Demolizione stabilimento Caffaro

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Venerdì 13 febbraio avvio lavori. Temine previsto per il 2030

Data:

13 febbraio 2026

Tempo di lettura:

3 min

Avvio lavori abbattimento Caffaro
Avvio lavori abbattimento Caffaro

Descrizione

Venerdì 13 febbraio è una data storica per la città di Brescia.

All'interno del perimetro del Sito di interesse nazionale Brescia-Caffaro inizia la demolizione del primo fabbricato che compone il grande stabilimento di via Milano. La fase di decommissioning prende il via dal fabbricato un tempo adibito a magazzino per lo stoccaggio dei materiali, oggi in disuso.

L'intervento rappresenta una tappa decisiva e altamente simbolica, attesa e pretesa da anni dalla città e dal territorio. L'avvio delle demolizioni segna il passaggio concreto dalla fase preparatoria a quella operativa della rigenerazione dell'area, dando un segnale chiaro e visibile dell'avanzamento del progetto e dell'impegno verso la trasformazione e la messa in sicurezza.

Dopo i primi abbattimenti, prenderanno il via le attività di vera e propria bonifica all'interno del sito industriale.

Si proseguirà con l'avvio delle perforazioni a servizio dei campi prova. Alla luce degli esiti delle indagini georadar, le perforazioni saranno eseguite inizialmente con l'ausilio dell'escavatore a risucchio fino alla profondità di 1,5 metri, per intercettare eventuali sottoservizi non noti. Successivamente si procederà con tecnica tradizionale.

Una volta concluse le perforazioni, fra marzo e aprile si procederà con l'installazione dei campi di prova per testare l'efficacia delle migliori soluzioni per il risanamento ambientale del sito da effettuarsi tramite l'applicazione di tecnologie avanzate di bonifica come In Situ Chemical Oxidation (Isco), consistente nell'immissione di ossidanti chimici nel suolo per degradare i contaminanti, Soil Vapor Extraction (Sve), che prevede l'aspirazione dal terreno di vapori contaminanti, Soil Flushing, che consiste nel lavaggio del suolo mediante apposite soluzioni liquide che catturano gli inquinanti, e Soil Replacement, con la rimozione del terreno contaminato e la sua sostituzione con terreno pulito.

Nel frattempo all'interno dell'area, A2A Ciclo Idrico Spa continua a gestire la barriera idraulica con l'integrazione di sette piezometri per intercettare particolari sostanze inquinanti, e prosegue inoltre la collaborazione con tutti i soggetti competenti a diverso titolo: Ats, Provincia e Arpa per il controllo delle matrici ambientali.

Caffaro Brescia S.r.l. ha avviato la realizzazione dei nuovi pozzi 8 e 9.

Per garantire la massima trasparenza e favorire un'informazione accessibile alla cittadinanza, è stato installato un totem informativo nella sala di lettura di via Milano 140, attraverso il quale i cittadini possono consultare materiali informativi e aggiornamenti relativi all'avanzamento degli interventi. Con la stessa finalità, è stato attivato un apposito portale web sempre aggiornato sugli avanzamenti dei lavori di bonifica e nel quale è possibile trovare e scaricare gli atti di maggior interesse.

L'intero intervento di bonifica del Sin Brescia-Caffaro, di grande complessità, si articolerà in diverse fasi successive, sulla base delle attività previste nei contratti di appalto e negli atti di gara, e si concluderà con il collaudo e i passaggi approvativi finali da parte degli Enti coinvolti. Secondo le previsioni ad oggi stimate, le opere e i collaudi termineranno entro il 2030, fatto salvo aggiornamenti del cronoprogramma resi necessari dalla complessità degli interventi.

Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 11:31