CANONE CONCESSIONE MERCATI

CANONE CONCESSIONE MERCATI
 
​​​​La legge 160 del 27 dicembre 2019, articolo 1 commi da 837 a 845, dispone che: “A decorrere dal 1° gennaio 2021 i comuni e le città metropolitane istituiscono, con proprio regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate”. Il legislatore, nel definire una nuova disciplina per le occupazioni di suolo pubblico nell’ambito del canone unico patrimoniale, dispone di applicare un distinto canone per i mercati. 

Si tratta di un’applicazione in deroga al canone unico che comporta la definizione di una regolamento autonomo e di un impianto tariffario dedicato che assume a riferimento la tariffa base definita dal legislatore. Rispetto al canone unico, il regolamento non prevede di delineare una disciplina amministrativa in quanto disciplinata da normative ben precise, nazionali e regionali, e da altri regolamenti comunali ai quali si rinvia.
 
Il regolamento traduce la base dell’impianto tariffario attuale, sulla base dei seguenti punti fondamentali:

Comma 838. “Il canone di cui al comma 837 si applica in deroga alle disposizioni concernenti il canone di cui al comma 816 e sostituisce la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui al capo II del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, e, limitatamente ai casi di occupazioni temporanee di cui al comma 842 del presente articolo, i prelievi sui rifiuti.”

Comma 840. “Il canone è determinato dal comune o dalla città metropolitana in base:
- alla durata
- alla tipologia
- alla superficie dell'occupazione espressa in metri quadrati 
- alla zona del territorio in cui viene effettuata”.

Il sistema tariffario si basa sulla tariffa standard che il legislatore definisce per i comuni per la fascia di popolazione superiore a 100.000 abitanti, pari a 60 euro per la tariffa annuale e 1,30 euro per la tariffa giornaliera. Rispetto al canone unico, questa tariffa standard può essere aumentata del 25%. Tale aumento in realtà corrisponde all’inglobamento nella tariffa della TARI giornaliera, quindi il risultato finale non cambia.  Per le occupazioni nei mercati che si svolgono con carattere ricorrente e con cadenza settimanale è stata applicata la riduzione massima consentita, pari al 40 per cento sul canone. 

Anche in questo caso si sostituisce il precedente canone (COSAP) vigente fino al 31.12.2020. Nel caso del Comune, la nuova regolamentazione sostituisce i canoni che sono stati disciplinati dal Regolamento per l’applicazione del  COSAP ai sensi dell’articolo 63 del D.Lgs. 446/97 approvato, da ultimo, con delibera consiliare n. 11 del 24.1.2020.

Il nuovo regolamento per l’applicazione del canone di concessione dei mercati avrà validità dal 1° gennaio 2021 e prevede che:
- il nuovo canone è definito sulla base dell’articolazione territoriale come prevista dallo stradario costituente Allegato A del Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (stradario con classificazione ex COSAP e ex ICP); 
- in merito alla procedura amministrativa, si rimanda alle disposizioni dei diversi regolamenti comunali relativi al commercio su area pubblica;
- è disciplinata la riscossione, ordinaria e coattiva, e l’applicazione dell’accertamento esecutivo patrimoniale, nonché il sistema di indennità e sanzioni come definite dalla legge 160/2019;
- il canone di concessione è dovuto al Comune dal titolare dell'atto di concessione o, in mancanza, dall'occupante di fatto, anche abusivo, in proporzione alla superficie risultante dall'atto di concessione o, in mancanza, alla superficie effettivamente occupata.

Scarica in allegato la Delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 14.1.2021 che istituisce il regolamento per il nuovo canone mercati, 
il Regolamento di Canone Concessione Mercati, la Delibera del Consiglio Comunale n.9 del 14.1.2021 che stabilisce le Tariffe e  le Tariffe canone concessione mercati