Un altro cielo

dal 19 marzo 2026

Conferenze criminologiche con letture

CTB 2026 - Un altro cielo
CTB 2026 - Un altro cielo

Cos'è?

Giovedì 19 marzo, alle 17 al teatro Mina Mezzadri in contrada Santa Chiara 50, con l'ultimo appuntamento si chiude "Un altro cielo", ciclo di tre conferenze criminologiche con letture sui temi del delitto, del castigo e delle rispettive, conseguenze drammatiche e, talvolta, irreversibili, organizzata da Centro Teatrale Bresciano e Università degli studi di Brescia curata dal professo Carlo Alberto Romano, criminologo, docente e prorettore dell'Università di Brescia e Presidente dell'Associazione Carcere e Territorio.

Nell'ultimo incontro, intitolato "Libertà. Ma chi è veramente libero, dopo?", con letture di Giuseppina Turra, Carlo Alberto Romano dialoga con Ivo Lizzola , già Docente di pedagogia della marginalità e della devianza, all'università di Bergamo.
La conversazione affronta il tema di come la persona che ha commesso un reato e che per tale motivo ha subito una condanna viene quasi sempre percepita dalla società come un essere inaffidabile, di cui avere timore. Nel contempo chi sente di essere destinatario di questa diffidenza tende a percepirsi negativamente, alimentando un circuito di auto-sfiducia in cui la particella ex, posta davanti a uno qualsiasi dei sostantivi che descrivono il suo passato, delinquente, condannato, detenuto, diviene strumento di ulteriore isolamento, precludendo la possibilità di instaurare relazioni di apertura e confidenza con gli altri, indispensabili per avviare la svolta riabilitativa della propria esistenza.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

La rassegna offre l'opportunità di un'ampia riflessione giuridico-culturale sui temi di delitto, pena e detenzione, aspetti indissolubilmente legati tra loro, dall'analisi dei quali è possibile misurare la situazione dell'attuale crisi che attraversa le società democratiche occidentali, con un progetto aperto alla cittadinanza, dove l'indagine giuridica e sociale e le grandi questioni del diritto penale e penitenziario incontrano le immagini e i linguaggi della letteratura e del teatro, per creare un'occasione di valutazione culturale e di pensiero critico sui temi cruciali per la tenuta civile di una comunità, che spesso son oggetto di brutali banalizzazioni e semplificazioni nelle cronache quotidiane.

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Ultimo aggiornamento

16/03/2026, 12:13