Coronavirus

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​​​​In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 23 gennaio 2021, a partire dal 24 gennaio 2021 la Lombardia è collocata in “zona arancione”, pertanto cessano gli effetti dell'ordinanza del 16 gennaio 2021.

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.
Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.
Tali attività si svolgono nel rispetto delle linee guida regionali per il commercio al dettaglio in sede fissa.
Nelle giornate festive e prefestive, resta invece confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati coperti, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.
Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei relativi protocolli riportati all'Allegato 9 del
DPCM del 14 gennaio, "Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" .

Bar, ristoranti, delivery e asporto

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.
​L’asporto è consentito fino alle ore 18.00 per i bar  e fino alle ore 22 per le altre attività, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. 
Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni, salvo il rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.
Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona.

ALTRE ATTIVITÀ SOSPESE

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò​