Descrizione
La Rete antiviolenza del Comune di Brescia, in collaborazione con Federfarma Brescia, che lo scorso ottobre ha aderito alla Rete Territoriale Interistituzionale contro la violenza di genere, organizza "Dalla parte giusta: costruire spazi che accolgono", corso di formazione rivolto a titolari e personale delle farmacie che operano nel territorio della Rete antiviolenza di Brescia (Comuni degli Ambiti territoriale sociale 1 – Brescia, 2 – Brescia Ovest e 3 – Brescia Est.
Il percorso è articolato in due incontri in presenza che si terranno a Brescia, nella sede di Atf Federfarma - Associazione dei Titolari di Farmacia della provincia di Brescia, in via Grandi 18, e si pone l'obiettivo di formare operatrici e operatori sul riconoscimento dei segnali di violenza di genere e sulle modalità appropriate per accogliere e orientare le donne verso i servizi specializzati.
Il corso sarà curato da operatrici e professioniste del Centro antiviolenza Butterfly, uno dei due centri antiviolenza convenzionati con il Comune di Brescia, capofila della Rete. Al termine ai partecipanti verrà consegnata una vetrofania da apporre all'esterno della farmacia, come attestato di partecipazione e riconoscimento tra gli spazi sensibili al fianco di Brescia in Rete contro la violenza sulle donne.
L'iniziativa, mirata a valorizzare la farmacia, in quanto spazio di riferimento per ogni comunità, quale luogo di fiducia e presidio di prossimità, si inserisce nell'ambito delle politiche comunali di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, con l'obiettivo di rafforzare la rete di protezione e supporto presente in città attraverso una maggiore consapevolezza rispetto al fenomeno e alle sue dinamiche, e prosegue l'analoga iniziativa dello scorso settembre rivolta a operatrici e operatori.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 26 gennaio dalle 20 alle 22.30 e offrirà un inquadramento teorico e normativo, con un approfondimento sulle diverse forme di violenza e sulle dinamiche di potere e controllo che la caratterizzano. Uno spazio sarà dedicato alle modalità di comunicazione più corrette con una donna vittima di violenza: come evitare giudizi, stereotipi o atteggiamenti invasivi e come costruire una relazione di fiducia.
Il secondo incontro si svolgerà lunedì 9 febbraio, sempre dalle 20 alle 22.30, e sarà focalizzato sulla dimensione operativa: riconoscere segnali fisici, psicologici e relazionali di violenza, intervenire in modo discreto e sicuro, conoscere e utilizzare gli strumenti di orientamento ai servizi dedicati. Attraverso analisi di casi, simulazioni e attività pratiche, i partecipanti sperimenteranno modalità di ascolto empatico e micro-interventi efficaci nella quotidianità professionale.
Le Iscrizioni vanno effettuate entro il 22 gennaio.