Descrizione
È stato presentato il programma della stagione culturale e artistica 2026, organizzato da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei che si svolgerà nei Musei Civici, Castello di Brescia e cinema Nuovo Eden, con l'obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio della città in un'ottica di riorganizzazione e aggiornamento dei musei, e di rigenerazione dei percorsi espositivi
Fulcro della stagione sarà la ricorrenza del bicentenario della scoperta del deposito bronzeo del Capitolium di Brescia, luogo in cui era custodita la celebre Vittoria Alata. Le celebrazioni culmineranno il 20 luglio, anniversario dei ritrovamenti più significativi per la storia della città. La statua della Vittoria Alata, insieme a sei teste di età imperiale e a centinaia di reperti bronzei, emersi durante gli scavi condotti dai membri dell'Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia.
In calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione e al racconto del patrimonio culturale cittadino prevede ad aprile l'installazione della Nike metafisica di Francesco Vezzoli, finissage della mostra Victoria Mater. L'idolo e l'icona, e due progetti espositivi dedicati al capolavoro simbolo della città. A luglio, inaugurerà l'esposizione "La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e una eterna bellezza", che darà ufficialmente il via agli eventi per il festeggiamento del ritrovamento della Vittoria Alata. A ottobre aprirà al pubblico "Noi siamo la forza del passato. 1826-2026: duecento anni di collezioni civiche bresciane" mostra dedicata ai due secoli delle collezioni civiche bresciane.
Nella programmazione 2026 trova spazio ParlaTosio, il nuovo format di Fondazione Brescia Musei inaugurato a gennaio. Gli incontri, aperti al pubblico, si tengono in Pinacoteca Tosio Martinengo e sono dedicati all'approfondimento su mostre e musei, ai protagonisti dell'arte e alla presentazione di libri, occasioni di scambio di esperienza con il pubblico che confermano il museo quale straordinario attivatore di dialoghi, confronti e condivisione su temi artistici e culturali.
Ricco sarà il programma di incontri organizzati per restituire complessità e profondità a figure ed eventi che hanno segnato passaggi storici in cui Brescia è stata protagonista. Tra questi quello dedicato alla memoria delle X Giornate di Brescia e il corso di archeologia in programma ad aprile, Il deposito dei bronzi di Brescia: intrecci d'identità.
Nella prospettiva di potenziamento del dialogo tra opere, luoghi e narrazioni storiche, si inserisce la mostra organizzata a Palazzo Tosio Giuseppe Zanardelli (1826 – 1903). Statista, politico e uomo di cultura, in occasione del bicentenario della nascita dello statista, protagonista della vita politica e culturale dell'Italia post-unitaria. Prevista la riproposizione del format del booklet sperimentato nel 2025 a proposito del focus su Arnaldo da Brescia, attraverso Giuseppe Zanardelli. Itinerari, una guida ai luoghi della città che raccontano il segno tangibile lasciato dallo statista nello spazio urbano.
Viene confermata nel 2026 l'azione di rinnovamento delle collezioni permanenti, attraverso il loro arricchimento e la continua messa in dialogo con nuove opere rese fruibili al pubblico. Dopo la presentazione a gennaio dei Tesori in Loggia, sono in calendario quattro momenti significativi, che durante l'anno vedranno le collezioni accrescere il numero delle opere. In primavera, sarà protagonista la matrice medievale del sigillo di Brescia, che integrerà il percorso dell'Età dei Comuni e delle Signorie del Museo di Santa Giulia. A ottobre saranno presentati gli inserimenti di due lavori di Romanino in Pinacoteca Tosio Martinengo, di una selezione di acquerelli di Giuseppe Nodari e della uniforme della Guardia Nazionale di Niccolò Panciera di Zoppola al Museo del Risorgimento Leonessa d'Italia.
A marzo si conferma l'appuntamento con la grande fotografia internazionale, che vedrà protagonista Bruce Gilden. Al grande fotografo viene dedicato il progetto espositivo, presentato per la prima volta in Italia a Brescia, composto da una mostra, "A closer look", al Museo di Santa Giulia e una installazione site specific – "Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello" alla Pinacoteca Tosio Martinengo, organizzate per rendere omaggio alla carriera di uno dei pionieri della Street Photography. Il progetto è uno degli appuntamenti più significativi della IX edizione del Brescia Photo Festival, promosso da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei in collaborazione con la Cavallerizza – Centro della fotografia italiana, che prosegue il filone di ricerca sui fotografi contemporanei statunitensi
A giugno verrà inaugurata la mostra "Franca Ghitti" che porterà in città, nel solco del progetto Palcoscenici archeologici dedicato al dialogo tra il patrimonio storico e archeologico bresciano e alcune delle più significative esperienze dell'arte contemporanea, l'alfabeto visivo dell'artista bresciana.
Nel mese di maggio è prevista la produzione del catalogo digitale dei Musei Civici, strumento strategico per ampliare l'accessibilità e la conoscenza delle Collezioni, nel quale saranno pubblicate le prime 1.000 schede dedicate al patrimonio storico-artistico, consultabili online. Il catalogo sarà accompagnato dal completamento dei Virtual Tour delle sedi museali.
Il cinema Nuovo Eden conferma per il 2026 il calendario di attività, con qualche novità, e la stagione estiva che, da giugno a settembre, anima il Viridarium – Parco delle sculture del Museo di Santa Giulia – con il cinema sotto le stelle de L'Eden d'estate, accompagnato da "Stasera? Museo! Food & drinks", servizio di ristorazione nel dehors all'aperto, immerso tra reperti di archeologia classica e opere d'arte contemporanea.