Progetto di sostegno alle Vittime di Violenza

Progetto di sostegno alle Vittime di Violenza
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Unita organizzativa comunale che eroga alcuni servizi.

E' strutturato in una sede principale presso il Comando Polizia Locale - via Donegani 12, Brescia (lun-mer-ven dalle 14,10 alle 16,30) e nelle seguenti sedi decentrate:

  • presso l'anagrafe decentrata di via Farfengo (ufficio di zona ovest, lunedì 14,10-16,30)
  • presso l'anagrafe decentrata di corso Bazoli 7 a Sanpolino (martedì 14,10-16,30)
  • presso l'anagrafe decentarta di via Micheli (ufficio di zona sud, mercoledì 14,10-16,30)
  • presso l'anagrafe decentrata di via Gadola (ufficio di zona nord, giovedì 14,10-16,30)
Gli operatori dello sportello sono volontari apprtenenti ad Associazioni che hanno stipulato un protocollo d'intesa con il Comune di Brescia.

I soggetti beneficiari

Il progetto prevede l'erogazione di servizi ai cittadini che:
  • hanno subito violenza nel territorio del Comune di Brescia;
  • hanno compiuto i 60 anni;
  • risiedono nel territorio del Comune di Brescia alla data in cui subiscono violenza;
  • non fruiscono di copertura assicurativa in relazione al danno determinato dall'evento violento;
  • non sono inadempienti nei confronti del Comune di Brescia;
  • Sono equiparati ai cittadini italiani i cittadini stranieri che soggiornano legalmente nel territorio nazionale e che risiedano nel territorio del Comune di Brescia alla data in cui subiscono la violenza;​

Partecipazione alle spese 

Il Comune di Brescia partecipa alle spese per i danni subiti dalle vittime di violenza fino al'importo di € 450, qualora le stesse abbiano conseguito un reddito, al 31 icembre dell'anno precedente, riferito al nucleo familiare come risulta da residenza anagrafica, così indicato:

Fasce di reddito
limite di redditonumero componenti nucleo familiare
20.000,001
22.000,002
22.000,003
25.000,004
25.000,005
28.000,006 e oltre

Il reddito del soggetto beneficiario del contributo può essere dichiarato presentando modello CUD, 730, UNICO, o, alternativamente, con l’attestazione I.S.E.E.

La domanda di rimborso, deve essere presentata, entro 45 giorni dall’evento violento utilizzando il modulo allegato. E’ necessario allegare:

  • denuncia di reato;
  • fotocopia del documento di identità;
  • fotocopia documentazione spese sostenute per i danni materiali e fisici;
  • fotocopia documentazione attestante redditi familiari solo se la vittima ha più di 60 anni ed un reddito familiare inferiore agli scaglioni fissati.

La denuncia di reato può essere presentata, oltre che alle Forze di Polizia di Stato, anche presso gli uffici di Polizia Giudiziaria del Comando di Polizia Locale di Via Donegani, 12 , previa prenotazione dell’appuntamento telefonando al numero 0302978814.​

Servizio di sostegno psicologico

Gli eventi violenti sono esperienze traumatiche che mettono le persone davanti a situazioni di stress difficili da gestire e per le quali spesso risulta necessario svolgere interventi di contenimento atti a favorire il ripristino e l’attivazione delle risorse interne del soggetto.  Gli addetti al servizio possono mettere in contatto la vittima di violenza con uno psicologo. Lo psicologo fornisce, gratuitamente, consulenza e supporto alla persona vittima di violenza, alleviandone i disagi di natura psicologica.