nel cosiddetto "ciclo di Padernello", una serie di tredici "scene rustiche" scoperte nel 1931 dallo storico dell'arte Giuseppe De Logu nel castello di Padernello, allora di proprietà di Filippo Salvadego Molin Ugoni. Questo nucleo costituisce il più coerente e qualitativamente alto insieme di opere prodotte da Ceruti, che qui mette in scena una sfilata di mendicanti, reduci di guerra, emarginati, umili lavoratori, donne intente ad apprendere e a praticare i lavori femminili. Rispetto alle interpretazioni apertamente sorridenti e allusive dei coevi pittori di genere, l'artista milanese predilige un approccio più serio, silenzioso e solenne nella restituzione di questi soggetti, svuotandoli – almeno da un punto di vista formale – di un registro comico o moraleggiante e caratterizzandoli con una spiccata verosimiglianza ritrattistica.

La Filatrice e piccola mendicante porta a sei le tele del celebre ciclo conservate nella Pinacoteca Tosio Martinengo che nel corso degli anni il museo ha visto crescere il numero dei dipinti di Ceruti conservati nelle proprie collezioni.

La presentazione della Filatrice e piccola mendicante coincide con il prestito di un'altra opera di Ceruti dalle collezioni civiche bresciane, la Filatrice, all'importante mostra monografica dedicata a Giacomo Francesco Cipper detto il Todeschini, inaugurata il 12 aprile presso il Castello del Buonconsiglio di Trento. L'artista di origine austriaca, ma attivo a Milano, costituisce un importante precedente per la pittura di genere di Ceruti.

Ultimo aggiornamento

15/04/2025, 16:42