Partono i “caschi bianchi”

Partono i “caschi bianchi”

Quarantadue “caschi bianchi” sono pronti a partire, la metà di loro è bresciana. Per la quarta volta Brescia è al centro di un importante progetto del Servizio civile, coordinato da tre Ong: Mmi (Medicus Mundi Italia), Scaip (Servizio collaborazione assistenza internazionale piamartino) e Svi (Servizio volontario internazionale).

I quarantadue giovani hanno incontrato il sindaco Emilio Del Bono giovedì 28 febbraio nel corso di una visita a Palazzo Loggia, rendendo omaggio al memoriale dei caduti di Piazza Loggia e salutando la città con il “lancio” dei caschi bianchi, scelti come simbolo dei volontari per la pace e donati dal collegio Geometri e Geometri laureati della provincia. L’incontro è arrivato a seguito di una preparazione “full immersion” curata dalle tre Ong dal 20 al 26 febbraio, durante la quale i giovani volontari hanno incontrato anche il parroco di Santa Maria in Silva, don Fabio Corazzina. Ora i ragazzi partiranno per dodici mesi di Servizio civile retribuito: ventisette di loro all’estero (Brasile, Ecuador, Mozambico, Filippine, Romania, Uganda e Kenya), gli altri quindici in Italia per lavorare con altre realtà come Aspem a Cantù, Coe a Milano e Celim a Milano e Bergamo.

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