Descrizione
Prosegue il percorso di riqualificazione urbana promosso da Comune di Brescia e Unareti, società del Gruppo A2A, che dal 2018 sta trasformando le cabine elettriche della città in elementi capaci di integrarsi con il contesto urbano attraverso interventi di decorazione artistica e valorizzazione estetica. Nel 2026 sono state effettuate 10 nuove decorazioni che portano il totale delle cabine riqualificate a 120.
Le cabine elettriche rappresentano infrastrutture essenziali per la città, sempre più strategiche nel percorso di elettrificazione dei consumi e della transizione energetica. Con questo progetto Unareti sceglie di accompagnare la presenza di questi impianti nello spazio pubblico con un intervento di cura e attenzione al contesto urbano.
Le nuove decorazioni hanno interessato dieci cabine distribuite in diversi quartieri cittadini: via Re Rotari, via della Presolana, via delle Grazzine via Stretta, via delle Razziche, via Duca degli Abruzzi, via Spalto San Marco, via Campane, viale Europa e la cabina all'angolo tra via Baracca e via Guarneri.
La nuova veste grafica nasce da un concept che mette al centro due elementi: il rapporto con lo spazio circostante e una comunicazione visiva semplice ed efficace. Le decorazioni utilizzano composizioni astratte, forme geometriche essenziali e una palette cromatica ispirata ai colori della brand identity di A2A, reinterpretati in tonalità più morbide e integrate nel paesaggio: marrone, verde e azzurro, con le relative sfumature. Anche il logo Unareti diventa parte integrante della composizione grafica, contribuendo a creare un'identità riconoscibile.
La direzione artistica del progetto è affidata a Mattia Talarico di Nilla Studio, già protagonista delle precedenti edizioni. Le cabine vengono decorate con vernici ecocompatibili, mentre i tetti sono trattati con una speciale vernice anti-smog in grado di contribuire alla riduzione degli inquinanti atmosferici attraverso un processo fotocatalitico.
Oltre al valore estetico, l'esperienza maturata in questi anni ha evidenziato anche un effetto positivo sulla tutela degli spazi pubblici: le superfici decorate risultano meno esposte a fenomeni di imbrattamento rispetto alle strutture prive di interventi artistici, confermando il ruolo della riqualificazione urbana come strumento di cura condivisa del territorio.
Dal 2018 il progetto ha rappresentato un investimento concreto nella qualità dello spazio pubblico, con circa 180mila euro destinati da Unareti alla decorazione e riqualificazione delle cabine elettriche. Un percorso destinato a proseguire anche nei prossimi anni, con l'obiettivo di coniugare funzionalità delle infrastrutture, sostenibilità e valorizzazione urbana.
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Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026, 11:41