Sesso debole a chi?

Dettagli della notizia

Progetto di acquisizione di autonomia femminile

Data:

11 marzo 2026

Tempo di lettura:

3 min

Sesso debole a chi
Sesso debole a chi

Descrizione

Il programma di "Sesso debole a chi?", progetto di empowerment femminile promosso dall'associazione Safe Woman con il finanziamento della Fondazione Fioletti e il patrocinio del Comune di Brescia, si volgerà tra marzo e giugno di quest'anno e si compone di tre corsi gratuiti per rafforzare autonomia, consapevolezza e autodifesa delle donne.
Il percorso formativo si articola in tre corsi da 10 ore ciascuno, a cui possono partecipare fino a 150 donne per ogni corso.
Gli incontri, della durata di un'ora, si terranno con cadenza settimanale il martedì, dalle 18 alle 19, alla palestra Francesco Lana di via Zadei 76 e il giovedì, dalle 17.30 alle 18.30 e dalle 18.30 alle 19.30, alla palestra Alessandro Volta di via Panigada 6, con inizio giovedì 19 marzo.

L'iniziativa combina moduli di formazione teorica con un corso di autodifesa. Non ci si limita a trasmettere metodi e sequenze di risposta, ma si lavora sul più profondo livello del diritto di usare il proprio corpo per proteggersi. Spesso, infatti, l'ostacolo non è la mancanza di capacità, ma un condizionamento culturale che ha abituato le donne alla rinuncia e alla sottomissione. Reagire, mantenere lo sguardo, occupare il proprio spazio diventano atti che vanno oltre il gesto fisico, sono pratiche di riappropriazione, capaci di trasformare il modo di stare nel mondo, la postura, la voce, le relazioni. Una donna che sente di poter agire è meno manipolabile e meno immobilizzabile dalla paura. In questo senso, l'autodifesa non è mai colpevolizzante, non dice alle donne che devono proteggersi meglio, ma afferma qualcosa di più radicale e cioè che i loro corpi non sono nati per essere controllati o violati.

Il programma si sviluppa attraverso due moduli tematici.

Il primo, "La violenza che non si vede", è dedicato alla comprensione degli stereotipi di genere, delle disuguaglianze strutturali e delle diverse forme di violenza di genere, anche quelle meno visibili e più difficili da riconoscere.

Il secondo, "Corpo e agency", è focalizzato sul rapporto tra corpo, identità e autodeterminazione, con particolare attenzione allo sviluppo della sicurezza personale attraverso la pratica dell'autodifesa. L'obiettivo complessivo è fornire alle partecipanti strumenti pratici e culturali per affrontare situazioni di rischio, promuovendo sicurezza, autonomia e benessere.

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che il genere non sia esclusivamente una dimensione biologica, ma una costruzione culturale e sociale plasmata da stereotipi che, nel corso della storia, hanno semplificato e distorto la realtà, generando disuguaglianze profonde. Queste disuguaglianze possono diventare terreno fertile per la violenza, in particolare laddove si instaurano asimmetrie di potere che relegano la donna in una posizione di presunta debolezza. L'espressione "sesso debole" non descrive dunque un dato oggettivo, ma un pregiudizio culturale che ha storicamente limitato la libertà e l'emancipazione femminile. È proprio da questo presupposto che il progetto intende partire per restituire alle donne strumenti concreti di autonomia e consapevolezza.

 

Le iscrizioni saranno aperte a partire da giovedì 12 marzo 2026 e sarà possibile registrarsi tramite messaggio WhatsApp, al numero di telefono 3936552881, indicando nome, cognome, palestra e orario scelto.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Serena al numero 3936552881 oppure scrivere a safewomanbg@gmail.com.

Ultimo aggiornamento

11/03/2026, 16:13