Bunkervik

Bunkervik

Bunkervik è il nuovo nome del rifugio antiaereo di via Odorici, edificato negli anni ’40 per assicurare protezione ai cittadini bresciani dai bombardamenti alleati.
Nel febbraio del 2018 il rifugio, indicato da molti cittadini come il “Bunker” e sede di molteplici attività espositive e performative di arte contemporanea dal 2016, è stato dedicato a Vittorio Arrigoni, attivista, giornalista e pacifista brianzolo, impegnato per anni nella causa della pace in Palestina r assassinato a Gaza nel 2011. Vittorio era conosciuto da tutti come Vik e dall’unione dei termini è nato “Bunkervik, Il rifugio delle Idee”.
La nuova stagione culturale di Bunkervik inizierà venerdì 4 settembre, alle ore 18:30, con la mostra personale di Alessio Barchitta, vincitore del Premio Nocivelli 2019, “I can’t see beyond these fucking clouds, curata da Daniele Astrologo Abadal.
L’installazione rivela il cielo di Brescia da un’angolazione diversa, per rileggerlo in un’inedita chiave simbolica, avvalorata dal momento storico di riapertura delle iniziative culturali dopo i mesi di sospensione di ogni attività espositiva per far fronte alla crisi sanitaria.

La mostra, con ingresso gratuito e contingentato nel rispetto delle normative per il contenimento del contagio, sarà visitabile fino a domenica 4 ottobre, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 20.