Prezzi - Inflazione a Brescia

Dettagli della notizia

Descrizione breve
Comunicato stampa e documentazione per l'anticipazione provvisoria degli indici dei prezzi al consumo di Brescia del mese corrente

Tempo di lettura:

7 min

Aree tematiche
Indagini statistiche

Descrizione

Descrizione

 

 

COMMISSIONE COMUNALE PER IL CONTROLLO DELLA RILEVAZIONE DEI PREZZI AL CONSUMO

 

 

 

 

VARIAZIONI DEGLI INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO PER L’INTERA COLLETTIVITÀ (NIC)

BRESCIA – DICEMBRE 2025

 

 

Comunicato stampa

Venerdì 16 gennaio 2026, ore 10:00

 

 

 

Brescia: prezzi in lieve aumento

Tasso congiunturale: +0,2%

Tasso tendenziale: +0,9%

 

Brescia - Nel mese di dicembre 2025, in base ai dati definitivi Istat, i prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) registrano un incremento sia rispetto al mese precedente (variazione congiunturale +0,2%), sia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (variazione tendenziale del +0,9%).

Rispetto al mese precedente, gli aumenti sono legati al periodo natalizio e si riflettono principalmente nelle seguenti divisioni: i “Trasporti” (+1,7%, con il Trasporto aereo passeggeri) e “Ricreazione, spettacoli e cultura” (+0,5%, con i Pacchetti vacanza). Seguono i piccoli incrementi degli “Altri beni e servizi” (+0,2%) e “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+0,2%). Sono invece in calo i prezzi delle divisioni dei “Servizi ricettivi e di ristorazione” (-0,7%, con la diminuzione dei Servizi di alloggio), “Bevande alcoliche e tabacchi” (-0,7%) e “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (-0,1%). Stabili le rimanenti divisioni.

Rispetto a dicembre 2024, i principali rialzi riguardano le divisioni degli “Altri beni e servizi” (+3,7%, in particolare per gli aumenti dei prezzi degli articoli di Gioielleria e orologeria) e dei “Servizi Ricettivi e di Ristorazione” (+2,9%, sostenuti dall’aumento dei Ristoranti e bar), seguiti dagli incrementi delle “Bevande alcoliche e tabacchi” (+1,4%) e “Abbigliamento e calzature” (+1,4%). In forte calo la divisione delle ”Comunicazioni” (-5,9%, in particolare calano gli Apparecchi telefonici e telefax), seguita dalla divisione dell’ “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (-1,7%, con il calo dell’Energia elettrica e del Gas).

L’analisi per tipologia di prodotto mette in evidenza che complessivamente nel mese di dicembre i Beni risultano in lieve diminuzione rispetto al mese precedente (-0,1%), con i “Beni energetici” fermi e i “Beni alimentari” in lievissimo calo (-0,2%). Rispetto a dicembre 2024, complessivamente i Beni presentano una lieve diminuzione (-0,2%), mentre nel dettaglio delle sottocategorie i “Beni alimentari” sono in aumento (+1,0%, soprattutto quelli lavorati che toccano il +1,2%), mentre i “Beni energetici” sono fortemente calati (–4,7%, soprattutto gli Energetici Regolamentati).

I Servizi mostrano un lieve incremento congiunturale (+0,6%) e un aumento sostenuto dei prezzi tendenziali (+2,2%, trainato dai Servizi ricreativi e per la cura della persona, dai quelli relativi all’abitazione e da quelli relativi ai Trasporti).

In questo mese, il cosiddetto “ carrello della spesa” – che comprende i beni alimentari, quelli per la cura della casa e della persona – registra un lieve calo congiunturale del -0,2% e un aumento tendenziale del +0,7%.

Guardando alle tipologie basate sulla frequenza di acquisto, i prodotti ad Alta frequenza sono in calo su base mensile (-0,1%), mentre sono fortemente in aumento su base annua (+2,2%); i prodotti a Media frequenza salgono rispetto al mese precedente (+0,7%), ma sono stabili rispetto allo stesso mese del 2024; infine, i prodotti a Bassa frequenza sono fermi a livello congiunturale, ma presentano decisi incrementi a livello tendenziale (+0,4%).

La componente di fondo dell’inflazione (core inflation) – che misura l’andamento dei prezzi al netto delle voci più volatili, come energia e alimentari freschi – mostra un incremento mensile dello +0,3%, con un ritmo di crescita positivo rispetto all’anno precedente (+1,6%). Questo indicatore è importante perché riflette le tendenze di fondo dell’inflazione, al di là delle oscillazioni temporanee legate alle materie prime o alla stagionalità.

In un confronto con i dati provvisori nazionali, la variazione congiunturale per la città di Brescia è in linea con il dato nazionale, mentre quella tendenziale è nettamente inferiore (+0,9% versus +1,2%), esprimendo un aumento dei prezzi meno marcato.

 

 

PREZZI AL CONSUMO - BRESCIA

DICEMBRE 2025

​Variazioni percentuali degli indici

per l'intera collettività (NIC)

Divisioni di spesa

Tendenziali

(% anno precedente)

Congiunturali

(% mese precedente)

Prodotti alimentari e bevande analcoliche 1,1 -0,1
Bevande alcoliche e tabacchi 1,4 -0,7
Abbigliamento e calzature 1,4 0,1
Abitazione, acqua, elettricità, e combustibili -1,7 0,2
Mobili, articoli e servizi per la casa -0,1 -
Servizi sanitari e spese per la salute 0,7 -0,1
Trasporti 0,4 1,7
Comunicazioni -5,9 -
Ricreazione, spettacoli e cultura 0,5 0,5
Istruzione 0,7 -
Servizi ricettivi e di ristorazione 2,9 -0,7
Altri beni e servizi 3,7 0,2
Indice generale 0,9 0,2
Indice generale senza tabacchi 0,8 0,2

 

​​
 
I comunicati stampa e il rispettivo calendario  di diffusione per l'anno 2026 sono disponibili per il  download in calce a questa pagina.​​​​​

 

Per rivalutazioni monetarie Istat - Indice dei PREZZI per le rivalutazioni monetarie​​​​​

 


 
Ultimo aggiornamento

16/01/2026, 10:04