Chiesa di San Giovanni

Chiesa di San Giovanni
 

​Dalla fine di maggio al mese di giugno prossimi la parrocchia San Giovanni Evangelista e la Fondazione Civiltà Bresciana promuovono le iniziative per ricordare i cinquecento anni dall'avvio dell'avventura teologica e artistica dell'incarico affidato a due grandi pittori, Romanino e Moretto, per la decorazione della cappella del Sacramento nella chiesa di San Giovanni Evangelista.

 Il 21 marzo del 1521 Girolamo da Romano (Romanino) e Alessandro Bonvicino (Moretto) ebbero l'incarico di decorare la cappella del Sacramento nella chiesa di San Giovanni Evangelista. Il contratto fu stipulato da Antonio Scaratti, notaio di fiducia della confraternita del Santissimo Sacramento, nella sacrestia della chiesa, alla presenza dei due pittori.

L'accordo stabiliva che i due si sarebbero divisi equamente il lavoro, dipingendo uno la parte «a sera», l'altro quella «a mane» dell'altare e realizzando un quadro per volta, con le figure e le storie scelte dai committenti. L'opera doveva essere portata a termine entro i tre anni successivi o nei tempi dettati dalle possibilità della scuola.

Nasceva così uno dei cicli pittorici più importanti di tutta l'Italia settentrionale​

Documenti allegati alla pagina