Cos'è?
Martedì 27 gennaio, alle 20 nel Salone delle scenografie del Teatro Grande, in Corso Giuseppe Zanardelli 9a, è in programma il tradizionale appuntamento con il concerto in occasione della "Giornata della Memoria", realizzato in collaborazione con "Casa della Memoria" e inserito nel calendario della stagione del Teatro Grande 2026.
Protagonista della serata è il "Quartetto d'archi di Torino" formato da Edoardo De Angelis e Umberto Fantini al violino, Andrea Repetto alla viola e Manuel Zigante al violoncello che eseguono di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič "Quartetto per archi n .8, op. 110" e di Steve Reich "Different Trains".
Il "Quartetto per archi n. 8", sigillato da una significativa dedica: "Alle vittime del fascismo e della guerra", è la partitura del compositore sovietico inviato dal proprio governo nel 1960 a Dresda, nella Germania dell'Est per seguire la realizzazione del film "Cinque giorni – cinque notti", di cui avrebbe scritto le musiche. Durante le riprese Šostakovič ebbe modo di constatare le conseguenze del nazismo e della Seconda Guerra Mondiale: una città devastata, rasa al suolo dai bombardamenti inglesi e americani appoggiati dall'Unione Sovietica.