Descrizione
È riaperto e utilizzabile dal pubblico il tratto della pista ciclopedonale compreso tra l’estremità sud dell’intervento e il ponte di via Sant’Antonio, interessato dai lavori di messa in sicurezza e sistemazione idraulica del torrente Garza nella zona nord della città.
L’intervento ha il duplice obiettivo di aumentare la sicurezza idraulica del territorio e migliorare la mobilità dolce e la continuità della rete ciclopedonale cittadina.
Il percorso si sviluppa sul nuovo argine e consente di restituire alla cittadinanza una prima parte dell’itinerario ciclopedonale, migliorando i collegamenti della zona e rendendo fruibili le opere già completate. Resta temporaneamente chiuso il tratto a nord del ponte di via Sant’Antonio, ancora interessato dalle successive fasi di lavorazione necessarie al completamento dell’intervento.
Giovedì 23 luglio è previsto il varo del nuovo ponte ciclopedonale in prossimità della Santella di via San Cristoforo. La nuova struttura consentirà ai ciclisti e ai pedoni di attraversare il torrente Garza in quota, collegando le due sponde in condizioni di sicurezza e continuità del percorso.
Il nuovo manufatto sostituirà il ponte esistente, la cui posizione e conformazione risultavano interferenti con il regolare deflusso del torrente Garza in condizioni di piena. Dopo il varo saranno eseguite le opere di completamento al contorno, compresi i raccordi con i tratti della pista ciclopedonale esistenti e di nuova realizzazione.
Nella medesima zona si innesta un intervento promosso da un soggetto privato, coordinato con l’opera pubblica in corso, con l’obiettivo di ottimizzare le lavorazioni, evitare interferenze e garantire la migliore funzionalità complessiva del sistema infrastrutturale e idraulico.
L’intervento non riguarda soltanto la realizzazione e il potenziamento della pista ciclopedonale, ma si inserisce in un progetto più ampio finalizzato prioritariamente alla messa in sicurezza della zona nord della città rispetto al rischio di esondazione del torrente Garza.
Le opere comprendono la sistemazione dell’alveo e delle sponde, l’adeguamento delle sezioni idrauliche, la realizzazione dei nuovi rilevati arginali e la sostituzione degli attraversamenti che interferiscono con il regolare deflusso delle acque
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Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026, 15:41