Cimice dell'olmo

Cimice dell'olmo
 

Da alcuni giorni numerosi cittadini hanno segnalato agli uffici comunali una consistente presenza nelle abitazioni o sui balconi di cimici, nello specifico di quella “degli Olmi".

Si tratta della cimice Arocatus melanocephalus che ha colonizzato alcune zone della città in particolare quelle su aree agricole o molto alberate.

La presenza di questo insetto, che ha una sola generazione all'anno, si manifesta alla fine del periodo primaverile, soprattutto laddove sono presenti olmi negli ambienti intorno agli edifici. Nel mese di aprile gli adulti, che hanno passato l'inverno sotto le cortecce degli alberi o in “rifugi protetti" nelle abitazioni, si spostano sugli olmi dove si accoppiano e depongono le uova. Dalle uova nascono gli stadi giovanili dell'insetto che si concentrano in corrispondenza degli ammassi di frutti dell'olmo, piccole formazioni espanse di colore verde chiamate “samare".

Il momento critico è l'inizio di giugno quando, ormai diventate adulte, le cimici lasciano gli olmi e cercano rifugio per sopravvivere fino alla stagione successiva. In questa fase si possono ritrovare sotto le cortecce di vari alberi, ma anche nelle abitazioni, in infissi delle finestre, scuri, porte, battiscopa, arredi.

La cimice dell'olmo non è un pericolo per l'uomo né per gli animali domestici: non punge e non veicola alcuna malattia. Tuttavia l'elevato numero di esemplari e l'odore sgradevole che emettono quando disturbati, provocano fastidio e suscitano allarme nelle persone.

Per contrastarne la proliferazione non sono ancora state individuate procedure efficaci a livello di trattamento fitosanitario sia perché la cimice trascorre un periodo limitato del suo ciclo vitale sugli alberi, sia perché la normativa nazionale sull'uso di antiparassitari in ambiente urbano vieta quasi totalmente ogni tipo di irrorazione in chioma a causa del rischio di provocare problemi di salute ai cittadini allergici.

Al fine di contrastate il fenomeno possono essere messi in atto alcuni accorgimenti nelle abitazioni e in prossimità delle stesse.

  • Rimuovere ammassi di frutti e foglie alla base degli olmi in aprile-maggio al fine di eliminare un gran numero di forme giovanili prima che si spostino verso le case.
  • Chiudere finestre e infissi sigillando eventuali crepe e installare zanzariere.
  • Utilizzare getti d'acqua ove possibile.
  • Aspirare gli insetti che cercano di penetrare in casa con l'aspirapolvere.
  • Ricorrere a insetticidi a uso domestico a bassa tossicità, solo in caso di effettiva necessità, e in maniera non indiscriminato di insetticidi ad uso domestico. Utilizzare preferibilmente prodotti a base di piretrine di sintesi o naturali, seguendo scrupolosamente le istruzioni e le avvertenze.​

Documenti allegati alla pagina