Fondazione Spedali Civili Brescia

Fondazione Spedali Civili Brescia
 


È stato presentato il bilancio delle attività del primo triennio di vita della Fondazione Spedali Civili, nata nel corso del 2019 per volontà di quattro fondazioni private (Fondazione Beretta, Fondazione Adele e Cavalier Francesco Lonati, Fondazione Angelo Nocivelli e Fondazione della Comunità Bresciana), da molti anni attive a sostegno della ricerca medica, e degli Spedali Civili.

All'incontro erano presenti il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, la consigliera delegata alle Politiche della sanità, Donatella Albini, la presidente della Fondazione Spedali Civili, Marta Novelli e la consigliera della Fondazione Loretta Forelli.

Il primo importante impegno è stato la raccolta fondi lanciata per dotare gli Spedali Civili di ApotecaChemo, il sistema automatizzato per la preparazione dei farmaci chemioterapici.

Durante l'emergenza da Covid-19, poi, la Fondazione ha finanziato la realizzazione di 20 posti di terapia intensiva e la ristrutturazione di un padiglione degli Spedali Civili, noto come Scala 4.0, tuttora fondamentale per il trattamento dei pazienti (oggi i ricoverati sono più di 80). Si tratta di un vero e proprio ospedale nell'ospedale che garantisce le migliori cure per i pazienti e che consente di isolare il resto dell'ospedale, permettendo in questo modo la prosecuzione della normale attività. Una ristrutturazione possibile anche grazie alla buona volontà e competenza, prestata a titolo gratuito, di alcuni professionisti bresciani e alla cooperativa Per Brescia, senza i quali non sarebbe stato possibile donare agli Spedali Civili la completa ristrutturazione di Scala 4.0.

Dal 2019 ad oggi la Fondazione Spedali Civili ha raccolto quasi 6 milioni di euro, di cui oltre 5 già    utilizzati per 32 diversi progetti, come studi legati alla pandemia e ad altre patologie.

Fondazione Spedali Civili ha potuto impegnarsi nelle molte attività intraprese in questi anni sia grazie alle quattro fondazioni private e agli Spedali Civili, che l'hanno istituita, sia ai soci partecipanti fra i quali fin da subito c'è stato il Comune di Brescia, che ha sempre dato il proprio contributo affinché le iniziative intraprese potessero sostenere l'ospedale cittadino e i bresciani tutti


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