Descrizione
Si sono completati i lavori di restauro dell'opera "Baiardo ferito al sacco di Brescia nel 1512", realizzata dal bresciano Luigi Basiletti, che è stata posizionata nell'ufficio del vicesindaco.
L'opera, già esposta in occasione della mostra "La città del leone. Brescia nell'età dei comuni e delle signorie" allestita al(Museo di Santa Giulia dal 29 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023, è stata commissionata dal conte Cesare Cigola a Basiletti, figura centrale della cultura bresciana dell'Ottocento e interprete colto della storia e dell'identità urbana della città è ambientata nell'attuale piazza Tebaldo Brusato, anticamente platea Mercati Novi.
La tela raffigura un celebre episodio del Sacco di Brescia del 1512, legato alla casata del committente dell'opera, l'assistenza prestata dalla famiglia Cigola al generale francese Pierre Terrail, signore di Bayard, rimasto ferito durante i combattimenti tra le milizie cittadine e francesi. Il condottiero, sorretto dai suoi uomini, viene trasportato all'interno del palazzo Cigola (oggi Fenaroli). Secondo la tradizione, questo gesto, interpretabile anche in chiave anti-veneziana, valse alla famiglia l'esenzione dal saccheggio inflitto alla città dalle truppe francesi.
Basiletti nell'opera costruisce un racconto corale. Sullo sfondo si susseguono i violenti scontri, con barricate improvvisate, cittadini che scagliano oggetti dalle abitazioni e milizie bresciane, riconoscibili dal vessillo con il leone rampante, impegnate contro i soldati francesi.
Sul piano stilistico, l'opera testimonia la sensibilità di Basiletti per la veduta e la costruzione spaziale, coniugata all'impianto narrativo capace di fondere storia, rappresentazione urbana e identità civica.