Cos'è?
Ultimo fine settimana di apertura, negli spazi dell'Associazione Culturale CARME di via delle Battaglie 61/1, di "When Machines Dream: Interazioni Generative", mostra personale di Gianluca Maffoni.
Il progetto espositivo indaga le potenzialità della tecnologia interattiva e della generazione sonora mettendo in dialogo uomo e macchina, elemento umano e algoritmo. Attraverso due dispositivi, "Around" e "Contatto" (opere protagoniste dell’esposizione), la mostra porta il pubblico a partecipare attivamente alla creazione di paesaggi sonori.
When Machines Dream esplora il confine tra esseri umani e tecnologia, ripensando la macchina non solo come strumento ma come co-creatore capace di sviluppare una nuova forma di linguaggio.
La mostra si può visitare fino a domenica 6 aprile, con ingresso libero, dal giovedì al sabato dalle 17 alle 20.30 e la domenica dalle 16 alle 20.30.
Domenica 6 aprile alle 21, a chiusura dell'esposizione, è in programma la replica di "Hyperdiversion", performance audiovisiva dal vivo dell'artista che riflette sull'impatto etico ed ecologico della produzione e del consumo di contenuti digitali. Tramite l'utilizzo di video found footage con poche visualizzazioni, il progetto esplora il concetto di abbondanza di dati online, trasformando materiali dimenticati in una narrazione visiva e sonora in continua evoluzione, sollevando interrogativi sulla memoria digitale, il riuso creativo e il confine tra legalità e pirateria, offrendo una riflessione critica sulla cultura dell'iperproduzione contemporanea.