Informazioni generali - Quartiere Prealpino-Stocchetta

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Sezione dedicata ai consigli di quartiere Villaggio Prealpino - Stocchetta

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Villaggio Prealpino - Stocchetta

Descrizione

Descrizione
​​​​Fino al secondo dopoguerra l’area del Villaggio Prealpino era aperta campagna. Il villaggio Prealpino nacque per volontà di padre Ottorino Marcolini, artefice dei villaggi sorti nella periferia di Brescia nel secondo dopoguerra. Il villaggio Prealpino fu il terzo dei grandi insediamenti marcoliniani dopo il Violino nel ‘53 e la Badia nel ‘55.
Il villaggio sorge nell'ultimo tratto della valle formata dal Garza. I lavori di costruzione iniziarono a Brescia nel 1959 e si conclusero definitivamente nel 1973.
Complessivamente sono stati necessari 14 anni per completare l’opera di edificazione di quasi 450.000 metri quadri che ospitavano originariamente 5.000 abitanti. Fulcro religioso del villaggio, è la chiesa dedicata a Santa Giulia, dove furono traslate le reliquie della Santa per volere del fondatore del Villaggio. All'iniziativa della Parrocchia si deve la costruzione dei centri di aggregazione del Villaggio: il teatro, l’oratorio e le società sportive.
La stazione della metropolitana del Villaggio Prealpino costituisce il capolinea nord del tracciato. All’interno del Quartiere si trova anche la località Stocchetta, in particolare quella Inferiore è ormai riferita al piccolo nucleo storico delimitato a Est dalla strada Triumplina, a Ovest dal fiume Mella, a Sud dalla via Arsenale. A Nord la roggia Massarola, ora quasi tutta coperta, la separa dalla Stocchetta superiore di Concesio.
L’antico nome del luogo fu Cà d’Esimo. Così era citato fino ai primi anni del 1800. Faceva parte della chiusura di Porta Pile, che terminava alla macina sulla roggia Massarola. Nel luogo vi erano cascine, officine, mole e mulini posti sulla roggia Massarola e il fiume Bova, nel quale confluisce tuttora, che qui deriva dal fiume Mella a valle del ponte per Collebeato.
Il toponimo Stocchetta lo troviamo a convivere con Cà d’Esimo già nel 1684, citato nella relazione della visita pastorale del vescovo Bartolomeo Gradenigo.
Se ne attribuisce l’origine ad una famiglia  del luogo. Ne troviamo un discendente oste e mugnaio che si chiamava Zeno Stocheto il cui mulino è riportato su una mappa dei primi del 1700 e che traeva la forza motrice dalla roggia Massarola , detta anche roggia Cà d’Esimo.  Non sembra trascurabile la derivazione di questo nome dal diminutivo di “stoch”, sorta di arma da taglio.  Fausto Balestrini (Giornale di Brescia 1957) li definisce “ i pugnali della Stocchetta che piacevano alle signore” per le dimensioni ridotte che li rendevano facilmente occultabili in seno.
La Parrocchia di San Giovanni Battista, eretta nel 1860, attualmente è condotta dai Padri Scalabrini che vi esercitano anche la “Missione con cura d'anime” rivolta agli immigrati che, da fuori, vi affluiscono numerosi.
  

Il Consiglio di Quartiere Villaggio Prealpino è  così composto:

BOTTA ANITA Presidente
CASTELLI MARIA Vice Presidente
ANDRES BONIOTTI DAVID
BERARDI STEFANO
BONOMINI ERMES
ROSSINI GIORGIO
ZANOLA CHIARA

​Il Consiglio di Quartiere si riunisce il primo martedì del mese presso i locali di via Colle di Cadibona, 5 (ex Cascina Pederzani).

 Per rendere più puntuale ed efficace l'azione del Consiglio di Quartiere puoi segnalare eventuali criticità e formulare le tue proposte a  cdqprealpino@comune.brescia.it

Se vuoi seguire l'attività del Consiglio di Quartiere consulta le bacheche presenti sul territorio:

  • ​Parco Belvedere - legno​

  • Via Tovini - giardinetti (Vill. Prealpino)​

Per consultare le date delle sedute del Consiglio di Quartiere Villaggio Prealpino - Stocchetta utilizzare l'apposito servizio on-line.

Per consultare i VERBALI DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE 2024 visitare la relativa pagina informativa.

I verbali degli anni precedenti sono a disposizione dei cittadini previa richiesta alla mail:partecipazione@comune.brescia.it

Ultimo aggiornamento

11/06/2024, 12:35