Contributi attività commerciali

Contributi attività commerciali

Da lunedì 31 agosto per presentare la domanda clicca qui

Il Comune di Brescia ha istituito, nel mese di marzo 2020, il fondo "SOStieni Brescia", alimentato da donazioni di enti, aziende, istituzioni e cittadini a sostegno delle famiglie in difficoltà nel periodo dell'emergenza sanitaria che non hanno potuto beneficiare, del tutto o in parte, degli interventi di sostegno disposti dal Governo.

Conclusa la prima fase, durante la quale sono stati erogati contributi economici a persone e attività economiche e contributi per le spese funebri, sono rimaste a disposizione somme che l'Amministrazione comunale intende assegnarle secondo nuove modalità e finalità, che tengano in considerazione l'evoluzione della situazione di emergenza e il suo riflesso sul tessuto sociale ed economico della città. Per questa ragione è stato attivato un nuovo bando.

Il Comune erogherà contributi economici straordinari intervenendo a rimborso dei tributi comunali (Tari e imposta comunale sulla pubblicità) versati nell'anno 2020.

Destinatari saranno gli esercenti di attività commerciali di vendita al dettaglio non alimentare in sede fissa o ambulante, con sede operativa a Brescia, attivi alla data del 23 febbraio 2020.

L'erogazione dei contributi economici verrà effettuata una tantum, al termine del periodo di pubblicazione del bando, che andrà dal 31 agosto prossimo sino al 30 settembre. Le istanze saranno disposte in ordine crescente di fatturato: in questo modo si potranno aiutare maggiormente gli esercenti più piccoli, sicuramente più colpiti dalla crisi rispetto alle attività di maggiori dimensioni.

I contributi straordinari sono riservati esclusivamente ai titolari di attività commerciali con sede operativa nella città di Brescia e che hanno dovuto chiudere nel periodo di "lockdown".

La qualificazione di attività commerciale di vendita al dettaglio non alimentare, in sede fissa o ambulante, è desumibile dalla classificazione Ateco prevalente del richiedente.

Per evitare duplicazioni di erogazioni, saranno escluse dal contributo le attività che abbiano già beneficiato dei contributi del Fondo SOStieni Brescia nella fase 1.

Il contributo economico è determinato nella misura forfettaria massima di mille euro e comunque non superiore all'ammontare complessivo di Tari ed Icp versate nell'anno 2020, alla data di presentazione della domanda.

La modalità di presentazione della richiesta sarà completamente digitale, in modo da evitare ai destinatari di spostarsi e di doversi recare negli uffici comunali. Basterà compilare l'apposito modulo on line predisposto, che sarà reperibile sul sito istituzionale dell'Ente tra qualche giorno.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 31 agosto fino alla data del 30 settembre 2020, fornendo i semplici dati identificativi del soggetto, l'attestazione di aver subito la chiusura dell'attività nel periodo di lockdown, il fatturato Iva 2018 (ultimo disponibile e riscontrabile sul sito dell'Agenzia Entrate), le ricevute di pagamento di Tari e Icp e l'Iban del conto corrente sul quale verrà effettuato l'accredito.

Clicca qui per accede al modulo di presentazione della richiesta

Le istanze, essendo rese sotto la responsabilità del dichiarante, saranno soggette ai consueti controlli di veridicità.

Per questa operazione, che si inserisce nel quadro più ampio degli interventi disposti dal Comune a supporto delle attività economiche, è stato stanziato complessivamente un milione di euro.

 

Dall'inizio dell'emergenza Covid-19 il Comune ha già effettuato consistenti interventi, tra cui:

  • erogazioni a favore di attività artigianali, commerciali e pubblici esercizi con il Fondo SOStieni Brescia per 154.400 euro;

  • erogazioni a favore di Partite Iva o di lavoratori con contratti o rapporti di lavoro flessibile, sempre attraverso il Fondo SOStieni Brescia, per 63.600 euro;

  • esenzioni Cosap per occupazioni di spazi pubblici da parte di esercizi e mercati ambulanti, con una minore entrata di 1.200.000 euro solo parzialmente compensata dal contributo statale;

  • riduzioni del 25% della quota variabile della Tari per le attività economiche soggette a chiusura per 700mila euro (applicata sull'emissione degli addebiti Tari 2020).