Cos'è?
Giovedì 26 febbraio, alle 18 nella pinacoteca Tosio Martinengo in piazza Moretto 4, è in programma " Il lungo filo della cospirazione. Filippo Buonarroti dalle origini del Risorgimento all’Europa rivoluzionaria", nuovo appuntamento di "ParlaTosio. Conversazioni in Pinacoteca", format culturale promosso da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Alleanza Cultura, per aprire la Pinacoteca come luogo di dialogo e pensiero condiviso con incontri aperti al pubblico dedicati ad arte, libri e approfondimenti culturali organizzato per riscoprire il museo come salotto culturale della città e spazio in cui curiosità, conoscenza e confronto diventano occasioni di scambio e partecipazione con il pubblico.
Nella conferenza si parla di Filippo Buonarroti, figura a lungo marginalizzata nella narrazione del Risorgimento italiano, ma che in realtà fu uno dei protagonisti più longevi, coerenti e influenti della stagione rivoluzionaria che, tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, attraversò l’Italia e l’Europa. Profondamente segnato dall’esperienza della Rivoluzione francese, Buonarroti fu protagonista diretto delle istanze giacobine e della cospirazione degli Eguali guidata da Gracco Babeuf, di cui divenne il principale custode e teorico. Dopo la repressione e il carcere trasformò la sconfitta politica in un lungo lavoro di elaborazione teorica, organizzazione clandestina e trasmissione militante, dando vita a una rete cospirativa capace di attraversare decenni, generazioni e confini nazionali.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria.