Cos'è?
Venerdì 23 gennaio, alle 20 nel Ridotto del Teatro Grande, in Corso Giuseppe Zanardelli 9a, Prende il via la stagione musicale della programmazione organizzata dalla fondazione Teatro Grande per il 2026, i cui spettacoli sono legati dal tema del doppio inteso sia come affinità sia come contrasto. Con la musica e la danza la stagione mette in dialogo e a confronto artisti contemporanei e quelli appartenenti a storie, geografie ed epoche differenti, con l'obiettivo di creare trame di appartenenze e consonanze artistiche e sociali, di cercare ciò che unisce piuttosto che ciò che divide, affidando all'arte e alla cultura il compito di ricucire legami e speranze della collettività.
L'evento di esordio è "Incontri tra filosofia e musica", progetto particolare che illustra il legame che nell’era moderna ha unito musica e filosofia. Il concerto con presentazione propone brani composti dal filosofo bresciano Emanuele Severino contrapposti allo stile del compositore tedesco Paul Hindemith.
Il relatore Augusto Mazzoni, accompagnato da Massimiliano Salmi all'oboe e Ruggero Ruocco al pianoforte propongono di Paul Hindemith "Sonata per oboe e pianoforte" e di Emanuele Severino "Due piccoli canti antichi per oboe solo" e "Quattro pezzi per oboe e pianoforte", entrambi in prima esecuzione pubblica.