Marchetti Uno Atelier

Marchetti Uno Atelier
 

L’Assessore alle Pari Opportunità Roberta Morelli – dopo  i precedenti progetti cofinanziati da Regione Lombardia “Non è mai troppo tardi” e “Tra il dire e il fare“ in cui si offrivano alle donne disoccupate percorsi che potessero fornire loro competenze spendibili nel mercato del lavoro – ha pensato di continuare la positiva esperienza avviata, realizzando un vero laboratorio di sartoria.

Considerata l’importanza delle competenze, spendibili nel mercato del lavoro e in ambito familiare, con le sole risorse dell’assessorato è stato costruito un progetto che sarà condotto dall’Associazione Prisma Luce, che ha individuato in Elisabetta Riolfatti la docente che proporrà le diverse attività di sartoria.

Elisabetta Riolfatti  ha lavorato come modellista da Giorgio Armani, Laura Biagiotti, E. Ungaro, Missoni sport e, come modellista e responsabile prodotto, da Biblos.

Ha, quindi, una grande esperienza nel settore della moda,  cui si aggiungono 10 anni come insegnante. Le donne che hanno chiesto di partecipare al percorso sono ben 42. Naturalmente si attenderanno tutte le autorizzazioni  per poter iniziare con un piccolissimo gruppo. Lo spazio di via Marchetti 1 è stato concesso dal settore Patrimonio, per cui si ringrazia l’Assessore Muchetti per la fattiva collaborazione. I quadri alle pareti sono della pittrice Adriana Pinzuti.

 

Nel primo progetto invece, denominato “Non è mai troppo tardi”, i percorsi erano relativi a trucco, parrucchiere, panificazione e pasticceria, sartoria, florovivaismo, uso del computer ed erano stati realizzati in collaborazione con i Cfp, con l’Istituto Fortuny  e con la Camera di Commercio. Al termine del percorso è stato realizzato un momento conclusivo  a Palazzo Martinengo delle Palle in via S. Martino della Battaglia in cui le donne partecipanti hanno presentato quanto da loro realizzato: prodotti di pasticceria, abiti e trucco.

 

Nel secondo progetto “Tra il dire e il fare“ (lo spazio utilizzato era in via Montegrappa - ufficio di zona Nord) vi era solo un solo percorso  di sartoria nel quale sono state realizzate borse di ogni tipo, da quelle sportive a quelle da sera.  Gli accessori, realizzati  dalle  donne che avevano partecipato al progetto, sono stati poi presentati nel corso di varie sfilate (una sfilata in piazza Vittoria, due realizzate all’hotel Vittoria e, infine, una realizzata nel nuovo centro commerciale Coop Lombardia di via sorelle Ambrosetti).

Documenti allegati alla pagina