Aiuti al mondo della cultura

Aiuti al mondo della cultura

 

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​Il Comune di Brescia ha stanziato 250mila euro in contributi a fondo perduto a favore delle realtà che producono e promuovono cultura in città. La misura è finanziata con una quota parte del fondo accantonato per le misure di sostegno economico-sociale correlate all’emergenza sanitaria da Covid-19.
Con il bando “Sostegno agli operatori culturali”, pubblicato lunedì 16 novembre, l’Amministrazione Comunale fornirà un aiuto ai molti e eterogenei soggetti, in particolare di piccole e medie dimensioni, che con la loro attività partecipano alla ricchezza dell’offerta cittadina nel campo della produzione, diffusione e formazione teatrale, musicale, coreutica, fotografica, cinematografica e, più in generale, di tutte le espressioni creative  e artistiche, oltre che di promozione educativa finalizzata alla crescita della collettività.

Le domande dovranno essere presentate entro lunedì 7 dicembre.


Per un preciso intento di apertura, i requisiti di ammissibilità e i campi di attività sono ampi, mentre la documentazione richiesta è minima.
Le molteplici e complesse sfaccettature del vivace comparto culturale hanno suggerito di considerare quale elemento di valutazione e parametrazione del contributo assegnabile il volume di spesa del 2019, facilmente dimostrabile dai richiedenti attraverso il bilancio consuntivo, strumento che garantisce trasparenza e oggettività. Soprattutto, si tratta di un criterio che permette di dare peso ed evidenza alla capacità operativa dei diversi operatori in una annualità “normale”, a fronte di un 2020 contraddistinto da una forzata e spesso totale inattività.
Ciò consentirà a molti – siano essi associazioni, imprese culturali, partite iva - di poter ottenere almeno la quota base di 500 euro. L’ammontare del contributo cresce poi secondo scaglioni rapportati al volume di spesa, fino ad arrivare ad un massimo di 4.500 euro.
Si è operata la scelta di raggiungere un’ampia platea, anche a rischio di ridimensionare tutti i contributi nel caso in cui il numero delle richieste e l’ammontare complessivo assegnabile superassero lo stanziamento disponibile.
In maniera complementare a questa linea di indirizzo, l’Amministrazione sta già pianificando un secondo bando, previsto per i primi mesi del 2021, indirizzato alla progettazione e alla capacità di attivare contenuti innovativi e modelli gestionali sostenibili.