Piano di accessibilità urbana

Piano di accessibilità urbana
 


L’Amministrazione Comunale ha adottato nel 1989 il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) nei propri edifici di interesse pubblico.
La legge  104/1992  stabilisce l'obbligo da parte del comune di integrare il P.E.B.A. con il Piano di Accessibilità Urbana (P.A.U.) cioè lo studio degli spazi urbani finalizzato alla realizzazione di percorsi pedonali sicuri e accessibili a tutti.

Nel 2010 il Consiglio Comunale ha approvato con delibera n° 144 il P.A.U. (1° stralcio) per l’area urbana del comune di Brescia così delimitata:
 
Centro Storico.

Direttrici principali di ingresso ed uscita dal centro storico di particolare interesse per la coincidenza con la rete del trasporto pubblico urbano e di servizi pubblici di carattere sociale, sanitario, amministrativo, culturale, presenti nelle adiacenze. In particolare:
Asse nord: via Monte Suello, via Marconi, via Dal Monte, piazzale Spedali Civili, viale Europa, via Branze.
Asse ovest: via Milano.
Asse sud: via Zima, via Cremona, via Cefalonia, via Lamarmora.
Asse est: piazzale Stazione, via Gambara, via Diaz, viale Duca D’Aosta, viale Piave, viale Venezia.

Il Piano di Accessibilità Urbana è uno strumento che ha l’obiettivo di garantire ad ognuno la possibilità di spostarsi autonomamente e in sicurezza all’interno dell’ambiente urbano, al di là della condizione fisica, sensoriale o anagrafica.
Il P.A.U. è il documento tecnico che  illustra le relazioni tra edifici, infrastrutture e fruitori, cercando di individuare tutto ciò che è fonte di pericolo, ostacolo o che può causare imbarazzo o discriminazione.