Cos'è?
Mercoledì 22 novembre alle 18.30 e in replica alle 20.30 nella sala VII della Pinacoteca Tosio Martinengo in Piazza Moretto 4, l’esposizione del violino "Andrea Amati Carlo IX" e del dipinto di Venturini raffigurante Santa Cecilia, sarà accompagnata da una lezione concerto di musiche cinquecentesche di compositori cremonesi e bresciani.
Il Carlo IX, sarà affidato per l’occasione a Federico Guglielmo, definito “la nuova stella nel panorama della musica antica” e riconosciuto per le sue esecuzioni di Antonio Vivaldi e Giuseppe Tartini.
Il violinista sarà accompagnato alla tiorba da Diego Cantalupi, il cui repertorio spazia dalla musica del Cinquecento fino a quella contemporanea, per liuto, arciliuto, tiorba, chitarra barocca e romantica.
L’esibizione sarà preceduta da un’introduzione storico liutaria a cura di Fausto Cacciatori, responsabile della conservazione, catalogazione e valorizzazione degli strumenti e dei reperti conservati presso il Museo del Violino.
L’evento consentirà al pubblico di approfondire le conoscenze storiche e tecniche in merito alla liuteria lombarda e di godere della straordinaria occasione di sentire il suono di uno strumento di così lontane e illustri origini, spostandosi indietro nel tempo di quasi 500 anni.
Il progetto è stato organizzato dal Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei in collaborazione con il Comune di Cremona, Liuteria Cremonese e Museo del Violino.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazione consigliata al Centro Unico di Prenotazioni: cup@bresciamusei.com – 030.2977833/34